Focaccia con cipolle: ricetta protettiva

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Potere della cipolla, vieni a me! No aspetta, non faceva proprio così, vero? 😉
Però adesso come adesso ho bisogno di loro, delle cipolle, della loro capacità di farmi sta meglio quando sono raffreddatissima.
Raffreddore a giugno, ma si può? Si se fra due settimane arriva anche l’inverno e io quando cambia il tempo mi ammalo.
Un semplice raffreddore non ha mai ucciso nessuno per carità, ma la voglia di uscire c’è ed è tanta ma fa freddo quindi no, oggi è meglio che rimango a casa. Che poi ho scoperto una cosa molto bella della Nuova Zelanda: non è che faccia poi così freddo in verità, mio marito è ancora a mezze maniche e noi usciamo con una semplice felpa addosso, ma quando il vento arriva ti uccide. E’ il vento il cattivo. E’ forte, fortissimo. E freddo. Passi dall’avere quasi caldo al tremare. Così mi sono fregata.

E che ho fatto? Mi sono fatta una bella zuppa di cipolle e patate anzi, non patate ma kumara, patate arancioni, la prima cosa che ho fotografato quando sono arrivata qui, le avrai viste su instagram un mese fa!
Ma dato che la malata sono solo io per gli altri ho impastato. Ho anche trovato questo nuovo lievito che sembra funzionare meglio degli altri.
Ho impastato una focaccia, anzi, una focaccia con cipolle, che si sono mangiati abbinati al rostbeef a fette che quasi ti tirano dietro al supermercato. Perché affettati ce ne sono, ma non i nostri. Cioè si, c’è anche un mercato apposta dove ho trovato addirittura la mozzarella buonissima, ma il costo era da capogiro.

Quindi non ho fotografato la zuppa perché ho mangiato insieme a Cornelia alle 19, ma la focaccia si! E come vedi si è anche bruciacchiata!!

Le cipolle, venerate nell’antico Egitto per la loro capacità di assorbire le impurità, e si trovano appese in corone sulla porta ancora oggi nel New England per scaramanzia contro il male e le malattie. Ma a me servono perché si distinguono per le loro proprietà antibatteriche e anti-infiammatorie.
Ottime alleate per la salute fisica, sono ricche di vitamina B6, acido folico, potassio, manganese e vitamina C.
Aggiungi le cipolle al tuo pasto e vedrai la differenza.

La mia focaccia con cipolle, bruciacchiata, al suo interno mi ha stupita. Croccante e saporita, come non mi capitava da un po’ di farla così buona. Io l’ho solo assaggiata, la mia gola in fiamme non mi ha permesso altro, ma Federico e Cecilia se la sono finita. E vabbè che non era enorme ma è comunque una gran bella soddisfazione vederli mangiare così di gusto!
Un pezzo è finito anche a Cornelia ma lei non fa testo, mangia qualsiasi cosa (compresi terra, sabbia,… ma questa è un’altra storia!).

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Focaccia con cipolle

250 gr di farina
140 gr di acqua fredda
4 gr di lievito secco
30 gr di olio
sale
pepe
1/2 cipolla rossa

Il una ciotola amalgama la farina con il lievito, aggiungi metà olio, metà acqua e mescola velocemente.
Aggiungi il resto dell’olio e poco a poco tutta l’acqua. Impasta per una decina di minuti, copri con un canovaccio e lascia riposare per un’ora.
Ribalta l’impasto su una placca da forno ed inizia ad allargarlo aiutandoti con i polpastrelli oleati.
Dopo un paio di ore sarà pronta per il forno.
Affetta la cipolla. Aggiungi a pioggia il sale e il pepe e guarnisci con le rondelle di cipolla. Inforna a metà forno a 200°C, per 15 minuti.
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Focaccine integrali con bicarbonato

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Queste sono le focacce dei 10 minuti.

A parte il fatto che si fanno davvero in 10 minuti, sono un modo per ricordare a me stessa i miei obiettivi per questo 2016.

Sono tante le cose che vorrei fare ma alla fine, come ogni anno, mi ritrovo con la lista dei buoni propositi piena e la voglia di fare che a febbraio si è già esaurita. Invece quest’anno è diverso perché voglio che sia diverso.

Ho instaurato una mia personale routine giornaliera. I miei 10 minuti di impegno. Ogni giorno mi prendo 10 minuti per seguire quello che è il mio più grande obiettivo dell’anno. Che poi ruota intorno al blog quindi in quei 10 minuti o seguo qualche lezione online o studio una ricetta o scrivo un post.E alla fine cosa sono 10 minuti al giorno? Non tantissimi. Non sono ammesse distrazioni, proprio l’altro ieri mi sono distratta e ho “buttato” quasi tutti i 10 minuti su pinterest, che è una droga per me, ma questo è un altro discorso.

Queste focacce sono nate ieri, nei 10 minuti, e impastate e infornate subito dopo. Sono e saranno il mio monito a non sprecare nemmeno uno dei 10 minuti per i miei obiettivi.

Sto provando a sperimentare varie focacce senza “aiuti” di pasta madre o lieviti essiccati dato che nei 7 mesi del viaggio non penso di trovarne. Anche se la mia vera domanda è come farò a capire cosa mettere nel carrello in Giappone. Ma vabbè, di quello vi parlerò poi, in tempo reale.

Tornando alle focacce, sono esattamente come sembrano dalle foto, buone, un po’ secche fuori ma molto morbide dentro. La prossima volta vorrei solo lavorare sulla finitura, quindi spennellerò di olio, magari uno alle erbe. Per il resto sono perfette per un veloce aperitivo, e con la mia dose ne vengono fuori dieci.

Invece tu per cosa useresti 10 minuti al giorno? Per te, per rilassarti o per un obiettivo personale?

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Focaccine integrali con bicarbonato

200 gr di farina integrale
100 gr acqua tiepida
1 cucchiaio d’olio evo
1 cucchiaino raso di bicarbonato
1 presa di sale

Metti la farina, il bicarbonato e il sale in una ciotola. Aggiungi l’olio e l’acqua tiepida.
Impasta a mano fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo. Stendi l’impasto a circa 1/2 cm di altezza e forma dei cerchi.
Cuoci le focaccine in forno a 180°C per 15 minuti.

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Focaccia integrale con sale rosa e fiori di campo e il coraggio

Mi sono fatta un regalo.
Un regalo per me prezioso, che sa di magia e di alchimia. Mi sono regalata un corso di erboristeria.
Finalmente.
E sai perché finalmente? Perché ci ho messo un po’ a capire cosa voglio veramente.
Penso di non essermi mai chiesta cosa andasse bene per me: scuola, università, sport, lavoro,… mi sono sempre lasciata trasportare da ciò che era giusto, forse per il mio senso del dovere spiccato e per la mia autostima, dipendente dal giudizio degli altri.
Per esempio la mia scelta di prendere architettura era basata sul fatto di voler stare con mio padre il più possibile sebbene odiassi andare in cantiere.
E se vado indietro di errori ne ho fatti altri. Ero creativa, potevo fare l’artistico o una qualsiasi altra scuola che mi portava nel mondo della creatività e invece no: liceo scientifico. E sapete quale era la mia materia più odiata? La matematica.
Non ti dico le mie discutibili scelte in fatto di sport.
Ma la base è sempre quella: non ero io veramente a decidere, era la convinzione che quella era la cosa giusta da fare.
Inoltre i buoni ottimi risultati ottenuti non mi hanno mai aiutata a fare chiarezza, ma d’altronde se vieni stimata e ritenuta competente, come fai a capire che quello che va meglio per te è altro?
Sono passati cinque anni dall’ultima mia volta in un cantiere. Poi la gravidanza e la decisione di rimanere a casa. Mi sono cancellata dall’albo e ho iniziato a re-inventarmi.
Piano piano, un passo alla volta, e ancora devo capire in dettaglio alcune cose. Ma questa volta non le voglio trascurare per impersonare il prototipo di donna-realizzata-per-forza-felice. Voglio vivere per come sono.
E l’erboristeria era uno dei tanti sogni riposti in un cassetto. Un cassetto che ho deciso di aprire.
Se le proprietà medicinali delle piante sono ben note, i loro poteri energetici sono meno conosciuti ed è proprio questo aspetto che voglio approfondire.
Tutto questo preambolo per dirvi di come la ricetta di oggi punta dritta al coraggio.
Una focaccia. Perchè per me non c’è niente di più rilassante che mettere le mani in pasta.
Con fiori di campo. Ho scelto il fiordaliso, fiore che aiuta a vedere le cose con più chiarezza; rosa, fiore per antonomasia dell’amore ma anche della guarigione e della fortuna; e calendula, per allontanare la tristezza e la nostalgia.
Virtù magiche a parte, questa focaccia si è rivelata davvero buonissima!
L’impasto, di farina integrale, che meglio si abbina con il sapore dei fiori, l’ho steso molto sottile perchè volevo che scrocchiasse in bocca, il sale rosa la rende molto saporita senza coprire il sapore dei petali dei fiori che spiccano per la nota dolce che conferiscono alla focaccia.

Focaccia integrale con sale rosa e fiori di campo

250 gr di farina integrale
140 gr di acqua fredda
4 gr di lievito secco
30 gr di olio
sale rosa grosso
fiori di campo essiccati (fiordaliso, calendula e rosa)

 

Il una ciotola amalgama la farina con il lievito, aggiungi metà olio, metà acqua e mescola velocemente.
Aggiungi il resto dell’olio e poco a poco tutta l’acqua. Impasta per una decina di minuti, copri con un canovaccio e lascia riposare per un’ora.
Ribalta l’impasto su una placca da forno ed inizia ad allargarlo aiutandoti con i polpastrelli oleati.
Dopo un paio di ore sarà pronta per il forno.
Aggiungi a pioggia il sale e i fiori e inforna a metà forno a 200°C, per 15 minuti.

Focaccia integral with wildflowers

250 grams of wheat flour
140 grams of cold water
4 g of dry yeast
30 grams of oil
big pink salt
wildflowers dried (cornflower, marigold and rose)

 

The bowl blend the flour with the baking powder, add half oil, half water and stir quickly.
Add the remaining oil and gradually all the water. Knead for about ten minutes, cover with a cloth and let stand for one hour.
Flips the dough on a baking sheet and begins to widen helping with fingertips oiled.
After a couple of hours will be ready for the oven.
Add the salt to rain and the flowers and bake at half oven at 200 ° C, for 15 minutes.

Focaccine in padella

Eccoci qui con la prima ricetta di settembre!
Una ricetta che ho scelto ad hoc perchè la prima cosa che ho fatto quando mi sono rimpossessata della cucina è stata dedicarmi alla mia pasta madre.
Eh si, più di due mesi senza rinfreschi. E si è comportata meglio di quanto mi aspettassi!
Per prima cosa le ho fatto un “bagnetto”. Insieme alle pupe ci si mette anche lei a volere le sue attenzioni, come se avessi tempo da perdere!
Ma per fortuna il suo bagnetto è stato veloce e indolore per tutte le femmine di casa che, dai 4 anni in giù, dormivano beatamente. Anche io vorrei farmi una bella dormita, ma questa è un’altra storia!
Comunque, dopo averla rimessa nel suo barattolino per il rinfresco ho pensato a cosa potevo fare con l’esubero che avrei sicuramente avuto. Detto-fatto: focaccine!
Il bello delle focaccine è che si fanno in pochissimo tempo, sono buone e genuine. Il formaggio le rende un po’ più morbide ma si può anche omettere.
E siccome il mio motto “inforno per ingannare il tempo” non è il momento di usarlo, ho sperimentato con la padella. Esperimento riuscito! E ‘ste focaccine pallide sarebbero perfette da tagliare e spalmare con ricotta, spettinato e primo sale.

 

Focaccine di pasta madre in padella

50 gr di esubero di pasta madre solida
60 gr di latte
35 gr di formaggio morbido spalmabile (io crescenza)
1/2 cucchiaino di miele
125 gr di farina
15 ml di olio extravergine

 

Sciogliere nel latte l’esubero di pasta madre a pezzettini, aggiungendo il miele e il formaggio morbido.
Aggiungere ora la farina e l’olio e impastare fino ad ottenere un panetto liscio e morbido ma non appiccicoso. Porre in una ciotola a riposare per un paio di ore.
Trascorso il tempo di riposo staccare 4 pezzi dello stesso peso e far riposare le palline di impasto sul piano, coperto da un canovaccio, per circa mezz’ora.
Poi schiacciare con i polpastrelli creando delle fossette e lasciare coperte un’altra mezz’oretta.
Mettere a riscaldare una padella antiaderente, al momento di cuocere le focaccine dovrà essere rovente.
Adagiare le focaccine sulla padella, abbassare la fiamma al minimo e cuocere per pochi minuti per lato con il coperchio, finché non si gonfiano e si dorano in superficie. Girarle spesso, che la superficie non deve bruciarsi.
Lasciarle freddare almeno 5-10 minuti prima di servirle.

 

Flat bread in the pan

50 grams of excess of sourdough solid
60 grams of milk
35 grams of soft spreadable cheese (I crescenza)
1/2 teaspoon honey
125 grams of flour
15 ml extra virgin olive oil
Dissolve in milk oversupply of sourdough into small pieces, adding honey and soft cheese.
Now add the flour and oil and knead to a smooth dough and soft but not sticky. Place in a bowl to rest for a few hours.
After the interval of rest detach 4 pieces of the same weight and rest your balls of dough on the floor, covered by a towel, for about half an hour.
Then crush with your fingertips, creating dimples and leave covered another half hour.
Put to heat a pan, when cooking the muffins will be hot.
Put the buns on the skillet, reduce heat to low and cook for a few minutes per side with the lid until it swell and gild the surface. Turn them often, that the surface must not burn.
Let cool at least 5-10 minutes before serving.

Focaccia integrale

Sapete già che ultimamente ho poca voglia di cucinare, giusto il desiderio di sfornare: impastare qua e là con il cecio, pane, biscotti, e tutto quello che ci fa sporcare le mani e pensare solo a noi due per una mezz’ora.
Impastare è un gesto antico: elementi semplici che con il passare delle ore prendono vita e assumono forme infinite.
Abbiamo preparato l’impasto la sera con la pasta madre ma il bello della ricetta è il profumo appena sfornato: l’ho talmente decantato che Cecilia non ha fatto altro che annusare e annusare appena levata dal forno.
Questa focaccia è semplicissima, sa di coccole, basta fare un morso, affondare i denti, e perdersi. Ma deve essere mangiata calda, magari proprio appena sfornata, con quel sapore croccante proprio dell’essere focaccia che rimane in bocca morso dopo morso.
Ultimamente credo di aver acquistato e sperimentato con tutta una serie di farine, al momento quella che sto usando in tutti i modi possibili è proprio quella integrale, però devo dire che anche quella di grano saraceno mi sta dando soddisfazioni e sto pensando ad accoppiarla con un frutto per una versione di focaccia dolce.
Lancio l’idea e la lascio lì appesa, non mi va di fare programmi perchè stiamo vivendo la giornata e… ci piace così!

 Focaccia integrale

200 gr di prefermento (20 gr pasta madre + 65 gr acqua + 65 gr farina) lasciato riposare 8-10 ore
175 gr di farina integrale
100 gr di acqua fredda
6 gr di sale
10 gr di olio
fiocchi di sale al rosmarino

 

Il una ciotola sciogliere il prefermento con l’acqua, aggiungere la farina, mescolare velocemente e lasciar riposare per 20 minuti.
Aggiungere il sale e l’olio e impastare.
Dopo circa 3 ore ribaltare l’impasto sulla placca oleata del forno e fare delle pieghe.
Lasciare rilassare l’impasto 30 minuti ed iniziare ad allargarlo aiutandovi con i polpastrelli oleati, riprendere l’impasto a più riprese fino a che sarà arrivato a coprire tutta la teglia.
Dopo un paio di ore sarà pronta per il forno. Aggiungere a pioggia i fiocchi di sale e
infornare a metà forno a 240°C, per 20-25 minuti, a metà cottura abbassare il forno a 200°C.

Flat bread integral

200 grams of prefermento (20 gr sourdough + 65 g water + 65 g flour) allowed to stand 8-10 hours
175 grams of wheat flour
100 grams of cold water
6 grams of salt
10 grams of oil
salt flakes with rosemary

 

The bowl dissolve the prefermento with water, add the flour, stir quickly and leave for 20 minutes.
Add the salt and oil and knead.
After about three hours fold the dough on a baking oiled oven and make the folds.
Let the dough relax 30 minutes and start helping you stretch it with your fingertips oiled, take the dough several times until it arrives to cover the whole pan.
After a couple of hours will be ready for the oven. Add to rain flakes salt and
bake at half oven at 240 ° C, for 20-25 minutes, half cooked lower the oven to 200 ° C.

Focaccia ripiena e nuova collaborazione

La settimana delle feste ce la siamo lasciata alle spalle e già aspettiamo con ansia il prossimo ponte. Peccato che quest’anno il 2 giugno viene di domenica, una festa in meno per i lavoratori.
Quindi la prossima è il 29 giugno. Ah no, da brava romana mi scordo che non si festeggia qui a Milano. Poi vado a vedere e… poco male, cade di sabato. Un’altra festa in meno quindi la prossima ancora è… ferragosto? Ma manca troppo tempo a ferragosto!
No, non va bene. Si dovrebbe mettere una festa al mese, magari a sorpresa, magari ogni 1° del mese si saprebbe quando cade la prossima. Che ne dite?

A parte questa pazzia sulle feste parliamo di cosa abbiamo trovato davanti alla porta di casa ieri! Ecco qui, un bel pacco di inizio collaborazione con l’azienda inalpi!
Formaggini per la pupa (e non solo lei) e tanti pacchetti di sottilette di diverse tipologie: normali, light e gusto emmental.

Cecilia ha subito mirato al prodotto che conosce di più e la mamma l’ha fatta giocare un po’ per poi darle un formaggino da mangiare. E dal suo faccino soddisfatto devo dire che ha apprezzato!
La mamma e il papà invece hanno apprezzato la sera, con una focaccia ripiena al prosciutto e sottilette al gusto emmental.

Ingredienti:
– 600 gr di farina per pizza molini rosignoli
– 100 gr di olio evo
– 150 gr acqua
– 5 gr di bicarbonato

– 100 gr di prosciutto crudo
fiocchi di sale affumicato al peperoncino

Procedimento:
Impastare la farina con l’acqua, l’olio e il bicarbonato formando una fontana sul tavolo di lavoro.
Fare una palla e dividere l’impasto in due parti.

Spolverare con la farina una teglia e spianare una palla su cui stendere le fettine e il prosciutto.
Chiudere con la seconda sfoglia, spennellare la superficie con olio di oliva ed una manciata di fiocchi di sale.
Infornare a 200°C per circa 40 minuti.

Focaccia ai porri, rosmarino e fiocchi di sale affumicato al peperoncino

Ieri, a un mese dell’effettiva venuta della primavera, si respirava un’aria primaverile! Il sole splendeva, gli uccellini cinguettavano e il clima mi sembrava, in generale, più tiepido. Non voglio farmi illusioni ma penso che stavolta ci siamo! Benvenuta primavera!
E per rincorrere la primavera noi ce ne siamo andati a fare un giretto al parco e abbiamo mangiato sdraiati sull’erba. 
Ecco la focaccia che ha accompagnato il pranzo, per me e mio marito, la piccola di casa ha preferito le pizzette, più a portata delle sue manine, e decisamente senza porri o peperoncino che, va bene tutto, ma quelli proprio no!

Ingredienti:
– 370 ml di acqua
– 540 gr di farina per pizza molini rosignoli

– 90 gr di pasta madre (rinfrescata con 100gr di farina manitoba molini rosignoli e 50gr di acqua)
– 1 cucchiaino di miele
– 1 porro
– fiocchi di sale falksalt affumicato al peperoncino
– rosmarino
– olio evo

Procedimento:
In una ciotola stemperare il lievito e il cucchiaino di malto in poca acqua e versare l’olio d’oliva. Mettere la farina a fontana su una spianatoia e impastare unendo il lievito disciolto fino ad ottenere un impasto omogeneo e un po’ appiccicoso. 

Versare in una leccarda da forno un po’ di farina e posizionate l’impasto al centro della teglia. Fate lievitare per circa un’ora in forno spento e chiuso.

Quando l’impasto avrà raddoppiato il volume stenderlo su tutta la superficie della leccarda. Far lievitare per altri 30 minuti.

Nel frattempo preparare il trito di rosmarino e tagliare i porri e i capperi.
Riprendere l’impasto e cospargere l’intera superficie con una manciata di fiocchi sale, l’olio e far lievitare l’impasto per l’ultima volta ancora 30 minuti.

Trascorso il tempo scaldare il forno a 200 gradi, completare la focaccia con i porri e il trito di rosmarino.
Bagnare la superficie con dell’acqua e infornare per 15 minuti.

Focaccia ai pomodorini

La focaccia è sempre stato uno di quei piatti che avevo un pò di timore nel preparare. Ieri sera però, complici dei buonissimi pomodorini, non ho resistito e ho provato a farla. Il risultato? Sorprendente!

Ingredienti:

– 350 ml di acqua
– 600 gr di farina
– 25 gr di lievito di birra
– 4 cucchiai di olio
– sale
– 2 cucchiaini di zucchero
– origano
– 500 gr di pomodorini

Procedimento:
Preparare l’impasto con lievito di birra, lo zucchero e un poco di acqua tiepida. Aggiungere il sale nella restante acqua e la farina, quindi impastare fino ad ottenere una pasta liscia un po’ collosa. Coprite il tutto con un canovaccio pulito e lasciate riposare per circa 2 ore. 
Nel frattempo, lavare, asciugare e tagliare a metà i pomodorini. 
Trascorso il tempo necessario, stendere la pasta in una teglia ben oliata, premere sopra i mezzi pomodorini, spargete l’origano e completate con un filo d’olio. Infornare la focaccia in forno già caldo a 180° per circa 30-40 minuti fino a che non diventerà ben dorata e i pomodorini raggrinziti.