Patate e cipolle a fisarmonica: ricetta energetica

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Sto letteralmente impazzendo per le patate neozelandesi. E per le loro cipolle. Anzi, è proprio il connubio patate e cipolle a farmi impazzire.

Di patate ce ne sono tante, troppe forse, di tutti i tipi e dimensioni e colori. Vado matta per quelle arancioni, seguite a ruota da quelle rosse e viola. So che c’è anche la patata nera ma finora non l’ho vista.
E poi cipolle. Cipolle di tutte le dimensioni, da quelle piccole come una noce a quelle enormi che non mi bastano due mani per tenerle!

E il sapore… dolci. Qui tutti gli ortaggi sono dolci ma con le patate si rasenta la sensazione di zucchero in bocca, mentre le cipolle, a parte farti piangere anche solo se le strofini fra le mani, sì è una cosa stranissima, pensa che mio marito mi prendeva in giro poi gli ho messo il cipollone in mano e ecco che lacrimava anche lui mentre se lo rigirava fra le mani… in verità sembravamo due scemi 😛
Ma la dolcezza ti sorprenderebbe!
Ho provato le patate arancioni fritte e bhè, penso di aver toccato il cielo con un dito!
Poi sono tornata con i piedi per terra e ho voluto assaggiare anche patate e cipolle “normali”. Quelle che usiamo tutti e che teniamo in dispensa. Non mi aspettavo molto invece mi sono dovuta ricredere!

Le patate sono una recente aggiunta al menu del genere umano.
I tuberi per secoli sono stati pensati per essere velenosi, causa di lebbra e portatori di malattie infettive.
Sarà per il fatto che i nativi americani pensavano fossero potenti serbatoi di energia primaria, quindi modellavano le patate come bamboline e le usavano come un punto di riferimento per magia di materializzazione.
Fatto sta che era contro la legge far crescere le patate in Francia, mentre i tedeschi le usavano solo come mangime per animali.
Per fortuna verso il 1760, si iniziò a promuovere la patata come soluzione per le carestie e in poco tempo le patate erano entrate nella dieta occidentale.
Ad oggi, si contano più di 3000 varietà.

Inutile dirlo che vorrei assaggiarle tutte.

Ma torniamo alle “normali” patate neozelandesi. Devo ridefinire il concetto di normale a quanto sembra dato che qui nulla lo è.
Le patate erano di una morbidezza e una dolcezza uniche, con tutto che le ho ben condite con sale e bacon si sentiva solo la nota dolce.
Le cipolle sicuramente hanno fatto la loro parte, per questo ne ho messe in quantità moderata, piangendo come una bambina nel tagliarle ovviamente, dato che le volevo tritare.
Il bacon è un’aggiunta piacevole perché dona al piatto quella giusta croccantezza che altrimenti manca.

La prossima volta voglio provare con le patate arancioni, ma devo stare attenta che rischio la dipendenza!
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Patate e cipolle a fisarmonica

4 patate medie
1/2 cipolla
200 gr di bacon a fette
sale
pepe
4 cucchiai di olio evo
4 cucchiai di acqua

Preriscalda il forno a 200°C.
Lava e asciuga le patate.
Taglia le patate a fette ma non fino in fondo, poi aprila a ventaglio.
Trita cipolla e bacon.
Farcisci la patata con il trito di cipolla e bacon e aggiungi sale e pepe.
Mettile su una piastra da forno e versa su ognuna un cucchiaio di olio e uno di acqua.
Inforna e cuoci per 40 minuti, o fino a quando l’interno sarà morbido.

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2 pensieri su “Patate e cipolle a fisarmonica: ricetta energetica

  1. Anna Rita ha detto:

    Di patate ce ne sono davvero tante, ma la classica è la. Ai preferita 🙂 e se è anche a fisarmonica e c’è la cipolla…beh, impazzisco! 😀
    Fantastica!

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