Biscotti morbidi allo zenzero

Si avvicina il natale e, come ogni anno, mi si chiede cosa voglio per Natale.

Posso dire una cosa? Mi sono stufata!
Perché mi chiedi cosa voglio, poi mi sembra che il regalo me lo sono fatto da sola!
Che fine hanno fatto i regali che vengono dal cuore, quelli che anche se inutili, sono preziosi perché dicono “ti ho scelto il regalo”. Non quelli del “so che lo volevi”.
E’ Natale, e si dovrebbero scambiare regali simbolici. Dovrebbe venire prima la gioia di stare tutti insieme e poi la sorpresa dei regali.
Ecco, la sorpresa.
Se mi chiedi cosa voglio e me lo fai trovare sotto l’albero come faccio a fare la faccia sorpresa?
Se proprio non sai cosa regalare allora non chiamare me, chiama mio marito, mia madre, chiedilo a Cecilia,… qualsiasi cosa ma ti prego non chiedermi cosa voglio.
Mi piacciono le sorprese, le adoro, e in questi giorni mi stanno rovinando l’atmosfera natalizia.
Ok, sono un tantino esagerata. D’altronde se una persona vuole fare un regalo mirato fa bene a chiedere cosa. Però se io rispondo “fai tu, qualunque cosa va bene” non tenermi un’ora al telefono continuando a ripetere “no dai, cosa ti regalo a Natale?”.
Va bene qualunque cosa!!
Un paio di mutande. Una tazza. Una qualsiasi cosa inutile. Che tanto anche le cose che voglio sono solo una serie infinita di cose inutili.
Per una volta scegli tu. Va bene?
Niente. Non arriva questo messaggio. E se dico una tazza mi chiedono colore-tipologia-materiale. E se dico mutande mi chiedono taglia-colore-con o senza pizzo?
Ma i Natali di quando eravamo piccole, quelli dove si scartava e basta, senza l’ansia del regalo, non possono tornare?
Pensa che io non ho mai fatto la letterina a Babbo Natale proprio perché non mi piace chiedere.
E se non mi piaceva da bambina, quando potevo scriverci qualsiasi desiderio su quel foglio, come può piacermi adesso?
Quindi se c’è un modo per far capire a tutti che a me il regalo-che-mi-fai-perché-sono-io-a-dirtelo non mi interessa bene, fammelo sapere.
E mentre ci pensi gustati questi biscotti del nostro calendario dell’avvento appena iniziato.
Sono morbidi appena sfornati e rimangono belli morbidi se conservati in una scatola di latta. Durano più o meno una settimana, ma a noi sono sempre finiti in due giorni.
Sono una buona alternativa a quelli, decisamente più natalizi, alla cannella. Ma Cecilia amando più lo zenzero della cannella preferisce questi.
Negli ingredienti c’è lo sciroppo d’acero ma volendo puoi sostituirlo con il miele, magari uno di castagno.

Biscotti morbidi allo zenzero

150 gr di farina 00
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di aceto di mele
1 cucchiaino di zenzero in polvere
110 gr di zucchero di canna
60 gr di burro tagliato a pezzetti
30 ml di acqua bollente
1 cucchiaino di sciroppo d’acero

 

Preriscalda il forno a 180°C.
In una ciotola unisci la farina, lo zenzero e lo zucchero.
Incorpora il burro e lavoralo velocemente con la punta delle dita, fino ad ottenere un composto sabbioso.
In una ciotola unisci l’acqua bollente e lo sciroppo d’acero, mescola bene e aggiungilo al composto, poco alla volta. Alla fine aggiungi la miscela di bicarbonato e aceto.
Preleva a cucchiaiate l’impasto e disponi le palline, distanti, su una teglia coperta con carta forno. Con il fondo di un bicchiere, schiacciale leggermente.
Inforna per circa 15 minuti, girando la teglia a metà cottura.

Soft ginger cookies

150 grams of flour 00
1/2 teaspoon baking soda
1 teaspoon of apple cider vinegar
1 teaspoon ground ginger
110 grams of brown sugar
60 g butter cut into small pieces
30 ml of boiling water
1 teaspoon of maple syrup

 

Preheat oven to 180 °C.
In a bowl combine the flour, ginger and sugar.
Embed butter and lavoralo quickly with fingertips until mixture is sandy.
In a bowl combine the boiling water and maple syrup, stir well and add to the mixture, a little at a time. At the end add the mixture of baking soda and vinegar.
He picks up a spoon and arrange the dough balls, distant, on a baking sheet covered with parchment paper. With the bottom of a glass, mash slightly.
Bake for about 15 minutes, rotating the pan halfway through cooking.
They are preserved in a hermetically sealed container for about 1 week.

6 pensieri su “Biscotti morbidi allo zenzero

  1. tizi ha detto:

    i biscottini speziati sono un must a Natale! brava Ari!
    e riguardo ai regali… beh, scrivere la famosa letterina a babbo natale ok, ma anch'io sono con te: la gioia di una sorpresa non ha paragoni!
    un bacio cara, passa una buonissima giornata 🙂

I commenti sono chiusi.