Porro arrostito su purè: ricetta legante

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Ci sono legami indissolubili, come quelli fra genitori e figli. Anzi, più passa il tempo più credo che non esiste un amore più resistente di quello.
Alla fine da figlia sai che nessuno può darti quell’amore incondizionato come i tuoi genitori, con tutti gli alti e bassi che questo comporta, e da genitore sai che non puoi amare nulla come ami un figlio.
Almeno questo è il mio pensiero, il mio amore per i miei genitori è diverso da quello verso mio marito e ancora diverso da quello verso le mie figlie.
E questo mi ha fatto pensare che è vero, ci sono dei legami che non si possono rompere. Uno può litigare e arrivare a non parlarsi ma alla fine l’amore riemerge sempre.

Gli ultimi giorni a Roma mi hanno fatto pensare a questo. Siamo stati due settimane a casa dei miei genitori e ci siamo divisi fra parenti e amici. Notavamo la gioia e il dispiacere sui loro volti, d’altronde ne abbiamo messi di chilometri fra noi, ma di base c’era lui: l’amore. Quell’amore che rimane e fa pesare di meno la lontananza anche se a volte sembra schiacciarti.

E come “ultima cena” ho preparato un contorno che parlasse anche di questo.
Portatore di amore, una variante europea al filo rosso del destino: il porro, tanto amato da Nerone, è presente nella cucina più povera fin dai tempi antichi.
I porri sono, come le cipolle, utilizzati per scacciare il male e l’impurità. La loro forma a strati faceva pensare che bastasse sfogliarlo per eliminare i malanni.
Una curiosità che viene dalle antiche herbane è quella di dividere un porro in due e darlo da mangiare agli innamorati così da formare un legame indissolubile per tutta la vita.
Nella medicina tradizionale cinese e in macrobiotica il porro è considerato un alimento riscaldante. Sarà per le sue proprietà diuretiche e disintossicanti, che ne fanno un buon pulitore intestinale.

Il porro arrostito è una delle mie verdure preferite. Mi piace come si abbrustolisce e la parte croccante è quella che mi lascio sempre per ultima. Il purè è un bel “letto” per questo contorno. Mitiga la croccantezza del porro e ne addolcisce ancor di più il sapore. Una bella spolverata di pepe rende il contorno ancor più particolare. Osa un pepe rosa, io non ne avevo ma è perfetto!

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Porro arrostiti su purè

1 porro grande
olio evo
2 patate medie
1 bicchiere di latte
1 noce di burro
sale
pepe

Rimuovi i 2-3 strati più esterni del porro fino a ottenere la parte più bianca e tenera.
Metti a lessare le patate in acqua poi scolale, schiacciale e mettile su un pentolino con il latte e la noce di burro per fare il purè.
Arrostisci a fuoco medio in una padella il porro finché si sarà leggermente ammorbidito e la parte esterna ben arrostita.
Su un piatto servi il purè e adagia il porro arrostito condito con sale e pepe.
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2 pensieri su “Porro arrostito su purè: ricetta legante

  1. ziaConsu ha detto:

    Che bellissima dedica ai tuoi genitori…è vero, il loro amore è più forte di ogni altra cosa al mondo…anche tantissimi km di distanza!
    Spero che tu stia bene, io prossimamente proverò questa ricetta 🙂
    Un abbraccio <3

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