Pizza funghi e patate

Lo ammetto, sono una romana un po’ strana per quanto riguarda la pizza.

Per me non c’è una pizza più buona delle altre: romana, napoletana, alta, bassa, con il cornicione ripieno o no… sono tutte buonissime!
Quindi ogni volta che metto le mani in pasta per creare una pizza sono combattuta. Come la faccio?
Bhè, ognuno ha le sue ricette di famiglia o quelle chieste a pizzaioli o fornai, e da ogni impasto nasce una pizza diversa che segue i gusti di chi ha fornito la ricetta.
Per quanto mi riguarda la pizza al ristorante o in pizzeria e la pizza fatta in casa sono due cose separate.
La pizza fatta in casa mi riporta a quando ero piccola, a una mia vicina di casa, insegnate di educazione tecnica, la signora Elena, che la faceva una volta ogni due/tre mesi, rigorosamente tutta fatta in casa, ma ci stava tantissimo a prepararla e ne faceva tante e di diversi gusti.
La signora Elena era napoletana, aveva tre figli di cui il più piccolo era il mio insegnante di nuoto. E quando faceva la pizza riuniva tutti i figli e veniva anche a chiamare la mia famiglia, dato che era molto amica di mia madre. Mi ricordo che spesso l’aiutavo nel tagliare la montagna di patate o verdure che aveva nella cucina. Ero piccola, parlo di quando facevo le elementari, ma il ricordo che ho di quei momenti, quando anche io e mia mamma aiutavamo in cucina, è ancora vivido. E ancor più vivido il ricordo della sua pizza: niente a che vedere con quelle mangiate fuori!
La ricetta dell’impasto la diede a mia madre, poi noi ci trasferimmo (e ancora e ancora) e della signora Elena abbiamo perso i contatti ma non il ricordo. E la ricetta della pizza era rimasta nel quaderno di mia madre, mai usata perchè lei preferisce il lievito di birra. E’ arrivata nelle mie mani nella mia ultima visita a Roma e ci ho messo un po’ per calibrare la mia pasta madre su quella ricetta.
Questa è la mia ultima versione, la migliore a mio avviso, che mi ha portato direttamente indietro nel tempo.
Ve la lascio insieme alle parole della signora Elena che accompagnavano la nostra pulitura di verdure: della pizza la cose fondamentale è l’impasto, quello che ci si mette sopra è solo un’abbellimento.

Pizza funghi e patate

Pre-fermento
10 gr di Pasta Madre solida
160 gr di farina Manitoba
130 gr di acqua
Impastare con un cucchiaio e lasciare a temperatura ambiente per 24 ore.
Impasto
300 gr di Pre-fermento
200 gr di farina tipo 0
85 gr di acqua
15 gr di olio evo
1 cucchiaino di miele
10 gr di sale
In una ciotola, sciogliere bene il pre-fermento con l’acqua e il miele, poi a cascata aggiungere la farina e il sale.
Amalgamare fino a che la farina non ha ben assorbito il liquido, poi lasciare riposare un’oretta, coprendo con un piatto.
Fare delle pieghe, lasciare riposare 2 ore, ripiegare in 4 l’impasto e lasciare riposare un’ora.
Stendere l’impasto sul piano infarinato e iniziare a dargli la forma. Lasciare 30 minuti poi spostarla sulla teglia oleata, lasciare riposare un’ora. Quando è visibilmente ben gonfia, con i polpastrelli fare le fossette sull’impasto e condirla a piacere.
Infornare a 240°C, cuocere per 10 minuti con la teglia a metà del forno. Solo a questo punto aggiungere la mozzarella e rimetterla in forno per altri 10 minuti.

 

Pizza mushrooms and potatoes

Pre-ferment
10 grams of sourdough solid
160 grams of flour Manitoba
130 grams of water
Mix with a spoon and leave at room temperature for 24 hours.
Dough
300g Pre-ferment
200 grams of flour type 0
85 grams of water
15 grams of extra virgin olive oil
1 teaspoon honey
10 g salt

 

In a bowl, dissolve well the pre-ferment with water and honey, then cascading add flour and salt.
Mix until the flour is not well absorbed the liquid, then let it sit for an hour, cover with a plate.
Make the folds, let stand 2 hours, 4 fold in the dough and let stand one hour.
Roll out the dough on floured surface and begin to shape it. Allow 30 minutes then move on oiled baking sheet, let stand one hour. When it is well visibly swollen, with your fingertips do the dimples sull’impasto and season to taste.
Bake at 240 ° C, bake for 10 minutes with the pan in the middle of the oven.
Only at this point add the mozzarella and put it back in the oven for another 10 minutes.

La pizza di pasqua a modo mio

Quest’anno per Pasqua si cambia!
Eh si, come dicevo già l’anno scorso io la pizza pasquale tradizionale non la mangio. E non riesco proprio a sentirne l’odore in verità!
Ma quest’anno le cose sono cambiate. Come per la gravidanza di Cecilia anche con questa i miei gusti sono cambiati. Per esempio prima di Cecilia non mangiavo la carbonara. Mi faceva proprio stare male solo l’odore. Dopo Cecilia un giorno che mio marito l’ha portata in tavola (solo per lui!) l’ho assaggiata e me ne sono innamorata.
Stavolta i miei gusti invece sono sbilanciati sui formaggi. Certo, il pecorino non mi piace ancora (e penso a questo punto che mai mi piacerà!), ma la torta salata ho voluto modificarla per renderla più appetibile per me e per mia figlia, che in quanto a formaggi è proprio come me.
Quindi via il pecorino (finalmente!) e abbondiamo di grana e emmenthal! Il risultato è stato proprio come speravo, non sarà la pizza pasquale tradizionale, è vero (infatti mio marito ne pretende una “vera” per Pasqua!) ma almeno io e Cecilia eravamo soddisfatte! Certo, la ciliegina sulla torta sarebbe stata accompagnarla con dei salumi ma in gravidanza non si può volere tutto, no?

La pizza di pasqua a modo mio

Pre-impasto:
50 gr di farina manitoba
50 gr di pasta madre
25 gr di latte
Impasto:
120 gr di farina manitoba
40 gr di latte
100 gr di grana padano grattugiato
50 gr di emmenthal grattugiato
20 gr di burro
2 uova intere
1 gr di sale
1 gr di pepe

 

In una ciotola sciogliere il lievito madre nel latte, aggiungere la farina creando una massa omogenea, quindi sigillare con pellicola e lasciar fermentare 12 ore.
Unire in una ciotola le uova e i formaggi, creando una crema omogenea.
Dopo 12 ore nel pre-impasto aggiungere il latte e poco alla volta la crema di uova e formaggi e la farina, lasciandoli assorbire. Aggiungere quindi il burro, il sale e il pepe.
Rovesciare l’impasto su un piano di lavoro, arrotondatelo e mettetelo coperto con pellicola, fino a triplicazione del volume.
Scaldate il forno a 190°, riempite gli stampi (io 6 colombe della happyflex), e infornate.
Trascorsi i primi 40 minuti, se vedete che la superficie colora troppo, aprire il forno e coprire con carta argentata.
Sfornare e lasciare raffreddare.

Easter pizza my way

Pre-mix:
50 grams of flour Manitoba
50 gr of sourdough
25 grams of milk
Dough:
120 grams of flour Manitoba
40 grams of milk
100 grams of grated parmesan cheese
50 g grated Emmenthal
20 g butter
2 eggs
1 g salt
1 g of pepper
In a bowl, dissolve the yeast in the milk, add the flour, creating a homogeneous mass, then seal with foil and allow to ferment 12 hours.
Combine in a bowl the eggs and cheese, creating a smooth cream.
After 12 hours in the pre-mix and add the milk little by little cream cheese and eggs and flour, leaving them absorb. Then add the butter, salt and pepper.
Overthrow the dough on a work surface, round up and place covered with plastic, up to threefold increase in volume.
Preheat the oven to 190 °, and fill the molds (or mold) and bake.
After the first 40 minutes, if you see that the surface colors too, open the oven and cover with foil.
Remove from oven and let cool.

La pizza pasquale e le tradizioni della mia famiglia “vecchia”

Questa pizza è tradizionalmente il dolce-salato che accompagna le colazioni di Pasqua della mia famiglia.

Ha una grande particolarità per quanto riguarda la mia infanzia: veniva mangiato solo da mia madre. A me e mio padre proprio non piaceva ed è strano, a pensarci ora, a come storcessi la bocca solo a sentire il profumo di quella torta salata.
Era accompagnata dalla corallina, salame che non riesco mai a trovare qui a Milano, e dalle uova sode, tutte accuratamente disegnate la sera prima da noi che, dopo cena, ci riunivamo in questo nostro rituale.
Ma per fortuna c’erano anche i dolci per i palati più tradizionali. La torta variegata e la torta margherita che accompagnavano le mille uova di cioccolata aperte quella mattina.
Diciamo che ci alzavamo da tavola alle 11 se andava tutto bene!
E questa è una cosa che un po’ mi manca. La facciamo ogni anno, è vero, e abitando così lontani le feste è d’obbligo passarle insieme, però mi manca passare quegli stessi momenti con la mia famiglia “nuova”, non i miei genitori, ma mio marito e mia figlia.
E creare delle tradizioni tutte nostre, festeggiando la mattina di Pasqua soli noi 3. 
Certo, se poi penso che dall’anno prossimo mi separerà un’oceano dalla mia “vecchia” famiglia… bhè, allora ci ripenso subito e mi godo appieno tutti i momenti a casa dei miei genitori dove sono ancora quella che ti sgrida perchè non stai curando l’abbinamento dei colori delle uova sode!

La pizza al formaggio di Pasqua


Pre-impasto:
50 gr di farina manitoba
50 gr di pasta madre 
25 gr di latte
Impasto:
120 gr di farina manitoba
40 gr di latte
50 gr di grana padano grattugiato
50 gr di pecorino grattugiato
50 gr di pecorino o emmenthal tagliato a dadini
20 gr di burro
2 uova intere
1 gr di sale
1 gr di pepe

In una ciotola sciogliete il lievito madre nel latte, aggiungete la farina creando una massa omogenea, quindi sigillate con pellicola e lasciate fermentare 12 ore.
Unite in una ciotola le uova e il formaggio, creando una crema omogenea.
Nel pre impasto aggiungete il latte e poco alla volta la crema di uova e formaggi e la farina, lasciandoli assorbire e alternandoli fino ad esaurimento. 
Aggiungete il burro e lasciatelo assorbire. Poi aggiungere a pioggia il sale e il pepe.
Rovesciate l’impasto su un piano di lavoro, apritelo e metteteci al centro i cubetti di formaggio, quindi arrotolate l’impasto su se stesso.
Arrotondate l’impasto e mettetelo coperto con pellicola nello stampo (io 6 colombe della happyflex), fino a triplicazione del volume. 
Scaldate il forno a 190° e infornate.
Trascorsi i primi 40 minuti, se vedete che la superficie colora troppo, aprite il forno e coprite con carta argentata. 
Sfornate e lasciate raffreddare.

The cheese pizza Easter

Pre-dough:
50 grams of flour manitoba
50 gr of sourdough
25 grams of milk
Dough:
120 grams of flour manitoba
40 grams of milk
50 grams of grated parmesan cheese
50 grams of grated pecorino cheese
50 grams of cheese or Swiss cheese cut into cubes
20 grams of butter
2 whole eggs
1 g of salt
1 g of pepper
In a bowl , dissolve the yeast in the milk, add the flour, creating a homogeneous mass, then sealed with plastic wrap and let it ferment 12 hours.
Together in a bowl the eggs and the cheese, creating a homogeneous cream.
In the pre dough, add the milk at a time and cream cheese and eggs and flour, alternating them and letting them soak until exhaustion.
Add the butter and let it absorb. Then add salt and pepper.
Inverse the dough on a work surface, open it and put in the center of the cubes of cheese, then roll up the dough around itself.
Rounded the dough covered with plastic wrap and put it up to threefold increase in volume.
Preheat the oven to 190 ° and bake.
After the first 40 minutes, if you see that the surface colors too, open the oven and cover with foil.
Remove from the oven and let cool.

Tempo, questo sconosciuto

Pausa salata.
Ci vuole, no? Altrimenti poi mi mandate il conto del dentista.
Ma anche una cosa veloce che devo scappare e sono non in ritardo ma in super ritardo!
Pizzette allora, niente di troppo complicato o di troppo laborioso. Se siete in ritardo prendete la pasta per la pizza, stendetela (o se siete super pigri o super in ritardo compratela già stesa) e farcitela. Eh no, se la comprate già bella che fatta non vale. O forse si, non lo so quanto reggano i condimenti a un intervento di tagliabiscotti! 
Comunque, dover ero rimasta… ah si, farcitela. Farcitela come più vi piace ma cercate di non esagerare, sono pizzette e non devono diventare torri o una gara di jenga. E poi infornate.
Ecco qui, quanto ci avete messo? 10 minuti? Bene, allora la prossima volta invece preparatevi qualche minuto (leggi: ora) prima e seguite la mia ricetta (che da brava ho fatto ieri sera quando sì che ne avevo di tempo).
Vedrete che cambiamento con una pasta fatta in casa! Senza nulla togliere a quelle industriali eh!
Tanto c’è solo una regola da seguire: il cuore. Che io parli del procedimento o della forma della pizza nessuno lo saprà mai. O forse qualcuno ha già capito.

Pizzette cuoriciose

150 gr di farina manitoba
100 gr di farina 00
40 gr di burro
75 gr di pasta madre 
1/2 cucchiaino di zucchero
750 ml di latte
passata di pomodoro mutti
mozzarella

In una ciotola sciogliere la pasta madre con un po’ di latte tiepido e lo zucchero. Fare la fontana con la farina e al centro mettere la pasta madre sciolta, il burro a temperatura ambiente e il sale. Lavorare l’impasto, formare una palla, ungerla di olio e porla in una ciotola unta di olio a lievitare. 
Riprendere l’impasto per lavorarlo di nuovo velocemente e lasciarlo lievitare per un’altra mezz’ora. 
Stenderlo e ritagliate tante formine a cuore. Cospargete con la passata. Metterle su una placca da forno e lasciate lievitare ancora per circa 30 minuti. Cuocere le pizzette a 200°C per circa 20 minuti. Gli ultimi 5 minuti aggiungere la mozzarella tagliata a dadini.

Pizzette hearts 

150 grams of flour manitoba 
100 grams of flour 00 
40 grams of butter 
75 gr of sourdough 
1/2 teaspoon of sugar 
750 ml of milk 
mutti tomato sauce 
mozzarella 

In a bowl, dissolve the yeast with a little warm milk and sugar. Making the fountain with the flour and put the dough in the center melted, the butter at room temperature, and salt. Knead the dough, form a ball, grease it with oil and place in an oiled bowl to rise. 
Take the dough to knead again quickly and let it rise for another half hour. 
Roll out and cut out many cutters at heart. Sprinkle with the past. Put them on a baking sheet and let rise again for about 30 minutes. Bake the pizzas at 200 ° C for about 20 minutes. The last 5 minutes add the diced mozzarella.

I sapori che ti fanno pensare a casa

E’ da quando sono venuta a Milano la prima volta, quando mio marito si era appena trasferito per continuare la specialistica qui a politecnico, che mi sono semplicemente innamorata dei panzerotti di Luini. E se venite a Milano penso proprio che non potete fare a meno di aspettare quella mezz’oretta in fila, per mangiarvi, in piedi ovviamente, questa bontà. Al forno o fritta, dolce e salata, sarà sempre lì bella, buona, calda e fumante ad attendervi!
Ma ora che sono in procinto di spostarmi inizio a fare “scorta di ricette”. Le indispensabili, per i momenti in cui vorresti proprio dare un bel morso che sa “di casa”. Ecco, perchè diciamo che per me i panzerotti sono diventati di casa da quando sono arrivata a Milano in pianta stabile 3 anni e 1/2 fa.
Comunque una velocissima chiacchierata con la commessa del negozio, unita a una veloce ricerca sul web ed il gioco è fatto. Anzi, il piatto è servito.
Sapete preparare la pasta per pizza? Bene allora il più è fatto! Ora dovete solo scegliere il ripieno. Come li preferite? Tradizionali pomodoro e mozzarella, oppure piccanti con il salame o ancora ripieni di verdurine tagliate sotili sottili? Sbizzarritevi come meglio credete che davvero non c’è limite alla fantasia quando si tratta del ripieno dei panzerotti!
I miei? Bhè, noi siamo andati un po’ sul classico. I mini erano per Cecilia, quindi pomodoro e mozzarella, i medi erano per me, quindi mozzarella e funghi dato che proprio non riesce a piacermi il pomodoro con la pizza (e non me ne vogliano i napoletani per questo, eh!) e  più grandi, quelli del marito, erano con il salame piccante!
Svelati i miei aspetto i vostri!

I panzerotti

500 gr di farina
300 ml di acqua
1/2 panetto di lievito di birra
sale
olio evo
1 cucchiaino di zucchero
per il ripieno:
concentrato di pomodoro Mutti
1 mozzarella
salame piccante
funghi porcini
olio evo
Fate sciogliere il lievito di birra e lo zucchero all’interno di un bicchiere con un po’ di acqua.
Fate una fontana con la farina e versate il lievito sciolto. Impastare con le mani, aggiungere il sale e l’olio. Impastate per bene gli ingredienti, aggiungendo gradualmente l’acqua, fino a ottenere un panetto. Adagiatelo in una ciotola infarinata, copritelo e lasciatelo riposare per circa 2 ore. 
Al termine del tempo previsto, stendete l’impasto e ricavatene dei dischi nei quali inserirete il ripieno scelto. Io a dire il vero ho usato l’appostito strumento per chiuderli, ma si possono richiudere anche a mano sigillando bene i bordi.
Infornare a forno già caldo a 200°C per circa 20 minuti.

The panzerotti

500 grams of flour
300 ml of water
1/2 packet of yeast
salt
extra virgin olive oil
1 teaspoon sugar
For the filling:
Mutti tomato sauce
1 mozzarella
spicy salami
porcini mushrooms
extra virgin olive oil

Dissolve the yeast and sugar in a glass with water.
Make a mound of flour and pour in the dissolved yeast. Knead with hands, add salt and oil. Mix the ingredients well for adding the water gradually until you get a dough. Lay them in a floured bowl, cover and leave to stand for about 2 hours.
At the end of the scheduled time, roll out the dough and cut out discs in which you insert the filling chosen. I actually appostito I used the tool to close them, but you can also close at hand and seal the edges well.
Bake in a preheated oven at 200 ° C for about 20 minutes.

Pizzette cipolle e pomodorini con pasta madre e… problemi!

E’ un periodo che la panificazione va dove dice lei e non dove dico io, ma ora vi spiego con calma e chissà, magari qualcuno di voi può illuminarmi.
Tutto è iniziato a febbraio quando, spinta dalla curiosità, mi sono messa a cercare una spacciatrice di pasta madre, e ne ho trovata una che stava proprio sulla mia stessa via!! Non potete immaginare la felicità quando l’ho scoperto!
Con la pasta madre fra le mani e un po’ di timore reverenziale, dato che ha 50 anni e proviene da una famiglia di pizzaioli pugliese, mi sono messa a fare i famosi rinfreschi. All’inizio tutto bene, il pane non era proprio perfetto come quello del fornaio ma era buono, con la crosta e una mollica soffice e alveolata. Poi il fattaccio. Ho usato tutta la mia pasta madre per un pane senza tenerne da parte un po’. Attimi di panico poi ho ricontattato la spacciatrice e si è tutto risolto (e stavolta ne ho anche da parte in freezer per i “non si sa mai”).
E ora sarà una mesata che la pasta madre collabora sempre di meno. Il pane viene un mattoncino. Senza crosta e mollicoso. Eppure le ricette sono sempre quelle, il procedimento sempre lo stesso e la farina sempre uguale. 
E’ un mistero. Se qualcuno volesse illuminarmi, perchè io proprio non me lo spiego.
L’unica cosa che mi viene bene ultimamente è la pizza. O pizzette, come in questo caso.

Pizzette cipolle e pomodorini

150 gr di farina manitoba 0 molini rosignoli
100 gr di farina per pizza molini rosignoli
40 gr di burro
75 gr di pasta madre 
1/2 cucchiaino di zucchero
750 ml di latte
3 cucchiai di olio dante
2 cipolle
10 pomodorini
timo
origano
1 cucchiaio di insaporitore vinchef
1 cucchiaio di fiocchi di sale falksalt affumicato al peperoncino
In una ciotola sciogliere la pasta madre con un po’ di latte tiepido e lo zucchero. Fare la fontana con la farina e al centro mettere la pasta madre sciolta, il burro a temperatura ambiente e il sale. Lavorare l’impasto, formare una palla, ungerla di olio e porla in una ciotola unta di olio a lievitare. 
Sbucciare le cipolle, tritarle e metterle a cuocere in una padella con un pizzico di sale, 3 cucchiai di olio e 6 di acqua e il timo. Coprite e lasciate cuocere a fiamma bassa. 
Tagliare i pomodorini e metterli a cuocere in un’altra padella sempre con con un pizzico di sale, 3 cucchiai di olio e 6 di acqua e l’origano. Coprite e lasciate cuocere a fiamma bassa. 
Riprendere l’impasto per lavorarlo di nuovo velocemente e lasciarlo lievitare per un’altra mezz’ora. Dividerlo poi in 8 palline e poi appiattitele con le mani. Cospargete con le cipolle e i pomodorini. Metterle su una placca da forno e lasciate lievitare ancora per circa 30 minuti. Cuocere le pizzette a 200° per circa 20 minuti.

Pizzette onions and tomatoes

5 oz flour 0 molini rosignoli
3 1/2 oz flour pizza molini rosignoli
1 1/2 oz butter
2 1/2 yeast base
1/2 tsp sugar
3 cups of milk
2 onions
10 cherry tomatoes
thyme
oregano
1/2 tsp salt
Preheat the oven to 430F/Gas 7.
For the pizzetta bases, in a jug, mix together the milk, yeast, sugar and olive oil until well combined. Sift the flour and salt into a large bowl. Make a well in the centre, then pour the starter mixture into the well. Stir until the mixture comes together as a dough and is well combined.
Turn out the dough mixture onto a lightly floured work surface and knead for 3-4 minutes until smooth. Divide the dough into 8 equal portions and roll into balls (each portion should be about the size of a tennis ball). Place the dough balls onto a baking tray and cover with a damp cloth, then set aside in a warm place for 40-50 minutes, or until the balls have doubled in size. On a lightly floured work surface, flatten each ball of dough with your hands to form pizzetta bases that are 2.5cm/1in thick and 5cm/2in in diameter. Set aside.
For the tomato sauce, heat the oil in a pan over a medium heat. Add the chopped cherry tomatoes and fry for 3-4 minutes with oregano.
For the onion sauce, heat the oil in a pan over a medium heat. Add the chopped onions and fry for 3-4 minutes with thyme.
For the topping, spread half a tablespoon of the sauces all over each of the pizzetta bases. Sprinkle over the topping ingredients.
Transfer the pizzette to a hot oven and bake for 20 minutes, or until the bases are crisp and golden-brown and the topping ingredients have softened and coloured.
             
       

Pizza funghi, patate e mozzarella di bufala

E’ arrivato un altro fine settimana finalmente! E dico finalmente perchè questa domenica viene a stare da noi, per un paio di giorni, mio cugino. Dopo mille peripezie, mille volte che è salito a Milano questa volta dorme da noi. La pupa è più grande, lui ha un paio di giorni tranquilli e io me lo posso un po’ spupazzare. Anche se è diventato grande e grosso (solo in altezza però!) è sempre il mio cuginetto, quello che mi faceva ridere cantando le canzoni in giapponese dei cartoni animati. Perchè lui il giapponese lo sapeva, diceva. E io ci credevo! Ma eravamo piccoli e il letto si trasformava nell’astronave e la sua sorellina, molto più piccola di noi, diventava il robottino che chissà quanti di voi conoscono: il Robbie Robbie degli Yattaman. E non per cattiveria ma lei era piccina e della giusta stazza. E forse anche un po’ per cattiveria perchè ogni tanto dicevamo che se non faceva la buona le toglievamo le pile!
E chissà, forse proprio i ricordi mi hanno portata a preparare la pizza preferita di mia cugina. Un po’ di senso di colpa? Ma no dai, è stata anche la mia testimone!

Ingredienti:
– 175 ml di acqua
– 155 gr di farina per pizza molini rosignoli
– 70 gr di pasta madre (rinfrescata con 70 gr di farina manitoba molini rosignoli e 35 gr di acqua)
– olio
– sale
– pepe
– 200 gr di funghi pleurotus
– 100 gr patate
– 1 mozzarella di bufala

Procedimento:
Disponete la farina a fontana su di una spianatoia e formate un buco al centro. Prendete l’acqua, sciogliete il lievito e mescolate fino a levare tutti i grumi.
Mettete al centro della farina il composto di acqua e lievito, aggiungere sale e olio e iniziate ad impastare fino a raggiungere la consistenza desiderata: morbida ed elastica.
Formate una palla, adagiatela in una capiente ciotola, copritela con un canovaccio pulito e attendete 1 ora e poi procedete alla stesura della pasta.
Una volta stesa mettete le patate e i funghi tagliati grossolanamente, l’olio, il sale e il pepe.
Infornate a 220C° per 15 minuti, levatela dal forno per aggiungere la mozzarella tagliata a cubetti e infornare per altri 5 minuti.

Pizzette!

Non so il perchè ma aleggia un clima festoso oggi a casa nostra. Tanti baci e tante canzoncine ballate e giocate con la mia bambina e, volendo mantenere l’atmosfera per il rientro del papà dal lavoro, ecco che mi viene in mente di preparare una cena da mangiare con le mani.
Così mentre il cecio guarda curiosa dal suo seggiolone io cerco gli ingredienti per fare qualcosa di diverso e come vedo quel rotolo di pasta sfoglia in freezer mi viene l’illuminazione.
Certo, potevo farla da me la pasta. Potevo, ma proprio non ne avevo voglia. Volevo godermi tutto il pomeriggio di giochi, non passarlo con le “mani in pasta” e a pensare ai tempi dell’impasto. No, quello magari un’altra volta.
E la cena si è fatta quasi da sola. Tagliando, assemblando e ungendo. E la sera siamo stati tutti felici di sporcarci le mani con le pizzette, specie Cecilia che vedeva mangiare tutti come lei, con le mani e la bocca tutta unta!

 Ingredienti:
– 1 rotolo di pasta sfoglia
– 1 uovo
– passata di pomodoro
– wustel
– 1 patata media
– 1 zucchina media
– 1/2 mozzarella
– origano
– olio evo
– sale
– pepe

Procedimento:
Iniziate preparando tutti gli ingredienti per farcire. Tagliate a rondelle sottili zucchine, patate e wustel quindi sbattete l’uovo.

Ricavate dal rotolo di pasta sfoglia dei dischi e poneteli su di un foglio di carta forno, bucherellateli e spennellateli con l’uovo sbattuto. 
Procedete con la farcitura e infornate le pizzette di sfoglia in forno già caldo a 200° per circa 12-15 minuti.

Pizza bicolore

Oggi ho scoperto quanto è bello fare la pizza in casa! Mi sono divertita tantissimo e il risultato è stato davvero soddisfacente, penso che diventerà un must da ripetere almeno una volta al mese!

Ingredienti per 2 pizze:

– acqua 200 ml
– farina 200gr
– 1/2 lievito di birra
– olio
– sale
– pepe
– pomodoro
– 100gr patate
– 1 mozzarella

Procedimento:
Disponete la farina a fontana su di una spianatoia e formate un buco al centro. Prendete l’acqua, sbriciolatevi il lievito di birra e mescolate fino a farlo sciogliere.
Mettete al centro della farina il composto di acqua e lievito, aggiungere sale e olio e iniziate ad impastare fino a raggiungere la consistenza desiderata: morbida ed elastica.
Formate una palla, adagiatela in una capiente ciotola, copritela con un canovaccio pulito e attendete 1 ora e poi procedete alla stesura della pasta.
Una volta stesa conditela a piacere, nel mio caso in metà ho messo il pomodoro e nell’altra le patate.
Infornate a 220C° per 15 minuti, levatela dal forno per aggiungere la mozzarella tagliata a fettine e infornare per altri 5 minuti.