Menta – Mentha piperita

menta
La menta (genere Mentha) è una pianta erbacea perenne, stolonifera, fortemente aromatica, dal tipico sapore pungente e piccante, che appartiene alla famiglia delle Labiate (Lamiaceae).
Esistono numerose varietà, dalla molto nota Menta Piperita, usata per estrarne l’olio per prodotti dolciari, alle altre varietà, spesso diffuse in tutt’Italia come erba spontanea, come la menta romana, la mentuccia e il mentastro, note fin dall’antichità.

UN PO’ DI STORIA

Usata dagli antichi egizi, la menta è citata da Marco Tullio Cicerone ed era sicuramente utilizzata dagli antichi romani in cucina.
Nel Trattato sull’agricoltura di Piero de’ Crescenzi vi è un intero capitolo dedicato, che ne descrive varietà, coltivazione e proprietà.

COLTIVAZIONE E CONSERVAZIONE

Di facile coltivazione, predilige una zona poco ombrosa e umida.
Da far asciugare bene in un luogo arioso lontano dalla luce diretta del sole poi conservare le foglie in un contenitore ermetico.
La raccolta della menta viene fatta quando la pianta è completamente fiorita.

IMPIEGHI TERAPEUTICI

La menta viene usata per dare una sensazione di rinnovamento e di ristoro, produce effetti sull’intestino rilassandolo e può contribuire ad alleviare indigestione, nausea, gas, e crampi.
E’ altamente efficace per la sindrome dell’intestino irritabile, diarrea, costipazione, gonfiore e mal di stomaco. Ha funzioni di digestivo, antisettico ed antispasmodico.
Secondo alcuni, sarebbe sconsigliabile assumerla di sera perché potrebbe causare disturbi del sonno. Inoltre sarebbe da evitare nel caso si stia facendo una cura omeopatica perché ne ridurrebbe l’assorbimento.

IN CUCINA

Tutte le varietà di menta (genere Mentha) sono caratterizzate dall’aroma fresco e gradevole, e vengono aggiunte a piatti sia dolci che salati, nella cucina di diverse culture.
E’ particolarmente adatta per mitigare l’aroma molto forte di certe pietanze, come l’agnello o le fave e contrasta gusti forti come aglio e aceto: aggiungila a preparazioni di melanzane o peperoni fritti o arrosto per un risultato sorprendente.
Anche i fiori di menta hanno un alto contenuto aromatico, e sono particolarmente indicati per la preparazione di infusi.
Le varietà di menta a foglia larga possono essere usate per decorare.
Da usare un infuso con il latte per preparare lo yogurt fatto in casa, nelle ricette al cioccolato donerà un tocco fresco e particolare.
Le caramelle con questa erba aromatica sono largamente usate per il loro gusto e per la loro capacità di rinfrescare l’alito e lenire il mal di gola.
Molto usata per aromatizzare alcune varietà di tè verde.

CURIOSITÀ

Le sue foglie sono state utilizzate in pozioni curative e nel tè per migliaia di anni. Berne un infuso è utile per la guarigione, per produrre visioni e per conciliare il sonno.
Una volta erano messe nel latte per evitare si cagliasse.
Trasforma le energie negative, stimolando il chakra del plesso solare.
Molto particolare il tè del sole, preparato non con acqua bollente ma con acqua lasciata al sole per diverse ore, secondo una tradizione degli indiani d’America.
Secondo la leggenda, la menta prende il nome dalla ninfa Minthe o Myntha, amata da Ade (Dio degli Inferi), che venne trasformata in pianta da Persefone, moglie di Ade.
Per chi soffre il mal d’auto o mal di mare è l’ideale, basta fare un infuso e berne due o tre giorni prima del viaggio, oppure conservarla nel thermos e berla durante il viaggio, appena si sentono i primi sintomi di nausea e vomito.
La menta si diceva stimolasse Venere e per questo si proibiva al tempo di guerra.
Da essa si estrae il mentolo, che è un ingrediente di molti profumi, cosmetici, medicinali e viene usato persino per aromatizzare le sigarette.

RICETTE