Tacchino, asparagi e limone: ricetta svegliante

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La primavera mi piace tantissimo come stagione se non fosse per una cosa: ho tanto sonno!
E sempre e alle ore più assurde.

Mi sveglio la mattina, mi alzo e sto benissimo, dopo un’oretta poi mi viene una botta di sonno pazzesca! Così come dopo pranzo e appena metto a letto le pupe. E chi ce la fa più la sera a guardare un film? Inizia e ho già un occhio chiuso. Fra l’altro grazie netflix per avermi fatto scoprire un servizio dove posso guardare tutto senza le pubblicità. Le mettono a volume così alto che mi svegliavano 😉

Io la colpa per ora l’ho data alla primavera. Al sole più caldo e alle giornate che si sono allungate. Ma qui mi sembra di andare in letargo piuttosto che uscirne. Il che è perfetto considerando che fra due settimane sto dall’altra parte del mondo dove è autunno.
Ma non va bene lo stesso, non vorrei proprio affrontare il viaggio stile ghiro 😉

Fatto sta che mi serve un ricostituente. E la mia scelta è ricaduta sugli asparagi.

L’asparago è un buon diuretico ed è pieno di sostanze nutritive per aiutare ad accumulare forza. Si tratta di un buon cibo da mangiare quando si sta facendo una pulizia del corpo, un “tonico” adatto alla stagione primaverile, diciamo che aiuta a risvegliarci.
L’asparago stimola la funzione del surrene e aumenta la risposta adrenergica, per questo è conosciuto come stimolante del metabolismo e, oltre ad avere un basso contenuto calorico, purifica il sangue e svolge un’azione diuretica per il suo contenuto di saponine.
Mecenate e Durso lo consideravano un alimento tossico e in effetti, per loro lo era: Il primo era noto per essere facilmente irritabile, mentre il secondo soffriva di epilessia.
In passato l’asparago è stato anche considerato un potente afrodisiaco è proprio per questo motivo era proibito alle suore, mentre i monaci potevano coltivarlo ma solo per uso curativo e medicinale… buffo vero?

E ovviamente c’è un’altra cosa da tenere in conto… la loro bontà!
Perché sono buoni anche da soli, diciamocelo 😉

Ma stavolta ho pensato di unirli a carne e agrumi, per un piatto più fresco e sfizioso. In verità è una rivisitazione di un piatto che faccio spesso e che è presente anche nel blog, i bocconcini di pollo con asparagi e patate.
I bocconcini di tacchino rimangono morbidissimi, poi la farina aggiunge morbidezza e gli asparagi io e Cecilia ci contendiamo ogni volta… indovina chi vince?
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Bocconcini di tacchino con asparagi e limone

400 gr di petto di tacchino
200 gr di asparagi
1 limone
1/2 cipolla
origano
olio evo
sale
pepe

Sbollenta gli asparagi poi tagliali a pezzetti.
In una padella antiaderente fai imbiondire la cipolla.
Taglia il tacchino a pezzetti e fallo rosolare nella padella con la cipolla, aggiungi il succo del limone, le spezie, il sale, copri e lascia cuocere.
Quando il tacchino è tenero aggiungi gli asparagi e lascia sul fuoco un paio di minuti.
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10 pensieri su “Tacchino, asparagi e limone: ricetta svegliante

  1. Veronica ha detto:

    Io non ce la faccio a tenere gli occhi aperti dal sonno , poi oggi qui da me ci sono ben 27 gradi !!! Serve anche a me questo ricostituente Mi sa che lo preparo a pranzo! Baci cara

  2. Dorina ha detto:

    Ok! Sto arrivando a pranzo!!!
    Mi è bastato guardare le foto per sentire immediatamente la salivazione aumentare e il desiderio di freschezza a tavola.
    Bacione cherie

  3. ipasticciditerry ha detto:

    Anche io la sera crollo ma solo perchè “c’ho na’ certa” … son vecchia insomma e con Christian le energie si sprecano! Però durante il giorno reggo. Anche noi adoriamo gli asparagi, ottimo suggerimento. Magari uno di questi giorni ce li facciamo io e il mio ometto a pranzo. Un bacio Arianna

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