Rigatoni con carciofi a pezzi

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Mi sto facendo una cultura su come organizzare gli spazi, roba da non crederci quello che le persone riescono a infilare in una valigia minuscola.

E io che ho sempre viaggiato leggera ma semplicemente perchè troppo pigra per progettare una valigia ecco che mi ritrovo, per necessità, a fare i conti con i centimetri anzi, i millimetri, delle valigie. Il bello è che sto perdendo una marea di tempo vedendo video inutili su youtube di come fare la valigia perfetta arrotolando l’arrotolabile. Ma non lo farò mai, già lo so. Eppure non riesco a smettere di guardarli. Sono ipnotici. E forse sotto c’è anche la magagna. Più che altro mi immagino la scena della valigia che esplode e schizza tutta la roba in giro perchè viene buttata da un posto all’altro senza troppa delicatezza. Ecco, questo fatto mi lascia un po’ a disagio. Le valigie vengono davvero maltrattate e pensando che noi viaggeremo con sole 3 valige dove ci sarà tutto l’occorrente per 7 mesi mi mette ancora più in ansia (ti sei persa il nostro viaggio? Ne parlo qui).

E se le perdiamo? E se esplodono? E se… non sai quanti di questi “e se…” mi sono venuti in mente l’attimo in cui ho realizzato che dovevo decidere quale valigia comprare. No, non ho ancora deciso. Le nostre vecchie valigie che sono sopravvissute in 5 anni di matrimonio in realtà sono valigie morbide, non adatte a essere strapazzate in così tanti aeroporti. Ho trovato un sito che ha fatto fare delle belle prove a otto valigie. Addirittura gli hanno lanciato una macchina sopra! A vedere quei video un po’ di ansia se n’è andata. E ho trovato un buon punto di partenza per iniziare la ricerca delle valigie. Certo, poi devo combattere con i colori. Cecilia che la vuole rosa, io che la vorrei fucsia. Ma io posso farne a meno e Cecilia spero si accontenti di una bella targhetta rosa. Incrocio le dita. Poi dovrà dividersi la valigia con Cornelia… vabbè, a questo penserò dopo!

Torno nella mia cucina, circondandomi dalla mia amata pasta che già so quanto mi mancherà.
Oggi pasta con i carciofi. Io con i carciofi ho un rapporto di amore e odio. Amo mangiarli tanto quanto odio pulirli. Ma d’altronde a chi piace pulire i carciofi?
La pasta è un classico, fatta molto semplicemente con carciofi tagliati a pezzi e poi ripassata in padella. Semplice e buona, la prossima volta voglio aggiungere panna e bottarga. La panna per la cremosità e la bottarga per il suggerimento di Imma.

Che dici, se metto in valigia la macchinetta per fare la pasta?
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Rigatoni con carciofi a pezzi

2 carciofi
50 ml di Brodo vegetale
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale
160 gr di rigatoni

Lava i carciofi, togli le foglie dure più esterne, taglia le punte e riducili a spicchietti.
In una padella imbiondisci l’aglio nell’olio, unisci i carciofi e falli saltare a fuoco vivo per un paio di minuti.
Abbassa il fuoco, aggiungi il brodo e lascia proseguire la cottura a fiamma media, coperto, per 10-15 minuti circa.
Lessa la pasta in abbondante acqua salata.
Salta la pasta scolata a fiamma vivace nella padella del condimento per qualche minuto, girando di frequente.

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11 pensieri su “Rigatoni con carciofi a pezzi

  1. simona ha detto:

    ciao Arianna, come darti torto! i carciofi sono buonissimi, e con la pasta li adoro! Ricetta deliziosa! ma dove te ne vai? non ho mica ben capito;) ma torni? 🙂 Sennò si che è meglio che ti porti via la macchinetta per la pasta, non si sa mai 🙂

    • arianna ha detto:

      Ah ah ah ^^ partiamo per 7 mesi: Giappone, Australia e Nuova Zelanda. Torniamo solo per decidere quale posto fa per noi e fare i documenti per trasferirci 😉
      La macchinetta per la pasta infatti sono così tentata di portarmela dietro!

  2. ipasticciditerry ha detto:

    Io vorrei scriverti tante tante cose … non lo sapevo, mi ero persa il post della partenza. Ti dico solo che anche noi lo abbiamo fatto e siamo tornati a febbraio dello scorso anno. Siamo stati a Madeira, in Portogallo ma abbiamo sbagliato posto e siamo ritornati, anche perchè mia figlia ci ha resi nonni e ha bisogno di me. In Australia ci sono stata più di dieci anni fa. Paese fantastico e pieno di opportunità. Attenzione perchè sono molto razzisti e non amano gli stranieri … cioè se vai come turista ok, sei il benvenuto. Se ti ci vuoi trasferire, ci sono mille paletti. Non voglio scrivere un romanzo, non mi sembra giusto, magari se ti fa piacere, ti scrivo in privato. Ti dico solo che ti ammiro un casino! Spero tanto di non perderci di vista, seguirò volentieri il tuo viaggio. Io sono una vagabonda, ce l’ho nel DNA e sono stufa di quest’italia. La amo e la odio. Buono questo piatto, lo conosco e lo adoro. A presto Arianna, un abbraccio.

    • arianna ha detto:

      Bellissimo anche il tuo di spirito avventuriero ^^
      In Australia abbiamo diverse coppie di amici che sono lì da anni e si sono integrati benissimo, mi sembra strano che parli di razzismo, magari ne parliamo in privato e mi racconti la tua esperienza se ti fa piacere 😉
      Comunque terrò traccia del viaggio anche nel blog!

  3. ziaConsu ha detto:

    Mi ero perso la parte del viaggio O_O ora non posso che ammirarti ancora di più x la scelta coraggiosa che vorrei tanto riuscire a fare anch’io prima che sia troppo tardi..
    Spero che ci terrai aggiornati in questi mesi di assenza dal paese e magari ci farai scoprire qualche ricettina straniera 🙂
    Intanto mi godo questa confortante pasta con i carciofi (io oggi vorrei farci un risotto..) e ti faccio i miei più sinceri in bocca al lupo..vincerai anche la lotta con le valigie, ne sono certa 😛

    • arianna ha detto:

      Ah ah ah ^^ speriamo! Per ora Cecilia punta al rosa 😉 Grazie delle belle parole, ti abbraccio!

  4. saltandoinpadella ha detto:

    Per quel che riguarda la valigia, io sono una che porta sempre il minimo indispensabile, certo che 7 mesi sono tanti. Ma ovviamente bisogna prevedere di lavare la roba. A differenza di quello che si vede in giro, io sono una fan della valigia morbida, l’unica che mi si è rotta è stata proprio una rigida. E’ vero che è successo vari anni fa e ora probabilmente sono più robuste , ma secondo me il morbido assorbe meglio gli urti.
    Venendo ai carciofi, io sono proprio come te, amo mangiarli ma non pulirmi. Lo faccio fare sempre alla mia mammina 🙂 però quanto sono buoni!

  5. tizi ha detto:

    Ari quindi manca poco… non vedo l’ora di seguirvi nel vostro viaggio! Io ho imparato con il tempo che non vale mai la pena stressarsi troppo per una valigia, certo 7 mesi sono una vita in confronto ai piccoli viaggi che ho fatto io ma il principio penso resti valido: quello che si è dimenticato lo si può sempre comprare in fondo quindi perché affannarsi tanto?
    un bacino, buona serata 🙂

    • arianna ha detto:

      Si manca davvero pochissimo!! E’ vero, quello che si è dimenticato amen, ma il problema è fare la selezione, io mi porterei dietro tutta la casa!

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