Sciroppo di zucca

Ho fatto una scoperta che mi sta facendo tornare adolescente: i planner.
Ordine + organizzazione + decorazione in un’unica parola.
Cose che io facevo sul mio diario al liceo, durante l’ora di storia o di fisica, ma anche quando i professori interrogavano chi era dalla parte opposta della classe. Avevo l’astuccio pieno di penne colorate e glitterate, il diario mio e sempre qualche altro diario per una scritta su commissione, spesso nascosti dentro il mio zaino perchè di certo non potevo stare con una pila di diari sul banco.
Di certo non ci scrivevo i compiti in maniera stilosa come adesso fanno le “plannerine” (diciamolo, questo nome è davvero bruttino) ma avevo il mio modo di scrivere i nomi che sembravo quasi una writer, però al posto dei muri imbrattavo diari. Lo stile era quello.
Per non parlare poi della ricerca assurda che facevo per scegliermi il diario. Che fra l’altro ho ancora tutti, ma questo è un discorso che riguarda i miei genitori e il loro “teniamolo che non si sa mai”.
Non mi piacevano le smemo perchè pesavano troppo e non si tenevano bene aperte per poterci disegnare, ero per i diari piccoli, il mio preferito fu quello del quarto liceo: piccolissimo, copertina nera con un draghetto ricamato.
Ora c’è il passo avanti. Siamo cresciute e i diari sono rimasti sui banchi di scuola, ma a quanto sembra la voglia di decorare no. E così sono nati i planner anzi, loro esistevano già, sono nate le plannerine.
Diventerò una di loro? Non lo so, sto scoprendo un mondo ma c’è una sostanziale differenza fra me e quella che ero 16 anni fa, anzi più di una: due figlie, un marito e una casa a cui badare. Il tempo è un lusso e non so se ho voglia di impegnarlo a scrivere sul diario planner.
In attesa di una decisione ho usato l’ultimo pezzetto di una zucca enorme che avevo comprato al mercato per farmi uno sciroppo.
L’ho sempre visto sui blog americani in autunno e mi ha sempre incuriosita. Dato che la zucca era un po’ rovinata (ed anche poca) ho pensato di provarlo.
Buonissimo! Sia mangiato così, al cucchiaio, come fosse miele, sia messo ad aromatizzare il tè.
La zucca lo rende ancora più dolce ma non è quel dolce stucchevole, anzi io ne avrei messo anche un cucchiaio di più.
E’ perfetto per aromatizzare il latte, per condire pancakes e waffles.

Sciroppo di zucca

1 tazza di zucchero di canna
1 tazza di zucchero bianco
½ cucchiaino di cannella
¾ di tazza di acqua
½ tazza di miele
5 cucchiai di purea di zucca
Unisci tutti gli ingredienti in un pentolino a fuoco medio-alto.
Porta il composto ad ebollizione mescolando con una frusta.
Una volta che comincia a bollire, abbassa il fuoco continuando a mescolare lentamente.
Fai cuocere per 2-3 minuti poi lascia raffreddare a temperatura ambiente.
Trasferisci lo sciroppo in un vasetto.
Da tenere in frigorifero.

Pumpkin syrup

1 cup brown sugar
1 cup white granulated sugar
½ tsp cinnamon
¾ cup water
½ cup light corn syrup
1 tsp vanilla extract
5 Tbsp pumpkin puree
Combine all ingredients in a small sauce pot over medium-high heat. Using a silicone covered whisk, stir all ingredients and bring the mixture to boil. Once it starts to boil, immediately lower the heat to medium. Keep slowly stirring. Cook for 2-3 minutes, still slowly stirring the mixture.
Cool to room temperature and transfer syrup into a jar with a lid.
Keep refrigerated.

20 pensieri su “Sciroppo di zucca

  1. Claudia Di Nardo ha detto:

    Misericordia.. sembrava un vasetto di miele.. invece!!!! ma son curiosissima di assaggiarla.. deve essere una vera delizia.. E cela vedo benissimo sui pancakes!!!!! Buon lunedì 🙂 baci

  2. Nicol - Col Cavolo ha detto:

    A me non piace il miele e sono contentissima che non lo sia, anche perchè, al contrario, adoro la zucca.
    E voglio dire, quanto dev'essere buono?!
    Ho giusto 2 zucche a casa che aspettano di essere consumate…Mi sa che ti ruberò prestissimo la ricetta 😀
    Buon inizio settimana!

  3. elenuccia ha detto:

    Io invece ero pessima a disegnare, ed ammiravo i diari delle mie compagne di classe, tutti disegnati e colorati. Non avevo fantasia, cosa che invece è venuta fuori in cucina 🙂
    Non avevo mai visto uno sciroppo con la zucca. Vedo che rimane belo trasparente, sembra miele

    • arianna ha detto:

      Ah ah ah ti avrei scritto io sul diario 😉 Però ti sei decisamente rifatta in cucina!
      Questo sciroppo ha una base di miele, ecco perchè è cosi "mieloso" l'aspetto 😉

  4. Kittys Kitchen ha detto:

    Ciao Arianna, grazie per la visita. Mi fa sorridere il tuo post, mi ci sono ritrovata molto. Adesso per lavoro ho un agendine e ogni anno compro una nuova moleskine, sono le agendine che amo di più. Certo non ci faccio più le belle scritte una volta, ma quando ne ho voglia ci scrivo ancora le mie giornate e quello che ho fatto di bello.
    Buonissimo questo sciroppo così chiaro e lucente! Deve essere buonissimo

    • arianna ha detto:

      Mi fa sempre piacere leggerti 😉
      Le moleskine le ho amate anche io ma è finita con il lavoro. Le perdevo in cantiere >.< però non male la tua routine da "plannerina" 😉

  5. Luca Monica ha detto:

    Plannerina??!! Sono vecchia, ed oggi leggendo il tuo post ho imparato un sacco di cose!
    Ciao Arianna! Anch'io amavo molto disegnare il diario, li sceglievo sempre molto grandi e con tanto spazio da poter utilizzare, ma ahimè tutto questo succedeva davvero tanti anni fa!!!
    La voglia di scrivere e disegnare e rimasta, ho una vera collezione di pastelli, penne e matite a cui i miei tre figli non possono proprio avvicinarsi (sono un'egoista!!!) ma hai ragione, ormai il tempo è davvero poco!
    Sciroppo di zucca…fantastico, non lo conoscevo e mi hai fatto venir voglia di provarlo subito, se poi aggiungi il fatto che io vivo nel paese delle zucche…la tua ricette è perfetta per me!!!

    Un abbraccio
    monica

    • arianna ha detto:

      Ah ah ah ^^ immagino tu sarai vecchia quanto me 😉
      Anche io ho la mia scatola di colori con cui Cecilia proprio non può giocare, ma prima o poi cederò, sono troppo buona!
      E poi wow, se vivi nel pese delle zucche devo venirci a vivere anche io!!!

    • Luca Monica ha detto:

      Ahahah!! Può essere…ma credo di batterti con gli anni!!!
      Scherzi! Non cedere! Ahaha! Te l'ho detto che sono egoista!
      Certo che sì, è un bel paesino sulle alture di Genova…non siamo molto distanti!!!

      Un abbraccio
      Monica

    • arianna ha detto:

      Per gli anni chissà, teniamoci il beneficio del dubbio, invece sui colori tengo il punto 😉
      E' vero che non siamo così distanti! Deve essere bellissimo dove abiti, noi stiamo valutando di spostarci in un posto un po' più bucolico ma a dirtela tutta io vorrei andare a vivere in riva al mare!
      Un forte abbraccio anche a te.

    • Luca Monica ha detto:

      Insisti anche su quello…il "in riva al mare" intendo, ti appoggio in pieno!!!
      Anch'io andrei subito se non avessi tre piccoli che orami hanno la vita qui…
      ma chissà un giorno, per ora mi limito a guardare il mare da un po' più lontano!!!
      Io sono del '74! Ora sono curiosa!!!

    • arianna ha detto:

      Eh, se qui in Italia i prezzi per le case in riva al mare non fossero così proibitivi…! Però non rinuncio facilmente, troveremo un compromesso, magari il lago 😉
      Soddisfo subito anche la tua curiosità: classe 1982, alla fine ci rincorriamo 😉

    • arianna ha detto:

      Guardati un po' di gruppi su fb e ti stupirai di quello che fanno!!!
      Ps: Lo sciroppo se lo conservi in frigorifero dura per 2, massimo 3 settimane. Ma ti giuro che finisce prima 😉

  6. Martina Toppi ha detto:

    Ma che bella idea!!! Io ho provato una volta uno sciroppo con la lavanda, ma a mio gusto era troppo "saponato" e un altro invece l'ho fatto con i fiori di tarassaco e quello fa bene anche per la tosse…Ottima l'idea di farlo con la zucca e perfetto per l'autunno!

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