Erbe in cucina

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Che cosa scatta in noi quando sentiamo un odore che ci fa venire l’acquolina alla bocca?
Perché i nostri corpi bramano certi sapori durante la malattia, altri durante i tempi di guarigione e altri ancora in gravidanza?
Questo succede perché noi lavoriamo in sinergia con il cibo per guarire, nutrire e anche per proteggere i nostri corpi. E spesso quello di cui ci serviamo sono proprio le erbe aromatiche, che fanno appello ai nostri sensi in modo molto sottile.
Siamo in grado di tracciare l’utilità delle erbe aromatiche nella nostra vita fin dall’alba dei tempi. E le conoscenze nel corso degli anni sono decisamente aumentate e più alla portata di tutti.

Inoltre le erbe aromatiche sono molto versatili: si possono utilizzare fresche, si possono conservare in frigorifero, si possono tritare per poi congelarle utilizzando le vaschettine del ghiaccio (come si vede qui), oppure essiccare e conservare in barattoli tenuti in luoghi freschi e protetti dalla luce.
In ogni caso, le erbe sono un vero jolly in cucina: aggiungono sapore ai piatti, migliorano dolci e cocktail… basta conoscerle e sapere dove metterle!

Ecco quindi un breve elenco delle 10 erbe in cucina, le indispensabili.

1) ALLORO

Si utilizza soprattutto come aroma per le carni, nelle marinate, negli arrosti e in umido. Ma anche per aromatizzare le castagne lessate.
Le foglie fresche sono amare, meglio farle essiccare così rimane solo l’aroma.
L’alloro è una buona fonte naturale di acido folico, di vitamina A, C e B6, di calcio e manganese.
Questa combinazione sinergica lo rende una scelta eccellente per insaporire minestre e stufati in gravidanza.
Inoltre si può far bere una tisana di alloro ai bambini che lamentano mal di pancia facendo bollire per una decina di minuti cinque foglie di alloro per una tazza di acqua.
Apporta grande energia e ha un grande potere di guarigione e protezione.

2) ANETO

Si utilizza accostato a pesce, uova e formaggi. Usalo anche per aromatizzare dolci o piatti a base di spinaci.
E’ da provare insieme al basilico e al cerfoglio: la combinazione ne risalta il sapore.
Le foglioline fresche preferibilmente non devono essere cotte.
Viene usato per combattere le infezioni urinarie, inoltre seda singhiozzo, flatulenza e indigestione. E’ un ottimo calmante, sedativo e purificatore delle energie.
Sia la pianta secca che i semi sono utilizzati come spezie per stimolare il Chakra sacrale.

3) BASILICO

Non è soltanto il migliore dei partner possibili per pomodoro e aglio, oltre ad essere l’ingrediente principale del pesto. Dovresti provarlo abbinato a pesche, susine, albicocche, frutti di bosco e fragole. Oppure alle verdure sauté come zucchine, peperoni e melanzane. Osa, dosato con parsimonia, nella panna cotta, nella crema pasticciera o nel gelato alla vaniglia, ti stupirà!
Utilizzalo sempre a crudo oppure aggiungilo a fine cottura.
Questa erba è famosa come rimedio per problemi gastrointestinali e contro la nausea perché stimola la funzione intestinale riportandola alla normalità: le foglie e le sommità fiorite vengono infatti utilizzate per prepararne infusi.
Come collutorio è indicato contro le infiammazioni del cavo orale. Invece l’olio è utilizzato per massaggiare le parti del corpo dolenti o colpite da reumatismi.
Il suo profumo stimola l’amore, l’umore e la prosperità. E’ afrodisiaco, dona fascino e prestigio, accentua la volontà ed l’energia fisica.
Per una vecchia usanza stregonica, si raccomanda di raccogliere il basilico sempre con la mano sinistra 😉

4) ERBA CIPOLLINA

Sembrerebbe nata apposta per aromatizzare il burro, invece tritata è perfetta praticamente su tutto: sul formaggio fresco da spalmare sul pane, ma anche con insalate, uova, minestre, pesci e pollame.
Occorre la piantina, possibilmente fiorita.
E’ preferibile non cuocerla ma aggiungerla nel piatto tagliandola con le forbici.
L’erba cipollina aumenta il metabolismo dei grassi nel corpo e abbassa il colesterolo.
Nel Medioevo era prescritta per la malinconia e per aiutare a rompere le abitudini negative.

5) MENTA

Una deliziosa aggiunta sia nei dolci che nei piatti salati. Nelle insalate, nel mojito, nelle macedonie, nei dessert al cioccolato, nella salsa per l’agnello, nel ripieno nei ravioli. Osala nel sauté di cozze e con polpo e patate, calamari o seppie.
E’ preferibile non cuocerla più di tanto per preservarne il profumo e una volta essiccata perde molto del suo aroma, quindi qualora volessi conservarla, congelala.
Con la menta peperita si fa un ottimo infuso per i dolori di stomaco e per conciliare il sonno. Le foglie una volta venivano messe nel latte per evitare si cagliasse.
La menta trasforma le energie negative, stimolando il chakra del plesso solare, è un’erba allegra e frizzante che apporta forza ed energia.

6) ORIGANO

Baluardo della cucina mediterranea, sinonimo di pizza. Si usa per aromatizzare salse, sughi, pomodori, funghi e formaggi.
E’ meglio non cuocerlo e aggiungerne un poco all’ultimo momento.
Le foglioline e le sommità fiorite si possono fare essiccare e si conservano in vasi di vetro. Più a lungo ribolle in pentola più forte e più terapeutico diventa.
E’ una grande fonte di vitamina K, per regolare i livelli di glucosio, e aiuta la digestione lavorando in sinergia con altre spezie, come aglio, per le infezioni. L’origano è utilizzato anche per combattere la nausea e il bruciore di stomaco.
Potente antibatterico, aiuta nella purificazione.

7) PREZZEMOLO

Tra le erbe aromatiche più note, di solito si usa nei piatti di pesce, carne, uova e patate, per insaporire salse e ripieni.
Da qui il detto ” essere come il prezzemolo” per definire una persona che si trova dappertutto.
Si utilizzano le foglie, sminuzzate e aggiungendole quasi a fine cottura. Non va centrifugato per farne dei succhi, poiché, in alte concentrazioni, è velenoso.
E’ stata considerata un’erba protettiva e purificante per oltre 2.000 anni. L’abitudine di mettere un rametto di prezzemolo sui piatti fu iniziata dai romani a guardia contro il veleno e il deterioramento.
Il prezzemolo è utile per stimolare l’appetito e per mettere le persone di buon umore.
L’erba è un potente agente diuretico e antitumorale.

8) ROSMARINO

E’ un’erba fortemente aromatica che si usa per insaporire brodi, arrosti, grigliate, soffritti e alcuni dolci caserecci, come ad esempio nel castagnaccio. E’ ottimo in abbinamento con i fagioli e indispensabile insieme alla salvia e all’aglio per insaporire il roast-beef alla toscana, dove alla carne vengono praticati dei fori che verranno appunto riempiti con un bel trito di questi tre aromi.
Togli il rametto a fine cottura e, per evitare che le foglioline si disperdano, lega il rametto con alcuni giri di filo bianco.
Antivirale ed antibatterico, ad alto contenuto di vitamina A. Le persone da sempre bevono infusi di rosmarino per combattere le infezioni.
Viene usato per curare la colite o la nausea, come rimedio ai dolori reumatici, le fitte cardiache o i problemi di digestione. Per una tisana di rosmarino, basta mettere in acqua bollente, per 15 minuti, un cucchiaio di foglie di rosmarino.
Fin dai tempi antichi questa pianta ha simboleggiato fedeltà, devozione e amore eterno. Allevia la depressione, il mal di testa, aumenta la chiarezza mentale, e si dice possa far conservare il buon umore ed eliminare la negatività di tutti i tipi.

9) SALVIA

Carne: arrosti, pollo, fegato, salsicce e saltimbocca.
Legumi: fagioli, ceci e lenticchie.
Con il burro fuso per i ravioli, insieme all’aglio nei pizzoccheri.
A volte nel pesce al forno o con le patate.
Fritta.
Nel sorbetto, usato per ripulire la bocca tra una portata e l’altra.
Ha un alto contenuto di numerose vitamine e minerali, ma in particolare di vitamina K. È noto che l’erba uccide i batteri, impedisce il deterioramento, aiuta la digestione e riduce l’iperglicemia.
La Salvia è utile per la guarigione e la realizzazione di desideri, apre le proprie facoltà artistiche, stimolando il Chakra della gola.

10) TIMO

Lo metti negli arrosti, a volte nella ratatouille, spesso ai gamberi. Prova a farne una salsa con gli agrumi o con le acciughe oppure utilizzatelo nelle marinate e con la cacciagione.
Però deve essere cotto poco.
Pieno di vitamina E, acido folico e ferro, quindi usato nella lotta contro le infezioni, specie quelle respiratorie.
Il timo è un antibiotico naturale, cura l’indigestione, assicura il sonno, e calma il sistema nervoso.

Eccola qui la lista delle mie 10 erbe in cucina. Io qualche idea te l’ho data, ora vuoi sorprendermi indicandomi altri modi inediti?
Per quanto mi riguarda una dispensa ben fornita dovrebbe avere tutte o la maggior parte di queste erbe aromatiche, meglio se disponibili fresche in qualsiasi momento.
Tu hai un orto urbano o compri le tue erbe in vaschetta al super? Io ho mio marito che si prende cura delle piantine: lui le cura e io le taglio 😉