Gnocchi di patate al sugo

Giovedì gnocchi.
E lunedì? Lunedì anche.
Ma perché poi gli gnocchi il giovedì? Questo l’ha chiesto mio marito l’altro giorno a tavola.
Cecilia è stata più svelta di me: papà, cercalo sull’ipad.
Ecco. La risposta dei born in 2012.
Sarà così? Non sai una cosa, la cerchi su internet? Mia figlia non cercherà sfogliando pagine reali ma virtuali?
E le ricerche della scuola? Con internet diventa tutto troppo facile.
Certo, è vero, sta poi a noi dosare il tutto.
Ma non sarà facile. Già partiamo male noi, Cecilia ha tre anni e mezzo e un suo ipad.
E’ quello nostro vecchio e ci gioca da quando aveva quanto? Un anno, o di meno?
Le app per i piccolissimi ci sono, e devo dire che sono fatte molto bene, a quelle poi si sono aggiunte altre man mano che cresceva ed ecco come la situazione stava degenerando. Per fortuna il senno ha imbroccato la strada giusta per una volta.
Si è vero, Cecilia è nata in un’epoca dove la tecnologia è veramente alla portata di tutti e non si può escludere dalle nostre vite.
E’ vero anche che a volte per finire di scrivere un post ricorro all’ipad di Cecilia per tenerla a bada.
Poi se c’è la combo Cornelia che dorme è fatta. L’ipad diventa il mio miglior alleato.
Ma. Ma c’è un ma.
Ma a piccole dosi.
Io sono una mamma che è rimasta a casa per le mie figlie. Se le schiaffassi davanti a una qualsiasi cosa piuttosto che dedicargli il tempo che meritano bhè, non mi considererei una brava madre.
Quindi va bene l’eccezione, va bene quando voglio ritagliarmi quei 10-15 minuti.
E mi domando come farò quando sarà abbastanza grande da avere un suo computer, un suo telefono,… che adolescenti saranno loro, ci sarà ancora l’incontro dei ragazzi dopo la scuola o faranno i “ragazzi fantasma”, tutti online?
La cosa mi spaventa non poco. La tecnologia ci ha reso la vita decisamente più facile, sarò in grado di insegnare alle mie figlie a staccarsene quando saranno più grandi?
Non lo so. Così come ancora non so perchè il giovedì si fanno gli gnocchi. La storia potrei cercarla su internet, ha ragione Cecilia, però ho deciso di tenermi il dubbio fino a stasera. Mi inventerò una favola della buonanotte sugli gnocchi del giovedì, l’ho deciso dopo la sua risposta e poi vi faccio sapere se le è piaciuta.
Di certo gli gnocchi le sono piaciuti, la ricetta è la nostra di sempre e li prepariamo insieme. Stavolta Cecilia ha avuto il permesso di tagliarli, devo dire che è stata bravissima tutta concentrata sui singoli tagli.
Che dire degli gnocchi, sono un classico, buonissimi nella loro semplicità.

Gnocchi di patate al sugo

120 gr di farina 00
400 gr di patate
1 uovo
250 gr di passata di pomodoro
aglio
olio evo
parmigiano reggiano

 

Inizia, se già non ne hai da parte, lessando le patate. Uniscile in una ciotola, schiacciale e aggiungi l’uovo e la farina.
Impasta bene e forma gli gnocchi tagliandoli con un coltello.
Prepara in un tegame il sugo con uno spicchio d’aglio.
Butta gli gnocchi in acqua bollente e, man mano che vengono a galla, spostali con la schiumarola nella padella con il sugo.
Mescolali velocemente per non sfaldarli e servi con abbondante parmigiano.

Potato gnocchi with tomato sauce

120 g flour 00
400 grams of potatoes
1 egg
250 grams of tomato sauce
garlic
extra virgin olive oil

 

Start, if you do not already have the part, by boiling the potatoes. Merge them into a bowl, mash and add the egg and flour.
Knead well and form the dumplings by cutting them with a knife.
Prepare the sauce in a pan with a clove of garlic.
Throw the gnocchi in boiling water and, as they are shallow, move them with a slotted spoon into the pan with the sauce.
Mix it quickly to not sfaldarli and servants.

6 pensieri su “Gnocchi di patate al sugo

  1. Claudia Di Nardo ha detto:

    Non ho figli.. ma vedo i miei nipotini.. i figli di oggi.. sono i figli della tecnologia..non ci si può far nulla.. E hanno una particolare predisposizione! Buonissimi gli gnocchi di patate.. pensa che a me non vengono molto bene.. baci e buon lunedì 😀

    • arianna ha detto:

      No infatti, non ci si può fare nulla, al massimo limitare un po'.
      Non ci credo che non ti vengono gli gnocchi!! Sei così brava!

  2. elenuccia ha detto:

    Anche le mie nipotine sono super tecnologiche. A quattro anni la grande è più brava di me con il cellulare, rimango sempre a bocca aperta quando la vedo pastrocchiare su tablet e cellulari. Sicuramente vivono in un mondo ben diverso da quello dei nostri tempi, ma tantè. L'importante è non lasciarli tutto il giorno davanti a schermi o cose simili, l'importante è coinvolgerli in cose "materiali", come proprio fare gli gnocchi insieme. E poi che bello mangiare una cosa fatta insieme a loro 🙂

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