Come si conservano le erbe aromatiche

conservare-erbe-architectoftaste
Aggiungono ai piatti e alle pietanze sapore e aromi e senza di loro qualsiasi preparazione sarebbe incompleta. Di cosa sto parlando? Ovviamente delle erbe aromatiche!

Se abbiamo un delle piantine, capita di doverle cimare e conservare, per questo è fondamentale conoscerle al meglio, nel caso in cui ci servano in cucina erbe aromatiche che non sono di stagione, senza che perdano le loro preziose sostanze e aromi.

Raccogli le erbe usando delle cesoie o delle forbici robuste. In caso di piante aromatiche perenni potale, in caso di piante stagionali raccoglile partendo dalle radici. Poi lava le erbe con cura, per eliminare eventuali residui terrosi, strofinale leggermente con un panno pulito ed elimina il liquido in eccesso.
E poi? Poi bisogna conservarle e ci sono diversi modo per farlo. Ogni metodo ha i suoi punti di forza, vediamoli tutti per decidere qual’è il tuo.

Essiccazione

Le erbe che si prestano maggiormente a questo tipo di conservazione sono; origano, basilico, salvia, timo, maggiorana, lavanda e rosmarino.
Lascia essiccare le erbe su un canovaccio in un luogo possibilmente asciutto, caldo e arieggiato, voltandole almeno una volta al giorno.
Oppure lega gli steli insieme con dello spago da cucina, senza creare mazzetti troppo folti, scegli un luogo secco, ben aerato e buio e lasciarle riposare a testa in giù.
Il processo di essiccazione durerà da una a tre settimane. Ovviamente sono secche quando si sbriciolano 😉
Volendo l’essiccazione la si può effettuare in modo artificiale, sia in forno, a 50/60°C, girando le erbe fino a che  siano adeguatamente disidratate, sia con essiccatori casalinghi automatici, piccoli ma comodi. Se scegli il forno lasciate lo sportello leggermente aperto per facilitare la fuoriuscita dell’umidità.
Le erbe essiccate possono durare oltre un anno.

Congelamento

Non tutte le erbe aromatiche infatti possono essere congelate, quelle a foglia e stelo morbidi sono le più adatte, come basilico, dragoncello, prezzemolo, levistico, timo, melissa e l’erba cipollina.
Eliminare le parti danneggiate e tritarle finemente. Riporre le erbe preferibilmente in piccoli sacchetti o contenitori di plastica.
Consiglio: metti le erbe negli stampi dei cubetti di ghiaccio, versa dell’acqua e congelale. È il modo più pratico! Un terzo di erbe ogni due terzi di acqua sono la proporzione ideale per ogni cubetto.
Etichettate e datate, poni una scadenza non superiore ai tre mesi. Per prolungarne la conservazione (fino a sei mesi) puoi scegliere di sbollentarle per pochi secondi e poi congelarle immediatamente.

Sott’olio

Scegli un olio di qualità con gusto neutro, come l’olio di oliva, di semi di girasole, di colza o di cardo.
Metti le erbe in bottiglie di vetro pulite, asciutte e preferibilmente scure, ricoprile completamente con l’olio e chiudi bene.
Fai macerare per circa 3–4 settimane in un luogo fresco al riparo dalla luce, quindi filtra l’olio con un colino a maglia stretta e travasalo in bottiglie pulite.
Apponi un’etichetta con la data e consuma nei 6 mesi successivi.
Il rosmarino, il timo e la salvia sono le erbe che si prestano meglio ma di base mi possono utilizzare tutte le erbe aromatiche.

sotto aceto

Per questa conservazione si possono usare il timo, l’origano, la maggiorana, l’aneto, l’estragone o la santoreggia.
Scegli le erbe aromatiche e tritale tenendo da parte alcuni rametti.
Riscalda dell’aceto leggero, come quello di vino bianco, in una pentola. Versa anche le erbe e, prima che giunga a bollore, togli dal fuoco e lascia riposare una mezz’ora.
Filtra l’aceto con un canovaccio e versalo nelle bottiglie. Prendi i rametti messi da parte e inseriscili nella bottiglia come decorazione.
Conserva la bottiglia in un luogo fresco al riparo dalla luce.

sotto sale

Il sale è un rimedio usato sin dall’antichità come alimento per conservare i cibi ed è perfetto anche per conservare le erbe.
Basta che versi del sale grosso in un contenitore e crei degli strati alternando erbe e sale.
In alternativa puoi usare un mortaio e pestare insieme erbe aromatiche e chicchi di sale.
La giusta proporzione è 30 gr di erbe per 100 gr di sale.

nel burro

Un altro metodo per conservare le erbe aromatiche prevede l’uso del burro, soluzione meno dietetica ma molto golosa.
Lava e asciuga per bene le erbe, tritale finemente e incorporale al burro ammorbidito. Amalgama erbe e burro in una ciotola e crea un composto da avvolgere all’interno di una pellicola da riporre in frigorifero.

Consigli e suggerimenti

  •  un condizionatore o un ventilatore accelerano il processo di essiccazione
  • momento migliore per raccogliere le erbe è quando finisce di piovere, così che gli oli essenziali siano all’interno delle foglie e non asciugati dal sole
  • se colte prima della fioritura le erbe aromatiche racchiudono la quantità massima di oli essenziali
  • fai attenzione nel seguire le ricette, la stessa quantità di erbe fresche o essiccate non garantisce lo stesso risultato
  • le erbe aromatiche congelate sono un ottimo ingrediente, ma una pessima decorazione 😉
  • se hai essiccato dei semi interi non romperli fino al momento dell’uso

2 pensieri su “Come si conservano le erbe aromatiche

  1. tizi ha detto:

    molto interessante questo post ari! mi ispirano soprattutto l’utilizzo del forno per essiccare o l’idea di congelare le erbe con l’acqua formando dei cubetti… anche il burro eh, ma forse quello è meglio lasciarlo per quando siamo un po’ più lontani dalla prova costume 😉
    un bacione, felice fine settimana 🙂

    • arianna ha detto:

      Grazie Tizi,
      i cubetti sono carinissimi anche a vedersi il burro è vero, aspettiamo, ma è davvero goloso!

I commenti sono chiusi.