Carote miele e aneto: ricetta protettiva

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E’ praticamente finito maggio e l’unica cosa a cui penso è che domani è il compleanno della mia migliore amica.
Un’amica che ho conosciuto a diciassette anni e così diversa da me che le cose erano due: amicizia o odio. Per fortuna è nata l’amicizia.
Bianco e nero, rock e pop, notte e giorno. Siamo gli opposti su tutto. Eppure le cose che ci uniscono sono tantissime. E i pareri discordanti spesso anche di più. Ci cerchiamo, ci vediamo, ci sentiamo incessantemente o possiamo anche stare settimane senza avere contatti l’una con l’altra.

Per uno strano caso del destino ci siamo diplomate lo stesso giorno e laureate anche lo stesso giorno. E l’unico evento importante che abbiamo potuto condividere è stato il mio matrimonio, quando mi ha fatto da testimone. Abbiamo figli nati negli stessi anni e le stesse paranoie da mamma. Dicevamo di fare vite parallele e mi piace pensare sia così.

La lontananza non ci ha cambiate ma quest’anno è diverso. Sarà il fuso orario. Sarà che domani mattina mi sveglierò pensando a lei, a chiamarla, ma per lei sarà ancora oggi. Queste 12 ore di fuso che mi stanno facendo pensare se sia questo il posto dove voglio rimanere per il resto della mia vita.
Vorrei poter condividere la giornata del suo compleanno con lei, vorrei poter fare tante cose che non posso fare. E vorrei prendermi cura di lei, della nostra amicizia, vorrei poter fare di più ma sento di non poter fare molto da quaggiù.
E allora cucino, che lei sa come sono fatta, che ci pensano i fornelli a tirare fuori i miei sentimenti.

Ho scoperto nello svezzamento di Cecilia che l’aneto si sposa benissimo con la carota. Sembrano davvero fatti l’uno per l’altra. Aneto che tutti consigliano sempre e solo con il pesce io te lo abbino con una verdura.
Stavolta ho provato a farne un contorno veloce, da fare al forno. Le carote purtroppo non le ho trovate piccole e con i ciuffetti verdi ancora attaccati, ma se tagliate a listarelle rimangono molto morbide. Il miele le addolcisce e l’aneto gli conferisce quel sapore così particolare di cui tanto mi sono innamorata.

E l’aneto, erba sacra al dio egizio Horus, veniva considerata dai sacerdoti un’erba protettiva e veniva messa nella culla per proteggere i neonati o appesa alla porta di casa per allontanare i pericoli.
L’aneto stimola il Chakra sacrale e ha proprietà carminative, allevia cioè i dolori di gas e i gonfiori di stomaco. Inoltre è ottimo per sedare il singhiozzo!

Il contorno è pronto, anche se non posso portarglielo. Però le lascio la ricetta.
E tu come ti prendi cura degli altri?
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Carote miele e aneto

8 carote
aneto
1 cucchiaio di miele
olio evo
sale

Lava le carote, pelale e tagliale a listarelle.
Disponile in una teglia e condiscile con olio, sale, aneto e miele. Girale per farle insaporire e infornale a 200°C per circa 35 minuti.
Servile subito, ancora calde.
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