Tuorlo strapazzato con prosecco e timo

tuorlo-prosecco-architect-of-taste

Finisce sempre così, uno vorrebbe levare e smaltire ma no, si ritrova ad aggiungere.

Che ci posso fare? Ho trovato questa tazza e l’ho amata da subito. E’ perfetta! Per chi come me pianifica tutti i post del blog e si ritrova a scrivere con un bel tè accanto. A proposito di pianificare, hai scaricato il mio blog planner? E’ come freebie nella newsletter, spero ti piaccia. Io ne sto facendo un uso smodato, lo ammetto. E la tazza ce la vedo proprio bene accanto a lui.

E meno male che mi sono fermata alla tazza, ci sarebbero state tantissime altre cose da aggiungere! E ora il dubbio? Come la metterò in valigia? La metterò in valigia?

In verità sto cercando di non pensare al fatto che starò 7 mesi senza il kitchenaid. 7 mesi. Sono tanti, sono davvero tanti. E non ho nessuna intenzione di impastare a mano, è una cosa che non mi è mai piaciuta fare. Chissà se nelle case di air b&b posso mettere l’opzione impastatrice? C’è la lavatrice, c’è la lavastoviglie, c’è il forno,… e perché l’impastatrice no? Cioè a parte il forno, delle altre cose ne faccio a meno. Tanto la lavatrice non la userò, ci muoveremo spesso e sarà più comoda quella a gettoni per le strade, con tanto di asciugatrici. Ma per impastare? E un mattarello? Come faccio, una volta essermi sporcata di impasto fino ai gomiti se non posso stenderlo? Mi sento in piena crisi per le cose più inutili. E ogni giorno ne sforno a milioni di pensieri che mi portano a domande senza risposta. Domande sciocche sì, ma che fanno parte di me.

La mia più cara amica mi ha consigliato di seguire la teoria delle 100 cose. Ce la posso fare. Anche se a parte i vestiti, il portatile, il telefono e il kindle sarò già a quota 100. Meglio fare una lista di cose importanti e rispondere alla domanda “se fossi in un’isola deserta, cosa vorresti avere?” Lì non penso il kitchenaid mi servirebbe a molto 😉

Se per questo nemmeno per l’antipasto che ti spiego oggi mi è servito. Forse lo sto sopravalutando.

Oggi una ricetta facile e veloce, bastano i tuorli, che tanto abbiamo spesso in frigo avanzati da qualche dolce, un po’ di prosecco e qualche spezia. Per noi timo e pepe, per Cecilia solo il timo. E’ stato davvero uno sfizio gradito, il prosecco evapora lasciando solo il retrogusto amarognolo, qui il vero protagonista è il tuorlo! E a noi che tanto piacciono le uova non poteva non piacerci!

tuorlo-prosecco-architectoftaste

Tuorlo strapazzato con prosecco e timo

4 tuorli
60 gr di burro
80 ml di prosecco
sale
pepe
timo

Metti in una pentola di acciaio dal fondo spesso con i tuorli e sbattili con una frusta aggiungendo un pizzico di sale. Immergi la pentola a bagnomaria a fuoco medio. Aggiungi il burro mescolando con un cucchiaio, poi versa il prosecco a filo continuando a mescolare.
Leva dal fuoco e servi in coppette cospargendo con timo e pepe.

tuorlo-prosecco

La biblioteca

Buon inizio di settimana a tutti!
Come ogni anno da quando è nata, Cecilia mi spinge a dare il meglio e mettermi sempre alla prova con nuove idee, nuovi progetti e nuove sperimentazioni!
E allora iniziamo questi due anni e una manciata di giorni con un nuovo progetto proprio per il blog. Per me, per lei, e per voi.
Il progetto è molto semplice e banale ma, come sempre quando ci sono passioni (e bambini) di mezzo, è anche impegnativo e divertente.
Allora, bando alle ciancie e vengo al punto che di lunedì penso proprio che avete voglia di tutto tranne che di starmi a sentir parlare a vanvera (cosa che faccio fin troppo spesso ahimè o ahivoi!).
Vi presento dunque “la biblioteca”, uno spazio dove inserirò le ricette trovate nei libri di cucina, seguite passo passo e raccolte in una pagina facilmente accessibile per una rapida consultazione mia e vostra.
Diciamo che “provato per voi” sarebbe il titolo più giusto ma non è evocativo del percorso che mi ha portato a scrivere delle ricette prese dai libri. Quei libri che mi hanno accopagnata e mi stanno formando come cuoca di casa. Quei libri che ho iniziato a sfogliare con curiosità (e per vedere le figure) da bambina e che ora ricerco chiudendomi un paio di ore in libreria.
Ecco, questo è il progetto. Non so ancora che cadenza avrà, ma quello non è un problema per ora.

 

E inizio con una ricetta semplice semplice, che racchiude due ricordi: il primo da sposina, con questo libro appena comprato fra le mani; e il secondo quando sono tornata a casa con Cecilia di una settimana e una voglia matta di farmi il polipo che non mi ero potuta mangiare in gravidanza perchè l’odore mi dava fastidio!
Il terzo ricordo lo aggiungo proprio adesso condividendolo con voi.

Polpo e olive

800 gr di piovra, fresca o surgelata
qualche oliva nera
1 limone (succo)
1 spicchio di aglio
prezzemolo
60 ml di olio evo
sale
pepe bianco
Pulire la piovra e lessarla, partendo da acqua fredda non salata, per circa un’ora.
Salare e lasciar raffreddare nel liquido di cottura.
Eliminare le ventose dai tentacoli e tagliare a cubetti.
Pulire con cura e tritare l’aglio e il prezzemolo.
Preparare la salsa emulsionando bene olio, succo di limone, sale e pepe. Completare con il trito di aglio e prezzemolo.
Unire gli altri ingredienti e mescolare con cura.
Distribuire in 4 bicchieri freddi.
Servire.
Consiglio: per un’antipasto ancora più sostanzioso, unire all’insalata 400gr di patate, lavate con cura, lessate, reffreddate, sbucciate e tagliate a cubetti.

Octopus and olives

800 grams of squid, fresh or frozen
some black olive
1 lemon (juice)
1 clove of garlic
parsley
60 ml extra virgin olive oil
salt
white pepper

 

Clean the octopus and boil it, starting with cold unsalted water for about an hour.
Season with salt and allow to cool in the cooking liquid.
Remove the suckers from the tentacles and cut into cubes.
Thoroughly clean and chop the garlic and parsley.
Prepare the sauce good emulsifying oil, lemon juice, salt and pepper. Complete with chopped garlic and parsley.
Combine remaining ingredients and mix thoroughly.
Distribute into 4 chilled glasses.
Serve.
Tip: un’antipasto even more substantial, add to salad 400g of potatoes, washed thoroughly, boiled, reffreddate, peeled and cut into cubes.

Fonduta di patate e zucca monoporzione

Adoro la fonduta. L’ho sempre adorata. Sarà per il suo fascino giocoso, con quei bastoncini immersi nel liquido che bolle, sarà perchè è un modo diverso di mangiare insieme. O semplicemente perchè è buona! 
Comunque per quanto mi piaccia è davvero raro che la faccio. Un po’ perchè anche la cena sta diventando una corsa: prima mangia la pasta Cecilia mentre cucino per noi, poi mangiamo il secondo tutti insieme, poi la lotta per levare il pane dalle grinfie della piccola… no, è davvero assurdo pensare alla fonduta adesso, magari quando Cecilia sarà un po’ più grande così anche lei si diverte a immergere i bastoncini.
Però ieri avevo una voglia matta di fonduta. Alla fine mi sono messa ai fornelli con l’idea di replicare il sapore della crema al formaggio, con qualche variante solo per renderla più maneggevole a tavola!
Ecco qui come è nata questa fonduta monoporzione: un letto di zucca, tante patate a tocchetti e tanta, tanta crema al formaggio!

Fonduta di patate e zucca

100 gr di zucca lessa
200 gr di patate lesse
100 gr di emmenthal
100 gr di provolone dolce
100 ml di latte
50 gr di burro
20 gr di parmigiano reggiano
noce moscata
sale e pepe qb
In un pentolino mettete a scaldare il burro, appena sciolto aggiungere i formaggi tagliati a pezzetti, il latte e la noce moscata. Mescolare a fuoco basso finchè non si sono sciolti i formaggi, aggiungere il parmigiano e regolare di sale e pepe.
Nel frattempo in una terrina mettere le fettine di zucca sul fondo e ricoprire di patate tagliate a cubetti. Scaldare in forno a 180°C per circa 5 minuti. 
Appena tolte dal forno colare la salsa al formaggio.

Potato and pumpkin fondue

3 oz of boiled pumpkin
6 oz of boiled potatoes
3 oz of Emmenthal
3 oz of sweet provolone
1 cup of milk
2 oz of butter
1 oz parmesan cheese
nutmeg
salt and pepper to taste

In a saucepan, put the butter, cheese, milk and nutmeg. Stir until they are dissolved, add the Parmesan cheese and salt and pepper.
Meanwhile, in a bowl put the slices of pumpkin on the bottom and cover with diced potatoes. Heat in oven at 450° F for about 5 minutes.
As soon as removed from the oven pour the cheese sauce.

Uova di quaglia e spinaci novelli in bicchiere

 Un antipasto veloce (a parte la sbucciatura delle uova, cosa che odio!), sfizioso e di grande effetto!

Ingredienti (4 bicchieri):
– 16 uova di quaglia
– un mazzetto di spinaci novelli
– 4 formaggi caprino
– 4 fette di pane tostato
– succo di mezzo limone
– olio
– sale
– pepe

Procedimento:
Mentre cuocete le uova sode mettete a tostare il pane e poi tagliatelo a cubetti.
Mischiate in una ciotola il pane, il caprino tagliato e gli spinaci con il succo del limone, l’olio, il sale e il pepe.
Quando le uova sono pronte sbucciatele e tagliatele in quattro.
Disponete nel bicchiere il pane, le uova e gli spinaci e irrorate con il condimento rimasto.

Melone e mentuccia al profumo di limone

 Una ricetta facile e veloce per quando volete stupire gli amici con un fresco aperitivo o un dessert davvero leggero.
Certo, è una ricetta estiva ma… mi ero scordata di pubblicarla!!!

Ingredienti (1bicchiere):
– 2 fette di melone
– 4 foglie di mentuccia
– succo di limone
– zucchero

Procedimento:
Mettete il succo di limone a marinare con lo zucchero e la mentuccia sminuzzata, aggiungete le fette di melone tagliate a dadini e lasciate in frigo per un paio di ore.
Componete nel bicchiere e servite.

Uova di quaglia al bacon croccante

Un veloce aperitivo sfizioso e che stuzzica il palato… provare per credere!
Ottimo per accompagnare una cena (o un pranzo) alla brace!

Ingredienti (2 per):
– 4 uova di quaglia
– 4 fette di bacon
– sale
– pepe

Procedimento:
Mentre bollite le uova di quaglia mettere in una padella a friggere le fette di bacon. In alternativa, se state facendo la brace, metterle sulla piastra.
Quando le uova sono pronte, sbucciatele e lasciatele raffreddare. Pronto anche il bacon arrotolatelo attorno alle uova e poi chiudete il tutto con uno stuzzicadenti.

Cocktail di gamberetti

Questo antipasto è l’unico che non mi stanco mai di mangiare anche se è a base di pesce! Ma sfido a dirmi che non vi piace, è un classico ma è buonissimo e di grande effetto!!

Cocktail di gamberetti
Ingredienti (4per):
– 400gr gamberetti
– lattuga
– prezzemolo
– salsa cocktail

Procedimento:
Per questo cocktail si possono usare i gamberetti belli, pronti e sgusciati o, se ne avete tempo e voglia, lavare, sgusciare e lessate i gamberetti in acqua salata per 2-3 minuti.
Lavare ed asciugare alcune foglie di lattuga che vi serviranno da base per il cocktail e tagliane altre finemente.
In una ciotola versare la salsa e mescolarla con l’insalata tagliata, aggiungere i gamberetti lasciandone un paio per guarnizione, mettere dentro le coppette e servire.