Stelline di polenta al mandarino

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Ci siamo, capodanno cinese, si entra nell’anno della scimmia.

E se penso a scimmia tiro fuori la mia parte più legata ad anime e manga e penso a dragon ball o saiyuki. Certo, ce ne sono molte altre ma a me vengono queste immagini in mente. Subito dopo Donkey Kong. E mi fa strano perché io a Donkey Kong non ci ho mai giocato! Ma da poco ho visto il film più assurdo che ci sia, Pixel, e ancora mi domando se c’è un senso in quel film. Di certo mi ha fatto ridere. A mio marito molto di più ma lui passava ore nelle sale di videogiochi da piccolo. A me in verità non affascinavano così tanto, ma questo non dirglielo 😉

Non penso però che anime, manga o videogiochi abbiano influenzato la ruota degli animali del capodanno cinese, c’è stato però un bellissimo (e romanticissimo) manga quando ero adolescente, fruits basket, e parlava proprio degli animali dell’oroscopo cinese. La storia è bella intrecciata ma posso solo dirti che mi piacque molto da subito. So che ne hanno fatto anche un anime ma quello non l’ho mai visto.

A parte questa parentesi, veniamo ai fatti, cioè cosa porterà questa scimmia in questo suo anno? Dovrebbe essere l’anno delle opportunità, dei cambiamenti e della tolleranza. Sembra un anno sotto il segno di Babbo Natale messa così! Ma a differenza del bianco babbo la scimmia è ambiziosa e un po’ opportunista. Quindi? Quindi ben vengano i cambiamenti ma meglio stare con gli occhi aperti ricordando che non è tutto oro quello che luccica!

Però se parlo di dolci mi devo ricredere! Non ho mai trovato un dolce bello e non buono. Sarà il caso di dire che i dolci rientrano nell’eccezione che conferma la regola?

E qui in casa si festeggia l’anno della scimmia con un qualcosa che di cinese non ha proprio origini. Però più pensavo a questa festività più l’immagine di mettere in un antipasto il mandarino si faceva largo fra i miei pensieri.

Ed è stato un amore a primo assaggio. La farina di mais fa un bel contrasto con il succo di mandarino, e anche la piccolissima di casa ha gradito questo insolito sapore (senza sale per lei!)

I semi di papavero sono stati un’aggiunta “di colore”, volevo usare la buccia del mandarino per fare delle scorzette ma il tempo di spremerlo e iniziare a fare la polenta e… Cecilia l’aveva già messo sul termosifone per farlo seccare! Quindi niente scorzette.

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Stelline di polenta al mandarino

125 gr di polenta
60 gr di acqua
succo di 1 mandarino
sale
semi di papavero

Cucina la polenta in acqua e succo di mandarino e, una volta pronta, falla raffreddare.
Taglia dei tocchetti di polenta con le forme per dolci e mettili in un piatto. In alternativa, se non vuoi farlo con le formine, taglia la polenta a cubetti di media grandezza.
Distribuisci sulla polenta sale e semi di papavero e servi l’antipasto di polenta a temperatura ambiente.

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12 pensieri su “Stelline di polenta al mandarino

  1. simona ha detto:

    che bella idea la polenta con il succo di mandarino! dev’essere veramente buona. Siccome in questo epriodo ho la fissa della polenta, mi sa che la proverò ! 🙂 Grazie Arianna dell’idea;)

  2. ziaConsu ha detto:

    Una ricetta davvero originale x festeggiare l’anno della scimmia 🙂 Non sono mai stata un’appassionata di manga e compagnia bella, quindi x me è arabo 😛

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