Grano saraceno con avocado e tonno

Oggi una ricetta dove gran parte degli ingredienti del piatto, mescolati e frullati, sono una delle passioni del cecio di casa.

Diciamo che è un piatto freddo e soprattutto veloce: basta sbucciare, tagliare e giusto bollire qualche manciata di grano saraceno.
Ma andiamo con ordine: Tonno.
Ingrediente che faccio fatica ad acquistare fresco, pur piacendomi alla follia nella versione a crudo, per la cattura selvaggia che ci è stata negli ultimi anni. Ammetto di comprare la versione scatoletta, ma facendo attenzione a come riempiono questa scatoletta.
L’avocado.
Una di quelle poche cose che compro non a km 0 e che adoro. A volte ci vuole pazienza, lo acquisti duro come un sasso e devi dimenticarti di lui per una settimana. E poi diventa perfetto.
Infine il grano saraceno.
Lo potete utilizzare per zuppe o insalate fredde. Ma anche come sostituto del riso.

Grano saraceno con avocado e tonno

100 gr di grano saraceno
1 avocado
1 scatoletta di ventresca di tonno consorcio
olio evo
succo di limone
cipolla
sale
aneto
Tagliare a pezzi l’avocado e tritare la cipolla. Schiacciare il tonno in una ciotola e aggiungere il resto.
Condite con un cucchiaio di succo di limone e l’olio.
Nel frattempo sciacquare e bollire il grano saraceno. Poi scolarlo e aggiungerlo con il resto del condimento, unire anche l’aneto.
Servire freddo o a temperatura ambiente.

Buckwheat with avocado and tuna

100 grams of buckwheat
1 avocado
1 can of tuna ventraesca consorcio
extra virgin olive oil
zest and lemon juice
onion
salt
Chop the avocado and chop the onion. Mash the tuna in a bowl and add the rest.
Season with a tablespoon of lime juice and oil.
Meanwhile, rinse and boil buckwheat. Then drain it and add it to the rest of the sauce, add also the grated lemon zest.
Serve chilled or at room temperature.

Quinoa con sugo di ossibuchi

Vi ricordate la ricetta degli ossibuchi? Ecco, oggi vi propongo una “ricetta degli avanzi”, cioè un modo insolito per insaporire un piatto altrimenti povero.
Allora, partiamo dal presupposto che ogni volta che faccio gli ossibuchi mi ritrovo con una marea di sugo avanzato, quello di cottura, che il pane (“fare la scarpetta” alla romana o la “impucciare” alla milanese) a volte non riesce a finire. Mi dispiace buttarlo perché solo l’odore mi fa venire voglia di mangiarne ancora, allora il più delle volte lo lascio in pentola e il giorno seguente, a pranzo, lo riutilizzo.
Diversi sono i modi in cui finora l’ho usato: in un minestrone, con un risotto ai funghi e con l’aggiunta del sugo per una pasta. Ma quella che oggi vi propongo è una ricetta ancora più semplice, con la quinoa.
Per il procedimento, basta che leggete sotto, per il pane… quello è un’aggiunta golosa che consiglio a tutti. Per appiattire il pane fra l’altro non ho fatto altro che usare il mattarello!

 

Che aggiungere, a noi è piaciuta un bel po’, forse è stata la ricetta “degli avanzi” più semplice e più riuscita fra quelle sperimentate!

Quinoa con sugo di ossibuchi

2 persone
100 gr di quinoa
200 gr di acqua
sugo avanzato dagli ossibuchi
2 fette di pane a testa
olio evo

 

Cuocere la quinoa in acqua non salata per il tempo indicato. Una volta assorbita tutta l’acqua sgranarla con una forchetta mentre si riscalda, a fuoco basso, il sugo.
Aggiungere la quinoa e mescolare delicatamente.
Nel frattempo appiattire e mettere le fette di pane nei piatti.
Servire con un filo di olio a crudo.

Quinoa with sauce shanks

2 people
100 grams of quinoa
200 grams of water
sauce advanced by shanks
2 slices of bread per head
extra virgin olive oil

 

Cook the quinoa in unsalted water for the time indicated. Once absorbed all the water become coarse with a fork as it heats, over low heat, the sauce.
Add the quinoa and mix gently.
Meanwhile flatten and place the slices of bread in the dishes.
Serve with a drizzle of olive oil.

Grano saraceno con bocconcini di pollo e piselli

Incredibile ma vero, il nostro periodo di “meno carne” sta andando ancora avanti. Mai l’avrei pensato. Eppure sono certa che se non usassi certi accorgimenti ad hoc sarebbe finito da un pezzo.
Come questo piatto. Facile mettere un po’ di pollo in un primo e spacciarlo come piatto unico. Facile far mangiare così la carne, le verdure e i cereali a marito e figlia!
Eppure ho scoperto negli anni che il matrimonio e l’essere madre è anche questo, il saper presentare le cose. C’è chi chiama spaccia le verdure per strane cose di altri pianeti. E se funziona be vengano i cavoletti da Marte e le carote da Giove!
Invece c’è chi mette tutto insieme, come me. Con la mia piccola è facile, basta aggiungere pasta, riso o altro cereale che si mangerebbe qualsiasi cosa. Con il marito un po’ più complicato.
Ho provato a dire che era un piatto spaziale ma non ci ha creduto. Quindi metto tutto insieme… alla carne, lui funziona in maniera inversa rispetto alla figlia.
E finchè riesco a preparare un unico piatto mettendo d’accordo tutti… va bene ricorrere a qualsiasi mezzo, non trovate?!

Grano saraceno con bocconcini di pollo e piselli

200 gr di grano saraceno
3 petti di pollo
1/2 cipolla
1 l di brodo vegetale
200 gr di piselli in scatola
olio evo
sale
pepe

 

Tagliare i petti di pollo a pezzetti. Tagliare la cipolla a listarelle.
In un tegame mettere un filo di olio, la cipolla e la carne e lasciar soffriggere.
Quando la carne è rosolata aggiungere 2 bicchieri di brodo e lasciar cuocere abbassando la fiamma.
A parte cuocere il grano saraceno. Frullare i piselli.
Quando il grano è cotto scolarlo e aggiungerlo al tegame con il pollo. Aggiungere anche i piselli e aggiustare di sale e pepe.

Buckwheat with chicken nuggets and peas

200 grams of buckwheat
3 chicken breasts
1/2 onion
1 liter of vegetable stock
200 grams of canned peas
extra virgin olive oil
salt
pepper
Cut the chicken breasts into pieces. Cut the onion into strips.
In a pan put a little oil, the onion and the meat and let it fry.
When the meat is browned, add 2 cups of broth and cook lowering the flame.
Apart cook the buckwheat. Mash the peas.
When the corn is cooked, drain and add to the pan with the chicken. Add the peas and season with salt and pepper.

Quinoa nel latte con radicchio al profumo di mandarino

Dopo il periodo con la paleo dieta, per fortuna (mia fortuna) durato solo un anno, ecco che mio marito è entrato in fissa con i cereali e i “mesi vegetariani”.

Eh, che ci volete fare, ci vuole pazienza a sopportare i suoi cambiamenti alimentari.
Ma ormai ci ho fatto il callo, dopo 13 anni che stiamo insieme non posso dire che non lo sapevo!
Però questo “mese vegetariano” mi sta facendo fare delle belle scoperte, e soprattutto mi sta disintossicando dalla quantità smodata di carne che ultimamente preparavo. Non che siamo diventati vegetariano tutti, no, non potrei proprio farcela, ma nella settimana la alterno più che volentieri a giorni di puri e semplici vegetali. E dato il periodo, non potevo essere più fortunata per le mille e una zuppe che mi frullano per la testa!
Ma oggi non è una zuppa che voglio proporre ma un abbinamento nato dall’istinto. La quinoa, un cereale che sinceramente ho da poco introdotto in casa, cotta nel latte, come fosse un dolce in verità, ma poi fatta a risotto con il radicchio cotto nel… succo di mandarino!
Curiosi? Se amate i sapori acidi e amari questa ricetta fa al caso vostro!

Quinoa nel latte con radicchio al profumo di mandarino

120 gr di quinoa
380 ml di latte
acqua qb
1 radicchio piccolo
2 mandarini
1/2 cipolla
3 cucchiai di olio

 

Dopo avere ben risciacquato sotto l’ acqua corrente la quinoa, trasferitela in una pentola, ricopritela a filo con l’acqua, aggiungete il latte evaporato e quello condensato e fatela cuocere a fuoco basso per circa 20/25 minuti mescolando abbastanza spesso. Fate raffreddare per almeno 5 minuti.
Nel frattempo lavare, tagliare il radicchio e tenerlo da parte.
Sbucciare i mandarini e grattugiare la buccia. Pelare gli spicchi e tagliare la polpa raccogliendola in un tegame. Saltarla con l’olio con un trito finissimo di cipolla. Rivoltarla da tutti i lati e aggiungere il radicchio e la buccia grattugiata.
Rimestare continuamente e aggiungere la quinoa.
Servire.

Quinoa in milk with chicory flavored with tangerine

120 grams of quinoa
380 ml of milk
water as needed
1 small radicchio
2 tangerines
1/2 onion
3 tablespoons oil
After rinsed well under the ‘running water quinoa, transfer it in a pot, cover flush with water, add the evaporated milk and the condensed and cook over low heat for about 20-25 minutes, stirring often enough. Let cool for at least 5 minutes.
Meanwhile, wash, cut the radicchio and keep it aside.
Peel and grate the peel mandarins. Peel the cloves and cut the pulp collecting it in a pan. Toss with the oil with finely chopped onion. Turn it on all sides and add the radicchio and grated peel.
Stir constantly and add the quinoa.
Serve.

 

Siamo nell’anno del cavallo

Ecco svelato il motivo!! Oggi si festeggia per il capodanno cinese!
E dopo aver salutato l’elegante coniglio che saltellando esce di scena ecco che entra al trotto l’anno del cavallo!
E con lui in entrata mi sono accorta di non avere nemmeno una rappresentazione cavallina in casa. Nè un disegno, nè un pupazzo. Niente di niente. E io che mi immaginavo la foto alla ricetta piena di puledri. Lo sapevo, dovevo prendere a casa dei miei i “miei mini pony” di quando ero piccola. A proposito di quelli, ma chi se li ricorda gli originali? Ora c’è una versione più moderna e devo dire che forse mi piace anche di più, ma si sa, io sono per lo stile dei cartoni animati e fumetti giapponesi. Anime e manga quindi. Si, e anche in abbondanza, Cecilia cresce anche con questo bagaglio che la mamma è pronta a darle!
Tornando a parlare di cose serie… per unirmi ai festeggiamenti cinesi ho preparato la quinoa con le bacche di Goji e i pinoli. Buona, buonissima e rossa, come da tradizione. Metterci dentro della carne di cavallo non mi sembrava il caso date le circostanze ma la prossima volta la aggiungerò!
Io e mio marito siamo Cane e la piccola di casa, che dovrebbe sapere quante zampe ha un cavallo e invece continua a dire 8 con fare provocatorio, è del Drago. Chissà, forse è il suo modo di dirmi che i draghi hanno 8 zampe. Chissà.
C’è un Cavallo nella vostra famiglia? Fatemi sapere, sono curiosa! 

Quinoa con bacche di goji e pinoli

200 gr di quinoa
1/2 cipolla
50 gr di pinoli
50 gr di bacche di goji
olio evo
passata di pomodoro Mutti
sale

Lavate la quinoa sotto l’acqua corrente. In una pentola, portate l’acqua a bollore e fate cuocere la quinoa per circa 15 minuti. Quando sarà cotta, scolatela, passatela velocemente sotto l’acqua corrente e tenetela da parte.
Prendete la cipolla, lavatela e tagliatela a fettine sottili. Mettete a mollo le bache di goji.
In una padella mettete un un filo d’olio, fate rosolare la cipolla per qualche minuto aggiungendo la passata, poi aggiungete le bacche e i pinoli.
Prendete la quinoa che avete messo da parte e aggiungetela direttamente in padella. Mescolate bene gli ingredienti e fate saltare per pochi secondi.

Quinoa with goji berries and pine nuts 

200 grams of quinoa 
1/2 onion 
50 grams of pine nuts 
50 grams of goji berries 
extra virgin olive oil 
tomato sauce Mutti
salt 

Rinse the quinoa under running water. In a saucepan, bring the water to a boil and cook the quinoa for about 15 minutes. When cooked, drain, pass quickly under running water and keep it aside. 
Take the onion, wash and cut into thin slices. Soak the goji bache. 
In a pan put one a little oil, fry the onion for a few minutes adding the past, then add the berries and pine nuts. 
Take the quinoa that you have set aside and add it directly into the pan. Mix the ingredients well and saute for a few seconds.

Cous cous

Caldo caldo e ancora caldo! Certo che se un paio di settimane fa ci lamentavamo di quel freddo che non sembrava finire più ora siamo quasi obbligate a lamentarci del caldo torrido di questi giorni.

Roba che sono passata dal piumino al lenzuolo, dal pigiamone alla canotta saltando a piè pari una stagione, saltando le coperte leggere, le magliette a mezze maniche e la magia della primavera.
Se non fosse che sono una creaturina che sopporta meglio il caldo del freddo quasi quasi mi lamenterei. Ma forse solo un attimo se penso a quanto era bella la primavera, a quanto era bello andare dal freddo al tiepido prima del caldo. A quanto era bello non ammalarsi per il cambio clima. Perchè ammettiamolo, ci siamo ammalati tutti quest’anno!
Comunque pazienza, questa primavera è andata. Speriamo nell’autunno. E intanto godiamoci questo caldo che finalmente è arrivato, un po’ prepotente, ma è arrivato!
E per me il caldo è sinonimo di cous cous! Non chiedetemi il motivo ma lo faccio ogni anno al primo caldo.

Ingredienti:
– cous cous molino chiavazza
– 1 melanzana
– 2 petti di pollo
– curry
– prezzemolo

– aglio
– sale
olio dante

Preparazione:
Iniziate con il tagliare la melanzana a tocchetti, e il petto di pollo a strisce molto sottili e fate rosolare in una padella con olio e uno spicchio d’aglio per circa 15 minuti, poi salate e spegnete il fuoco.
Mettete il cous cous in una padella capiente con due cucchiai di olio, mescolate, aggiungete l’acqua e continuate a mescolare finchè non si è gonfiato.
Aggiungere il pollo e verdure nella padella del cous cous e cuocere per un paio di minuti aggiungendo curry e prezzemolo.

Orzotto al pomodoro con mozzarella marinata

Mi sono accorta che sempre più spesso mi ritrovo a cercare e comprare l’orzo. Ho scoperto da poco questo cereale e devo dire che mi piace molto, lo considero un’ottima alternativa al riso.
Orzotto al pomodoro con mozzarella marinata

Ingredienti:
– 160 gr di orzo
– passata di pomodoro
– 1/2 cipolla
– olio evo
– 1 mozzarella
– erbe a piacere

Procedimento:
Cuocete l’orzo in una pentola con acqua salata e scolatelo. In una pentola soffriggere la cipolla con l’olio, aggiungere la passata e l’orzo e mescolare bene.
Aggiungere anche la mozzarella marinata, mescolare velocemente e servire.

Per la mozzarella marinata:
Togliete i gambi e tutte le parti legnose dalle erbe (io ho messo timo, rosmarino e basilico) e mettetele in una ciotola con l’olio.
Tagliate la mozzarella in cubetti, mettetela insieme al condimento e lasciate marinare per almeno un’oretta.

Orzotto in brodo di spezzatino e carote

Reso matto dalla fantastica ricetta del riso con lo spezzatino mio marito mi ha chiesto di rifarlo e, dato che la carne non avevo finito di consumarla nella ricetta ho pensato di fare il bis ma… con l’orzo (e complici le carote!)
Orzotto in brodo di spezzatino e carote

Ingredienti (2per): 
– spezzatino in umido
– 160 g di orzo
– 2 carote lesse
– 1 l di brodo vegetale
– 1 scalogno
– olio
– pepe

Procedimento: 
Mentre scaldare il brodo in una pentola fate soffriggere lo scalogno in un pò di olio, unire le carote tagliate a rondelle e lo spezzatino lasciando insaporire.
Cuocere l’orzo nel brodo e aggiungere gli altri ingredienti a circa 2 minuti prima della fine della cottura e pepare mescolando continuamente.

Orzotto con bocconcini di vitella

Da un paio di fettine di vitella avanzate ho deciso di farci un bell’orzotto! Sapore squisito e tanto apprezzato dal marito che non è un grande fan dell’orzo!

Orzotto con le zucchine
Ingredienti (2per):

– 300gr di orzo
– 2 fettine di vitella
– cipolla
– 1l di brodo vegetale
– olio extra vergine di oliva
– sale
– pepe

Procedimento:
Tagliate le fettine a pezzetti insieme alla cipolla. In un tegame mettere un filo di olio, la cipolla e la carne e lasciar soffriggere.
Aggiungete l’orzo, fatelo tostate per qualche minuto e bagnatelo con il brodo mescolando fino a cottura ultimata.
Verso la fine della cottura aggiustare di sale e pepe.

Orzotto con le zucchine

Il personal trainer ha dato a me e mio marito delle “regole” da seguire… non che mangiassimo male ma ha notato una certa tendenza alla pasta e quindi… più riso e cereali per le prossime settimane e, dato che mi è sempre piaciuto ma non ho mai provato a farlo, ecco a voi un orzotto!

Orzotto con le zucchine
Ingredienti (2per):

– 300gr di orzo
– 3 zucchine
– cipolla
– 1l di brodo vegetale
– parmigiano
– olio extra vergine di oliva
– sale
– pepe

Procedimento:
Tagliate le zucchine a julienne con la cipolla e in una padella antiaderente con un pò di olio, fatele cuocere per circa 5 minuti.
Aggiungete l’orzo, fatelo tostate per qualche minuto e bagnatelo con il brodo mescolando fino a cottura ultimata.
A qualche minuto dalla fine mantecate con il parmigiano.