La mia ricetta francese per “la via dei sapori”

Eccomi qui con la mia ricetta francese per il contest a 4 mani “la via dei sapori“.

Devo dire che ce n’è stato di materiale su cui lavorare, abbiamo scelto la Francia come prima tappa e con tutti i piatti tipici che ha è stato un caos scegliere solo una pietanza.
Complice il mio viaggio a Parigi dove ho assaggiato di tutto di più di questa gustosissima cucina, la mia scelta è ricaduta su un qualcosa di cui ne sono ghiotta e che ho mangiato a vagonate in qualsiasi ristorante: il patè di fegato per eccelleza, il foie gras.
Ok, ora i miei lettori si divideranno in due gruppi: quelli che storceranno la bocca al solo pensiero e quelli a cui gli verrà l’acquolina.
Perchè se c’è una cosa che è certa è che, per fortuna, non tutti hanno gli stessi gusti!
Io per esempio amo tutti i tipi di fegato ma ancora stoco la bocca per il caviale. Che ci volete fare?
Ma, tornando a parlare del patè, la mia decisione è stata definitiva la mia ultima sera a Parigi, quando ho assaggiato un patè che all’interno aveva un tartufo. Una vera scoperta. 
Il sapore inconfondibile del fegato viene accompagnato da quello forte del tartufo in un’esplosione di sapore, delicato ma deciso, che mi è rimasta impressa per tutta la fine del viaggio.
Avevo ancora in mente quel sapore quando ho tentato l’esperimento: unire al patè di fegato una crema al tartufo, per sentire quel lieve aroma tartufato in ogni boccone.
Certo che il patè di oca o anatra dal macellaio proprio non l’ho trovato quindi ho ripiegato su quello… di pollo!

Patè di fegato tartufato

100 gr di cipolla
1 bicchierino di marsala
olio evo
origano
la buccia di 1 limone
pepe
200 gr di burro
150 gr di fegato di pollo
salsa nera tartufata italiatartufi
2 fogli di gelatina
500 ml di brodo

Lavare e tagliare il fegato a pezzi. Tritare le cipolle e metterle in una padella con 100 gr di burro e un filo d’olio e far appassire le cipolle. Aggiungere il fegato, l’origano, la scorza del limone  e far rosolare per qualche minuto. Versare nella padella il marsala e lasciare evaporare. Aggiustare di sale e pepe e lasciar raffreddare. 
Frullare in un mixer, sciogliere il rimanente burro con la salsa tartufata e aggiungerlo alla crema di fegato. 
Per preparare un patè di fegato nella gelatina, avremo bisogno di due stampi, uno più grande dell’altro. 
Foderare lo stampo più piccolo con della pellicola (io ho usatto i pirottini per muffins, con questa dose ne vengono 6) e versare al suo interno il paté da lasciar riposare in frigorifero per un paio d’ore. 
Nel frattempo preparare la gelatina: lasciare i fogli in ammollo in acqua fredda per 10-15 minuti, scolarli e aggiungerli al brodo tiepido. 
Versare un terzo della gelatina liquida nello stampo più grande (io ho usato altri stampini per muffins, un po’ più grandi) e metterla a rassodare in frigorifero per un paio d’ore. 
Trascorse le due ore, prelevare dal frigo lo stampo piccolo contenente il paté e eliminate la pellicola.
Adagiare il paté al centro dello stampo più grande che ha sul fondo la gelatina ormai soda e colmare i vuoti con la restante gelatina. Mettere il tutto in frigorifero e lasciate solidificare per altre due ore. Quando la gelatina sarà ben soda capovolgetela su di un piatto da portata.

Liver pate with truffles

100 grams of onion
1 glass of marsala
extra virgin olive oil
oregano
zest of 1 lemon
pepper
200 grams of butter
150 grams of chicken liver
black truffle sauce italiatartufi
2 sheets of gelatin
500 ml of broth

Wash and cut the liver into pieces. Chop the onions and put them in a pan with 100g of butter and a little olive oil and onions to wilt. Add the liver, oregano, lemon zest and cook for a few minutes. Pour the Marsala in the pan and let it evaporate. Season with salt and pepper and allow to cool.
Blend in a mixer , melt the remaining butter with truffle sauce and add it to the cream of the liver.
To prepare a liver pate in aspic, we will need two molds, one larger than the other.
Line the mold with the smallest of the film (I usatto the cups for muffins, this dose will be 6 ) and pour inside the pâté let it stand in the refrigerator for a couple of hours.
Meanwhile, prepare the jelly: Leave the leaves to soak in cold water for 10-15 minutes, drain and add to the broth warm.
Pour a third of the liquid gelatin into the mold bigger (I used other molds for muffins, a little  bigger ) and putting it in the fridge for a couple of hours.
He spent the two hours, remove the mold from the fridge containing small pâtés and removed the film.
Lay the paste to the center of the mold that has the largest on the bottom of the jelly soda now and fill in the gaps with the remaining jelly. Put it in the refrigerator and let it solidify for another two hours. When the gelatin is very firm turn it upside down on a serving platter.

11 pensieri su “La mia ricetta francese per “la via dei sapori”

  1. conunpocodizucchero Elena ha detto:

    apprezzo la tua ricetta cara, ma oggi devo passare. come hai detto tu, ognuno ha i suoi gusti e io il fegato proprio non ce la faccio a mangiarlo! mia mamma faceva sempre un risottino alla milanese con i fegatini di pollo…non sono mai riuscita a superare l'impatto emotivo e provarli! 🙂
    mah..rimedierò? forse… 😉

  2. serena ha detto:

    Niente interiora per me, ma .. basta non saperlo!! 😉 Se mi offri una tartina così e non mi spieghi cosa c'è dentro, oltre a mangiarla sono strasicura che mi piacerà!!!

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