Panini stella

Svezzamento, questo sconosciuto.

No, in realtà non è più così. Ormai la nostra piccolissima di casa ha compiuto i 9 mesi e i pasti sono sempre di più una condivisione con tutta la famiglia a tavola che una pausa di assaggi.
E dato che qui si fanno pranzi, cene e anche merende (la colazione no, non c’è niente che la tira giù dal letto se non il latte di mamma), ho pensato di fare un post per aiutare quelle mamme alle prese con i menù per i pargoli da svezzamento.
Perché so che non è facile. E la tentazione di dargli il latte a vita c’è ed è tanta.
Ma vengo al punto… che si mangia la mia piccola Miss durante la settimana?
Per entrambi i pasti principali la base è sempre di vellutate o passati. Le verdure quindi, sempre presenti, ma a volte ci capita dentro qualche frutto, tipo fettina di mela o pera.
Pastine o riso si uniscono alle verdure 4-5 volte la settimana, poi i formaggi (Parmigiano, ricotta, crescenza) sempre 4-5 volte la settimana, i legumi (lenticchie rosse, piselli, fagioli e ceci) 2 volte la settimana, 1 volta prosciutto cotto, 2 volte carne, 2 volte pesce, lasciando 3 pasti con solo verdure e un cucchiaino di olio.
Il mio consiglio è di evitare i “papponi” e fare piatti il più possibile simile a quelli “dei grandi”.
Via libera a un psuedo primo e un pseudo secondo, ma anche un piatto unico va più che bene. Anzi, a volte risolve non pochi problemi.
Se i pupi si rivelano essere patiti del fingerfood, e lo saranno, data la gioia nel manipolare, prova con pezzetti di verdura cotta, micro pezzettini di Parmigiano Reggiano, focacce fatte in casa a base di verdure al vapore e ricotta o altro formaggio fresco.
Ti stupirà vedere come mangia di gusto da solo e per il cibo che finirà ovunque… amen, poi si pulisce.
Poi il pane, a tavola, mentre mangino “i grandi” non può mancare. Questi sono i miei ultimi panini, ultimi ma primi, dato che ho iniziato a farli 3 anni fa. Poi con il tempo la ricetta si è modificata e, ad oggi, questa è la mia versione migliore.
Buoni e facili, si fanno quasi da soli, basta avere un po’ di pazienza con i tempi di lievitazione. Per la forma, se vai di fretta, puoi essere meno precisa e addirittura staccare pezzi di impasto con le mani. Da noi stelle e cuori funzionano sempre, ma in particolare le stelle ben si prestano a manine non del tutto coordinate.
Se proprio vuoi lasciar correre la fantasia usa le spezie, come lo zafferano, per colorare l’impasto, e aggiungi semini in superficie per diverse fantasie.
Stavolta io li ho fatti a stella per le pupe (lisci per Cornelia, con i semi di papavero per Cecilia) e tondi per noi (semi di sesamo, di girasole e di zucca!).

Panini stella

Biga:
1 gr di lievito secco
100 gr di farina manitoba
40 gr di acqua
Impasta e lascia riposare per una notte coperta a temperatura ambiente.
Ingredienti:
Biga
400 gr di farina tipo 0
220 gr di acqua
50 gr di burro a pomata o olio di semi
semi a piacere

 

Tagliuzza la Biga in una ciotola con l’acqua, aggiungi la farina, mescolando con un cucchiaio, poi il burro a pomata (o l’olio ). Impasta finche l’impasto apparirà liscio, omogeneo e ben incordato.
Dai un giro di pieghe e metti a riposare in un contenitore coperto fino al raddoppio di volume.
Ribalta sul piano di lavoro, abbassa lo spessore con un mattarello fino a circa 1.5 cm, e con degli stampini ritaglia i panini e mettili sulla piastra da forno rivestita con carta forno.
Per fare aderire i semini puoi inumidire spennellando acqua, poi copri con pellicola trasparente e fai lievitare fino al raddoppio del volume.
Riscalda il forno a 160 C e inforna nella parte media del forno per 20 minuti circa. Dovranno prendere appena un po’ di colore.

 

14 pensieri su “Panini stella

  1. Veronica ha detto:

    Ma come sono belli !!! E devono anche essere sofficissimi !! Li devo fare alle mie due pestine. Baci cara

  2. tizi ha detto:

    cara ari, queste stelline di pane sono così soffici e cicciotte che oltre che gola fanno subito simpatia 🙂
    magari posso provare a farle anch’io: faccio biga la sera prima, impasto di primo mattino, formo i panini in pausa pranzo e la sera inforno… sì, sarebbe fattibile ma… la realtà è che sono sempre pigra in fatto di lievitati… poi vedo queste cose e sono invidiosa!!
    un bacio grande cara, buon inizio settimana!

    • arianna ha detto:

      Ah ah ah ^^ guarda se posso dirti la mia anche io sono davvero pigra! Ma poi finisce sempre che impasto perché la gola vince anche la pigrizia!!

  3. ipasticciditerry ha detto:

    Che bello … meno male che sei passata da me altrimenti non scoprivo nemmeno il tuo bel blog! Complimenti, ho curiosato “in giro” e ci sono tanti argomenti che mi interessano. hai la stessa età di mia figlia, che a fine mese riprenderà il suo lavoro, lasciandomi il suo cucciolo di otto mesi. Quindi ho trovato tanti spunti interessanti per le sue pappe. Anche mia figlia è per uno svezzamento consapevole e ormai Christian (mio nipote) ha già assaggiato più o meno tutti gli alimenti. Sarà interessante provare qualcuna delle tue ricette per lui. Buona giornata cara Arianna e un bacino alle tue cucciole

    • arianna ha detto:

      Sono contenta che ci siamo trovate allora ^^ e un baciotto al tuo nipotino che spero ami la pappa quanto le mie pupe 😉

  4. Lucia ha detto:

    Ciao Arianna! Sono passata a trovarti per conoscerti meglio ed è stata una grande sorpresa, mi piace come scrivi, come fotografi e la tua cucina rispecchia molto quello che anche io adoro cucinare! Che bello, sono mamma anche io, di un bimbo di 17 mesi e ricordo benissimo i dubbi e le incertezze dello svezzamento, ma ora che è passato mi mancano quasi un po quelle pappone frullate. Ora però posso godere come te, della gioia negli occhi dei pupi quando gustano dei paninetti come questi, deliziosi, piccoli e soffici, fatti apposta per loro, e ripagano di tutte le fatiche con una gioia immensa..
    A presto cara!

    • arianna ha detto:

      Eh si, a me sembra di ripetermi sempre ma d’altronde faccio le stesse cose che facevo per la mia pupa più grande 😉
      Grazie dei complimenti, mi fanno molto piacere!

I commenti sono chiusi.