Il mio libro

Ci sono post che non sai proprio come prendere, questo era uno di quelli. Ci sto pensando da giorni e, riderai all’idea, però mi sentivo proprio nervosa: ansia mista a eccitazione.
Sì, mi pare ancora strano e faccio la faccia incredula solo a nominarlo: un libro, il mio libro, il nostro libro.
Nostro? Mio, del blog, di Luca, di Cecilia, di Cornelia, di Federico, e di tutti quelli che hanno chiacchierato com me in questi cinque anni di blog.
Il blog è il blog, ma niente è paragonabile alla carta stampata. Perché tutto quello che fino a quel momento era virtuale all’improvviso diventa più vero e finalmente puoi toccarlo con mano.
E con tutti i dubbi, i sacrifici, le scelte, i rischi,… ho aspettato mi prendesse quell’attimo in cui ho abbassato la guardia e ho fatto il salto.
Quello che non credevo è che dopo un attimo ero già in volo.
“Un attimo” è molto relativo dato che ci stiamo lavorando da un anno!
Le preparazioni, gli esperimenti e le foto, all’inizio con Cecilia e una pancia in crescita, fino agli ultimi scatti la settimana prima della nascita di Cornelia, e mi piace pensare che questo finire le foto un attimo prima fosse proprio un buon segno.
Poi due pupe, un libro da impaginare, e tutto il delirio che questo ha portato in casa. Il tempo intanto scorreva.
Ma sono felice.
Rileggo le parole e so che sono esattamente quello che sento, i miei pensieri, le mie ricette preferite, tutte qui.
Il mio libro, la mia terza creatura.
Ok, faccio meno la sentimentale… alla fine questo post è per raccontare un po’ il retroscena del libro. Per dirti che non è stato solo un lavoro su carta ma anche di stomaco dato che abbiamo mangiato tutto: le prove, le varianti, le versioni finali.
Anzi, quelle sono state mangiate più volte, tanto per essere sicuri fossero buone.
Centosessantaquattro le ricette selezionate e vincitrici. E non ti dico quante ne sono state scartate.
Alla fine ne abbiamo fotografate quarantaquattro, lasciando le varianti scritte alla fine di ogni pagina, volevo un libro pratico, di quelli da tenere a portata di mano in cucina, non un’enciclopedia!
Le quarantaquattro ricette che Luca si è anche portato a casa. E se abbiamo finito le foto con qualche kg in più giuro che non è colpa mia.
Ma passiamo ai fatti adesso.
Il tema è quello dei regali golosi.
E, come è giusto che sia, ci sono ricette e incartamenti.
E finalmente il libro è pronto per la vendita: su blurb lo trovi in pdf o in ebook. Se lo preferisci in versione cartacea invece lo trovi su amazon.
Il titolo? Ti cucino un regalo.
Ma prima o poi ci incontriamo? Io spero proprio di sì. In questo momento sto prendendo accordi per una presentazione alla libreria vicino casa, una piccola piccola, che ha aperto da qualche mese e mi sa tanto di casa.
Appena tutto è definito ti faccio sapere che a me farebbe un gran piacere conoscerti e… che queste chiacchiere non fossero tutte solo virtuali.
Chiudo qui dicendoti che è vero, a volte capita che i sogni si avverino.
Il mio è un sogno da sfogliare, accarezzare, conservare negli anni e magari un domani regalare alle mie pupe.
Perché sono convinta che cucinare sia soprattutto un’opportunità per fare qualcosa per chi amiamo.