Biscotti al cacao schiacciati

Ci sono tante cose che una persona può amare, io da sempre sono una che ama la solitudine.

Amare la solitudine. Non è poi una cosa così strana da dirsi.
Amo quando c’è silenzio in casa.
Amo quando la squadra sono “io”.
E forse vado un po’ controcorrente. C’è un gran senso di condivisione e collaborazione generale e si può osare dire che la vanno di moda.
Ok, questo va anche bene. Non fraintendermi, non sto denigrando la collaborazione.
Quello che sto sostenendo è questo: il lavoro migliore viene, spesso, da persone che sono state rintanate lontano dalla gente. Prendi i violinisti, gli scacchisti e gli scrittori. Tanto per prendere i primi tre che mi sono usciti fuori da una veloce ricerca.
Per quanto mi riguarda la solitudine è il momento migliore per progettare e per scrivere.
E ci sono delle ragioni per cui funziono meglio da solo. Le mie principali sono solo due ma valgono mille per quanto mi riguarda!
1. La scrittura pretende intensa concentrazione, devo per forza essere sola e con i miei pensieri per scrivere un post o per scrivere una ricetta. Il fatto che poi verrà cucinata a quattro o sei mani è un discorso a parte. Eh no, non sono diventata la dea Kalì, pensavo a mio marito e Cecilia.
2. Il blog richiede una profonda motivazione. E questo dipende dal mio entusiasmo e non quello di chiunque altro intorno a me.
Per questo quando scrivo e penso al mio blog lo faccio in solitaria.
E se posso concedermi il lusso di mettermi a tavolino pensando solo al mio blog, non posso fare a meno di biscotti.
Questi di oggi sono i miei preferiti da sempre. Ce li faceva la mamma di una mia compagna di classe alle medie per i giorni di studio. La ricetta è passata a mia madre quando ci siamo trasferiti e sono diventati i biscotti del liceo prima e del giorno prima degli esami universitari poi.
Ora me li faccio ogni tanto, e ogni volta penso che li farò anche alle mie bambine e la tradizione continuerà.
Sono facili, si fanno in poco tempo e c’è bisogno solo di stare attenti al burro ammorbidito, non fuso, e allo zucchero di canna, non semolato.
Rimangono un po’ morbidi e con il caffè sono buonissimi. Sarà che l’accoppiata cacao-caffè è sempre vincente!
E con questo chiudo il 2015 e ti auguro di passare delle ottime feste.
Ci vediamo l’anno nuovo, buon Natale!

Biscotti al cacao schiacciati

100 gr di burro morbido
50 gr di zucchero di canna
120 gr di farina 00
30 gr di cacao amaro
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di aceto di mele

 

Preriscalda il forno a 180°C.
In una ciotola sbatti energicamente il burro fino ad ottenere una crema morbida. Aggiungi quindi lo zucchero e continua a lavorare.
Unisci il cacao e la farina, mescolando con un cucchiaio di legno. Non appena l’impasto risulterà difficoltoso da lavorare, unisci la miscela di bicarbonato e aceto e continua a impastare velocemente con le mani.
Preleva con un cucchiaino l’impasto e disponi le cucchiaiate su una teglia già foderata con carta forno. Immergi una forchetta in acqua fredda e schiaccia le cucchiaiate di impasto. Ripeti l’operazione di immersione per tutti i biscotti per un segno perfetto.
Cuoci in forno ben caldo per 15-20 minuti.

Cookies crushed cocoa

100 grams of soft butter
50 grams of brown sugar
120 g flour 00
30 grams of cocoa
1 teaspoon baking soda
1 tablespoon of apple cider vinegar

 

Preheat oven to 180 ° C.
In a bowl, vigorously whisk the butter until creamy smooth. Add the sugar and then continues to work.
Combine the cocoa and flour, stirring with a wooden spoon. As soon as the dough will be difficult to work with, combine the mixture of baking soda and vinegar and continues to mix quickly with hands.
He picks up the mixture with a spoon and arrange them spoonfuls onto a baking sheet lined with parchment paper already. Dip a fork in cold water and crushes spoonfuls of dough. Repeat dipping for all cookies for a perfect score.
Bake in hot oven for 15-20 minutes.

16 pensieri su “Biscotti al cacao schiacciati

  1. Miss Mou ha detto:

    Hai ragione alle volte la solitudine ci aiuta e sicuramente ci consiglia. Ma altre volte vuoi mettere fare casino che bello è' Buonissimi i tuoi biscotti ne inzupperei uno volentieri.

  2. tizi ha detto:

    belli i biscotti e bella l'idea di questa ricetta tramandata e riassaporata generazione dopo generazione! anche a me piace ogni tanto la solitudine, intesa soprattutto come silenzio, lentezza. magari proprio come sottofondo alla scrittura di una ricetta, o alla preparazione di un dolcetto semplice, genuino come sono questi tuoi biscotti.
    e l'idea di immergere la forchetta per fare i segni perfetti è preziosa, me ne ricorderò 😉
    un bacione cara, dolce natale a te, al marito e alle tue due bimbe 🙂

  3. elenuccia ha detto:

    Guarda anche io amo la solitudine, la pace regalata dal silenzio. Non ami i posti chiassosi e pieni di gente. Il rumore nasconde i nostri pensieri, quelli più profondi e che necessitano di concentrazione per rendersi palesi. Molto sotto sotto pensano che io sia un'orso ma a me va bene così, non mi faccio certo dei problemi su quello che pensa la gente. Questi biscotti sembrano deliziosi, proprio da colazione. Profumano di fatto in casa con amore

  4. Marina ha detto:

    Ciao Arianna, concordo con te anche io se devo concentrarmi su qualcosa da fare come scrivere sul blog ho bisogno di stare sola e raccogliere i pensieri .. però i biscotti come i tuoi non mi vengono né da sola né in compagnia 🙁 Buonissimi.

    • arianna ha detto:

      Ah ah ah ^^ Ma anche bruttini o bruciacchiati vanno bene, basta che questi figli ci lasciano in pace per 10 minuti 😉

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