Salsa di avocado e aglio arrostito: ricetta del cuore

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Ti ho già parlato del reparto salse a base di avocado che ho trovato nei supermercati neozelandesi. Rimpiango però di non averne mai provata una perché ho pensato l’avessero in tutta la Nuova Zelanda.
Niente di più sbagliato!
Le ho trovate solo ad Auckland! I supermercati nel resto del mio viaggio non erano niente di che, spero di trovare di meglio in Australia infatti.

Mi consolo pensando che quella che ho fatto io è sicuramente più buona perché fatta senza conservanti. Però il rimpianto mi resta.

Ho pensato di unire due sapori forti ma contrastanti e così è nata la mia salsa di avocado e aglio arrostito. Buona, abbastanza liquida quindi perfetta anche per le insalate, con tutta al cremosità dell’avocado e il sapore pungente dell’aglio.

I Romani pensavano che l’aglio fosse un potente afrodisiaco e veniva appeso nelle stanze delle donne. Usanza poi ripresa nel medioevo, ma per scacciare gli spiriti del male. La famosa diceria di usare l’aglio contro i vampiri infatti nasce proprio in questo periodo. In Svezia addirittura veniva messo sui bovini per tenere lontani i troll.
Potente antibatterico, non farà scappare i vampiri ma di certo aiuterà a tenere a bada un raffreddore.

Io con la salsa di avocado e aglio arrostito ho fatto un veloce aperitivo, spalmandola su fette di pane leggermente tostate e guarnendola con una spolverata di pepe nero. Il risultato è stato una crema fresca e con un retrogusto piccante. L’aglio si nota soprattutto alla fine mentre è il sapore morbido dell’avocado che avvolge il palato fin dal primo morso.

A me e mio marito è piaciuta così, a crudo, Cecilia ha un po’ storto il naso quando è arrivato il sapore dell’aglio mentre Cornelia non aveva ancora finito il primo che già voleva il secondo!! Direi che tre su quattro è un buon risultato come primo esperimento!

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Salsa di avocado e aglio arrostito

1 avocado
30 gr. di olio evo
2 spicchi di aglio
sale
2 cucchiai di latte

Metti gli spicchi di aglio in una padella di ghisa per farli sbruciacchiare. Quando sono abbastanza abbrustoliti levali e lasciali freddare prima di spellarli.
Mescola tutti gli ingredienti in un mixer e frulla fino ad ottenere una consistenza fluida.
Se vuoi una maionese più cremosa diminuisci il latte a un solo cucchiaio.

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Salsa con avocado e cumino: per la bellezza

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Quando ero ancora a Milano pensavo di trovare dall’altra parte del mondo l’avocado a un prezzo quasi ridicolo. E invece mi sono dovuta ricredere.
Se ne trovano, tanti, ma agli stessi nostri prezzi. Buoni come i nostri biologici anche se qui li trovi al supermercato.
Però hanno una quantità di prodotti aggiuntivi che fanno paura: olio all’avocado, maionese di avocado, avocado in polvere,… c’è da impazzire!
Per ora non mi sono avvicinata troppo, guardo quei prodotti con un mix di curiosità e seduzione e ho osato prendere l’olio perché sapevo che era molto buono nelle insalate.

L’olio di avocado è di colore verde scuro, molto ricco e denso. Ha più potassio delle banane ed è ricco di vitamine E, K e del gruppo B. L’alto contenuto di grassi rende questo olio un po’ instabile, si deve conservare lontano dal calore e dalla luce, meglio se in frigo.
Ha molte proprietà salutari e viene usato, oltre che in cucina, anche in bellezza per farne delle maschere per il viso, specie quelle contro le rughe perché ammorbidisce e rilassa la pelle.

Si gusta anche per la bellezza quindi. Non per nulla l’avocado è governato da Venere.
Gli Aztechi mangiavano l’avocado per diventare amanti appassionati e le giovani coppie facevano crescere una pianta in casa per mantenere l’amore.

Io le creme per la bellezza ho smesso di usarle finita l’adolescenza, e so già che me ne pentirò da vecchia ma non fanno proprio per me. Molto meglio mangiarli i prodotti di bellezza!
E siccome l’avocado lo mangio davvero in tutte le salse, mi mancava farne una proprio a base di avocado!
Ho approfittato del cumino, trovato in polvere nella dispensa della cucina, e ho iniziato ad amalgamare. Quello che è uscito fuori è stata la salsa con avocado e cumino che ho usato poi per questo panino.
Che fra l’altro si è assemblato quasi da solo: la baguette che avevo comprato stamattina con le pupe (ed equamente divisa), il prosciutto a peso d’oro comprato al mercato sabato (lo stiamo centellinando!) e ovviamente un’abbondante strato della mia salsa con avocado e cumino!
Lo ammetto, volevo fare le foto alla salsa in maniera più figa ma non è avanzata. Finita al cucchiaio (anzi, cucchiaino) da Cecilia.
La rifarò, promesso!
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Salsa con avocado e cumino

1/2 avocado maturo
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 pizzico di sale

Taglia l’avocado, puliscilo e versane metà in una ciotola capiente.
Con un cucchiaio ammorbidiscilo sbattendo energicamente e, quando è ridotto in crema, aggiungi il cumino e il sale.
Amalgama bene gli ingredienti e servi come più ti piace.

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Pesto alla genovese e il suo potere afrodisiaco

Il basilico è una pianta piuttosto particolare.
Il suo profumo inebriante mi ricorda l’estate e le spaghettate all’aperto.
Sarà per la bellezza dei suoi mazzi freschi ma ogni volta che lo vedo al mercato, finisce che lo compro. E ciò che amo farne è il pesto.
Mi piace anche sperimentare diversi tipi di pesto, ma alla fine quello tradizionale è il mio preferito.
E mentre pesto il basilico con sue larghe foglie verdi che mi profumano la cucina penso alla loro simbologia complessa ed arzigogolata.
Una buffa curiosità viene dagli antichi Greci: per un buon raccolto della pianta pensavano occorresse pronunciare una serie di imprecazioni nel momento in cui si seminava e che le donne non erano autorizzate a prenderlo.
Sfidando i greci io raccolgo il mio basilico ogni estate, senza mettermi ad imprecare ai semi, ma ammetto sarebbe buffo provarci.
Curiosità a parte, preparare il pesto per qualcuno che si ama è un gesto d’amore.
Doppio, in verità.
Il primo è nella preparazione: un vero pesto “pestato” porta con sé la scelta accurata di ingredienti, come le foglie del basilico, che non devono essere stropicciate, e la pazienza nel pestare è per me indice di cura per la pietanza che si vuole offrire.
Il secondo è nella tradizione popolare, non a caso il pesto era largamente usato anche da Casanova!
Sarà per il fatto che il pesto unisce il basilico e i pinoli, che sono, hai indovinato, afrodisiaci naturali.
E se con un pesto posso incoraggiare i sentimenti di amore, perché non farlo più spesso?
Quindi, mortaio e pestello alla mano, che si inizia a pestare.
La ricetta del mio pesto è la classica genovese, dopo aver provato diverse dosi di basilico-pinoli-formaggio, penso che la migliore sia questa che ha un rapporto 2:4:1. Almeno per noi è la migliore, ma ben si accettano altri suggerimenti.

Pesto alla genovese

1 spicchio di aglio
1 pizzico di sale grosso
100 ml di olio
50 gr di foglie di basilico
2 cucchiai di pecorino
6 cucchiai di parmigiano
1 cucchiaio di pinoli

 

Sbuccia l’aglio e mettilo nel mortaio con il sale. Comincia a pestare finché l’aglio sarà ridotto in crema. Aggiungi le foglie di basilico e continua a pestare ruotando il pestello fino a quando dalle foglie di basilico non uscirà un liquido verde brillante.
Aggiungi i pinoli e ricomincia a pestare per ridurre in crema, unendo i formaggi un po’ alla volta e per ultimo l’olio di oliva.

Pesto sauce

1 clove garlic
1 pinch of salt
100 ml of oil
50 grams of basil leaves
2 tablespoons pecorino
6 tablespoons Parmesan
1 tablespoon pine nuts

 

Peel the garlic and put it in the mortar with the salt. He begins to pound until the garlic is reduced cream. Add the basil leaves and continues to pound rotating the pestle until the basil leaves will not come out a bright green liquid.
Add the pine nuts and starts to pound for reducing cream, combining cheese a bit ‘at a time and last for olive oil.

Sciroppo di zucca

Ho fatto una scoperta che mi sta facendo tornare adolescente: i planner.
Ordine + organizzazione + decorazione in un’unica parola.
Cose che io facevo sul mio diario al liceo, durante l’ora di storia o di fisica, ma anche quando i professori interrogavano chi era dalla parte opposta della classe. Avevo l’astuccio pieno di penne colorate e glitterate, il diario mio e sempre qualche altro diario per una scritta su commissione, spesso nascosti dentro il mio zaino perchè di certo non potevo stare con una pila di diari sul banco.
Di certo non ci scrivevo i compiti in maniera stilosa come adesso fanno le “plannerine” (diciamolo, questo nome è davvero bruttino) ma avevo il mio modo di scrivere i nomi che sembravo quasi una writer, però al posto dei muri imbrattavo diari. Lo stile era quello.
Per non parlare poi della ricerca assurda che facevo per scegliermi il diario. Che fra l’altro ho ancora tutti, ma questo è un discorso che riguarda i miei genitori e il loro “teniamolo che non si sa mai”.
Non mi piacevano le smemo perchè pesavano troppo e non si tenevano bene aperte per poterci disegnare, ero per i diari piccoli, il mio preferito fu quello del quarto liceo: piccolissimo, copertina nera con un draghetto ricamato.
Ora c’è il passo avanti. Siamo cresciute e i diari sono rimasti sui banchi di scuola, ma a quanto sembra la voglia di decorare no. E così sono nati i planner anzi, loro esistevano già, sono nate le plannerine.
Diventerò una di loro? Non lo so, sto scoprendo un mondo ma c’è una sostanziale differenza fra me e quella che ero 16 anni fa, anzi più di una: due figlie, un marito e una casa a cui badare. Il tempo è un lusso e non so se ho voglia di impegnarlo a scrivere sul diario planner.
In attesa di una decisione ho usato l’ultimo pezzetto di una zucca enorme che avevo comprato al mercato per farmi uno sciroppo.
L’ho sempre visto sui blog americani in autunno e mi ha sempre incuriosita. Dato che la zucca era un po’ rovinata (ed anche poca) ho pensato di provarlo.
Buonissimo! Sia mangiato così, al cucchiaio, come fosse miele, sia messo ad aromatizzare il tè.
La zucca lo rende ancora più dolce ma non è quel dolce stucchevole, anzi io ne avrei messo anche un cucchiaio di più.
E’ perfetto per aromatizzare il latte, per condire pancakes e waffles.

Sciroppo di zucca

1 tazza di zucchero di canna
1 tazza di zucchero bianco
½ cucchiaino di cannella
¾ di tazza di acqua
½ tazza di miele
5 cucchiai di purea di zucca
Unisci tutti gli ingredienti in un pentolino a fuoco medio-alto.
Porta il composto ad ebollizione mescolando con una frusta.
Una volta che comincia a bollire, abbassa il fuoco continuando a mescolare lentamente.
Fai cuocere per 2-3 minuti poi lascia raffreddare a temperatura ambiente.
Trasferisci lo sciroppo in un vasetto.
Da tenere in frigorifero.

Pumpkin syrup

1 cup brown sugar
1 cup white granulated sugar
½ tsp cinnamon
¾ cup water
½ cup light corn syrup
1 tsp vanilla extract
5 Tbsp pumpkin puree
Combine all ingredients in a small sauce pot over medium-high heat. Using a silicone covered whisk, stir all ingredients and bring the mixture to boil. Once it starts to boil, immediately lower the heat to medium. Keep slowly stirring. Cook for 2-3 minutes, still slowly stirring the mixture.
Cool to room temperature and transfer syrup into a jar with a lid.
Keep refrigerated.

Insalata mista con salsa allo yogurt

Devo ammettere che la vita ultimamente va molto più rapida di quanto io riesca a correre.
Il risultato è un po’ di frastuono, dovuto un po’ alla mancanza di ore di sonno, un po’ alla troppa energia delle mie figlie (chissà da chi hanno preso, da me non di certo!)
E cosa ho fatto di recente? A parte la mamma a tempo pieno? Ho allattato, cantato per l’addormentamento, fatto bagnetti anche in tandem, ritagliato momenti tutti nostri con Cecilia, organizzato il mio terrazzo di piante e sedie (sulle quali dubito di riuscire a sedermi), pianificato una serie di vacanze reali e virtuali, fatto shopping on line per tutta la famiglia, cucinato pasti in abbondanza per giocare in anticipo col freezer al momento giusto, e beh cercato di lavorare.
Ma veniamo ad oggi, alla ricetta. In questi giorni mangiamo in terrazza in una confusione allegra ma totale. Scelgo preparazioni fresche, veloci che mi permettano di uscire, il tempo, come avrete capito, è molto limitato: giusto il tempo di scegliere quali verdure mettere mentre la salsa si fa quasi da se.
Specie se ci sono due manine laboriose e desiderose di aiutare che mescolano al tuo posto.
Un pranzo leggero, che sa di estate e che porta il fresco in tavola. E la salsa ovviamente si usa e riusa in diverse insalate!

Insalata mista

songino
1 carota
1 cetriolo
1/2 mela
100 gr di sgombro al naturale

 

Lavare e tagliare l’insalata. Tagliare a julienne la carota, a rondelle il cetriolo e a quadratini la mela. Aggiungere lo sgombro scolato.
Condire a piacere con la salsa.

 

Salsa allo yogurt

125 ml di yogurt
20 ml di olio extravergine di oliva
succo di mezzo limone
sale a piacere

 

Spremere il limone e filtrarlo.
Amalgamare lo yogurt con l’olio, aggiungere il succo del limone mescolando molto lentamente. Salare.
Conservare in frigorifero.

Mixed salad

songino
1 carrot
1 cucumber
1/2 apple
100 grams of mackerel in brine

 

Wash and cut the salad. Julienne carrot, cucumber rounds and squares apple. Add drained mackerel.
Season to taste with the sauce.

 

Yogurt sauce

125 ml of yogurt
20 ml extra virgin olive oil
juice of half a lemon
salt to taste

 

Squeeze the lemon and filter it.
Mix the yogurt with the oil, add the lemon juice, stirring slowly. Season with salt.
Store in refrigerator.

Salsa BBQ

Eccoci giunti alla mia ultima ricetta per questa via dei sapori: USA.

Una salsa che è sinonimo di America e che è diventata famosa proprio grazie alla particolare abilità del popolo americano di cucinare la carne alla griglia!
Sto parlando della salsa BBQ, o salsa barbecue, utilizzata soprattutto per insaporire la carne cotta ovviamente sul barbecue.
Non c’è persona che non la conosca e non l’abbia assaggiata credo!
Ma dobbiamo al noto brand che più di tutti oggi la pubblicizza, Heinz Company, la sua diffusione e popolarità.
Tante le ricette per produrla e fra le tante sperimentate posso dire che questa è quella più semplice e che mi piace di più!
Non è la versione classica, quella con la salsa di pomodoro e la cipolla, ma una resa un po’ più veloce dal ketchup! E dato che si appresta a venire la primavera ho pensato fosse perfetta con l’avvicinarsi dei pic nic all’aperto!
Io fra i suoi mille usi la adoro sulle costine di maiale e sul pollo alla griglia! Ma accetto suggerimenti per altri usi!
Fra l’altro non ho fatto in tempo a farla che già l’abbiamo usata… infatti vedete dal barattolino quanta poca ne è rimasta!!! Ma la via dei sapori: USA sta per finire e ho preferito mettere queste foto intanto!

Salsa BBQ

110 gr di ketchup
125 ml di aceto di mele
80 gr di sciroppo d’acero o melassa
1 cucchiaio di salsa worcester
1/2 cucchiaio di senape
1/2 cucchiaio di paprica
1/2 cucchiaio di peperoncino
sale
pepe
125 ml di acqua

 

Mettete tutti gli ingredienti per preparare la salsa in un pentolino, mescolate e portate ad ebollizione. Abbassate la fiamma e cuocete per 30 minuti, finché la salsa si è addensata e ridotta di circa 1/3. Lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente.
Se la lasciate raffreddare a temperatura ambiente potrete consumarla entro un mese conservata in frigorifero.
Se volete averla sempre pronta allora invasatela ancora calda in barattoli sterilizzati, che poi porterete a bollore per un ulteriore sterilizzazione per 30 minuti.

BBQ sauce

110 grams of ketchup
125 ml of apple cider vinegar
80 grams of maple syrup or molasses
1 tablespoon Worcestershire sauce
1/2 tablespoon mustard
1/2 tablespoon paprika
1/2 tablespoon chili
salt
pepper
125 ml of water
Put all the ingredients for the sauce in a saucepan, stir and bring to a boil. Reduce heat and cook for 30 minutes, until the sauce has thickened and reduced by about 1/3. Let cool completely at room temperature.
If you let it cool to room temperature can be enjoyed within a month stored in a refrigerator.
If you want to always have it ready then invasatela still hot sterilized jars, then bring to a boil for a further 30 minutes for sterilization.

Mustard Sauce su cosce di coniglio alla brace

Chi conosce la mia famiglia sa che almeno una volta a settimana si mangia carne alla brace. E chi mi conosce sa che io è meglio che sto davvero lontana dal fuoco in quel caso. 
E’ iniziato tutto da piccola, scottandomi per spostare un ciocco di legno, continuando poi nell’adolescenza con lapilli che mi saltavano addosso come mi vedevano. E ora? Bhè, ho capito, mi tengo lontana che con il fuoco non ho per niente un bel rapporto. Ma siccome non riesco a stare con le mani in mano nemmeno quando mi si chiede di riposare ecco che ho pensato a quella salsa tanto amata nel mio natale il America (oddio, sono due giorni che tiro in ballo il natale!!).
Una breve ricerca, qualche aggiustatina perchè non avevo proprio tutti gli ingredienti ed ecco qui la nostra salsa per la braciata di ieri sera! 

Mustard Sauce

1 cucchiaio di senape gialla
1 pizzico di salsa Worcestershire
1 cucchiaino di aceto di vino rosso
1 cucchiaino di acqua
1/2 cucchiaino di pepe di Caienna
1 cucchiaino di erba cipollina
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di aglio
1 cucchiaino di miele
Mescolare tutti gli ingredienti insieme a fondo. Lasciar riposare 15 minuti, spennellare la carne almeno un’ora prima della cottura.
Servire a piacere quando la carne è cotta.

Mustard Sauce

1 tablespoon yellow mustard
1 dash Worcestershire sauce
1 teaspoon red wine vinegar
1 teaspoon water
1/2 teaspoon cayenne pepper
1 teaspoon chives
1/2 teaspoon salt
1 tablespoon crushed garlic packed in oil
1 teaspoon honey

Mix all ingredients together thoroughly. Let stand 15 minutes, brush the meat at least an hour before cooking.
Serve at pleasure when the meat is cooked.

Salsa alle cipolle e buone vacanze!

Finalmente le vacanze!!! 
Dopo il mio compleanno devo ringraziare tutti voi per gli auguri, mi hanno davvero fatto piacere e reso ancor più bello il mio “giorno speciale”.
Poi è d’obbligo dirvi cosa mi ha regalato mio marito, tutto per il blog!
– una fonte di luce polaroid
– un cavalletto per la luce, questo
– il libro “fotografare il cibo”
Ve li faccio vedere:

             

Quest’estate mi toccherà studiare!!!

E da oggi finalmente… vacanze! Fra mezz’ora un treno porterà me e Cecilia (e questa salsa preparata apposta come regalino) al caldo afoso di Roma dove finalmente posso stare una settimana con i miei genitori che mi mancano sempre di più! Mi manca il “fare la figlia” e non sempre e solo la mamma. Quindi una settimana dove sarò la “bimba” più coccolata… o forse mi dovrò accontentare dei rimasugli di coccole che mi lascerà Cecilia! Comunque sarà la mia prima settimana di vacanza, tranquilla, a dividermi con i parenti e le amiche di sempre con i bimbi, per mia fortuna, tutti coetanei con il cecio!
Poi il prossimo we mi aspetta il marito per la vacanza in tenda in Croazia, due settimane di mare e dolce far niente. E poi ancora una settimana di Roma, tanto per goderci fino all’ultimo i nonni.
E noi? Ma ci rivediamo a settembre ovviamente! Ma non preoccupatevi, sulla mia pagina fb continuerò a mettere le istantanee da instagram almeno quando avrò il telefono a portata di mano!
Vi mando un grande abbraccio a tutti e buone vacanze!

Salsa alle cipolle

300 gr di cipolla
3 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaino di pepe nero
1 cucchiaino di noce moscata
1 cucchiaino di cannella 
1 cucchiaino di chiodi di garofano
3 cucchiai di aceto balsamico
2 cucchiai di olio extra-vergine di oliva
1/2 cucchiaino di peperoncino
sale qb

Pelare e affettare le cipolle.
Metterle in una padella con l’olio e fatele saltare finchè non diventano trasparenti.
Aggiungere 2 cucchiai d’acqua, salare e cuocere con il coperchio per 15 minuti. Aggiungere le spezie, dopo un paio di minuti aggiungere anche lo zucchero, e infine l’aceto balsamico. Aggiustare di sale e di peperoncino e lasciar raffreddare nella pentola con il coperchio.

Onion sauce

300 grams of onion
3 tablespoons of brown sugar
1 teaspoon black pepper
1 teaspoon ground nutmeg
1 teaspoon cinnamon
1 teaspoon of cloves
3 tablespoons balsamic vinegar
2 tablespoons extra-virgin olive oil
1/2 teaspoon chili
salt

Chop the onion into small pieces. Add to a pan with 2 tbsp water and boil on a moderate heat for approximately 15 minutes to soften slightly. Slowly add the spices, the sugar, and the balsamic vinegar. Add the chili and salt (to taste), turn down heat and continually stirring, cook until sauce thickens. 
Remove saucepan from heat and grate the remaining onion into the sauce, this will give it a stronger flavour.

Salsa di senape e aneto

Mi sono accorta solo oggi che è più di un anno che non pubblico una salsa. E mi dispiace davvero perchè le salse le adoro e le metto su quasi tutto.
Certo, ormai in commercio si trovano salse di qualsiasi genere, in qualsiasi formato, per qualsiasi pietanza. Ma volete mettere il gusto di farsela da soli?
E quando la carne è sul fuoco (anzi, sulla griglia stavolta!) e non c’è niente da fare se non rigirarla di tanto in tanto ecco che le mani vanno verso il frigo alla ricerca della salsa perfetta.
Ma stavolta no!
Stavolta almeno la salsa deve essere fatta da me dato cha a girare gli spiedini non c’è gusto!

Salsa di senape e aneto

1 tuorlo sodo
1 cucchiaino di senape
1 cucchiaino di aceto bianco
65 ml di olio evo
1 cucchiaino di aneto
sale
pepe
Dopo aver cotto l’uovo sodo, sbriciolare il tuorlo e mescolatelo con la senape e l’aceto.
Incorporare lentamente l’olio e sbattere il composto fino ad ottenere una salsa cremosa. Unire l’aneto e aggiustare di sale e pepe.
Questa salsa è ottima sulla carne alla brace e per arrosti.

Mustard and dill sauce

1 hard-boiled egg
1 tsp mustard
1 tsp of white vinegar
4 tbsp extra virgin olive oil
1 tsp dill
salt
pepper

After boiled the egg, crumble the yolk and mix with the mustard and vinegar.
Embedding the oil slowly and mix until you have a creamy sauce. Combine the dill, salt and pepper.
This sauce is excellent on grilled meats and roasts.

Salsa per pollo alla griglia

Le salse sono sempre sottovalutate ma in verità lasciar macerare la carne nella salsa prima della cottura la rende molto più saporita e poi aggiungerla dopo, quando è cotta, è il massimo!

Salsa per pollo alla griglia

1 cucchiaino di rosmarino
8 bacche di ginepro
sale
pepe
4 cucchiaini di olio evo
2 cucchiaini di aceto balsamico
1 spicchio di aglio
Mescolare tutti gli ingredienti insieme stando attenti a non schiacciare né l’aglio né le bacche di ginepro. Condire la carne a piacere con la salsa.

Sauce for grilled chicken

1 tsp rosemary
8 juniper berries
salt
pepper
4 tsp extra virgin olive oil
2 tsp balsamic vinegar
1 clove of garlic

Mix all ingredients together being careful not to crush or garlic or juniper berries. Season the meat to taste with the sauce.