Orangette

Mi sono accorta che in tutto dicembre non ho mai messo un “regalo goloso”!
Ma come? E’ natale, i miei regali saranno tutti hand made dalla mia cucina e non ho messo nemmeno una ricetta!
Rimedio subito con questa golosità che vi porterà via qualche ora. Ma fra un passaggio e l’altro potete fare quello che volete, sono più i tempi di riposo che quelli di procedimenti.
Ma veniamo a noi.
A chi non piacciono le scorzette d’arancio? Candite e ricoperte di cioccolata poi, sono davvero il massimo.
Io, che non sono davvero una fan dei canditi, a queste non so dire di no. Infatti mentre si freddavano, prima di ricoprirle con il cioccolato, ogni tanto andavo a rubarne una. Poi con il cioccolato sopra ho dovuto nasconderle per non cadere in tentazione!
E queste saranno una bellissima sorpresa per mio marito, che le adora, dato che domenica è il suo compleanno.
Ho dovuto barricarmi in cucina e aprire tutte le finestre per levare quel buonissimo odore e non insospettirlo ma penso proprio di esserci riuscita! E domenica proprio non si aspetterà questo barattolo tutto per lui!
Lo ammetto, una dose ne ho messa da parte per mio padre, ghiotto anche lui delle orangette, e la scarterà a Natale, se resisto a non dargliela appena lo vedo!

 

Orangette

bucce di 2 arance
acqua
zucchero
cioccolato fondente
Tagliare a striscioline le bucce delle arance non trattate, compresa la parte bianca, metterle in un tegame con l’acqua fino a ricoprirle e farle bollire per 2 minuti. Far raffreddare, buttare via l’acqua e ripetere l’operazione per altre 2 volte, per togliere l’amaro delle bucce.
Finita la terza bollitura, scolare l’acqua in eccesso e pesare le bucce.
Preparare uno sciroppo di zucchero e acqua, composto dallo stesso peso delle bucce scolate per entrambi gli ingredienti.
In un tegame immergere le bucce nello sciroppo e farle cuocere fino alla completa asciugatura dello sciroppo.
Quando saranno completamente asciutte si potranno immergere nel cioccolato fuso.
Le scorzette di arance si conservano per alcuni mesi chiuse in un barattolo di vetro o latta.

Orangette

peel of 2 oranges
water
sugar
plain chocolate
Cut into strips the skins of oranges untreated, including the white part, put them in a saucepan with water to cover them and boil for 2 minutes. Allow to cool, throw away the water and repeat for 2 more times, to remove the bitterness of the peel.
After the third boiling, drain the excess water and weigh the skins.
Prepare a syrup of sugar and water, consisting of the same weight of the skins drained to both ingredients.
In a saucepan, soak the skins in the syrup and cook until completely dry syrup.
When they are completely dry you can dip in melted chocolate.
Zest of oranges will keep for several months in a closed glass jar or tin.

Salame vichingo – Manuale di Nonna Papera

E’ arrivato il venerdì prima di Pasqua. E oggi ci salutiamo per qualche giorno.

Ma non potevo proprio andarmene così, volevo fare una ricetta in compagnia della nonna che tutti abbiamo in comune. Lei che la settimana scorsa, per fare spazio al contest “la via dei sapori”, è stata un po’ messa da parte.
Ma sappiamo com’è fatta nonna Papera, giusto? Non se la prende mica! Però per Pasqua non poteva mancare questo dolce che, almeno a casa nostra, si fa solo in questa occasione. Di uovo, come le cotolette, ricordate? Sinceramente non sapevo di avere tutte queste tradizioni legate a Pasqua, me ne sto accorgendo in questa settimana.
Ma, Pasqua a parte, questo salame si presta per tantissime occasioni, anche per un gradito regalo quando si è invitati a cena e si scopre di non avere la farina. A me è capitato e mi sono fiondata al supermercato per andarla a comprare di corsa, ma la prossima volta non mi scorderò del salame!
Anzi, fa anche un bell’effetto nella sua carta oleata, legato con dello spago, o magari spolverizzato di farina. Ah no, quella l’abbiamo finita!
Bando alle chiacchiere, vi lascio e ci vediamo la settimana prossima. Passate dei bellissimi giorni.

Salame vichingo – Manuale di Nonna Papera

“Ora più che mai i Vichinghi sono presi dalla smania dei grandi viaggi. Via mare, naturalmente, anche per fare bella mostra delle loro famose navi carenate. Anzi, proprio a proposito di queste ultime, aggiungeremo una particolarità poco nota e curiosa: una sola vela, quadrata e rossa, s’innalzava sulla nave. Sulle fiancate esterne dello scafo gl’irrequieti “guerrieri del nord” appendevano i loro scudi a colori alternati: uno scudo giallo, uno scudo nero, uno scudo giallo e così via. Ridendo e scherzando i Vichinghi giunsero a saccheggiare nell’ 836 Londra, nell’ 845 Parigi e Amburgo! E son stati questi scudi a ispirare la ricetta di questo salame!” 
2 tuorli
2 cucchiai di zucchero
gr 150 burro
2 cucchiai di cacao amaro
1 bicchierino di curacao
200 gr biscotti secchi
Sbattete insieme i tuorli e lo zucchero finché la crema si gonfia. Fate sciogliere il burro a bagnomaria e unitelo ai tuorli con lo zucchero, il cacao e il curacao, mescolando alla perfezione. Tagliuzzate i biscotti a pezzetti piccolissimi, che unirete alla crema. Mescolata finale. Versate il tutto in una carta oleata, dando al dolce la forma di un salame, e chiudete le estremità. Mettete il “salame” in frigorifero e toglietelo quando si sarà indurito. Allora togliete la carta e… affettate!

Viking salami – Manual Grandma Duck

“Now more than ever the Vikings are taken from the frenzy of the great journeys. Via sea, of course, to make a good show of their famous ships faired. Indeed, precisely in regard to the latter, we will add a distinctive note and a little curious one sailing, square, red, rose on the ship. on the outer sides of the hull “warriors of the north” hung their shields with alternating colors: a yellow shield, a shield black, one yellow shield and so on. laughing and joked the Vikings came to plunder in 836 London, in 845 Paris and Hamburg! and are these shields were to inspire the recipe for this sausage! “
2 egg yolks
2 tablespoons sugar
150 gr butter
2 cucchii unsweetened cocoa
1 small glass of curacao
200 grams biscuits
Whisk together the egg yolks and sugar until the cream is inflated. Melt the butter in a double boiler and add it to the egg yolks with the sugar, cocoa and curacao, stirring to perfection. Cut biscuits into small pieces, which will join the cream. Mixed final. Pour into a greased paper , giving the cake in the shape of a sausage, and close the ends. Put the ” salami ” in the refrigerator and take it out when you will be hardened. Then remove the paper and sliced ​​… !

Cioccolatini per la festa?

Cosa ne pensate di questi cioccolatini come regalo per la festa di Cecilia? Io li trovo adorabili!!! 
Salati al punto giusto perchè fatti con il sale rosa, ma hanno un cuore morbido di bacche che davvero non ti aspetti. 
E se penso che proprio l’anno scorso per il suo compleanno avevo pensato ai cioccolatini salati… direi che è un’idea perfetta!
Sono indecisa sulla forma a dire il vero. Il cuore è bellissimo ma non si addice molto al tema della festa. Eh no, il tema ancora non ve lo dico ^^ aspettate poi di vedere le foto!
E comunque dalle mille e una idea che avevo in mente mi sono dovuta ridimensionare. Primo: sono sola a cucinare, allestire, preparare e pulire. Secondo: voglio essere abbastanza riposata quella sera! Ok, questa seconda è pura utopia, ma almeno proviamoci!
Questi cioccolatini hanno un lato davvero positivo che può venirmi incontro: posso farli prima e poi dimenticarmene fino alla festa. 
Ma vediamo se in questi giorni mi viene in mente altro. Si accettano suggerimenti ovviamente!

Cioccolatini salati con cuore di bacca di goji

100 gr di cioccolato peyrano
sale rosa

Nello stampino (io ho usato cioccocuori della happyflex) mettete un po’ di sale alla base di ogni forma.
Mettete a fondere il cioccolato a bagnomaria. Quando è tutto sciolto mettete un cucchiaio di cioccolato in ogni forma dello stampo, ponete una bacca al centro e ricoprite con altro cioccolato. Fate rapprendere bene i cioccolatini in frigorifero per almeno 4 ore.

Salted chocolates with a heart of goji berry 

100 grams of chocolate Peyrano 
pink salt 
goji berries 

In the stencil put a little salt at the base of each form. 
Put the chocolate in a double boiler to melt. When it’s all melted put a spoonful of chocolate in every shape of the mold, place a berry in the center and cover with more chocolate. Let thicken fine chocolates in the fridge for at least 4 hours.

Freebies per San Valentino

Buongiorno a tutti!
Inizia un’altra settimana e questa è un po’ agitata per due motivi: l’avvicinarsi di San Valentino e il fatto che è lunedì! Alzi la mano chi odia il lunedì. Wow, quanti! Io ora rientro fra quelli ma prima odiavo il mercoledì. Fa strano, il mercoledì. Però pensateci, è in mezzo, a metà strada fra il lunedì, quando hai tutte le ragioni del mondo per lamentarti, e il venerdì, quando sei molto più felice. Poi Cecilia ha deciso di nascere di mercoledì e da allora ha avuto un senso per me quel giorno così “inutilmente in mezzo”. I figli servono anche a questo, a farti cambiare punto di vista. A volte lo stravolgono proprio in verità! 
Ma torniamo al freebie che probabilmente è il motivo che vi ha fatto arrivare da me, non a tutti ma sono certa che oggi avrò parecchie visite “nuove”! 
Ok, basta.
Oggi che è un giorno ostico ai più vi rallegro la giornata, o almeno spero di farlo, con un set da stampare per San Valentino che spero vi piaccia.
Allora, sono poche immagini da usare come meglio credete. Tutto il set è sulle frecce di Cupido. Ci sono le frecce vere e proprie, che io ho incollato su degli stuzzicadenti e infilzato nei cioccolatini. Poi ci sono le etichette, se volete regalarle dovete solo attaccarle ai sacchetti, e ovviamente personalizzarle! E per ultimo ci sono i bigliettini! Una freccia un po’ più grande e lo spazio per una frase o per metterci qualcos’altro, come nel mio caso! 
Le trovate tutte qui. E vi lascio anche la ricetta dei cioccolatini al peperoncino!

Allora, il vostro lunedì è migliorato almeno un pochino?

Cioccolatini al peperoncino

100 gr di cioccolato peyrano
1/2 cucchiaino di peperoncino per ogni cioccolatino

Nello stampino (io ho usato cioccocuori della happyflex) mettete il cucchiaino di peperoncino alla base di ogni forma.
Mettete a fondere il cioccolato a bagnomaria. Quando è tutto sciolto mettete un cucchiaio di cioccolato in ogni forma dello stampo e fate rapprendere bene i cioccolatini in frigorifero per almeno 4 ore.

Chilli chocolate

100 grams of chocolate 
1/2 teaspoon of chili for each chocolate 

In the stencil put a teaspoon of chili at the base of each form. 
Put the chocolate in a double boiler to melt. When it’s all melted put a spoonful of chocolate in every form of the mold and let thicken fine chocolates in the fridge for at least 4 hours.

Cioccolatini affumicati al peperoncino

Ormai lo sapete tutti che questa settimana c’è stata la mia mamma a farci compagnia. E non potevo lasciarla andar via senza un pensierino (dolce) per il mio papà che, a dirla tutta, non so come abbia fatto a sopravvivere considerando che non sa cucinare, non sa dove stanno le cose in casa e non sa nemmeno far partire la lavatrice! – e, a detta di mia mamma, se lo trova in perfetta salute lo costringe ad aiutarla in casa nel week end! –
Quindi la sera prima che mia mamma partisse fra una chiacchiera e un’altra, con la pupa ormai già a letto, mi sono messa a fare questi cioccolatini. E dopo una notte in frigo il giorno dopo erano pronti per essere levati dallo stampo, incartati e per affrontare un viaggio. 
Oggi mi è arrivata la chiamata del mio papà che, in perfetta salute, stava pulendo i vetri di casa (!!!!) e si consolava con l’ultimo dei cioccolatini. Gli era piaciuto il connubio dolce/salato, già sperimentato qui, ma stavolta la piacevole sorpresa di un salato piccante l’ha lasciato a bocca aperta! 

Ingredienti:

– 100 gr di cioccolato peyrano
– fiocchi di sale affumicato al peperoncino falksalt

Procedimento:
Mettere il cioccolato a fondere a bagnomaria. Quando è tutto sciolto levare dal fuoco.

Mettere 1/2 cucchiaino di fiocchi di sale in ogni forma dello stampino (io brikkino della happyflex). 
Riempire lo stampo con la cioccolata e, una volta finito, fate rapprendere bene i cioccolatini in frigorifero.

Cioccolatini alla cannella

Stamattina quello che mi ci vuole è proprio un po’ di cioccolata per tirarmi su. Non di morale però, ma proprio per svegliarmi! Non sono serviti i due caffè che ho preso a un’ora di distanza con la speranza che mi aiutassero a tenere gli occhi aperti, eh no, proprio no. E allora mi tuffo nella cioccolata che mi dovrebbe far svegliare. Dovrebbe.
E sapete perchè sono così assonnata? Perchè ieri sera abbiamo deciso di vedere un film sul p3 store (ok, in realtà non so come si chiama di preciso lo store della ps3, ma noi lo chiamiamo così!!!) e abbiamo iniziato a scaricarlo verso le 19… ha finito all’1 ma ormai volevamo vederlo e abbiamo tirato avanti fino alle 3:30. Ok, non è tardi, direte voi. Ma io mi sento del tutto rimbambita! E non riesco a tenere gli occhi aperti, però devo perchè fra poco dovrebbe arrivare la spesa. Aiuto, ho sonno, non potrebbero sbrigarsi così mi rimetto a letto?

Ingredienti:

– 100gr di cioccolato peyrano
– 1 cucchiaio di cannella + quella per spolverizzare lo stampo

Procedimento:
Mettere a fondere il cioccolato a bagnomaria. Quando è tutto sciolto aggiungere la cannella e mescolare bene. 

Nel frattempo spolverizzare lo stampo, io brikkino della happyflex, con poca cannella, dopodiché
far colare un cucchiaino di cioccolato in ogni forma. 
Finite di riempire lo stampo con tutta la cioccolata e fate rapprendere bene i cioccolatini in frigorifero per almeno 4 ore.

Cioccolatini salati

Oggi è il compleanno della mia bambina. Il suo primo anno. E fra un po’ ci avviamo verso l’aeroporto, ma prima di chiudermi la porta di casa alle spalle c’è questo post. Un post speciale per questo giorno speciale.
Non starò qui a pensare a come è stato un anno fa ma a come è lei ora.
Ho pensato tanto a quale ricetta pubblicare, ho pensato Cecilia, a cosa la rappresenta. E alla fine mi sono decisa: cioccolatini salati! 
Eh si, perchè Cecilia è dolce e salato come solo un pesci ascendente gemelli può essere, è la bimba più favolosa del mondo ma di un testardo che fa paura. Tenera e tenace, bisognosa di affetto e indipendente. E’ questo e molto altro.
Per cui il cioccolato sposa il suo lato tenero, che sia fondente però, di certo lei non è tipo da cioccolato al latte o peggio da quello bianco-melassa. E per il suo caratterino ci pensa la nota salata. Per ricordarmi che è la mia bambina ma che ha un carattere forte e che lascia il segno. Non puoi non accorgerti di questo suo lato una volta conosciuta.
E per finire tanti fiori che sono la sorpresa e il bello di averla come figlia. Lei, così lunatica che fa dei sorrisoni per i quali mi sciolgo, che mi si getta al collo bisognosa di coccole (ma guai a riempirla di baci), che mi fa impazzire in tutti i sensi.

Ingredienti:
– 100gr di cioccolato peyrano
– cristalli di sale – fiori di campo

Procedimento:
Mettete a fondere il cioccolato a bagnomaria. Quando è tutto sciolto mettete un cucchiaino di cioccolato in ogni forma dello stampo. cospargete i cioccolatini con una punta di sale e cercate di disporre su ognuno un petalo. Finite di riempire lo stampo con la cioccolata e fate rapprendere bene i cioccolatini in frigorifero.

Cioccolatini nero fondente

Tempo di dolce e tempo di coccole. Tempo da the e biscotti. Ma più che altro tempo di cioccolata e cioccolatini!!

Ingredienti:
– 350 gr cioccolato fondente
– 1 cucchiaio di burro

Procedimento:
Fare sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e con l’aiuto di un pennellino da cucina stenderlo sulle pareti dello stampo in silicone e lasciate raffreddare a temperatura ambiente per 10 minuti.
Lasciare definitivamente freddare in frigorifero od in freezer il tempo necessario e poi, una volta freddi, togliere delicatamente i cioccolatini da ogni foro!