Ghiaccioli latte e marmellata

Io e Doctor Who. Amore e odio.

Forse con questo post scatenerò le ire dei fan più sfegatati della serie o forse troverò chi la pensa come me.
Non lo so, è un salto nel buio. Ma qualcuno deve spiegarmi il perché. Perché guardiamo Doctor Who?
La trama ormai la sanno anche i muri: il Dottore è un alieno della razza dei signori del Tempo, può vantare tredici vite, che lo cambiano radicalmente nell’aspetto e nel carattere ma non nell’indole e nei ricordi; viaggia nel tempo e nello spazio a bordo di un’astronave a forma di cabina telefonica chiamata T.A.R.D.I.S. e coinvolge ogni tanto spesso nelle sue avventure una donna un membro della razza umana.
Premessa: personalmente ho visto solo la prima stagione (finita proprio ieri sera).
Però sono iniziate le domande a cui non so darmi risposta:
1) Ma quanti paradossi temporali avrà creato ‘sto tizio in 900 anni che va in giro a far casini?
2) In base a cosa cambia alcuni avvenimenti si e altri no?
3) Ma come ha fatto a restare vivo per 900 anni?
4) Perché non riporta Rose a casa esattamente un secondo dopo la partenza?
E per dirla tutta, ho trovato estenuante la mancanza di uno scopo al vagare del Dottore. Viaggia a caso, finisce in un epoca dove capita qualcosa di brutto e vi ci pone rimedio. Della serie Murder, she wrote.
Perché? Perché ho la sensazione di aver visto la Melevisione della fantascienza? E perché voglio vedermi anche la seconda stagione? Mistero.
Un mistero svelato è invece la ricetta di oggi, preparata per una merenda fresca. La merenda fresca è giustificata dal fatto che Cecilia ama le cose fredde tanto quanto odia quelle calde. Non saremo mai d’accordo sul tè pomeridiano quando crescerà, ma questa è un’altra storia.
Quando ho tirato fuori i ghiaccioli di Halloween, preparati un po’ di nascosto mentre era all’asilo, è letteralmente impazzita! Ho fatto la misteriosa finchè non li ha addentati,e lì ha subito riconosciuto i sapori.
Sono così facili da fare che è quasi imbarazzante scrivere la ricetta. Il sapore è molto dolce, la marmellata volendo si può allungare con un goccio di latte per renderla meno compatta e l’unico limite a questo ghiacciolo è la fantasia. Il prossimo voglio farlo con il latte di mandorla e una marmellata di agrumi, vediamo come va l’esperimento.
Ovviamente prima mi vedo un altro episodio di Doctor Who. Ovviamente 😉

Ghiaccioli latte e marmellata

300 gr di latte intero o scremato
5 cucchiai di marmellata di frutti rossi
3 cucchiai di zucchero di canna
Mescola il latte con lo zucchero di canna. Disponi negli stampi da ghiaccioli un po’ di latte, poi metti in freezer per un paio di ore.
Trascorso il tempo aggiungi la marmellata, il resto del latte e inserisci lo stecco. Riponi in freezer per 8 ore circa prima di potere mangiare i ghiaccioli.

Icicles milk and jam

300 g of whole milk or skim
5 tablespoons of jam of red fruits
3 tablespoons brown sugar
Mixes milk with sugar cane. Arrange the molds from icicles some ‘milk, then put in the freezer for a couple of hours.
After this time add the jam, the remaining milk and add the stick. Put in the freezer for 8 hours before being able to eat popsicles.

Torta al miele d’arancia

Sei più attiva la mattina o la sera?
Io decisamente la mattina, anche se ci sono dei giorni in cui mi trascino faticosamente giù dal letto e inizio la mia giornata senza il sorriso a farmi compagnia.
In queste ultime settimane mi sono sentita così, un po’ demotivata e sfiduciata fin dal mattino, perciò ho buttato giù una lista di cose che amo fare e ne ho fatto la mia routine del mattino. Ha funzionato? Bhè, la voglia di fare è aumentata altrimenti non te ne parlerei proprio!
Mi sono ritagliata 10 minuti prima di fare qualsiasi cosa: prima di accendere il computer, prima di preparare la colazione per tutti, prima di svegliare il resto della casa.
Solo 10 minuti e una mini-lista di tre cose che amo fare seguendo l’ispirazione del momento: o leggere o fare yoga (lo ammetto, ho scaricato un’app che si chiama proprio 10minYoga) o prepararmi con calma il mio tè preferito.
Per ora solo queste, ho appena iniziato e non voglio mettermi l’ansia di cosa aggiungere alla mia lista. E se all’inizio pensavo fosse solo una cosa in più da fare nel corso della giornata… bhè, mi sono ricreduta!
Avere quei minuti a mia disposizione mi rilassa, mi fa prendere il controllo dell’inizio della giornata e al posto di essere buttata giù dal letto dalla lista di cose che devo fare sono buttata giù da quelle che voglio fare. E’ una bella differenza, non trovi?
E nella settimana di Halloween ogni energia in più è ben accetta! Infatti proprio in quei 10 minuti è nata questa torta. Almeno la sua idea ha preso forma, la torta è stata creata qualche ora più tardi.
Una torta al miele d’arancia, aromatizzata con il succo d’arancia che Cecilia porterà a scuola per festeggiare Halloween.
La ragnatela l’abbiamo fatta insieme e per essere la prima prova da pasticciera di Cecilia devo dire che mi ha stupita! E’ vero che le righe sono un po’ traballanti ma è stata bravissima a seguire il disegno che avevo fatto sullo zucchero a velo per farle capire lo schema. I ragni poi sono stati momenti di puro divertimento, aveva cioccolato su tutte le manine dato che li voleva sistemare mentre li faceva.

 

A parte ciò la torta è un nostro classico della domenica. Semplice e buonissima con la nota dolce data dal miele stemperata dal sapore fresco dell’arancia. Rimane un po’ umida e consiglio di mangiarla in pochi giorni o di portarla per una merenda fra bambini, così finisce prima!

Torta al miele d’arancia

150 gr di burro
150 gr di zucchero
150 gr di miele d’arancia
200 ml di succo d’arancia
250 gr di farina 00
1 cucchiaino abbondante di zenzero in polvere
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di aceto di mele
2 uova
Fai fondere in un pentolino il burro con lo zucchero e il miele. Non appena il burro sarà amalgamato, togli dal fuoco e aggiungi il succo e fai raffreddare completamente.
In una ciotola unisci la farina e le spezie. Versa quindi il composto di burro e zucchero e mescola velocemente con una frusta.
Aggiungi quindi le uova e la miscela di aceto e bicarbonato.
Fodera con carta forno uno stampo e versa l’impasto.

Fai cuocere in forno ben caldo a 180°C per circa 50 minuti.

Honey cake orange

150 g butter
150 grams of sugar
150 g of honey orange
200 ml of orange juice
250 grams of flour 00
1 generous teaspoon ground ginger
1 teaspoon baking soda
1 tablespoon of apple cider vinegar
2 eggs
Melt the butter in a saucepan with sugar and honey. As soon as the butter is blended, remove from heat and add the juice and make it cool completely.
In a bowl combine the flour and spices. Then pour the butter mixture and sugar and stir with a whisk.
Add the eggs and mix vinegar and baking soda.
A mold lined with parchment paper and pour the mixture.
Bake in a hot oven at 180 ° C for about 50 minutes.

Shirley Temple

Halloween!
Che pensavi mi fossi scordata di una delle mie feste preferite? No, semplicemente quest’anno avere due bimbe mi ha portato via più tempo e le ricette per un party a tema sono ridotte a quest’ultima settimana di ottobre.
Halloween, non vedo l’ora. Il quarto di Cecilia e il primo di Cornelia. Nel corso degli anni ho organizzato feste a tema e mi sono divertita a mascherarmi e mascherare Cecilia. Certo, sempre a tema, non come in america che fanno di halloween una sorta di carnevale.
No, halloween deve essere “terrificante” o quanto meno in tema. Non principesse e unicorni rosa.
Quest’anno sono ancora indecisa sulla maschera, ma il menù comprenderà questi cocktail.
Li avevo visti l’anno scorso su pinterest. Era passato halloween ma questo cocktail anzi, questa presentazione, mi era rimasta in mente. Geniale, semplicemente.
Niente di più semplice e di grande effetto. L’unica pecca forse è andare in farmacia a chiedere tutte quelle siringhe. Prendile al supermercato altrimenti si ripete questa scena: io in cassa con due pacchi da 10 siringhe.
La farmacista: “quante siringhe, sarà una lenta guarigione”
Io: “no, veramente sono per un party”
La faccia allucinata della farmacista, con la scatola sospesa a mezz’aria mi ha fatto pensare che aveva sospettato il peggio.
Io: “faccio una festa di halloween, nelle siringhe metto la granatina e faccio un cocktail”
La farmacista: “ah.”
Non mi è sembrata convinta. Poi se citofonerà la polizia a casa mia il 31 sera non ne ho idea.

 

Shirley Temple

soda
granatina
siringa

Versa in un bicchiere la soda fino a riempirlo per 2/3.

Metti la granatina nella siringa e guarnisci il bicchiere!

 

Shirley Temple

Soda
Grenadine
Syringes

Pour soda in a glass and garnish with a grenadine syringe.

Hamburger di Halloween!

Ci siamo arrivati finalmente! Halloween!!! E sono così felice di questa festività!

Certo, quest’anno niente festa per noi e, ad essere sincera, ho anche lasciato perdere il costume di Cecilia. Un po’ mi dispiace, ma dato che siamo in casa solo noi e non abbiamo nulla in programma, sinceramente non mi andava di buttare i soldi in una maschera che tanto non avrebbe usato. Il pomeriggio andremo al parco giochi e l’unica cosa halloweenosa che indosserà sarà un cappellino a forma di zucca che ho fatto ai ferri. Già ha fatto sorridere tutti ieri al supermercato, ma oggi fra tante maschere sarà un po’ meno notata.
Certo, poi c’è da vedere se ci saranno tutti questi bambini vestiti a tema. L’anno scorso un gruppetto mi ha citofonato verso sera ed erano tutti mascherati, ma il pomeriggio mi ricordo che quasi nessuno lo era. Cecilia si però. D’altronde che gusto c’è a fare un costume se poi lo metti solo qualche ora? Io mi ricordo, non ad halloween, che non c’era ancora qui in Italia, ma a carnevale dalla mattina a scuola non mi toglievo il vestito fino la sera! E questo si ripeteva tutti e tre i giorni. Chissà se i tempi sono cambiati e se a scuola ora fanno fare le festicciole e fanno vestire i bambini. Mi toccherà diventare rappresentante di classe!!
Vabbè, torniamo al presente e a questa giornata! Che fate di bello oggi? Noi niente di che, una cena “mostruosa” anche se ancora sono indecisa su quale piatto portare in tavola, un film e tante coccole fra padre e figlia dato che mio marito parte per 9 giorni. Ma domani vengono i miei a tenerci un po’ di compagnia e speriamo che un pochino riescono a distrarre Cecilia dalla lontananza con il padre.

Hamburger di halloween

400 gr di macinato scelto
6 fette di prosciutto 
3 fette di formaggio cheddar
Compattare la carne per creare gli hamburger. Avvolgerli in due fette di prosciutto e metterli a cuocere su una griglia. Dopo circa 7 minuti girarli e mettere le fette di formaggio (ritagliate). Cuocere per altri 7 minuti
Levarli dalla griglia e impiattarli.

Hamburger Halloween 

400 grams of minced chosen 
6 slices of prosciutto 
3 slices of cheddar cheese 
Compact the meat to create burger. Wrap two slices of ham and cook them on a grill. After about 7 minutes and turn them put slices of cheese (cut). Bake for 7 minutes 
Remove them from the grill.

Occhio… alle polpette

Arriva halloween soprattutto per i più piccoli! Ed è proprio a loro che è dedicato questo piatto!
Polpette a forma di occhi, più simpatiche che spaventose in verità!
Ma halloween è anche questo: tanto divertimento!
Come ogni anno avrò il citofono bollente e pieno di vocine che mi fanno “dolcetto o scherzetto”? E come ogni halloween mi dispiace non poter dare a quei bambini una fetta di torta fatta in casa ma si sa, se sono estranei… e chi si fida! Peccato, però mi consolo con i conoscenti, almeno a loro posso dare quello che voglio!
L’anno scorso con la festa tutta allestita un gruppetto di bambini era entusiasta della casa “a tema” e mi hanno fatto mille domande! Mi sono divertita più io di loro, ma questo non lo sapranno mai! Quest’anno li deluderò, ma pazienza, vedrò di farmi perdonare con una valanga di dolcetti!
Tornando alle polpettine, sono facilissime da fare, in forno si cuociono praticamente da sole con l’unica accortezza di mettere il formaggio alla fine e controllarlo in cottura. Le olive poi si terranno da sole sul formaggio fuso!
Ho voluto accompagnarle con dei peperoni arrosto per dare un po’ di colore al piatto, ma con le polpette sta bene qualsiasi contorno dato che sono così versatili!

Polpette di formaggio e olive

400 gr di carne macinata
pangrattato
sale
pepe
1 uovo
scamorza affumicata
olive
Scaldare il forno a 180° C. 
In una ciotola mescolare la carne di manzo con il pangrattato, il sale, il pepe e l’uovo. Formare delle palline. 
Tagliare il formaggio a fettine e metterlo delicatamente su ogni polpetta. Cuocere scoperto da 20 a 25 minuti. 
Sfornare e mettere una fetta di oliva sopra il formaggio su ogni polpetta.

Halloween Eyeballs

beef 
bread crumbs
salt 
pepper 
1 egg
cheese stick
olive slice

Heat oven to 375°F. 
In large bowl, mix beef, bread crumbs, salt, pepper and eggs. Shape into balls, place in pans. 
Cut each cheese stick into 6 pieces. Gently press a piece of cheese into each meatball. 
Bake uncovered 20 to 25 minutes or until meatballs are thoroughly cooked and no longer pink in center. 
Place olive slice over cheese on each meatball. 

Uova indiavolate

Buon inizio di settimana a tutti! Oggi ti propongo per halloween un antipasto veloce e che farà venire un bel sorriso a tutti!
Ho scoperto che quest’anno non sono per i piatti mostruosi, quelli veramente mostruosi che fanno un po’ impressione. Sono più per un halloween giocoso!
E queste uova sono l’antipasto perfetto se si tratta di tirare fuori un sorriso, dai, a guardarle sono davvero buffe!
Certo, a renderle più mostruose basterebbe poco, magari un pezzetto di erba cipollina per fare delle sopracciglia arrabbiate e il peperone rosso tagliato a listarelle per una bocca anch’essa arrabbiata.
Ma no, quest’anno si fa la linguaccia! E’ più divertente!
E poi la sorpresa di portare in tavola le uova indiavolate simpatiche a una bambina di due anni e mezzo è impagabile! Mentre le prendeva mi chiedeva “mamma, perchè fanno la linguaccia a me?”!
E’ stato tutto un farsi la linguaccia, avevo le lacrime agli occhi!
Per quanto riguarda il sapore, le uova sode con il tuorlo mescolato alla maionese sono un classico che tutti conoscono. L’aggiunta di peperoni rende il boccone più fresco ma lo ammetto, a Cecilia ho levato i grani di pepe!

Uova indiavolate

4 uova
pepe nero in grani
1 peperone rosso
1 peperone giallo

Prendete un pentolino con dell’acqua fredda, immergete le uova e quando l’acqua inizia a bollire contate 6 minuti. Sbucciate le uova, tagliatele a metà e prelevate il tuorlo che amalgamerete insieme alla maionese. Quindi mettete il composto nelle uova.
Decorate con fettine di peperone tagliate per corna e lingua e con il pepe nero fate gli occhi!

Deviled eggs

4 eggs
black peppercorns
1 red pepper
1 yellow pepper

Take a saucepan with cold water, soak the eggs and when the water starts to boil counted 6 minutes. Peel the eggs, cut them in half and removed the yolk amalgamerete together the mayonnaise. Then put the mixture into the eggs.
Decorate with slices of bell pepper cut for horns and tongue with black pepper make the eyes!

Polpettone mummificato

Eh si, lo ammetto, mi sto davvero divertendo con queste preparazioni!
E a guardare questa foto lo capisci anche tu! Mi sembra di giocare e la cosa più bella è che non c’è limite alla fantasia!
A dirla tutta volevo fare la “mummia” su un letto di fiori di carote ma… hai mai provato a fare i fiori di carote? Io non ci sono riuscita!! Ci sarà un trucco o qualche santo armato di pazienza perchè dopo aver buttato due carote ho rinunciato! Certo, sarebbe stato più scenografico ma ho capito che non fa per me!
Però il risultato è carino lo stesso, la mummia fa la sua scena anche su un letto di carote normali. E ovviamente anche con le patate sarebbe stata benissimo!
La parte più bella è il ricoprire il composto con le strisce di pasta sfoglia, ci vuole un po’ di pazienza e l’accortezza di ricordarsi qualche film horror per dare un senso al verso delle bende, ma alla fine anche la casualità aiuta, e un po’ di fortuna nello sperare che non esca il ripieno da qualche buco lasciato per caso.
L’effetto appena portato in tavola è strepitoso! Poca fatica per una massima resa scenografica! 
E il sapore è “collaudato” d’altronde i polpettoni in crosta riescono sempre, i pezzi di olive poi danno un piacevole contrasto con la morbidezza della carne. 
Per quanto riguarda le spezie puoi sbizzarrirti, io ho messo timo e rosmarino, un classico abbinamento, ma anche un mix di provenzali ci starebbe benissimo!

Polpettone mummificato

500 gr carne macinata
100 gr di olive nere
parmigiano reggiano
1 uovo 
2 cucchiai di pan grattato
cipolla
rosmarino
olio
timo 
sale
pepe
un rotolo di pasta sfoglia
carote
Impastate con le mani la carne macinata con l’uovo, sale, pepe, timo, la cipolla tagliata e il pan grattato.
Srotolate la pasta sfoglia e fate un letto di carne trita. Tagliate a rondelle le olive e stendetele sopra la carne. Avvolgete nella pellicola per aiutarvi con la forma e disponete il composto al centro della pasta sfoglia. 
Tagliate i lati della sfoglia in tante strisce e avvolgere il composto con esse lasciando uno spazio per “gli occhi”. Quando finito mettere due rondelle di olive a formare gli occhi.
Aggiungete il contorno di carote con il rosmarino, versate un filo d’olio e infornate a 180° per circa 40 minuti, controllando che la sfoglia sia ben cotta anche sotto.

Mummy meatloaf 

500 gr minced meat 
100 grams of olives 
Parmesan 
1 egg 
2 tablespoons bread crumbs 
onion 
rosemary 
oil 
thyme 
salt 
pepper 
a roll of puff pastry 
carrots 
Knead by hand the ground beef with egg, salt, pepper, thyme, chopped onion and bread crumbs. 
Unroll the puff pastry and make a bed of ground beef. Sliced ​​olives and lay them over the meat. Wrap in plastic wrap to help you with the form and place the mixture in the center of the puff pastry. 
Cut the sides of the dough into many strips and wrap them with the mixture, leaving a space for the “eyes.” When finished put two slices of olive to form the eyes. 
Add the garnish of carrots with rosemary, pour a little olive oil and bake at 180 degrees for about 40 minutes, making sure the dough is well cooked also below.

Pasta al pesto nel… mostro!

Inizio la settimana con un piatto che vi farà sorridere!
Già vi avevo anticipato che questo halloween non ci sarà nessuna festa ma solo una cena, e sto sperimentando diversi piatti per portare in tavola una cena… mostruosa!
Questo primo è davvero semplice e di grande effetto, ma soprattutto buono!
Allora, per prima cosa approfittando delle ultime foglie di basilico che si trovano ancora in giro fresche, vi consiglio di preparare un bel pesto dato che il verde in un mostro non manca mai!
Qui sotto trovate il mio, abbastanza classico ma con un po’ meno aglio per Cecilia (si lo so, sarebbe contro i vampiri ma va bene lo stesso, no?).
Non ho scritto tutta la ricetta ma riporto direttamente qui come preparare il piatto.
Poi cercate una pasta il più “mostruosa” possibile, io ho optato per il formato “gramigna” ma in alternativa usate gli spaghetti, magari facendone anche uscire un po’ dalla bocca del mostro.
Allora, una volta cotta la pasta l’unica cosa che dovete fare è tagliare il peperone, privarlo dei semi, intagliare occhi, naso e bocca e… riempirlo!
Il mio non ne voleva sapere di stare in piedi e l’ho messo direttamente nel mortaio, d’altronde era stato usato per la stessa ricetta (e poi è nero, che fa molto halloween!).
L’ho portato in tavola con Cecilia che è letteralmente impazzita solo a guardarlo mentre mio marito è ormai rassegnato a quello che gli presento in questo periodo!
Ma se avete bambini vi dirò che l’effetto che fa questo peperone è da filmare!

Pesto

1/2 spicchio di aglio
1 pizzico di sale grosso
50 ml di olio evo
20 gr di basilico fresco 
1 cucchiaio di pecorino 
1 cucchiaino di pinoli 
3 cucchiai di parmigiano
Mettete l’aglio nel mortaio insieme al sale grosso. Cominciare a pestare e man mano aggiungere le foglie di basilico.
Continuare finché dalle foglie di basilico non uscirà un liquido verde. Aggiungere i pinoli, sempre pestando, e i formaggi un po’ alla volta. Per ultimo aggiungere l’olio e amalgamare bene gli ingredienti fino ad ottenere una salsa omogenea.

Pesto 

1/2 clove of garlic 
1 pinch of salt 
50 ml extra virgin olive oil 
20 grams of fresh basil 
1 tablespoon of cheese 
1 teaspoon of pine nuts 
3 tablespoons Parmesan cheese 

Put the garlic in a mortar along with the salt. Begin to beat and gradually add the basil leaves. 
Continue until the basil leaves will not come out green liquid. Add the pine nuts, always pounding, cheese and a bit ‘at a time. Finally add the oil and mix the ingredients well until you get a smooth sauce.

Risotto alla zucca e rosmarino

In vista di una delle festività che amo di più, halloween, ho deciso che per il mese di ottobre i miei lunedì delle rubriche saranno dedicati a questa festa, a cosa portare in tavola di sfizioso e di “mostruoso”!
Se ben vi ricordate l’anno scorso ho fatto una vera e propria festa, addobbando tavola e casa, se volete dare una sbirciata, trovate il post qui. 
Quest’anno la situazione è un po’ diversa perchè ho i miei genitori a casa dato che mio marito parte una settimana per lavoro. Quindi ho già deciso che farò una cena di halloween. Più per il gusto di mascherare Cecilia che per altro.
Povera cucciola, due anni e mezzo di vita e già è stata vestita per tutti i suoi halloween!! Per il primo anno mi sono troppo divertita a vestirla da “zucca”. Aveva una gonnellina a palloncino arancione e il body in coordinato con un bel disegno di zucca, ma il tocco di classe è stato il cappello a forma di zucca che le ho fatto ai ferri! Vi dico solo che mi fermavano per strada!!
L’anno scorso invece per la festa l’ho vestita da studentessa di Hogwarts, con tanto di cravatta e stemmino (grifondoro ovviamente!). Ha riscosso anche lì un grande successo anche se qualche nostro amico più grande non ha capito il costume.
Per quest’anno brancolo un po’ nel buio, ma sono certa che cercando bene nell’armadio qualcosa uscirà fuori! 
Ma ora basta parlare di costumi, manca ancora più di un mese ad halloween ma inizio da questo lunedì con questo risotto.
Un classico, il risotto alla zucca, arricchito dal gusto pungente del rosmarino e mantecato con tanto, tantissimo parmigiano. Le scaglie di parmigiano sopra mettetele poco prima di servire, il calore tenderà a farle sciogliere!

Risotto alla zucca e rosmarino

10 “pugni” di riso
300 gr zucca
750 ml acqua
10 gr burro
1/4 cipolla
tanto parmigiano 
1/2 bicchiere vino bianco
1 rametto di rosmarino
cumino

Per prima cosa pulite la zucca, tagliatela a dadini e mettetela a cuocere nel brodo vegetale per una decina di minuti dal bollore. 
Mettere a rosolare in un tegame il burro e la cipolla tritata, aggiungere il riso e il vino e lasciare cuocere per 10 minuti circa. Aggiungere la zucca, il rosmarino e il cumino e cuocere rispettando il tempo di cottura del riso. 
Nel frattempo tagliate a scaglie il parmigiano e grattugiatene molto.
A fine cottura aggiungete il parmigiano grattugiato e mescolare velocemente.
Servire con le scaglie di parmigiano.

Pumpkin and rosemary risotto

300 grams of rice 
300 g pumpkin 
750 ml water 
heart broth knorr 
10 gr butter 
1/4 onion 
much parmesan 
1/2 cup white wine 
1 sprig of rosemary 
cumin 

First clean the pumpkin, cut into cubes and put it to cook in the broth for about ten minutes from the boil. 
Place to fry in a pan with 50g butter and the chopped onion, add the rice and wine and cook for about 10 minutes. Add the pumpkin, rosemary and cumin and cook respecting the cooking time of the rice. 
Meanwhile, cut into flakes parmesan and grate it. 
At the end of cooking, add the grated Parmesan cheese and stir quickly. 
Serve with parmesan cheese.

Halloween party!

Vi avevo promesso il post sulla festa di halloween, no? E peccato che mi sono scordata di fotografare sia la cheesecake salata sia le uova che avevo in frigo!! Vabbè, quelle le rifarò l’anno prossimo!
Devo dire che ho cucinato per due giorni però mi sono davvero divertita a fare tutte queste cosine sfiziose e… mostruose! 
La pizza ha riscosso un grande successo, i wustel sono spariti, così come le uova. Il resto… qualcosina è avanzato!
Per il resto gli ospiti hanno davvero gradito i sacchettini regalo, pieni di biscotti fatti con la frolla senza zucchero. E pieni di coriandoli, ma quello sarà stata una sorpresa all’apertura!

Salatini con paprika e semi di papavero:
ritagliate le forme dalla pasta sfoglia e cospargete con i vari condimenti.

Grissini serpenti:
arrotolate strisce di pasta sfoglia su dei bastoncini di legno e mettete all’estremità un pezzetto di peperone rosso.

 Wustel mummificati:
arrotolare strisce di pasta sfoglia sui wurstel.

Riso nero alla zucca:
la ricetta la trovate qui, sostituire il riso con quello nero per un effetto più scenografico!

Muffin alla zucca:
la ricetta la trovate qui, sostituire il peso delle carote con l’equivalente in zucca.

Pizza occhio-burger:
per questa e per la pizza-mostro ho steso la pasta per pizza, modellandola nelle forme.
Per questa ho messo strisce di peperoni per le vene, carne trita per l’iride, olive nere per la pupilla e tanta mozzarella!
Per la pizza mostro uova sode per occhi e denti, olive nere per bocca e naso. Tanto pomodoro e mozzarella sul resto!

Brownie:
ricetta qui. I disegni con lo zucchero a velo sono stati fatti ritagliando una sagoma in cartone.

Dita della strega:
una classica frolla ritagliata nella forma di dita, con scaglie di mandorle per unghie.

Favors per ospiti.

E la casa? Bhe, non potevo non farvela vedere!! Mi sono davvero divertita con il cartoncino!

 Pipistrelli alla parete (uscivano dal camino!!)

Ragni agli angoli. Con questi ci sono diventata matta, la carta crespa si stacca di continuo dal muro!

 Le luci natalizie piene di gatti ritagliati!

 La ghirlanda per la porta.

 Ragnetti nella lampada.

 E sagome alle finestre!

Che ve ne pare?