Spiedini con peperoni e semi di finocchio

Il principe azzurro. Questa figura misteriosa che ci accompagna fin da piccole.
In ogni storia della buonanotte lui era lì. In ogni film disney salvava la fanciulla protagonista.
Mi sto chiedendo se è davvero così.
Il principe azzurro mi ha aiutata nella scelta dell’uomo della mia vita? Aiuterà le mie figlie nella loro di scelta?
Mah, ho seri dubbi.
Mi piacciono infatti gli ultimi film disney, da Merida in poi le fanciulle non si lasciano più incantare dal primo che passa. Non fraintendermi, non sarei più la stessa se mi togli tutti i primi film disney. Ma a parte i principi un po’… “sciapi”, diciamo così, per esempio quello di Biancaneve (ma aveva un nome?), o quello di Cenerentola che nemmeno si prende la briga di cercare la fanciulla di persona, ecco, gli altri mi hanno fatto battere il cuore da fanciulla. Metti Eric, che adoravo, o Aladdin, il classico ragazzo scapestrato, ecco questi si che sono uomini!
L’ultimo principe che ha sfornato la Disney è quello della principessa e il ranocchio. Cosa ne penso? Lo sbatterei al muro. Ma è un chiaro esempio di dove si sta dirigendo il mondo femminile. Ragazzi, lasciate perdere, i pantaloni ora li portiamo noi.
Mi piace questa svolta, così come mi è piaciuto Frozen. Tantissimo. Forse più a me che a Cecilia.
Ed è questo il messaggio che voglio dare alle mie figlie, non racconto favole della buonanotte di principesse salvate, cioè si, ma non così spesso.
Ci sono anche principesse che decidono di scendere dalla torre da sole perché hanno scoperto una scala segreta. O quella che non vuole proprio scendere perché deve finire di cucinare i biscotti quindi lancia ai pretendenti tutte le scarpe che trova in giro.
Storie assurde, ma che ci fanno divertire. E che spero portino un pizzico di fiducia in più alle pupe, al loro essere donna, un domani. Una donna forte che non deve per forza aspettare il principe azzurro. Ma che, se lo troverà, ben venga.
Parlando della ricetta invece… questa è nata per il semplice fatto di voler usare a tutti i costi questi spiedini che mi sono stati regalati a Natale.
In verità per girarli li ho maledetti più e più volte, ma questo è un discorso a parte… mai comprare spiedini a sezione tonda, meglio quelli a sezione quadrata, altrimenti la carne ruota quando li giri.
Vabbè, spiedino a parte, ce li siamo mangiati di gusto!
Peperoni e semi di finocchio per insaporire, quella freschezza dei semi smorzata dal gusto dolce del peperone, una vera delizia!
Ma la prossima volta voglio farli grigliati, non in padella.
Invece, tornando a parlare di principi,… qual’è il tuo preferito? Ne hai più di uno?

Spiedini con peperoni e semi di finocchio

600 grammi vitello
1  peperone
olio extravergine d’oliva
sale
pepe
semi di finocchio

 

Monda il peperone levando la calotta, poi dividilo in 8 falde, elimina i semini e le nervature bianche.
Monta gli spiedini alternando gli ingredienti.
Questi spiedini possono cuocere in 15 minuti su una griglia ben calda spennellandoli con olio. O in padella, come ho fatto io, spennellandoli con olio, sale, pepe e semi di finocchio.
Comunque decidi di cuocerli durante la cottura ruotali di un quarto di giro a intervalli regolari, spennellandoli con l’olio.
Il fuoco va tenuto inizialmente alto, abbassandolo dopo che la carne sarà ben colorita.

8 pensieri su “Spiedini con peperoni e semi di finocchio

  1. saltandoinpadella ha detto:

    Ti confesso che non sono mai stata una da principi azzurri. Mi sembravano tutti molto “sciapi”. Forse il mio preferito è Alladin, perchè era simpatico e anche un po’ scapestrato. E si sa che alle donne gli scapestrati sono sempre piaciuti 🙂
    OK ricevuto, quando li comprerò, comprerò spiedini quadrati. Adoro il peperone negli spiedini, ma non ho mai provato i semi di finocchio

  2. miss mou ha detto:

    Bello il nuovo blog! E sui principi quanta ragione. Adoro che in frozen a salvarla è l’amore fra sorelle, basta con sto uomo che arriva e salva tutti. Quando mai succede? Mi piacciono questi spiedini, mi sa che devo comprarne anche io, son così comodi!

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