Scones rucola e feta: ricetta afrodisiaca

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E ci siamo presi anche la febbre!!!
Cecilia ieri è finita, per giocare, con il sedere ammollo in una fontana. Si è bagnata fino alla schiena ma per fortuna ho sempre un cambio completo dietro, solo che eravamo in un parco quindi ho dovuto spogliarla tutta, asciugarla e rivestirla al freddo dell’inverno australiano.
A quanto sembra è bastato per prendersi la febbre. E quindi stanotte medicine.

In attesa che si svegli per misurarle di nuovo la febbre e fare colazione, se ne ha voglia, ho impastato con la piccolissima di casa.

Ho pensato di anticiparmi il pranzo, alle pupe farò la minestrina, ma per me e mio marito una cosa che già da un po’ mi frullava in testa…

Oltre ad essere un ottimo ortaggio da foglia, la rucola è anche un erba che viene utilizzata in erboristeria come tonico. Se ne preparano infusi e decotti, ma insieme ad altre erbe aromatiche, come la menta o la melissa, per addolcire il sapore.
I Romani, che ne consumavano anche i semi, le attribuivano qualità magiche e la utilizzavano nei filtri amorosi, ritenendola il più potente tra gli afrodisiaci. Infatti la sua coltivazione era effettuata nei terreni che ospitavano le statue falliche erette in onore di Priapo, dio della virilità. Ovidio nella Ars Amatoria la chiamava “eruca salax” o herba salax” cioè erba lussuriosa.
Anche durante il Rinascimento si scrisse sugli effetti afrodisiaci della rucola, e l’erborista Matthias de Lobel narrava di certi monaci che eccitati da un cordiale a base di rucola, abbandonarono il voto di castità.

Ora, con tutti questi effetti noti fin dai tempi più antichi non potevo esimermi del provare a fare qualcosa solo per noi due!
Pensa che ti ripensa mi sono venuti in mente gli ultimi scones che avevo mangiato, qualche giorno fa, a Wellington. Quelli erano con spinaci e cheddar, ma io avevo già in mente la mia versione.
I miei sono scones rucola e feta, appena sfornati e con un profumo da far venire l’acquolina in bocca fin di prima mattina.
Lo ammetto, non ho resistito alla tentazione e ne ho mangiato metà. Mi sono (ovviamente) scottata la lingua e ho maledetto la mia gola in tutte le lingue, ma lo rifarei subito! Che buoni!
Morbidissimi, si sciolgono in bocca per quanto sono burrosi, e poi con quel sapore unico che solo la rucola può dare. La feta aggiunge allo scones una nota acida che mi è piaciuta tantissimo.

Voglio provare a fare anche altre versioni, ormai ci ho preso gusto!

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Scones rucola e feta

275 gr di farina 00
75 gr di burro
1 uova
2 cucchiai di latte
25 gr di feta
25 gr di rucola
sale
pepe

Preriscalda il forno a 200°C.
Mescola con le dita la farina e il burro fino a sbriciolare grossolanamente il tutto.
In una ciotola, sbatti le uova e il latte con una forchetta, aggiungi un pizzico di sale e pepe e versa nel composto di farina. Mescola fino ad ottenere un impasto morbido e asciutto. Aggiungi la feta e la rucola tagliata al coltello.
Dividi la pasta in 2 pezzi, e tagliali a forma di cerchio con un coltello o con il bordo di un bicchiere. poi mettili su una teglia da forno.
Cuoci in forno per 15 minuti e aspetta qualche minuto prima di servirli perché l’interno è rovente!
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Scones al formaggio al microonde: ricetta nutriente

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Il mio amore per gli scones è nato con la vicina di casa dei miei genitori, inglese, che li faceva in abbondanza e ce ne portava sempre per la colazione. Quello che non potevo sapere è che esistevano diverse versioni degli scones e soprattutto che non tutte sono dolci.

L’ho scoperto viaggiando ma non avevo mai provato a rifarli. Il camper ha cambiato i punti di vista e ha aperto la pista a ricette facili e veloci. Senza dimenticare la bontà ovviamente!
E visto quanti formaggi trovo qui ho pensato bene di iniziare dagli scones al formaggio!

Il latte evoca nutrimento, prosperità e protezione.
Nei film storici spesso si vede Cleopatra (o Poppea) fare bagni in vasche piene di latte. La finzione non si discosta dalla realtà, infatti era veramente usato il latte di asina, che veniva considerato un elisir di bellezza che permetteva di avere una pelle chiara, morbida e vellutata.
Nell’antica Britannia invece il latte veniva usato come offerta agli spiriti della natura, specie le fate, di cui si diceva ne erano ghiotte. Un alimento che si può pensare al femminile sia per produzione sia per usi.

Ora, è vero che il latte fa bene alla pelle ma per quanto mi riguarda a me proprio non piace! Per contro non posso pensare di rimanere a corto di formaggi!

Ma veniamo alla ricetta… Buonissima e davvero facile da fare, per un risultato che è davvero esploso, hai visto la foto, no? Per me è ottimo per antipasto, magari accompagnato da un tagliere di salumi. Il centro rimane morbido e burroso, se vuoi fare la golosa però puoi aggiungere un po’ di burro da spalmare su ogni pezzetto che tagli. I fianchi non ringrazieranno ma lo stomaco sì!
Provalo, poi  fammi sapere!

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Scones al formaggio al microonde

125 gr di farina
15 gr di lievito in polvere
un pizzico di sale
un pizico di pepe
15 gr di burro
65 gr di latte
12 gr di formaggio grattugiato

In una ciotola unisci tutti gli ingredienti secchi.
Taglia il burro a pezzi molto piccoli, l’aspetto deve essere simile alle briciole di pane, e aggiungi il latte e il formaggio lasciandone un po’ per la copertura.
Mescola rapidamente l’impasto.
Infarina leggermente una teglia da muffins, aggiungi il formaggio rimasto e mettili nel microonde per 2-3 minuti alla massima potenza.
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Muffins coriandolo, avocado e bacon: ricetta tonica

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Una delle poche cose della mia cucina che mi sono portata in valigia è un set di stampini per muffins. Anzi per mini plumcakes per dirla tutta. E poi se mi segui sulla mia pagina facebook avrai partecipato ai sondaggi su cosa mettere il valigia una mesata fa.

Peccato che non potevo portarmi anche tutte le mie spezie, ho una dispensa che fa invidia a un’erborista! 
Ma quelle si trovano abbastanza facilmente in giro e, a parte il basilico, che non l’ho visto da nessuna parte, di coriandolo la Nuova Zelanda ne è piena. Si usa molto più che da noi a quanto sembra!

Ti capita mai di “inciampare” in quello che proprio ti serve in un preciso momento? Ecco, aver trovato così tanto coriandolo in giro mi ha dato proprio questa impressione.

Anticamente si credeva che, mescolando i semi, ridotti in polvere, nel vino rosso, si otteneva un potente filtro d’amore.
Per il mio filtro d’amore è tardi, per quello per le pupe è presto, quindi mi sono concentrata su un effetto magico che potesse servirmi nell’immediato.
Grazie ai suoi principi attivi (che trovi nella sua scheda qui), infatti è l’erba giusta per attenuare il senso di fatica e per il sistema nervoso. Contiene anche un diuretico, che riduce la pressione sanguigna e aiuta quando si ha il mal di testa.

Perfetto no?
Fatica delle tante ore di viaggio, mal di testa che ancora attribuisco al fuso,… gli ingredienti ci sono tutti! 

Oltre ad essere un’ottima erba aromatica che aggiunge sapore ai cibi ovviamente 😉
Questi muffins non sarebbero stati gli stessi senza coriandolo, magia o sapore non importa, fatto sta che il gusto soffice dell’avocado unito con i tocchetti morbidi del bacon hanno trovato in quest’erba il compagno ideale.
Saporitissimi, freschi al palato e perfetti come aperitivo perché fra le mille proprietà c’è anche quella di alleviare il senso di pesantezza dello stomaco.

Insomma, mi sono decisamente piaciuti! Saranno ricordati e rifatti spesso in questo viaggio 😉
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Muffin salati con avocado, bacon e coriandolo

250 gr di farina
1 cucchiaino bicarbonato di sodio
1 cucchiaio di aceto di mele
1/2 avocado maturo
1 cucchiaio di coriandolo
1 fetta di bacon
1 uovo
100 gr di burro
sale

Preriscalda il forno a 180°C.
In una ciotola mescola la farina con l’avocado e il coriandolo. Amalgama bene poi aggiungi l’uovo e il burro a temperatura ambiente. Infine aggiungi il bacon e la miscela di bicarbonato e aceto.
Aiutandoti con un cucchiaio metti il composto nei pirottini e cuoci in forno per 25-30 minuti.
Falli raffreddare prima di rimuoverli dai pirottini.
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Sunday roast & Yorkshire pudding

Torniamo alla nostra via dei sapori con un piatto tradizionale che in Inghilterra viene servito nelle famiglie la domenica (di solito!)
Il Sunday roast cioè letteralmente l’arrosto della domenica è un piatto composto da carne e patate arrosto accompagnate da verdure e da salse.
Il piatto è molto diffuso in tutto il Regno Unito ed è conosciuto con svariati nomi, a seconda delle regioni, tra cui Sunday dinner, Sunday lunch, Sunday Tea, Roast dinner e Sunday joint. 
Ma la nascita del piatto è stata nella regione dello Yorkshire durante gli anni della Rivoluzione industriale, quando la carne si mangiava la domenica, giorno di festa.
Proprio per rendere omaggio a questa regione ho voluto seguire la loro ricetta tradizionale, che prevede carne di manzo servita con Yorkshire pudding, una sorta di pastella cotta al forno.
Lo Yorkshire pudding originariamente era messo in una teglia posta sotto il girarrosto su cui rosolava il roast beef, in questo modo i sughi di cottura della carne cadendo nei pudding li facevano diventare ancora più saporiti. 
La pecca è che devono essere serviti subito perché tendono a sgonfiare.
Ma veniamo al sapore di questo arrosto della domenica!
La carne è ovviamente molto saporita, un arrosto ben rosolato e tenero dentro con un leggero sentore di senape sulla crosta esterna. Le patate sono le solite, ma rosolate nei succhi dell’arrosto prendono anch’esse quel sapore di senape. Leggero ma persistente al palato.
I pudding invece sono sofficissimi! Ben si accompagnano con questo piatto e sono utili quanto il pane, specie per fare la scarpetta!

Sunday roast

1 kg di arrosto di manzo
6 grosse patate
30 gr di burro
2 cucchiai di farina
sale
pepe nero macinato qb
rosmarino
Preriscaldare il forno a 180°C.
Mettere in una ciotola la farina, la senape e un’abbondante macinata di pepe e dopo aver mescolato per bene utilizzare il composto per ricoprire la carne.
Cuocere in forno per circa un’ora. 
Nel frattempo pelare le patate, tagliarle grossolanamente, adagiarle su una teglia, condirle con olio, sale e spezie a piacere e cuocerle in forno a 180 °C per circa 40 minuti.
A cottura ultimata della carne, lasciar raffreddare un poco l’arrosto e nel frattempo recuperare il liquido di cottura: metterlo in un pentolino con un po’ di farina e di burro e a fuoco medio mescolare finché il burro non sarà completamente sciolto e la farina ben incorporata.

Yorkshire pudding

125 gr di farina
1 uovo
300 ml di latte
olio evo

Prendere una ciotola e mettere dentro l’uovo e il latte, mescolare con una frusta aggiungendo la farina gradualmente.
Accendere il forno a 200°C. Nel frattempo che il forno si riscalda voi prendete una teglia per i muffin, o come me, usate lo stampo per mini bund della happyflex, mettete dentro ogni buchetto un cucchiaino di olio evo. Mettete la teglia in forno per 5 minuti per far scaldare tutto. Per una buona riuscita di questa ricetta il forno, la teglia e l’olio devono essere ben caldi.
Nel frattempo sbattete la pastella e trasferitela in una brocca o in un brick in modo che poi potrete versarla rapidamente nella teglia. Estraete la teglia dal forno e riempite per metà le cavità dei muffin, poi mettete subito la teglia in forno e cuocete per 20 minuti senza mai aprire il forno.
Sfornare e lasciare freddare su una griglia.

Sunday roast 

1 kg of roast beef 
6 large potatoes 
30 grams of butter 
2 tablespoons flour 
Calvé mustard 
salt 
ground black pepper to taste 
rosemary 
Preheat the oven to 180 ° C. 
Put in a bowl the flour, mustard and a generous grinding of pepper and after mixing to good use the mixture to coat the meat. 
Bake for about an hour. 
Meanwhile, peel the potatoes, cut coarsely, lay them on a baking sheet, season with olive oil, salt and spices to taste and cook in the oven at 180 ° C for about 40 minutes. 
When cooked, the meat, leave to cool a little roast and meanwhile recover the cooking liquid: put it in a saucepan with a little ‘of flour and butter and stir over medium heat until the butter is completely melted and the flour well incorporated.

Yorkshire pudding 

125 grams of flour 
1 egg 
300 ml of milk 
extra virgin olive oil 
Take a bowl and put in the egg and milk, stirring with a whisk add the flour gradually. 
Preheat oven to 200 ° C. Meanwhile, the oven heats up you take a pan for muffins, or like me, use the mold for mini bund of happyflex, every little hole you put in a teaspoon of extra virgin olive oil. Put the pan in the oven for 5 minutes to warm everything. For the success of this recipe, the oven, the pan and the oil should be hot. 
Meanwhile, beat the batter and transfer it in a jar or in a brick so that you can then quickly pour into the pan. Remove the pan from the oven and fill half the cavities of muffin, then immediately put the pan in the oven and cook for 20 minutes without opening the oven.

Muffins salati ai quattro formaggi e una frizzante scoperta

Ieri presa come ero dal nuovo progetto dell’erbario mi sono scordata di chiedervi come è andata la vostra festa delle mamme! La mia decisamente floreale dato che mio marito si è presentato a casa con una pianta di camelie bianche bellissime! E’ enorme ma fa la sua bella figura sul terrazzo! L’abbiamo sistemata fra l’ortensia e il mega-vaso con fragole e menta. E proprio per controllare come stavano maturando le mie fragole (la prima volta in vita mia che pianto qualcosa quest’anno!) mi sono accorta che molte sono marcite. Ancora verdi! Chissà il perchè, forse troppe piogge in questi periodi. Ci sono rimasta davvero male, poi una era proprio bella grande!
Uff, meno male che il mettermi ai fornelli mi ha risollevato il morale! E per la festa della mamma ho pensato di fare (anzi, di farmi) dei muffins salati come aperitivo un po’ diverso dal solito.
Ma non avevo voglia di fare i miei soliti, anche se quelli alla pancetta rimangono i miei preferiti, e allora con il frigo aperto in cerca di ispirazione ecco che l’occhio mi cade su alcuni formaggi che dovevano essere finiti. Il resto è venuto da sé!
Questi muffins sono molto saporiti, il formaggio fa davvero da padrone ad ogni morso, hanno anche creato una bella crosticina croccante che la prossima volta renderò più saporita grattugiando sopra del parmigiano poco prima di infornare. L’interno è morbido ma non troppo, hanno quella consistenza un po’ spugnosa che ben si presta per accompagnarli con i salumi.
Veniamo allo spumante drusian: un bel colore giallo paglierino con riflessi verdi accompagna le bollicine verso l’alto nel bicchiere. Un delicato aroma di frutta (mela, come ho letto dopo) lascia al palato una piacevole sensazione di dolce e di fresco. L’idea di accostarlo a questi muffins si è rivelata una scelta vincente perchè il suo gusto delicato e fruttato ben si sposa con l’aroma più persistente dei formaggi.

Muffins salati ai 4 formaggi

250 gr di farina 00
2 uova
220 ml latte
50 ml olio di semi
1 cucchiaio di aceto
1 cucchiaino di bicarbonato
50 gr di gorgonzola
50 gr di provolone
50 gr di emmental
50 gr di scamorza
sale
pepe

In una terrina sbattere le uova con il sale, il pepe, l’olio ed il latte.
A parte setacciare la farina, aggiungerla alle uova mescolando e unire i formaggi tagliati a pezzi molto piccoli.
In un bicchierino mettere l’aceto e il bicarbonato, aspettare la reazione e aggiungerlo al composto.
Versare negli stampini ed infornare a 180 °C per 20 minuti.

Muffins with 4 cheeses 

250 grams of flour 00 
2 eggs 
220 ml milk 
50 ml seed oil 
1 tablespoon vinegar 
1 teaspoon baking soda 
50 grams of gorgonzola 
50 grams of provolone 
50 g Emmental 
50 gr of smoked cheese 
salt 
pepper 
In a bowl beat the eggs with the salt, pepper, oil and milk. 
Aside sift the flour, add the eggs and stir to combine cheese cut into very small pieces. 
In a short put vinegar and baking soda, wait for the reaction and add to mixture. 
Pour into molds and bake at 180 ° C for 20 minutes.

Muffins salati alle carote

Inizio questa settimana con un mal di testa di dimensioni epiche. Tutta colpa dei lavori che hanno iniziato nell’appartamento accanto al mio. No, non quello che hanno affittato, ma addirittura quello del palazzo accanto! Eppure è come se li avessi in casa.
La testa mi scoppia e per non pensare al fracasso e all’idea di mettermi ad urlare guardo la mia bambina che dorme nonostante il caos e il fracasso. Sono proprio fortunata che sia così buona. E dato che lei se la dorme alla grossa cosa c’è di meglio che avere un po’ di tempo per preparare qualcosa? Così non penso al rumore o al mal di testa.
E infatti mescolando, tagliando e pensando che questi muffins salati piaceranno anche alla piccola, almeno il mal di testa si è attenuato.
Eccoli qui, appena sfornati, sono una variante di questi e buoni, molto ma molto buoni!

Ingredienti:

– 350 gr di farina manitoba molino rosignoli
– 2 carote
– 3 uova
– 150 gr di burro
– 1 bustina di lievito
– 100 ml di latte
– pepe nero

Procedimento:
Pulire le carote e scottarle in un padella antiaderente per circa 10 minuti, a cottura ultimata metterle sul fondo dei pirottini. Far sciogliere il burro e farlo raffreddare.
In una terrina aggiungere le uova al burro e incorporare la farina e il lievito.
Infine unire il latte e il pepe, mescolando delicatamente. Versare il composto e spolverizzare con altro pepe. Cuocere in forno caldo per mezz’ora a 180°C.

Con questa ricetta partecipo al contest di Muffin idea

Muffins salati alla pancetta

I muffins salati mi hanno sempre affascinata. Sia nei party, sia nei ristoranti, quando ti portano il cestino del pane a volte, a sorpresa, trovi un muffins. E allora ti viene voglia di prenderlo, assaporarlo subito per sapere cosa nasconde quel guscio di pasta. Sarà con lo stesso impasto del pane? Ci sarà un ingrediente a sorpresa?
Finchè non si apre non si può sapere e questo è l’aspetto dei muffins salati che più mi piace. Difficile da ottenere questo “effetto a sorpresa” anche per quelli dolci. Ma ci sto lavorando su.
E per questa sera ecco a tavola, ad aprire la cena, qualcuno di questi muffins. Mi dispiace solo che qualche pezzetto di pancetta mi sia scappato ai bordi e abbia fatto sfumare la magia del ripieno. Ma come da rituale sono stati aperti, scoperti e mangiati. E la ricotta messa a cappello è stata saccheggiata da astute manine paffutelle. Non dico altro.

Ingredienti:
– 350 gr di farina
– 100 gr di pancetta
– 4 cucchiaini di ricotta
– 3 uova
– 150 gr di burro
– 1 bustina di lievito
– 100 ml di latte

Procedimento:
Tagliare la pancetta a dadini.
Far sciogliere il burro e farlo raffreddare. Aggiungere le uova, la farina, il lievito, la pancetta e il latte.
Mescolare delicatamente finchè l’impasto non risulta omogeneo.
Versare il composto nello stampo per muffins e mattere al centro di ognuno un cucchiaino di ricotta.
Cuocere in forno caldo per mezz’ora a 180°C.

Muffins alle zucchine

 Terza ricetta del pic nic. Altri muffins salati e golosi!

 

Ingredienti:
– 350 gr di farina
– 200 gr di zucchine
– formaggio spalmabile tipo philadelphia
– 3 uova
– 150 gr di burro
– 1 bustina di lievito
– 100 ml di latte

Procedimento:
Pulire le zucchine e farle saltare in un padella antiaderente con un filo di olio. A cottura ultimata schiacciarle con una forchetta.
Far sciogliere il burro e farlo raffreddare. Aggiungere le uova, la farina, il lievito, le zucchine e il latte.
Mescolare delicatamente finchè l’impasto non risulta omogeneo.
Versare il composto nello stampo per muffins e mattere al centro di ognuno un cucchiaino di formaggio spalmabile.
Cuocere in forno caldo per mezz’ora a 180°C.

Muffin alle carote

 Per un pic nic improvvisato volevo fare delle mini portate e il risultato è stato ottimo!
Oggi la prima ricetta!

Ingredienti:
350 gr di farina
200 gr di carote
3 uova
150 gr di burro
1 bustina di lievito
100 ml di latte
un po’ di noce moscata

Procedimento:
Pulire le carote e far asciugare in un padella antiaderente per circa 20 minuti, a cottura ultimata schiacciarle con una forchetta. Far sciogliere il burro e farlo raffreddare.

In una terrina  ggiungere le uova al burro e incorporare nell’ordine: farina, lievito e le carote. 
Infine unire il latte e la noce moscata, mescolando delicatamente. Versare il composto e cuocere in forno caldo per mezz’ora a 180°C.

Muffin ceci e pesce spada

Mai contenta del pesce spada ho provato un’altra ricetta per renderlo più appetibile!

Ingredienti:
– 250 gr di pesce spada affumicato
– 150 gr di ceci
– 150 gr di ricotta
– 70 gr di burro
– 1 scalogno
– prezzemolo
– pasta sfoglia
– 1 uovo
– olio
– sale
– pepe

Procedimento:
Tritare finemente lo scalogno e farlo appassire in una padella con l’olio. Tagliare il pesce spada a tocchetti e unirlo al soffritto. Regolare di sale e pepe e cuocere per 3 minuti, poi spegnere e lasciar raffreddare. Frullare il tutto con il burro lasciato ammorbidire, la ricotta, il prezzemolo tritato e i ceci.
Stendere la pasta sfoglia e foderare gli stampini da muffins lasciando da parte sei dischi per fare i coperchi dei muffin. Mettere il composto negli stampini, coprire con i dischi di pasta sfoglia, spennellarli con l’uovo sbattuto ed infornare a 180 gradi per 20 minuti circa.
Sfornare e lasciare raffreddare.