Frappe

frappe

Basta febbraio! Ridatemi gennaio e le vacanze di Natale.

Soprattutto quelle in verità. Guarda, i regali neanche li voglio, ma qualche giorno di relax quello sì che lo vorrei.
Anche perché se siamo a febbraio può solo voler dire una cosa, anzi due: Carnevale e San Valentino.

E infatti qualche giorno fa è arrivata la mail dell’asilo di Cecilia dove si dice che si farà, anche quest’anno, la festa di Carnevale a tema. E già qui li odio, perché a 4 anni che bisogno hanno delle feste a tema. Poi ho letto il tema… “le fiabe dei fratelli Grimm” e mi è un po’ passata l’arrabbiatura. Anzi, a dire il vero sono già al settimo cielo. Il lato più creativo di me ha iniziato a passare in rassegna tutto quello che trovavo in giro, per poi venire brutalmente fermato dal fatto che sono bambini, non gli serve un costume pangalattico.

Ho parlato con Cecilia della festa. Certo, non si dovrebbe anticipare nulla ai bambini altrimenti passiamo i giorni da qui alla festa fra mille domande, ma è lei a mascherarsi quindi ho pensato bene si dovesse scegliere anche il costume.
So che la sua favola preferita è Cappuccetto rosso, ma no, non vuole mascherarsi così. Ovviamente mi ha stupito e ha scelto una fiaba a cui io non avevo proprio pensato! E sai quale? Il principe ranocchio. Anzi, sarà una principessa ranocchio.

Mi sono immersa nel mondo delle rane per quasi una settimana e stamattina ho parlato con la maestra per sapere se dovessi cucinare qualche cosa per i bambini e… ho scoperto che quest’anno gli abiti vogliono siano fatti a mano! A mano?? Sono rimasta scioccata! Mi ha spiegato che anche di carta vanno bene (e questa non l’ho capita ma ero così scioccata che non ho nemmeno chiesto!).
Quindi? Io che non so tenere in mano neanche un ago come faccio? Semplice (ma anche no): tirerò fuori i miei ferri da maglia e mi comprerà lana verde. Il vestito lo farò ai ferri in… 2 giorni! La festa è venerdì! Se ci penso mi viene l’ansia!

Poi ti faccio vedere quello che ne è uscito fuori, per ora dedichiamoci alle frappe che di certo mi sono venute molto meglio di come sarà il vestito!
L’impasto viene dal ricettario di famiglia, era una delle ricette di mia nonna paterna, nonna Lea, ma ancora oggi rimane un mistero come abbia fatto a stendere a mano la sfoglia sottilissima e come facesse a fare chili e chili di frappe per noi nipoti.
I misteri delle nonne.
Le frappe di nonna Lea però sono facili e leggere, l’impasto si stende che è una meraviglia e rimango sempre stupita di come con una dose ne escono fuori così tante!
Provare per credere!

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FRAPPE

250 gr di farina
1 uovo
50 gr di burro
4 cucchiai di vino
1 cucchiaio di zucchero

Setaccia la farina, aggiungi lo zucchero, l’uovo sbattuto e il vino.
Lavora fino ad amalgamare bene gli ingredienti. Unisci il burro e continua ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgi il panetto con la pellicola trasparente e lascialo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Trascorso questo tempo, infarina la pasta e stendila con il tirapasta impostando ogni volta uno spessore sempre minore, fino a raggiungere i 2 mm.
Lascia riposare qualche minuto la pasta tirata e nel frattempo scalda l’olio.
Con una rotella procedi sagomando i rettangoli e falli cuocere rigirandoli fino a che non raggiungono la doratura.
Scolate le frappe su carta assorbente e, una volta fredde, cospargile con abbondante zucchero.

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41 pensieri su “Frappe

  1. Andreea ha detto:

    Sono come una nuvola le tue frappe, quanto ne vorrei anche io un paio. Già pronte c’è più gusto nel mangiarli. Felice giornata e a presto ! Claudia

  2. tizi ha detto:

    ciao ari! le tue frappe (che da noi chiamiamo cenci) sembrano leggere come nuvole! ti sono venute davvero bene… ora aspetto di vedere come te la cavi con il vestito eh?! buon lavoro 😉

    • arianna ha detto:

      Ahhh!!! Non me ne parlare che sono appena tornata a casa con 500gr di verde raganella 😀

  3. Enza ha detto:

    le tue frappe che noi chiamiamo chiacchiere….son proprio come piacciono a me ..spttili..
    brava!!Ora voglio pure io vedere che ti inventi per la ranocchietta!!
    ciaoo

    • arianna ha detto:

      Sono circondata da chiacchiere qui a Milano ^^ ma io continuo a chiamarle frappe, come a Roma!

  4. Lisa G ha detto:

    Ciao Arianna, che piacere conoscere questo splendido blog . Le tue frappe, che io in realtà ho sempre chiamato galani, hanno un aspetto talmente invitante che allungherei la mano al volo. Complimenti. A prestissimo
    Lisa

    • arianna ha detto:

      Grazie dei complimenti!
      Non sapevo le frappe si chiamassero anche galani ^^ quante cose si scoprono!

  5. annalisa ha detto:

    Le vedo lievi e soffici come nuvole le tue frappe cara Arianna…scioglievoli al massimo ne sono più che certa!!!Buon pomeriggio a presto!

  6. Emmettì ha detto:

    Cara Arianna, ma che bello il tuo racconto su quello che ti aspetta nei prossimi giorni per la festa della tua piccola Cecilia! :-))))))
    Sono certa che tirerai fuori un abitino da principessa ranocchio meraviglioso!

    Come meravigliose sono queste frappe fatte con la ricetta di tua nonna Lea!
    Eh già, le nonne non sbagliavano mai un colpo! ♥
    Grazie per aver condiviso ricetta e racconti!
    Ti auguro un pomeriggio bello e pieno di sorrisi! :-)))))
    A presto! :-*

  7. saltandoinpadella ha detto:

    Ma che belle, sembrano friabilissime. Io proverei a chiedere uno sconto all’asilo, tu porti chili di frappe e loro fanno il costume per la bimba 🙂 a me sembra comunque un po’ fuori dal mondo che pretendano che le mamme si mettano li a fare vestiti. Mica tutti hanno il tempo o sono capaci di usare l’ago. Pure io sono negata e non so neanche usare i ferri

    • arianna ha detto:

      Ah ah ah! Vedi che ingegnosa che sei! Non ci ho pensato!!! Vabbè, l’anno prossimo 😉
      No infatti per me come richieste a volte sfiorano l’assurdo. Ne parlerò al prossimo consiglio di classe infatti.

  8. ziaConsu ha detto:

    Ho l’ansia x te O_o ma vedrai che alla fine sarà una bellissima festa, i bimbi a tanti dettagli non fanno caso ma ricordano l’amore che c’è stata quel giorno ^_^
    Intanto mi godo le tue frappe, sembrano quasi impalpabili da tanto sono leggere 🙂 Bravissima e d in bocca al lupo ^_*

    • arianna ha detto:

      No ti prego che di ansia mi basta la mia!!! Spero nelle frappe che addolciscano il vestito che sta venendo non proprio come me lo ero immaginato >.<

  9. Valentina ha detto:

    Che belle le tue frappe, Arianna, io poi non ne sono mai sazia!!! 😀 Bravissima, in bocca al lupo per la festa e vedrai che l’abito sarà un successo 🙂 (pensa che io non so cucire e nemmeno usare i ferri!!!) Un bacio!

  10. Luna ha detto:

    Che meraviglia le tue frappe: leggerissime, croccanti, viene voglia di addentare lo schermo! Del resto le nonne non sbagliavano un colpo e le loro ricette sono un tesoro prezioso. La principessa ranocchio: la tua bimba è davvero originale e ha scelto un costume che sicuramente nessun altro avrà: brava!! È molto carina anche l idea di farli a mano, ognuno come può! Dai poi facci vedere il risultato anche se sono sicura che sarà strepitoso!
    Buona giornata!

  11. Dorina ha detto:

    Solo a guardare la foto ne sentivo la scioglievolezza in bocca e la croccantezza arrendevole.
    E poi il profumo di zucchero a velo salire fin su dal palato al cervello.
    Anche io da piccola venivo bombardata di chiacchiere, in un tiro incrociato tra mia zia Amelia e mia nonna Lena.
    Invece Madre è la regina dei gonfietti.
    Sai che nelle Marche si chiamano sfrappe?
    E’ un nome che mi piace molto di più di chiacchiere
    Bacione alla ranocchietta. Ammetto la curiosità e la immagino tipo la bimba di Monsters and Co quando è vestita da mostrino XD

  12. DarkRose ha detto:

    Arianna!!!! ma sei qui a bloggare! non ti vedo su fb da dicembre e mi chiedevo cosa fosse successo, e invece sei qui a postare allegramente 😀 beh meglio così! ps ho commentato questa ricetta perché è davvero attraente! slurpppp! pps ma è cambiato il modo di commentare?

    • arianna ha detto:

      Ah ah ah ^^ com’è possibile che non mi vedevi su fb? 😉
      Comunque sono passata a wordpress, approvato da me il primo commento gli altri li vedrai in automatico!
      Ps: benritrovata 😀

  13. Annalisa ha detto:

    Buone, croccanti, fragranti, anche adesso ne gradirei un paio, me le passi? 🙂
    Per gli abiti di carnevale non me ne parlare.. ho detto alle maestre che io so cucinare ma non so cucire.. per fortuna un’amica si è prestata costruendo il vestito giusto, homemade, alla mia bimba.. mi tocca ricambiare con torte e tortine.. menomale che esiste la solidarietà tra mamme!
    Bacioni, buona serata 😉

  14. DarkRose ha detto:

    I post sul tuo profilo fb sono fermi al 17 dicembre! O__O sulla pagina del sito sono come qui ma io passavo dal profilo :-\
    In ogni caso rieccoci!! 😀

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