Olive in salamoia: ricetta rinforzante

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A casa dei miei genitori, nelle due settimane che ci sono stata, ci siamo dati alla raccolta delle olive.

Queste che vedete qui nei barattoli sono la selezione della selezione.
Il tutto è durato una settimana. E per un solo albero!
Ma era davvero carico, e poi anche la pioggia ci ha messo del suo a rallentare il procedimento di raccolta e selezione.
Abbiamo fatto un paio di ceste, poi una a una abbiamo selezionato tutte le olive. Ti dico solo che la sera avevo le dita che mi bruciavano per quanto erano intorpidite!

Mi dispiace di non aver fotografato il processo ma il telefono, dopo averlo fatto cadere un paio di volte, ho deciso fosse meglio parcheggiarlo dentro casa.
Comunque fra me e mio padre in bilico sulla scala mentre mia madre controllava le pupe ai piedi dell’albero sembravamo un siparietto comico!

Finita la cesta finale, abbiamo dato il via al procedimento di conservazione. Peccato solo che io sono partita prima di poterle assaggiare perché mi dicono dalla regia che sono venute benissimo! Dolci e succose, saporite e non acide. Mi domando se dei tre barattoli ne ritroverò almeno mezzo al mio ritorno.

E ora ti parlo un po’ del significato nascosto delle olive.
Fin dai tempi più remoti l’ulivo fu considerato un simbolo di spiritualità e sacralità. Sinonimo di fertilità e rinascita, di resistenza alle ingiurie del tempo e delle guerre, le olive rappresentano nella mitologia, come nella religione, un elemento naturale di forza e di purificazione.
Le spose greche spesso ne mangiavano per garantirsi la gravidanza, mentre per gli uomini erano considerate dei veri induttori di passione.
Gli acidi grassi monoinsaturi contenuti nelle olive poi vantano un effetto positivo nella riduzione del colesterolo, inoltre stimolano l’appetito e favoriscono la digestione.

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Olive in salamoia

1 kg di olive verdi
1 lt di acqua
90 gr di sale grosso

Metti le olive a bagno in una ciotola per una settimana, cambiando l’acqua due volte al giorno.
Trascorso il tempo prepara la salamoia bollendo 1 litro d’acqua per ogni 90 grammi di sale.
Quando l’acqua ha raggiunto l’ebollizione, toglila dal fuoco e fai sciogliere il sale, quindi lasciala raffreddare.
Scola le olive, mettile nei barattoli di vetro e coprile interamente con la salamoia. Chiude i barattoli e mettili a testa in giù per circa 20 minuti, in modo che si formi il sottovuoto, dopodiché mettili sul fornello in una pentola con abbondante acqua calda a sterilizzare per circa 15 minuti.
Conservali in un luogo fresco e buio e attendi qualche mese prima di consumare le olive.
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2 pensieri su “Olive in salamoia: ricetta rinforzante

  1. tizi ha detto:

    da piccola assistevo alla raccolta delle olive che facevano i miei nonni, era un appuntamento che non potevo perdere, un momento che ogni anno si ripeteva portando gioia e bellezza. ora che mi dici che le olive hanno anche queste proprietà benefiche rimpiango ancora di più quei tempi, quando potevo mangiare le loro conservate in salamoia nei barattoli in soffitta… un bacio cara, buona giornata 🙂

    • arianna ha detto:

      A saperlo prima te ne mandavo un barattolo, così da farti chiudere gli occhi e tornare nella soffitta. Ti stringo forte, buona giornata cara

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