Pastina con fagiolini

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All’asilo di Cecilia gli insegnanti puntano molto a far uscire fuori il potenziale di ogni bambino. Fa parte della filosofia di quella scuola steineriana e mi sono sempre trovata bene con questo pensiero.

Poi ho scoperto che la stessa filosofia la applicano per tutto il percorso delle scuole dell’obbligo e la cosa mi ha lasciata un po’ perplessa. Va bene lasciarli fare all’asilo ma se crescendo a uno non piace una materia che fai, la levi dal piano di studi? Non mi sembra una soluzione. Anche il fatto di non dare i voti per “non mettere pressione ai ragazzi” mi sembra un fatto abbastanza strano. E mi domando come arrivano al liceo questi ragazzi. E non mi meraviglio di aver sentito storie di ragazzi scioccati dal passaggio medie-liceo.

Ok, è vero, io non sono un’educatrice o una maestra, ma qualche dubbio sul metodo mi è venuto.

Va bene la personalità, stimolare la creatività e il lasciare i bambini liberi di sperimentare però servono anche delle regole, senza quelle non si va avanti.
Le regole fondamentali si insegnano fra le mura di casa, ma tante altre di imparano “sul campo” e a quest’età vuol dire a scuola e a giocare con gli altri bambini.

E, mi ripeto, finché si parla di asili mi va anche bene che siano i bambini a sperimentare, che siano lasciati fare errori e che sia lasciata loro la scoperta delle cose. Ma il discorso cambia man mano che si cresce. Semplicemente più si cresce più anche i bambini entrano in contatto con quello che è il mondo “reale”, che tanto rose e fiori proprio non è. Quindi perché farli crescere in una bolla? Sono io l’esagerata?

Vabbè, mi tiro indietro che farei una filippica e parlo di questa pasta. Ho trovato una cosa per cui Cornelia non va matta: i fagiolini.
E meno male, percé in casa la chiamiamo “l’aspirapolvere” per quanto in fretta riesce a spazzolarsi qualsiasi cosa di commestibile le capiti a tiro. Ma ecco, i fagiolini proprio no. Li guarda, se li studia, e a malavoglia apre la bocca.
Ma siccome la filosofia di casa (oggi è un post filosofico 😛 ) è mangiare quello che c’è, i fagiolini sono finiti in una pasta. Meglio, molto meglio.
Pastina veloce veloce che farà andare giù anche i fagiolini più antipatici 😉
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Pastina con fagiolini

4 cucchiai di pastina
100 gr di fagiolini lessi
1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva
1/2 cucchiaino di parmigiano

Metti a bollire l’acqua per la pastina.
Cuoci la pastina e, a cottura ultimata, condiscila aggiungendo un cucchiaino di olio evo e il parmigiano.
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4 pensieri su “Pastina con fagiolini

  1. Anna Rita ha detto:

    Come regola, ho l’età avanzata per la pastina piccola a forma di stellina. Ma poi, questa regola, dove sta scritta?? 😀 e così, continuo a mangiarla…e con i fagiolini devo proprio provarla!!
    Buon weekend a voi!! <3

  2. Enza ha detto:

    la pastina piccola piace tanto anche a me…ma con i fagiolini come alla tua piccola Cecilia,proprio
    non mi vanno!!
    Ciaooo

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