Muffin menta e cioccolato: ricetta del ristoro

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Inizio la settimana con una citazione di Robin Sharma. Se non riesci ad alzarti un’ora prima, come pensi di poter raggiungere i tuoi obiettivi? R.S. Condividi il Tweet

Un monito per me e chissà, forse anche per te, a prendere più tempo e, se non lo troviamo, a crearcelo.

Quanto è importante essere mattinieri? Tantissimo a mio avviso. L’abitudine di alzarsi presto la mattina ha innumerevoli vantaggi: più motivazione, più tempo per raggiungere i tuoi obiettivi e, cosa fondamentale, un tuo momento. Non ci sono distrazioni o urgenze. Al massimo quella di farti un caffè.

Devo dire che da quando è nata Cornelia (che fra un po’ fa 1 anno!!!) il tempo ha assunto le forme più strane, per me. Sembrava non bastasse, sembrava correre, sembrava non finire mai,… e io sempre di corsa a fare le mille cose che devo. E quelle che voglio o vorrei spesso passano in secondo piano davanti ai doveri.
Ma ci sono anch’io. Lo so, e spesso è più per pigrizia che rimando che non per doveri veri e propri. Sei mai stata assalita dai tuoi panni o dalla scopa? Io per fortuna no (e la cosa se dovesse succedere mi ricorderebbe Topolino apprendista stregone) quindi si possono intrecciare doveri e piaceri, senza troppi sensi di colpa.
Per esempio svegliarsi prima 😉

E come rendere più piacevole il risveglio? Mi è venuto in mente un dolcetto che fa leva su un’erba che conosciamo più di quanto effettivamente la usiamo: la menta.
La menta viene usata da migliaia di anni per dare una sensazione di rinnovamento e di ristoro. In effetti la sua freschezza e il suo odore ci ammaliano e ci danno una bella svegliata!
Ci riempie di forza per focalizzare, una sorta di schiaffone dato in buona fede 😉
E io ho deciso di usare tutto il potere della menta per concentrarmi sul tempo che scorre.

La ricetta di oggi ha tutto il gusto dei classici muffins, con l’aggiunta dell’ingrediente che gli da anche il colore: lo sciroppo di menta.
E’ una cosa molto particolare, anche al palato. Fra l’altro devo ricredermi: il connubio menta-cioccolato, che ho sempre guardato con sospetto, invece è davvero buono!
Quindi gocce di cioccolato che contrastano il sapore fresco della menta.
E in bocca c’è una vera esplosione di sapori. Il muffin rimane morbido, la sensazione di “freddo” della menta viene mitigata dalla dolcezza del cioccolato.
Diciamo che questi muffins saranno rifatti molto presto 😉

Ps: venerdì approfondisco la menta che ce ne è davvero bisogno!
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Muffin con menta e cioccolato

250 gr di farina
1 cucchiaino bicarbonato di sodio
1 cucchiaio di aceto di mele
35 ml di sciroppo di menta
30 gr di gocce di cioccolato
1 uovo
100 gr di burro

Preriscalda il forno a 180°C.
In una ciotola mescola la farina con lo sciroppo. Amalgama bene poi aggiungi l’uovo e il burro a temperatura ambiente. Infine aggiungi le gocce di cioccolato e la miscela di bicarbonato e aceto.
Aiutandoti con un cucchiaio metti il composto nei pirottini e cuoci in forno per 25-30 minuti.
Falli raffreddare prima di rimuoverli dai pirottini.
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Muffins vegani al cacao e succo di mela

Sono finita in un asilo pieno di vegani e me ne sono accorta solo la settimana scorsa.
Entro nell’aula dei lavori manuali che noi mamme dobbiamo preparare per il bazar che farà l’asilo il 22 novembre e c’era una discussione sui ristoranti. Bene, pane per i miei denti!
Premessa: noi per l’asilo siamo dei genitori un po’ “anomali”. Siamo i più giovani (di circa 10 anni!!), quelli che non sono nati a Milano e gli unici che non partecipano alle riunioni (ma loro non sanno che mio marito lavorando per gli USA ha orari di lavoro diversi).
Ok, fatto sta che mi chiedono quale sia per noi il ristorante migliore nei dintorni di Milano.
Io rispondo con un “dipende da cosa vuoi mangiare. Certo, dopo 5 anni di Milano non conosco di certo tutti i ristoranti ma una cultura me la sono fatta e con essa ho i miei preferiti quando si tratta di carne, pesce…” E qui mi sono fermata. Le facce disgustate mi hanno fatto pensare che avevo sbagliato qualche cosa. Era sceso il gelo in quella stanza.
Poi una voce “vegani. Qui siamo vegani”. Non ha detto “tutti” ma ancora aleggia nell’aria quella frase. Non mi hanno più fatto domande. Mi sono sentita “la diversa” ancora di più.
Ok, vegetariani o no, a me non interessa, in fondo non siamo lì per i nostri figli? Fra l’altro ho scoperto mentre parlavano che vegani sono tutti, bambini compresi. Non so nulla sull’argomento però mi chiedo se è giusto decidere anche per i nostri figli. Imporre una dieta del genere a bambini di tre anni… non fa male?
Devo trovare il coraggio per chiederlo la prossima volta. Prima mi informo però, tanto sono già etichettata, peggio di così non può andare.
E dato che la merenda ogni tanto capita anche a noi mi sono messa d’impegno per fare un dolce vegano.
Ci è piaciuto, sono pronta per l’asilo. Che dici, se lo porto alle mamme le addolcisco un po’?
Comunque non si sente la mancanza di uova, latte e burro in questi muffins.
Il succo di mela li aromatizza leggermente, la prossima volta voglio provare con il succo d’arancia. Il miele al posto dello zucchero sta diventando la nostra costante e il cioccolato fa piacere questi muffins proprio a tutti!

Muffins vegani al cacao e succo di mela

180 gr di farina 00
30 gr di cacao amaro
60 gr di miele (oppure circa 150 gr di zucchero semolato)
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di aceto di mele
6 cucchiai di olio di semi
150 ml di succo di mela
100 ml di acqua
In una ciotola unisci tutti gli ingredienti solidi come farina, cacao, bicarbonato e il miele (o lo zucchero).
Aggiungi quindi i liquidi: il succo, l’aceto di mele e l’olio di semi.
Mescola bene fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Disponi i pirottini e riempili fino 2/3.
Metti in forno ben caldo a 180°C per circa 20 minuti. Controlla sempre con uno stuzzicadenti il grado di cottura dei muffins.

Vegan muffins with chocolate and apple juice

180 grams of flour 00
30 grams of cocoa
60 grams of honey (or about 150 grams of sugar)
1 teaspoon baking soda
1 tablespoon of apple cider vinegar
6 tablespoons vegetable oil
150 ml of apple juice
100 ml of water
In a bowl combine all the dry ingredients such as flour, cocoa, baking soda and honey (or sugar).
Then add liquids: juice, apple cider vinegar and oil seeds.
Stir well until mixture is smooth and homogeneous.
Arrange the cups and fill them until 2/3.
Put in a hot oven at 180 ° C for about 20 minutes. Always check with a toothpick for doneness muffins.

Muffin glassati con yogurt e cioccolato

La pancia cresce e io sono nel mio periodo di coccole mattutine. Come quando aspettavo Cecilia in gravidanza mi prende la smania di fare i dolci per gustarmeli in tutta calma la mattina dopo.
Ora che c’è Cecilia a darmi una mano poi diventa ancora più bello pasticciare in cucina!
Questi muffins che vedete sono stati ricoperti da lei, e dovevate vedere la sua faccina tutta concentrata per non far cadere le gocce sul piano della cucina! Mi ha fatto morire!!
Anche le gocce di cioccolata sono state messe da lei negli stampi, e solo a cottura ultimata mi sono resa conto che più della metà erano stati mangiati in “corso d’opera”! Ma va bene lo stesso ^^
E’ bello cucinare con lei, è bello pensare che fra un paio di anni saranno quattro le mani che mi aiuteranno in cucina e intanto con Cecilia facciamo congetture su come sarà la sorellina.
Avrà i miei occhi o quelli del papà (nb: io e Cecilia abbiamo gli occhi marroni, mio marito azzurri), oppure avrà i capelli lisci come noi o ricci come il papà? E a chi somiglierà più di tutti?
Cecilia ha i miei colori ma assomiglia molto di più al padre, anche se quando ride è il mio ritratto! E devo dire che più ci facciamo domande più aumenta la curiosità! Solo di una cosa siamo certi. Sarà piccina, come la sorella, e si ipotizza un peso alla nascita di quasi 3kg. Per fortuna, aggiungerei io! Sia per me che per i vestiti, posso usare quasi tutti quelli della sorella 😉

Muffin glassati con yogurt e cioccolato

180 gr di farina
100 gr di burro
140 gr di zucchero
2 uova
125 gr di yogurt
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di aceto di mele
gocce di cioccolata
25 gr di zucchero a velo
1 cucchiaino di acqua calda
Preriscaldare il forno a 180°C.
Dividere i tuorli dagli albumi, montando a neve ben ferma questi ultimi.
In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero, unire lo yogurt, il burro fuso raffreddato e la farina.
In un bicchierino mettere il bicarbonato con l’aceto e aggiungerlo al composto.
Infine incorporare delicatamente gli albumi.
Imburrare gli stampini e versare le gocce di cioccolato, poi l’impasto senza superare i 3/4.
Infornare per 20 minuti circa.
Nel frattempo preparare la glassa mescolando lo zucchero a velo con l’acqua calda. Versare quindi sui muffin ancora caldi.

Frosted muffins with yogurt and chocolate

180 grams of flour
100 g butter
140 grams of sugar
2 eggs
125 grams of yogurt
1 teaspoon baking soda
1 tablespoon of apple cider vinegar
chocolate chips
25 grams of powdered sugar
1 teaspoon hot water
Preheat oven to 180 ° C.
Divide the egg yolks from the whites, mounting until stiff them.
In a bowl beat the egg yolks with sugar, add the yogurt, the cooled melted butter and flour.
In a glass put baking soda with vinegar and add to mixture.
Finally gently incorporate the egg whites.
Butter the ramekins and pour the chocolate chips, then the dough without exceeding 3/4.
Bake for about 20 minutes.
Meanwhile, prepare the glaze by mixing the powdered sugar with the hot water. Pour over muffins still warm.

Plumcakes cioccolato e peperoncino

Questa settimana voglio essere davvero mielosa. E’ iniziato febbraio quindi si inizia a pensare a San Valentino quindi… ai dolci!
E quando penso a un dolce per San Valentino il primo che mi viene in mente è il primo che ho voluto fare ai miei genitori come sorpresa: un dolcetto al peperoncino!
Peccato che ero più piccola e di peperoncino e di impasti ne capissi ben poco perché al primo morso li ho quasi uccisi!
Ora ne ridono ma ricordo bene che gli vennero le lacrime agli occhi per la quantità smodata di peperoncino che avevano quelle tortine. Ed erano anche un po’ sbruciacchiate a dirla tutta!
Ma giuro che erano pieni di amore e fatti con le migliori intenzioni del mondo!
Quello che volevo replicare era il gusto di una cioccolata calda che ci eravamo presi in montagna. Ora, la cioccolata calda proprio non me la ricordo più, ma il sapore di questi plumcake con la giusta dose di peperoncino spazzeranno via quell’avvelenamento fatto con le migliori buone intenzioni di tutto il mondo. O almeno lo spero!
La ricetta è  stata collaudata da un paio di anni da mio marito, e sono solita farla in occasione di San Valentino proprio per sdrammatizzare quell’accaduto.
Ad oggi posso dire che questi plumcake si sono perfezionati e la ricetta qui di seguito è quella che reputo la migliore. Non troppo dolce né troppo piccante, il giusto equilibrio fra i due.
Mangiateli insieme a un tè e finiranno in un battibaleno!

Plumcakes al cioccolato e peperoncino

30 gr di cacao amaro
100 gr di farina 00
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
85 gr di zucchero semolato
1 uovo
20 gr di olio extravergine di oliva
110 gr di latte intero
1 cucchiaino di polvere di peperoncino
Preriscaldare il forno a 160°C.
In una ciotola unire la farina, il cacao, il lievito, lo zucchero e la polvere di peperoncino. In un’ulteriore ciotola invece unire tutti gli ingredienti liquidi come l’uovo, il latte e l’olio.
Incorporare quindi gli ingredienti liquidi all’interno della ciotola con gli ingredienti solidi, mescolare brevemente fino e versare l’impasto riempiendo solo 2/3 di ogni stampo.
Far cuocere in forno già caldo per 10-15 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare completamente.

Plum cakes with chocolate and chilli

30 grams of cocoa
100 grams of flour 00
1/2 teaspoon baking powder
85 g sugar
1 egg
20 grams of extra virgin olive oil
110 g of whole milk
chili powder q.s.
Preheat oven to 160 ° C.
In a bowl combine the flour, cocoa, baking powder, sugar and chili powder. In another bowl combine all ingredients instead liquids such as egg, milk and oil.
Incorporate then the liquid ingredients into the bowl with the dry ingredients, stir briefly until the mixture and pour filling only 2/3 of each mold.
Bake in preheated oven for 10-15 minutes.
Remove from oven and let cool completely.

Muffin al… vapore!

Buongiorno a tutti!
E’ da qualche giorno che ho voglia di dolcetti veloci e sfiziosi ma zero voglia di accendere il forno. 
Ho quindi un po’ improvvisato questi muffin che vedete e… hanno più che soddisfatto le mie aspettative!
Certo, non sono carini da vedere come quelli fatti al forno, non so il perchè ma si sono tutti alzati solo da una parte, però il gusto non ha nulla da invidiare ai loro “cugini” infornati.
Infatti sono buoni, morbidi e umidi. 
E per questi muffins mi sono del tutto ispirata al tè che vedete il questa foto. Il tè nero “Pere e Cioccolato” della nuova collezione “Pleasure Collection” di Lipton. Un connubio, quello delle pere con il cioccolato, sempre vincente. Specie per gli amanti della frutta resa ancora più dolce. 
E in un impasto come poteva stare il binomio pere-cioccolato? Ma ovviamente bene, ci sono mille varianti e mille torte in tema, però come detto a inizio post avevo voglia di tutto tranne che di accendere il forno. Non chiedetemi il motivo perchè non ve lo so spiegare. Certo, con il forno sarebbe stato più semplice. Avrei cercato una ricetta base e l’avrei adattata ai miei gusti. Invece mi sono voluta complicare la vita, mi sono letteralmente studiata i miei libri di cottura in pentola a pressione finchè, piena di foglietti appuntati, ho scritto la mia versione di torta. Che poi ho trasformato in muffin.
Certo, un po’ più complicato ma il risultato è stato sorprendente!
La rapidità e la relativa facilità nel prepararli, mi ha fatto rifare questa ricetta già tre volte. E se vi dico che la prima volta è stata domenica fatevi due conti di quanto possono essere sfiziosi!

Muffin al… vapore!

160 gr di farina

125 gr di zucchero
50 ml di olio di semi dante
50 gr di cioccolato fondente
1 pera
1 uovo
125 ml di latte

1 cucchiaino di aceto
1/2 cucchiaino di bicarbonato
Mettere in una ciotola l’uovo con lo zucchero e amalgamarlo con una frusta. Aggiungere la farina a cucchiaiate, metà latte e l’olio. Continuare sempre mescolando ad inserire il resto della farina e il latte.
Grattugiare il cioccolato, tagliare a dadini la pera e unirli al composto.
Prendere degli stampi in silicone da muffin e riempirli per 3/4.
Mettere 3 dita di acqua nella pentola a pressione, inserire gli stampini nel cestello cuocivapore e chiudere. Dal fischio abbassare la fiamma e calcolare 20 minuti.

Muffin … steam!

160 grams of flour
125 grams of sugar
50 ml of seed oil giving
50 grams of dark chocolate
1 egg
125 ml of milk
1 teaspoon vinegar
1/2 teaspoon baking soda
Put the egg in a bowl with the sugar and mix with a whisk. Add flour by spoonfuls, half milk and oil. Continue stirring to incorporate the remaining flour and milk.
Grate the chocolate and add it to the mixture.
Take the silicone molds from muffins and fill to 3/4.
Put three fingers of water in a pressure cooker, place the molds in the basket and steam cookers close. From the whistle lower the flame and calculate 20 minutes.

Barchette con bacche di goji senza uova

La nostra è stata una domenica tutta di corsa! Pasta madre che mi ero scordata di rinfrescare e che mi serviva assolutamente per l’mtc, il piatto per la via dei sapori che mi ero quasi scordata sul fuoco (sono arrivata in tempo in tempo!!!) e, dopo aver fatto tutto, rendermi conto che mancavano le uova! A dire il vero non è che mancavano… le avevo semplicemente usate tutte! Ma a Cecilia avevo promesso un dolce per merenda. E dopo un attimo di panico mi sono fiondata online alla ricerca di una soluzione.
La ricetta per la torta senza uova è una delle mie preferite. Un po’ perché si fa in fretta e un po’ perché può salvare una persona distratta che usa tutte le uova!!! 
La mia prima versione è stata quella con il cioccolato, te la ricordi? Davvero soffice e con quel retrogusto di arancia che è piaciuto a tutti! 
Questa è molto più semplice da fare. Prendi gli ingredienti, mettili in una ciotola, sposta negli stampi e inforna! Per la mancanza di tempo (ma voglia di dolce) è perfetta! 
Poi dalla sua ha il sapore. Non sentirai la mancanza dell’uovo perché l’impasto è morbidissimo! Le bacche rendono il tutto ancora più gustoso perché loro, con la consistenza che le caratterizza, sono la chiave di svolta del boccone. Un morso si e uno no andrebbero messe così da scoprire ogni volta il piacere del loro gusto!
3 ne ho fatte, pensando ad una veloce merenda, e mezza ne ho assaggiata. Indovina un po’ quali manine le hanno portate via?

Barchette con bacche di goji senza uova

Dosi per tre mini tortine:
25 gr di farina 00 
15 gr di zucchero 
30 ml di latte 
1 cucchiaio di olio di semi di mais
3 cucchiai di bacche di goji
1 cucchiaino di aceto
1/2 cucchiaino di bicarbonato
Riunire in una ciotolina la farina con lo zucchero. Versate le bacche nel latte e unire il tutto continuando a mescolare. Incorporare anche l’olio. Mescolare bene.
In un bicchierino mettere l’aceto con il bicarbonato e aggiungerlo al composto. 
Prendere degli stampini, io ho usato le barchette happyflex, e infornare in forno preriscaldato in a 180°C per 30 minuti. 

 

Boats with goji berries without eggs 

Serves three mini cupcakes: 
25 grams of flour 00 
15 grams of sugar 
30 ml of milk 
1 tablespoon oil Corn 
3 tablespoons of goji berries 
1 teaspoon vinegar 
1/2 teaspoon baking soda 

Bringing together the flour into a bowl with the sugar. Pour the berries into the milk and combine everything, stirring constantly. Also incorporate the oil. Mix well. 
In a short put vinegar with baking soda and add to mixture. 
Take the molds and bake in a preheated oven at 180 ° C for 30 minutes.

Le gocce di cioccolate premeditate

Eccoci arrivati al dolce della settimana. Quest’anno a dire il vero mi sono accorta solo oggi che per quanto riguarda i dolci di carnevale mi sono davvero lasciata andare… frappe frappe e solo frappe. Nessuna castagnola. E nessuna frappa con la ricotta a dirla tutta.
Ma ho scoperto che a Cecilia piacciono tantissimo e, è vero, sono fritte e proprio bene non fanno, ma una volta ogni tanto uno strappo alla regola si può fare, no?
Per bilanciare il week end di frappe mi sono data alla produzione (di massa in verità) di tortine sane e soffici. Con la banana, perché fa bene e rende l’impasto umido come piace a noi. 
Stavolta abbiamo aggiunto le gocce di cioccolata. Dico abbiamo perché ormai i dolci si fanno a quattro mani con Cecilia, che aggiunge e mescola in una ciotolina tutta sua. Ma le gocce le ha prese di soppiatto e le ha buttate nella mia di ciotola. 
Che sia stata una richiesta di più cioccolata nei dolci? O semplicemente le piaceva aggiungere un tocco suo alla ricetta? Questo continuo a domandarmelo. 
Fatto sta che dopo averle aggiunte, anche con metodo perché non ne ha svuotato la scatola ma solo un po’, da perfetta cuochina, ha detto soddisfatta “ecco patto” (ecco fatto).

Per me era premeditato.

Banana plumcake

1 banana
1 uovo
30 gr di burro
30 gr di zucchero
50 gr di farina 00
gocce di cioccolata
un pizzico di sale
un cucchiaino di bicarbonato
un cucchiaio di aceto
succo di limone q.b.
Schiacciare la polpa delle banane e irrorarle con qualche goccia di succo di limone per non farle annerire. 
In una ciotola mettere il burro e lo zucchero e montare fino ad ottenere un composto spumoso, aggiungere poi l’uovo e il sale. Incorporare le banane e la farina. In un bicchierino far sciogliere il bicarbonato con l’aceto e aggiungerli al composto insieme alle gocce di cioccolata. 
Imburrare gli stampini e versare l’impasto per 2/3; infornare quindi a 180°C per circa 60 minuti.

Banana plumcakes 

1 banana 
1 egg 
30 grams of butter 
30 grams of sugar 
50 grams of flour 00 
half a teaspoon of cinnamon 
a pinch of salt 
a teaspoon of baking soda 
a tablespoon of vinegar 
lemon juice q.b. 

Squeeze the pulp of banana and sprinkle with a few drops of lemon juice to prevent them discolouring. 
In a bowl, put the butter and sugar and beat until frothy, then add the egg and salt. Stir in the bananas and the flour. In a short dissolve baking soda with vinegar and add to the mixture with cinnamon. 
Butter the molds and pour the mixture for 2/3; then bake at 180 ° C for about 60 minutes.

Dolce, aspro e ancora dolce

E dopo avervi fatto venire l’acquolina in bocca con i plumcakes della settimana scorsa, quelli con yogurt e lamponi, ecco che riparto all’attacco con un’altra ricetta piena di questi piccoli frutti che adoro.
Ho scoperto che anche Cecilia li apprezza, certo che ve la dovrei far vedere perchè è davveo buffa! Da soli i lamponi non le piacciono, ma nei dolci si. E allora fa il primo morso, dolce, buono, il secondo pieno di lampone e fa la faccia “è aspro”, poi un altro dolce e così via. Si alternano queste sue espressioni e mi vengono le lacrime agli occhi per le risate che mi fa fare! Però non demorde e se ne mangia anche più di uno. 
Ma come darle torto povera cucciola, il dolce/aspro è davvero strano. E se lo è per noi immaginate per lei!
Comuque a parte l’aspetto un bel po’ bruttino questi muffins sono davvero leggeri. Per l’aspetto sinceramente non so proprio cosa farci, ho provato a camuffarlo un po’ con la momiji ma non penso di esserci riuscita un granchè ^^
Fra l’altro la mia collezione si sta ingrandendo e devo dire che non manca molto a quando invaderanno la cucina!

Muffin ai lamponi

70 gr di burro
90 gr di zucchero di canna
225 gr di farina
1 bustina di lievito
285 gr di latte
3 lamponi per ogni muffin
2 uova
Setacciare la farina con il lievito. Aggiungere lo zucchero di canna e mescolare. 
A parte sbattere le uova con lo zucchero e versarle sul composto. Unire il burro fuso e i lamponi mescolando lentamente. Riempire i pirottini fino a 3/4 della loro altezza. 
Infornare a 210° per 10 minuti e lasciarli dentro a forno spento e aperto a metà per altri 10 minuti.

Raspberry Muffins 

70 grams of butter 
90 grams of brown sugar 
225 grams of flour 
1 packet of yeast 
285 grams of milk 
3 raspberries in each muffin 
2 eggs 

Sift flour with baking powder. Add brown sugar and mix. 
Aside beat the eggs with the sugar and pour the mixture. Combine the melted butter, stirring slowly and raspberries. Fill the cups up to 3/4 of their height. 
Bake at 210 ° for 10 minutes and leave them inside the oven switched off and opened in half for another 10 minutes.

Di scoperte e raccolte punti

Oggi ho appena scoperto la bellissima collezione dell’esselunga! Ok, arrivo tardi magari qualcuna di voi sta facendo i punti appena l’ha vista! Comunque quelle pirofile mi piacciono tantissimo, ne ho altre sue e mi sono sempre trovata benissimo, valgono tutto il loro prezzo. 
Quindi mi dovrò rimboccare le maniche e buttarmi a capofitto dentro un’altra raccolta punti. Non che non mi piaccia, figuriamoci, ma di solito sono sempre a un passo dal traguardo quando finiscono e mi tocca ripiegare su altro. Ma stavolta no, stavolta non voglio essere impreparata. Fino alla fine di aprile dicono. Ebbene, che vuoi che siano una manciata di bollini per due mesi? Ok, magari non posso prenderle proprio tutte-tutte ma la maggior parte sì. O almeno la metà. Ok, lo ammettto, anche una sola va più che bene.
Raccolta punti (che sarà mia) a parte, penso proprio che le settimane che i separano da San Valentino saranno piene di ricette dolci. Almeno la maggior parte. E per un ottimo inizio ho pensato a un dolcetto che è amato da tutti, il plumcake, con l’aggiunta di un frutto dolce-amaro che amo molto e che sta veramente bene con San Valentino: i lamponi.
Questi piccoli plumcakes sono morbidi morbidi e dal gusto leggero che ben si sposa con il loro cuore rosso dal gusto più intenso.

Plumcakes con yogurt e lamponi


125 gr di yogurt bianco intero
90 gr di farina 00
30 gr di maizena
75 gr di zucchero
50 gr di burro fuso
1 uovo
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di aceto
6 lamponi

Mescolate l’uovo con lo zucchero, aggiungete lo yogurt, le due farine e il burro fuso, amalgamate benissimo tutto per qualche minuto.
In un bicchierino sciogliere il bicarbonato nell’aceto e aggiungerlo all’impasto.
Prendete gli stampini da plumcake e riempiteli fino ai due terzi. Adagiate un lampone alla sommità di ogni plumcake.
Infornate a 165°C per circa 20 minuti.

Plum cakes with yogurt and raspberries 

125 grams of white yogurt 
90 grams of flour 00 
30 g cornstarch 
75 grams of sugar 
50 g butter, melted 
1 egg 
1 teaspoon baking soda 
1 tablespoon vinegar 
6 raspberries 
Mix the egg with the sugar, add the yogurt, the two types of flour and melted butter, mix well for a few minutes. 
In a glass baking soda dissolve in vinegar and add to mixture. 
Take the loaf tins and fill them up to two thirds. Arrange a raspberry on top of each loaf pan. 
Bake at 165 ° C for about 20 minutes.

La torta monoporzione

Oggi come tutti i venerdì, ci accompagna Nonna Papera.
Ma oggi ho dovuto dimezzare le dosi e ho preferito fare delle mono porzioni. Non perchè sia amante delle mono porzioni, cioè, si, è vero, ma stavolta il motivo è semplicemente di praticità!
Le torte avanzano sempre. Sempre. Io cerco il più possibile di mangiarle ma una fetta a colazione, una a merenda e poi basta. Anche Cecilia non è che può rimpinzarsi di torte! Quindi, per colpa di un marito che è amante del cioccolato ma non delle torte, spesso mi vedo costretta a buttarne un bel pezzo. E davvero mi piage il cuore ogni volta.

Stavolta ho ragionato prima di mettermi all’opera. Dato che non avevo in programma ospiti a cui rifilare la torta ecco che gli stampini per i muffin mi sono stati di grande aiuto! Una dose perfetta, e pochi giorni posso bissare con un’altro dolce! Sia per non far stancare il palato della piccola sia per la mia soddisfazione!

 Torta allo zenzero – manuale di Nonna Papera

“I maya, popolo dalla civilità molto progredita rispetto ad altri contemporanei, avevano indubbiamente un po’ il pallino dei numeri e non perdevano mai occasione per dare… i medesimi quando dovevano sacrificare a Culculcal, il loro Dio preferito, cioè il famoso serpente piumato, fior di ragazzi e fior di animali nel fiore dell’età. Sacrifici a parte, i Maya i numeri li conscevano per davvero e gli studiosi dei nostri tempi sono riusciti a decifrare i geroglifici usati per rappresentare i numeri e seguire così i loro calcoli matematici e astronomici. La scrittura, su carta di fibra d’agave e sui monoliti, resta un mistero. Bè, a ciascuno il suo etrusco!”
250 gr di farina
100 gr di zucchero
100 gr di burro
2 uova
una manciata di uva secca
la scorza grattugiata di un limone
un cucchiaino di zenzero
un pizzico di sale
una tazzina di latte
una bustina di lievito
Montate a neve le chiare d’uovo. Preparate la pasta con tutti gli ingredienti, impastate per 15 minuti e aggiungete le chiare montate a neve. Cuocete a forno molto vivo.

Ginger cake – Manual of Grandma Duck

” The Mayan people from very advanced civilization compared to other contemporaries, had undoubtedly a bit ‘ of numbers the ball and never missed an opportunity to give the same … when they had to sacrifice to Culculcal , their favorite God , that is the famous snake feathered , fine fine boys and animals in their prime age. Sacrifices aside, the Maya numbers conscevano them for real and scholars of our time have managed to decipher the hieroglyphs used to represent numbers and so follow their calculations mathematical and astronomical . writing , on paper and on the agave fiber monoliths , remains a mystery. Well, to each his own Etruscan ! “
250 grams of flour
100 grams of sugar
100 grams of butter
2 eggs
a handful of raisins
grated rind of one lemon
a teaspoon of ginger
a pinch of salt
a cup of milk
a packet of yeast

Whip the egg whites . Prepare the dough with all the ingredients , knead for 15 minutes and add the egg whites . Bake in the oven very much alive.