I perchè che fanno riflettere e cambiano le tradizioni

Ieri un quesito ha attirato la mia attenzione, uno dei tanti perchè della mia bambina è arrivato a non avere una risposta. No, non era una domanda difficile, anzi, era una di quelle davvero stupide. Ma la risposta non la conoscevo e non sapevo nemmeno dare una spiegazione.
Ma veniamo alla domanda e al suo contesto. Ero in cucina intenta a far diventare un carrè di agnello delle cotolette. Si avvicina Cecilia e inizia la sua sequenza (fra l’altro… ma i perchè iniziano già adesso?!!!). “Mamma che fai?” “Taglio l’agnello” “Perchè?” “Perchè così diventano costolette” “Perchè?” “Perchè mi sono scordata di chiederlo a Roberto (il macellaio)” “Pranzo?” “no amore, sono per Pasqua” “pranzo?” “no Cecilia, le costolette si mangiano a Pasqua” “perchè?” “perchè… perchè… non lo so!” “pranzo?” “ma si dai! Pranzo!” 
Ecco qui più o meno il nostro dialogo. Solo che lei se ne è andata tutta contenta dalla cucina e io mi sono arrovellata il cervello sul perchè mangiassi cotolette impanate solo a pasqua. Sapete una cosa, non lo so! Le ho sempre mangiate solo a Pasqua, fin da bambina, e deve essersi insinuata questa cosa dentro me che mi fa scordare che esistono fino all’arrivo di Pasqua, appunto.
Ma non ha senso! E poi sono così buone che veramente mi domando come faccio a scordarmi di loro nel resto dell’anno.
Non lo so, fatto sta che ieri ce le siamo proprio gustate, forse anche meglio che a Pasqua quando a tavola saremo più di 20 e a me arrivano sempre fredde!

Cotolette di agnello impanate

8 costolette di agnello
1 uovo
1 rametto di timo
60 g di pane grattugiato
Olio di semi  per friggere
Sale

In un piatto sbattere l’uovo con il timo. Mettere in un piatto il pangrattato.
Passare le cotolette nell’uovo sbattuto, quindi nel pangrattato, premendo bene, poi ripetere un’altra volta il giro.
In un padellino scaldare abbondante olio per friggere e quando è ben caldo friggere le cotolette. 
Quando la superficie della panatura risulterà dorata, scolare le cotolette e porle su un piatto con carta da cucina asciugandole accuratamente e regolare di sale. 

Lamb cutlets breaded 

8 lamb chops 
1 egg 
1 sprig of thyme 
60 g of breadcrumbs 
Oil for frying 
salt 
In a bowl beat the egg with the thyme. Put the bread crumbs on a plate. 
Dip the cutlets in beaten egg, then in bread crumbs, pressing firmly, then repeat one more time around. 
In a pan heat plenty of oil for frying and when hot fry the cutlets. 
When the surface of the breading golden brown, drain and place the chops on a plate with paper towels and season with salt and dry them thoroughly.

4 pensieri su “I perchè che fanno riflettere e cambiano le tradizioni

  1. Sugar Ness ha detto:

    Dei perché ti posso dire che dopo i cinque anni sono ancora una costante! Hai tutto il tempo di rimettere in discussione altre tradizioni! 😉 Pensa che io non ho mai mangiato l'agnello così! Mi hai incuriosita! Vanessa

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