Pastina e lenticchie

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Il filo rosso del destino.

A pochi giorni da San Valentino mi torna a casa Cecilia con un bel disegno fatto all’asilo. Arte astratta come sempre, con il significato dei segni che cambia di volta in volta, in base al suo umore. Ma non è stato il disegno che mi ha colpito, ma il filo di lana con cui era legato, di un rosso brillante.

E, sarà stato il periodo o un caso, ma a me ha fatto pensare subito alla leggenda cinese. La conosci?

Io l’ho conosciuta attraverso i vari anime e manga che si sono succeduti nella mia adolescenza, da Inuyasha a Nana, passando per Ranma, è stata una leggenda che mi ha sempre incuriosita ma non l’avevo mai approfondita.

Me la sono andata a leggere su wiki e devo dire che sono rimasta un tantino delusa. Mi aspettavo un finale diverso. E qui faccio spoiler se non hai ancora letto la leggenda, ma alla fine, quando lui gli rivela la verità del taglio sulla fronte, tu, cara fanciulla, perché non ti sei spaventata e fuggita a gambe levate? Sono strana io che ho pensato subito all’assurdità? Oltre al fatto che come minino quei due avranno 30 anni di differenza.

Vabbè, la storia del filo rosso mi piace e se ci penso bene, i miei nonni avevano 19 anni di differenza. Ma sono curiosa di sapere se la conoscevi e cosa ne pensi tu.

Per la ricetta svezzamento oggi invece propongo la classica pasta con le lenticchie. Un piatto unico e sostanzioso che mi ha levato le ansie che avevo con Cecilia sulle lenticchie decorticate. O forse è Cornelia che digerisce anche i sassi, chissà.

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Pastina con lenticchie

4 cucchiai di pastina
25 gr di lenticchie
1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva
100 ml di acqua oligominerale
1/2 cucchiaino di parmigiano

Mettere a bollire le lenticchie. Dopo 20 minuti togliere dal fuoco.
Far cuocere la pastina e, a cottura ultimata, condirla aggiungendo un cucchiaino di olio evo e il parmigiano .

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12 pensieri su “Pastina e lenticchie

  1. saltandoinpadella ha detto:

    Non conoscevo questa leggenda del filo rosso. Se fossi stata nella moglie lo avrei mollato all’istante 🙂
    Io non sono da svezzare ma ti confesso che questa minestrina la mangerei molto volentieri anche io

  2. ipasticciditerry ha detto:

    No, non la conoscevo ma che crudeltà! Anche io, come la mia amica Elena qua sopra, gli avrei mollato un cartone in testa e me ne sarei andata aahahahh Che poco romantica eh?!? Buona questa pastina, io adoro i legumi. Tra due settimane che avrò qui il mio cucciolo tutti i giorni ce la faremo e la papperò anche io, magari con una pasta pià grande. Un bacio Arianna.

  3. veronicav ha detto:

    sai che non la conoscevo questa leggenda? ora vado a leggermela ben bene. Buonissimi la pasta io la faccio al mio polpettino ogni settimana. Baci

  4. annalisa ha detto:

    Non conoscevo questa storia orientale che è perfetta forse per la cultura cinese di un tempo …un po’ meno per noi donne occidentali di oggi !!!Che buone queste stelline leguminose!!!!Ciaoo Arianna buon San Valentino!

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