Gnocchetti verdi con radicchio

Oggi un post diverso dal solito. Diciamo un post sulle credenze o sulle convinzioni.

Ma partiamo dall’inizio. 
Tutto inizia ben 11 anni e 1/2 fa, quando mi sono fidanzata con mio marito,che  dopo una mesata mi ha presentato a quel branco di adolescenti che era il suo gruppo di amici. Dico branco sia perché è la prima cosa che ho pensato, sia perché giravano tutti intorno a un ragazzo più grande, un vero capo branco! Tutti pendevano dalle labbra del loro capo che, a onor del vero, era convincente e misterioso e aveva tanto di quel carisma che dopo un paio di volte con loro anche io ho pensato di seguire quello che diceva. Però a pelle non mi piaceva, ogni volta che parlavo con lui mi sentivo confusa e poi svuotata di quelle che erano le mie idee. Per fortuna dalla mia avevo delle amiche con cui parlare e proprio una di loro mi ha consigliato di mettermi un braccialetto con delle pietre annodate che mi aveva fatto la mamma (insegnante di reiki). Ho fatto come diceva e ci credete che ogni volta che vedevo “il branco” il braccialetto si rompeva? E ogni volta la mamma me lo rifaceva dicendomi che avevo bisogno di più protezione! Ok, magari era un caso o magari no, ma solo quando abbiamo smesso di frequentarli ha smesso di rompersi. E qui la fine della storia coincide con il morivo del post: dopo quasi 10 anni che non si sentono più, il capo branco ha chiamato mio marito per un’uscita “come i vecchi tempi”. Io ho sentito un brivido lungo la schiena e non sono mai stata così felice di abitare così lontano!!!
Ingredienti:
– 800 g. di patate
– 1 cucchiaio di spinaci lessati e tritati finemente
– sale qb
– 240 gr di farina per pasta fresca e gnocchi molini rosignoli
– 1/2 radicchio
– burro
– parmigiano o pecorino
Procedimento:

Lessare le patate poi schiacciarle ancora calde.

Lasciarle raffreddare, aggiungere gli spinaci e impastare con la farina. Se l’impasto dovesse risultare troppo morbido aggiungere qualche altro cucchiaio di farina.
Confezionare i classici gnocchi e nel frattempo portare a bollore l’acqua. Calare gli gnocchi, scolandoli appena vengono a galla e condirli con il radicchio tagliato a strisce fatto rosolare pochi minuti nel burro.
Insaporire con parmigiano o pecorino.

16 pensieri su “Gnocchetti verdi con radicchio

  1. Rosalba ha detto:

    Golosissimi questi gnocchi, brava!
    Un abbraccio
    p.s. capisco il discorso circa la "pseudonegatività" e viceversa di alcuni individui, io ho completato solo il primo livello Reiki, ma mi ha aiutato parecchio 😉

  2. veronica ha detto:

    Capitano di queste sensazioni, ma il braccialetto che si rompeva e' veramente incredibile!!! doveva avere veramente un' aura negativa questo capobranco. Va be' dai pensiamo a cose belle come questa deliziosa ricetta che rifaro' al piu' presto.bacioni cara.

  3. Roberta ha detto:

    Che storia inquietante Ari……mai capitata una cosa del genere ma capisco davvero il tuo sollievo!
    Due gnocchi? Volentieri! Facciamo anche quattro dai!
    Un bacio!

  4. elenuccia ha detto:

    Mi hai fatto venire la pelle d'oca 🙁 si fortuna che abitate lontano.
    Sai che non ho mai fatto dei gnocchetti unendo le patate e gli spinaci? sono bellissimi cosi' verdi

  5. Lucia ha detto:

    Ciao Ari!!!
    Passo di qui per leggere la ricettina di questi gnocchetti, li farò domani al mio lui!
    Ho letto la storia del branco e mi hai fatto venire in mente quante cose succedono da adolescenti e le porteremo dietro come un bagaglio per tutta la vita, anche se le persone cambiano.
    Ti abbraccio forte!

    • arianna ha detto:

      E’ vero, hai perfettamente ragione, quello che ci succede da adolescenti ce lo portiamo proprio dietro.
      Un forte abbraccio e buona preparazione 😉

I commenti sono chiusi.