Gnocchetti con spinaci: ricetta fortificante

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Gnocchetti con spinaci, da noi meglio conosciuti come gli gnocchetti di Braccio di Ferro. Tutto perché piacciono tanto ma solo dopo averli assaggiati. Sarà il loro colore così brillante, sarà che i bambini hanno una vera avversione per tutto ciò che è troppo verde, ma devo dire che senza il celebre cartone animato mai e poi mai sarei riuscita a farli mangiare a Cecilia.
Santo braccio di ferro!

Anche se i suoi spinaci in barattolo non li ho mai trovati. Nemmeno qui o in America, il regno dello scatolame come lo chiamava mio padre.
Ma, scatole a parte, quello che faceva braccio di ferro era spararsi in bocca la sua bella dose di spinaci per poi avere i super muscoli per combattere Bruto e salvare la sua Olivia. C’era anche Pisellino, il cui nome mi ha sempre fatti ridere un gran bel po’e di cui non ho mai ben capito il ruolo.

Tante vitamine, tanti minerali, tanta clorofilla, che garantiscono proprietà antiossidanti, depurative e lassative. E, anche se è vero che gli spinaci non sono poi così pieni di ferro come si pensava, rimangono degli ottimi alleati in una dieta ricca in ferro perché ne contengono di più di qualsiasi altro vegetale, a parità di peso.

Anticamente si credeva che gli spinaci proteggessero contro gli scorpioni e che mangiarne in quantità significava assicurarsi una dose in più di coraggio e forza (ti ricorda qualcosa?).
Inoltre era simbolo di prosperità e soldi, per questo non mancava mai sulla tavola nelle celebrazioni più importanti.

Ora sappiamo che sono ricchi in vitamina A, utile per mantenere in salute occhi e cute; Vitamina C per la funzione immunitaria; Vitamina K1, per la coagulazione del sangue e per prevenire l’osteoporosi; Vitamina B9, per la crescita dei tessuti e nel ridurre la stanchezza.

Benefici a parte, a noi gli gnocchetti con spinaci ci piacciono soprattutto per il loro sapore: ricco e fresco.
Quando poi incontrano gli gnocchetti e vengono conditi da burro fuso e parmigiano bhè, è una vera festa per il palato!
Te li consiglio vivamente, anche se è un piatto molto semplice, ti sorprenderà per la sua delicata bontà. Se poi decidi di fare da te anche gli gnocchetti saranno ancora più buoni!
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Gnocchetti con spinaci

500 gr di gnocchetti
200 gr di spinaci
1 noce di burro
Parmigiano Reggiano

Pulisci gli spinaci e mettili in una pentola, facendoli bollire a fuoco moderato per 8-10 minuti.
Una volta cotti, metti gli spinaci in un colino e pestali con un cucchiaio per levare l’acqua.
Nel frattempo meti a bollire l’acqua per gli gnocchi. Quando bolle aggiungili e prepara il condimento a parte.
Sciogli in una padella il burro, mettici gli spinaci e amalgama bene. Unisci un terzo del Parmigiano e mescola.
Scola gli gnocchetti e uniscili alla padella aggiungendo il restante Parmigiano, lasciandone da parte solo un pizzico per decorare.
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Mascherare per far mangiare

Eccoci arrivati al mio ultimo dilemma in fatto di cibo e Cecilia. Alti e bassi come sempre, il suo rapporto col cibo dipende spesso dal suo umore e dai colori nel suo piatto. con lei non funzionano le faccine o qualsiasi altra forma strana e divertente, se decide che un cibo non le piace è così. Punto. E’ testarda, in una maniera che non credevo possibile a nemmeno due anni ,a è così. C’è poco da fare, è tutta il padre!
Per fortuna ci sono dei semplici trucchetti a cui posso appoggiarmi quando nel piatto devo mettere per forza qualcosa che ha semplicemente deciso che non le piace. E volete sapere come faccio? Non gliele faccio vedere!
Tutti sanno cucinare le polpette al sugo, ma non tutti sanno mascherare le verdure così bene come le mamme!
E dato che Cecilia ha un vero e proprio astio contro le zucchine, almeno, contro il loro aspetto, ecco che le polpette (ma anche i polpettoni e il pesce impanato, ammettiamolo) diventano le mie complici!
Si impasta, si aggiunge e si maschera. Ecco fatto. E se qualcuno pensasse a un imbroglio no, è per il suo bene! Le verdure fanno bene e quando non si vogliono mangiare si mascherano. Almeno qui da noi si fa così. E fra un paio di anni magari invece se ne parla prima di ricorrere a certi sotterfugi. E poi mi sembra di non aver fatto niente di male, non è che io le stia mettendo nascosto nel piatto chissà quale schifezza, giusto?
E poi le polpettine così diventano anche un’ottimo fingerfood per noi adulti!

Polpettine al sugo con zucchine nascoste

250 g di carne di manzo tritata
pomodori pelati mutti 
50 g di parmigiano grattugiato
1 zucchina
prezzemolo
cipolla
1 uovo
farina 
olio evo
sale
Lavare il prezzemolo, quindi tritarlo insieme alla cipolla. Metterli in un tegame insieme all’olio e lasciate rosolare aggiungendo i pomodori pelati con un pizzico di sale e abbassare il fuoco.
Nel frattempo, mettere la carne tritata in una terrina, aggiungendovi la zucchina tritata, l’uovo, il parmigiano grattugiato e un pizzico di sale. Mescolare e impastare tutti gli ingredienti e formare le polpette, passandole nella farina e man mano aggiungerle al sugo. Lasciar cuocere per circa 15 minuti e servire.

Meatballs in tomato sauce with zucchini hidden 

250 g of minced beef 
tomatoes mutti 
50 g of grated Parmesan cheese 
1 zucchini 
parsley 
onion 
1 egg 
flour 
extra virgin olive oil 
salt 

Wash the parsley, then chop the onion together. Put them in a pan with the olive oil and let cook adding the tomatoes with a pinch of salt and lower the heat. 
Meanwhile, put the minced meat in a bowl, adding the chopped zucchini, egg, Parmesan cheese and a pinch of salt. Mix and knead all ingredients and form meatballs, passing in the flour and gradually add them to the sauce. Allow to cook for about 15 minutes and serve.

Fonduta di patate e zucca monoporzione

Adoro la fonduta. L’ho sempre adorata. Sarà per il suo fascino giocoso, con quei bastoncini immersi nel liquido che bolle, sarà perchè è un modo diverso di mangiare insieme. O semplicemente perchè è buona! 
Comunque per quanto mi piaccia è davvero raro che la faccio. Un po’ perchè anche la cena sta diventando una corsa: prima mangia la pasta Cecilia mentre cucino per noi, poi mangiamo il secondo tutti insieme, poi la lotta per levare il pane dalle grinfie della piccola… no, è davvero assurdo pensare alla fonduta adesso, magari quando Cecilia sarà un po’ più grande così anche lei si diverte a immergere i bastoncini.
Però ieri avevo una voglia matta di fonduta. Alla fine mi sono messa ai fornelli con l’idea di replicare il sapore della crema al formaggio, con qualche variante solo per renderla più maneggevole a tavola!
Ecco qui come è nata questa fonduta monoporzione: un letto di zucca, tante patate a tocchetti e tanta, tanta crema al formaggio!

Fonduta di patate e zucca

100 gr di zucca lessa
200 gr di patate lesse
100 gr di emmenthal
100 gr di provolone dolce
100 ml di latte
50 gr di burro
20 gr di parmigiano reggiano
noce moscata
sale e pepe qb
In un pentolino mettete a scaldare il burro, appena sciolto aggiungere i formaggi tagliati a pezzetti, il latte e la noce moscata. Mescolare a fuoco basso finchè non si sono sciolti i formaggi, aggiungere il parmigiano e regolare di sale e pepe.
Nel frattempo in una terrina mettere le fettine di zucca sul fondo e ricoprire di patate tagliate a cubetti. Scaldare in forno a 180°C per circa 5 minuti. 
Appena tolte dal forno colare la salsa al formaggio.

Potato and pumpkin fondue

3 oz of boiled pumpkin
6 oz of boiled potatoes
3 oz of Emmenthal
3 oz of sweet provolone
1 cup of milk
2 oz of butter
1 oz parmesan cheese
nutmeg
salt and pepper to taste

In a saucepan, put the butter, cheese, milk and nutmeg. Stir until they are dissolved, add the Parmesan cheese and salt and pepper.
Meanwhile, in a bowl put the slices of pumpkin on the bottom and cover with diced potatoes. Heat in oven at 450° F for about 5 minutes.
As soon as removed from the oven pour the cheese sauce.

Gnocchetti di zucca veloci

Certo che se la zucca invade casa è ovvio che finisce anche nel piatto della pupa!
E anche se ancora non ha capito bene come una sola bacchetta magica possa trasformarla in una carrozza ha decisamente capito che quando la mamma prende zucca in una mano e coltello nell’altra c’è da leccarsi i baffi! Eh si, e l’ha capito così bene che va per casa dicendo ucca! 
E io mi domando che fine fanno le z, le s, le r e le f. Che si fanno attendere!
Mi consola il lato comico della cosa e le parole storpiate che stanno finendo man mano in un bel quadernino, accanto c’è anche quello dei suoi peluches, in ordine cronologico. 
E ovviamente questo che vedete in foto è l’ultimo arrivato! Ha anche un sacchetto di semi nel pancino che si possono scaldare. Geniale per la mia bambina che proprio non vuole stare sotto le coperte!
Ok, mi sono anche allargata troppo a parlare, torniamo ai nostri gnocchi. Facili e veloci, in una minima quantità per i piccoli di casa ma triplicando le dosi ci mangiano anche mamma e papà!

Gnocchetti di zucca veloci

100 gr di patate
100 gr di zucca
1 tuorlo
burro
parmigiano 
aneto

Iniziate lessando zucca e patate. Unitele in una ciotola, schiacciatele e aggiungerete prima il tuorlo poi la farina. Impastate bene poi su una spianatoia formate dei bastoncini di pasta, che taglierete a pezzetti con un coltello.
Mettere l’acqua sul fuoco e portarla ad ebollizione. Buttare gli gnocchi, e poi condirli con burro fuso, parmigiano e aneto.

Pumpkin dumplings fast

60 grams of flour
100 grams of potatoes
100 g pumpkin
1 egg yolk
butter
parmesan
dill

Start by boiling pumpkin and potatoes. Mix them in a bowl, mash and add the egg yolk and flour. Mix well then on a board formed of dough sticks, and cut into small pieces with a knife.
Cook the gnocchi, and then serve with melted butter, parmesan cheese and dill.

Pomodori con le uova

Oggi un piatto della mia infanzia. Un piatto che mi ero del tutto scordata finchè la settimana scorsa mia madre non l’ha preparato per Cecilia. E dovevate vederla!! Altro che gradire, ci si è letteralmente tuffata!
I pomodori con le uova. Niente di più semplice e di più buono. Specie se sei piccolo. Non sapete quante foto ho mentre mangio questo piatto e mi fa strano pensare che me lo ero del tutto scordato. E anche che sono anni che non lo mangio. Ora che ci penso bene, è sparito dalla cucina più o meno quando ho compiuto 10 anni!
Mah, chissà perchè poi! Io per ora ne approfitto e mentre ne faccio una scodellina per Cecilia io me ne prendo un po’ da spalmare su una bella fetta di pane!

Pomodori con le uova

200 gr di passata
1 uovo
aneto
Togliere l’uovo del frigo e lasciarlo a temperatura ambiente.
Mettere la passata in padella e far cuocere a fuoco basso per circa 5 minuti, aggiungere l’aneto e 
versare l’uovo nella salsa, mescolando grossolanamente.
La cottura dell’uovo dipende dalla grandezza e dal gusto personale. 10-12 minuti, a seconda di come vogliate sia il tuorlo. 
Aggiungere per ultimo un filo di olio evo a crudo.

Tomatoes with eggs

200 grams of tomatoes
1 egg
dill
extra virgin olive oil
Remove the egg of the fridge. Put tomatoes in pan and cook over low heat for about 5 minutes, add the dill and pour the egg into the sauce, stirring coarsely.
The cooking of the egg depends on how you want both the yolk 10-12 minutes.
Add a little oil to last virgin raw.

Conchigliette burro e alici

Conto i giorni che mi separano dalle vacanze, non so voi ma più si avvicinano più sembra siano lontane. 
E mentre il caldo in città si sta facendo sentire in tutto il suo splendore sogno ad occhi aperti di spiagge deserte e mare cristallino. Da piccola ripetevo che volevo una casa nell’acqua. E anche ora il mio sogno non è così distante, magari non esattamente dentro l’acqua ma ecco, facciamo nelle vicinanze. Un cancelletto che mi separa dalla spiaggia e poter guardare il mare in ogni giorno della mia vita, in qualsiasi stagione. Questo è quello che vorrei.
D’altronde sono una figlia dell’estate e proprio non posso fare a meno di pensare al mare. Ed è la cosa che più mi manca qui a Milano. Specie perchè la casa dei miei genitori era a 3km dal mare. Certo, non un mare limpido e pulito, d’altronde era quello di Ostia, ma pur sempre mare. 
Sognando ad occhi aperti porto il mare a tavola oggi. A Cecilia sembrerà nu gioco nuovo e io posso avere l’illusione di stare in spiaggia!

Conchigliette burro e alici

50 gr di pastina
1 cucchiaino di olio evo
aneto
Mettere a bollire l’acqua e nel frattempo riscaldate appena il burro.
Far cuocere la pastina e, a cottura ultimata, mescolarla nella padellina con il condimento aggiungendo l’aneto. Servire con un cucchiaino di olio a crudo.

Pasta butter and anchovies

50 grams of pasta
20 g anchovy butter
1 teaspoon extra virgin olive oil
dill
Boil the water and in the meantime just heated butter.
Cook the pasta and cooked, mix it in the pan with the sauce by adding the dill. Serve with a teaspoon of olive oil.

Hamburger e cavolfiori

La lista delle cose da portare in vacanza con una pupa a seguito sembra infinita. Un po’ rimpiango la spensieratezza dei primi camping quando ci accorgevamo che mancava quasi tutto e c arrangiavamo come meglio potevamo. E ora? No, ora le priorità sono altre e ci si mettono tutti, marito, nonni, parenti e anche amici che non hanno figli, a dirti cosa fare, cosa portare, come essere equipaggiati. Però mi domando… non staremo esagerando? Cosa me ne faccio di un milione di bende, dell’amuchina, del televisore (ebbene sì, c’è chi me l’ha consigliato!!!). Eh no, io sono in vacanza. Non sono scellerata e mi porto qualche cerotto e crema per le scottature ma poi basta. La tecnologia rimane a casa, almeno quella ingombrante. Per qualsiasi cosa andiamo in un camping attrezzato, non in mezzo al deserto.
Ma sono io che la prendo troppo alla leggera o sono gli altri che sono esagerati? Oppure è tutto questo essere circondati dalle cose che ci sta rimbambendo?
La mia vacanza sarà in riva al mare e passeggiate. Niente tv. Niente radio. Il cellulare per le emergenze e un libro quando la pupa dorme.

Hamburger e cavolfiori

400 gr di macinato scelto
2 patate medie bollite
timo
500 gr di cavolfiori 
olio evo
parmigiano reggiano

Bollire e poi schiacciare le patate. Lessare i cavolfiori e riduceteli a purè.
Unire le patate alla carne macinata e formare con l’impasto gli hamburgers, magari con il magico strumento. Passarli nel parmigiano grattugiato.
Ungere una padella con olio, scaldare e cuocere i burgers. In alternativa pote fare dei mini hamburger da cuocere nel cestello a vapore. Servire sopra la purea di cavolfiore.
 Per la versione “mamma e papà” aggiungere pepe all’impasto e una manciata di senape in grani al cavolfiore.

Hamburger and cauliflower

400 grams of minced meat
2 medium potatoes boiled
thyme
500 grams of cabbage
extra virgin olive oil
parmesan cheese

Boil and then mash the potatoes. Boil the cabbage and cut it into puree.
Add the potatoes to the meat and form the hamburgers. Turn them in grated Parmesan. Grease a frying pan with oil, heat and cook the burgers. Alternatively pote make mini burgers to be cooked in the steam basket. Serve over mashed cabbage.
For version “mom and dad” add pepper mixture and mustard seeds.

Cous cous pomodoro e salmone

Questo post lo dovevo intitolare “il mistero della A sbiadita”. Stamattina mi sono caduti gli occhi sulla tastiera (leggi: ho sbriciolato tutta la tastiera!) e cosa noto? La mia A è l’unico tasto mezzo cancellato! 
E per me è un mistero! Non pensavo di usare così tante A, se proprio avessi dovuto scommettere sul tasto più cliccato avrei detto il cmd, o il ctrl. Mai la A. Avrei perso dunque. 
E lei, la mia povera A consumata, come faccio a cambiarla? Ora mi vanno gli occhi sempre su questo tasto (che sto cercando di pigiare poco) ma non c’è nulla da fare. E’ andata. La mia bella A, fra l’altro la mia iniziale, nonchè quella del blog, è quasi sparita.
Colpa del mio nome che ne contiene ben 3? Colpa della posizione, così vicino al margine che la mia mano ci scorre sopra senza volerlo? Non lo so e penso proprio che non lo saprò mai.

Però tutto questo parlare di A mi ha messo una curiosità… avete tasti consumati? Quali? Vediamo se ci sono altre A o quale altro tasto farà compagnia al mio!
E mentre cercate i vostri tasti sbiaditi io vi lascio in compagnia di una ricetta veloce e fresca per grandi e, soprattutto, piccini.

Cous cous pomodoro e salmone

cous cous molino chiavazza

1 filetto di salmone

passata di pomodoro
timo
olio evo

Mentre il cous cous si cuoce seguendo quanto scritto sulla confezione, scaldare la passata e cuocete a vapore il pesce. 
Appena pronto il cous cous aggiungere il condimento, per ultimo aggiungere il timo e un filo di olio a crudo.

Cous cous tomato and salmon

cous cous
1 salmon fillet
tomato puree
thyme
extra virgin olive oil
While the couscous is cooking, heat the tomato puree and cook steam the fish. Add the seasoning to the cous cous, finally add the thyme and olive oil.

La pappa al pomodoro speedy

Iniziano a impilarsi gli scatoloni qui a casa. E la pupa inizia la sua arrampicata verso il punti di vista decisamente più alti.
E inizia a mancarmi lo scotch perchè ci sono sempre un paio di manine veloci che fanno rotolare il nastro adesivo fin sotto il divano, o il letto, o i mobili della cucina, in qualsiasi ambiente trova sempre il posto più assurdo per incastrarlo. Ed è inutile pensare “non ci può passare” perchè tanto ci passa. E si incastra o cade esattamente dove non arrivi con la mano. E intanto quelle stesse manine veloci si infilano negli scatoloni ancora aperti e iniziano a svuotarli. 
Sapevo che arrivava questo momento, lo sapevo. Però ancora mi sto divertendo e la prendo a ridere anche se ieri ho rifatto uno scatolone tre volte. Perchè non serve spostare lo scotch sul tavolo che un modo per tirarlo giù si trova sempre.
Scatoloni a parte le giornate si stanno facendo sempre più calde e per pranzo io ho sempre meno voglia di stare ai fornelli e anche la pupa sembra gradire molto più il fresco quindi mi sono preparata questo pranzettino con largo anticipo perchè per la piccola è ottimo appena tiepido, mentre per me anche freddo!

La pappa al pomodoro speedy

100 gr di passata 
1 fetta di pane 
olio evo
brodo vegetale qb
basilico
parmigiano
Mettere la passata sul fuoco e tagliare la fetta di pane a pezzi molto piccoli. Aggiungere l’olio al passato di pomodoro, alzare la fiamma e aggiungere un po’ di brodo e il pane. Aggiungere anche del basilico tritato, un po’ di parmigiano e servire con un giro d’olio a crudo.

Speedy tomato baby food

3 oz of tomato sauce
1 slice of bread
extra virgin olive oil
vegetable broth
basil
parmesan
Put the past in a saucepan and cut the bread into very small pieces. Add the oil to the tomato paste, add a little broth and bread. Also add the chopped basil, a bit of Parmesan cheese and serve with the olive oil.

Polpette con zucchine mascherate

Ragazzi che mal di testa! Sarà questo caldo-freddo-caldo? Sarà l’emozione del nuovo sito? O che sto scaricando la tensione?? Chissà, fatto sta che stanotte mi ha fatto visita questo ospite non gradito e ancora non se ne è andato benché abbia cercato un buttafuori grande e grosso (leggi: mi sono impasticcata). Uff. Odio il mal di testa. 
Mal di testa a parte è qualche giorno che anche Cecilia fa le storie, ora è nel periodo “non voglio la verdura” e mi fa impazzire perchè l’ha sempre mangiata con gusto, si era anche addentata una costa cruda! Ma quella proprio non le era piaciuta!!
Quindi sono costretta da una settimana a camuffarla nel piatto ma che fatica! E poi manca il colore, quanta tristezza quei piattini senza contorno a parte.

Ma finchè riesco a farla mangiare va bene così! Quindi oggi il mio esperimento di camuffamento fatto ieri sera, le polpettine che Cecilia adora ma… con l’aggiunta di zucchine mascherate!

2 cucchiai di panna da cucina
1/2 petto di pollo cotto al vapore e macinato
1/2 zucchina cotta a vapore e frullata
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
1 tuorlo
farina
burro
2 cucchiai di latte
sale

Amalgamate alla panna la carne trita, il tuorlo, il parmigiano e la zucchina. Preparate con il composto delle palline e passatele velocemente nella farina, poi schiacciatele un pochino. Ungete appena di burro una padella antiaderente e fatevi imbiondire le polpette per 2 o 3 minuti, bagnate con il latte e continuate la cottura per 10 minuti. Se il latte si addensa troppo diluite con un po’ d’acqua.

Meatballs with masked zucchini

2 tbsp heavy cream
1/2 chicken breast, steamed and ground
1/2 zucchini steamed and pureed
1 tbsp Parmesan cheese
1 egg yolk
flour
butter
2 tbsp milk
salt

Combine ground meal with heavy cream, egg yolk, parmesan and zucchini. Shape into meatballs.
Heat butter in a large skillet. Fry meatballs in batches for 2 or 3 minutes, pour in the milk and continue cooking for 10 minutes. When the meatball is very brown and slightly crisp remove from the heat.