Focaccia integrale con sale rosa e fiori di campo e il coraggio

Mi sono fatta un regalo.
Un regalo per me prezioso, che sa di magia e di alchimia. Mi sono regalata un corso di erboristeria.
Finalmente.
E sai perché finalmente? Perché ci ho messo un po’ a capire cosa voglio veramente.
Penso di non essermi mai chiesta cosa andasse bene per me: scuola, università, sport, lavoro,… mi sono sempre lasciata trasportare da ciò che era giusto, forse per il mio senso del dovere spiccato e per la mia autostima, dipendente dal giudizio degli altri.
Per esempio la mia scelta di prendere architettura era basata sul fatto di voler stare con mio padre il più possibile sebbene odiassi andare in cantiere.
E se vado indietro di errori ne ho fatti altri. Ero creativa, potevo fare l’artistico o una qualsiasi altra scuola che mi portava nel mondo della creatività e invece no: liceo scientifico. E sapete quale era la mia materia più odiata? La matematica.
Non ti dico le mie discutibili scelte in fatto di sport.
Ma la base è sempre quella: non ero io veramente a decidere, era la convinzione che quella era la cosa giusta da fare.
Inoltre i buoni ottimi risultati ottenuti non mi hanno mai aiutata a fare chiarezza, ma d’altronde se vieni stimata e ritenuta competente, come fai a capire che quello che va meglio per te è altro?
Sono passati cinque anni dall’ultima mia volta in un cantiere. Poi la gravidanza e la decisione di rimanere a casa. Mi sono cancellata dall’albo e ho iniziato a re-inventarmi.
Piano piano, un passo alla volta, e ancora devo capire in dettaglio alcune cose. Ma questa volta non le voglio trascurare per impersonare il prototipo di donna-realizzata-per-forza-felice. Voglio vivere per come sono.
E l’erboristeria era uno dei tanti sogni riposti in un cassetto. Un cassetto che ho deciso di aprire.
Se le proprietà medicinali delle piante sono ben note, i loro poteri energetici sono meno conosciuti ed è proprio questo aspetto che voglio approfondire.
Tutto questo preambolo per dirvi di come la ricetta di oggi punta dritta al coraggio.
Una focaccia. Perchè per me non c’è niente di più rilassante che mettere le mani in pasta.
Con fiori di campo. Ho scelto il fiordaliso, fiore che aiuta a vedere le cose con più chiarezza; rosa, fiore per antonomasia dell’amore ma anche della guarigione e della fortuna; e calendula, per allontanare la tristezza e la nostalgia.
Virtù magiche a parte, questa focaccia si è rivelata davvero buonissima!
L’impasto, di farina integrale, che meglio si abbina con il sapore dei fiori, l’ho steso molto sottile perchè volevo che scrocchiasse in bocca, il sale rosa la rende molto saporita senza coprire il sapore dei petali dei fiori che spiccano per la nota dolce che conferiscono alla focaccia.

Focaccia integrale con sale rosa e fiori di campo

250 gr di farina integrale
140 gr di acqua fredda
4 gr di lievito secco
30 gr di olio
sale rosa grosso
fiori di campo essiccati (fiordaliso, calendula e rosa)

 

Il una ciotola amalgama la farina con il lievito, aggiungi metà olio, metà acqua e mescola velocemente.
Aggiungi il resto dell’olio e poco a poco tutta l’acqua. Impasta per una decina di minuti, copri con un canovaccio e lascia riposare per un’ora.
Ribalta l’impasto su una placca da forno ed inizia ad allargarlo aiutandoti con i polpastrelli oleati.
Dopo un paio di ore sarà pronta per il forno.
Aggiungi a pioggia il sale e i fiori e inforna a metà forno a 200°C, per 15 minuti.

Focaccia integral with wildflowers

250 grams of wheat flour
140 grams of cold water
4 g of dry yeast
30 grams of oil
big pink salt
wildflowers dried (cornflower, marigold and rose)

 

The bowl blend the flour with the baking powder, add half oil, half water and stir quickly.
Add the remaining oil and gradually all the water. Knead for about ten minutes, cover with a cloth and let stand for one hour.
Flips the dough on a baking sheet and begins to widen helping with fingertips oiled.
After a couple of hours will be ready for the oven.
Add the salt to rain and the flowers and bake at half oven at 200 ° C, for 15 minutes.

8 pensieri su “Focaccia integrale con sale rosa e fiori di campo e il coraggio

  1. Claudia Di Nardo ha detto:

    Allora in bocca al lupo per questo nuovo percorso!!!!! Anche una mia amica lo ha fatto.. ed ha imparato tantissimo!!! Intanto rubo un pezzodi questa tua focaccia..s embra buonissima..smack

  2. simona ha detto:

    cara Arianna, da "architetto pentito" ed ex studentessa anche io di liceo scientifico non posso che capirti! Io dopo la laurea, master e altro ho mollato tutto (per motivi diversi dai tuoi ma anche a me non piaceva molto il lavoro) Ora sto per diplomarmi alla scuola alberghiera dopo un bel pò di sacrifici, e faccio tanti corsi di specializzazione di cucina, vendo le mie foto, scrivo ricette e sono felice di questo nuovo percorso tutto mio finalmente, non voluto da nessuno! spero che possa diventare sempre più importante e faccio un grande in bocca al lupo anche a te per il tuo nuovo percorso!!! Io sarò qui a leggere i tuoi progressi. Buon inizio allora 🙂 Festeggiamo con la tua bellissima focaccia 🙂 Un bacione a presto

    • arianna ha detto:

      Grazie, mi rincuori! Un nuovo inizio allora è possibile!! E poi è troppo buffo che abbiamo fatto gli stessi studi 😉
      Crepi il lupo e un mega in bocca al lupo anche a te!

  3. veronica ha detto:

    Non sai quanto ti capisco cara . Anche le mie scelte di vita sono state dettate dal senso del dovere e ti stimo per il coraggio di una scelta fatta per te. Buonissima e particolare la tua focaccia. Un abbraccio

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