Preparazioni a base di erbe

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Mi sono sempre bene informata su come utilizzare e come si fanno le preparazioni a base di erbe, mi incoraggio ad acquistare buoni libri di erbe, a seguire corsi per tenermi aggiornata, e a tenere a portata di mano i miei appunti che uso come base di riferimento.
Dal quaderno al blog il passo non è stato breve, lo ammetto. Ma ho estrapolato le nozioni più importanti e quelle che ti serviranno di più.

Infuso

Viene effettuato versando acqua bollente sulle erbe, lasciando in infusione per 15 minuti coperto, finché le erbe hanno rilasciato le loro componenti benefiche. Può essere dolcificato a piacere, preferibilmente con un dolcificante naturale come il miele o lo sciroppo d’acero.
Gli Infusi sono fatti dalle parti più delicate delle piante: fiori, foglie o sommità fiorite.

Decozione

Una decozione è diversa da un’infusione per il fatto che l’erba viene messa insieme all’acqua in un pentolino e poi portata al punto di ebollizione a fuoco basso. La miscela viene poi lasciata bollire per 15-30 minuti, finché il liquido si riduce alla metà del volume originale. L’estratto liquido risultante viene quindi filtrato e zuccherato, se lo si desidera.
I Decotti sono fatti dalle parti legnose delle piante: radici, corteccia o steli.

Tinture

Le tinture sono concentrati estratti liquidi a base di erbe fresche o secche.
E’ una preparazione ottenuta esaurendo la droga tramite macerazione con un opportuno solvente. Il solvente più utilizzato nelle tinture madri è una soluzione idroalcolica (acqua + alcool) con una gradazione variabile (il più delle volte compresa fra i 60° agli 80°) in funzione della solubilità degli attivi da estrarre.
Le tinture sono anche chiamate estratti di erbe.

Estratti di olio

Sono utilizzati principalmente per applicazioni topiche, e come base per unguenti o pomate perché sono facilmente assorbiti attraverso la pelle.
In generale, le erbe essiccate sono estratte più facilmente per infusione a freddo, mentre le erbe fresche con a caldo.
Erbe e fiori delicati, devono sempre essere preparati per infusione a freddo.
Gli infusi freddi sono pronti in due o tre settimane, gli estratti caldi in poche ore.
Si usa l’olio extravergine di oliva o olio di vinaccioli. Il primo per estratti caldi, il secondo per quelli freddi.
infusione a freddo

Unguento

A volte con delle lesioni localizzate è preferibile mantenere un estratto di olio in contatto prolungato con una zona della pelle. L’unguento è stato progettato per fare questo.
E’ una miscela di sostanze chimiche liposolubili, estratti da piante, che si scioglie a poco a poco a temperatura corporea, e lentamente rilascia le sue proprietà curative per l’area di applicazione.
Tradizionalmente, gli unguenti erano fatti da erbe nel grasso di montone, sego di bue, lardo, lanolina, o anche vaselina. Ma qualsiasi estratto di olio può essere addensato con un po’ di cera d’api

Impiastro

E’ un mix di erbe fresche o secche applicate a rigonfiamenti esterni, ferite, ecc…
Con le erbe secche si utilizza dell’argilla in polvere, poi si aggiunge abbastanza acqua calda per formare una pasta spessa.
Per le erbe fresche si unisce mezzo bicchiere di erbe in una tazza di acqua e si lascia bollire per 2-3 minuti.
Dopo si posiziona su un pezzo pulito di lino, o garza, o cotone il composto di erbe e si avvolge attorno la parte lesa.

Ecco qui, il riassunto dei miei appunti e delle mie annotazioni. Ho cercato di essere il più concisa possibile dato che il tema delle preparazioni a base di erbe comprende argomenti spesso lunghi e noiosi (lo so bene!). Ma sono soddisfatta del risultato: un bel mix che abbraccia le principali preparazioni a base di erbe, utile se vuoi saperne di più in maniera veloce o se vuoi chiarirti le idee sulle differenze delle preparazioni a base di erbe.