Linguine al nero di seppia con pachino e sgombro

Oggi ho voglia di mare.
Una voglia insaziabile, pura e semplice di mare.
Sarà che sono nata vicino al mare e qui a Milano mi manca terribilmente, o sarà la gravidanza a rendermi così nostalgica, fatto sta che oggi mi manca il mare.
E non potendo correre per andarlo a vedere me lo sono portato in tavola. O almeno ho cercato di portarlo in tavola con quello che avevo a casa, in frigo, in freezer… praticamente ho ribaltato la cucina per un piatto che mi portasse lì!
E mi sono messa a impastare la pasta per non pensare a quanto sarebbe bello mangiarsi questo piatto vedendo il mare, o respirandolo.
Per fortuna quando impasto perdo cognizione di tempo e luogo e posso quasi dire di aver persino sentito un gabbiano. Che al massimo sarà stata una cornacchia sul palazzo di fronte.
Ma ecco, preparata la pasta che fa diventare le mani tutte nere e tagliati a metà i pachino che per fortuna conservo sempre sott’olio, mancava solo il tocco finale “di mare” per portarmi a sentire la sabbia fra le dita dei piedi.
Ed eccolo lì, quello sgombro nel freezer che aspettava solo di essere scoperto, scongelato (velocemente anche!) e messo a cuocere in una pasta!
Il bello dei filetti è che li puoi davvero sminuzzare, e schiacciando qualche pomodorino prendono tutto il colore del succo portando ancora più sapore al piatto!
Ed ecco qui la mia pasta al “sapore di mare”. Certo, non posso assicurarvi che sentirete le onde mangiandola, ma un raggio di sole d’estate sulla pelle, quello sì!

Linguine al nero di seppia con pachino e sgombro

300 gr di farina 0
nero di seppia
3 uova
250 gr di pomodori pachino
150 gr di sgombro
1 spicchio di aglio
olio evo

 

Mettere in una ciotola la farina, le uova e il nero di seppia e impastare con le mani fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Stendere la pasta con un mattarello, infarinarla, arrotolarla e tagliarla formando dei tagliolini della larghezza di 2-3 mm.
In una padella, far imbiondire l’aglio in 4 o 5 cucchiai di olio, poi toglierlo e unire lo sgombro tagliuzzato. Aggiungere i pachino schiacchiandone qualcuno.
Scolare i tagliolini tenendo da parte un po’ di acqua di cottura, quindi versarli nella padella unendoli al sugo ed eventualmente unire un po’ di acqua di cottura se la pasta risultasse troppo asciutta.

Linguine with cuttlefish with tomatoes and mackerel

300 grams of flour 0
sepia
3 eggs
250 gr of cherry tomatoes
150 grams of mackerel
1 clove of garlic
extra virgin olive oil

 

Place in a bowl the flour, eggs and squid ink and knead with your hands until the mixture is smooth and homogeneous. Roll out the dough with a rolling pin, sprinkle with flour, roll it up and cut the noodles forming the width of 2-3 mm.
In a skillet, sauté the garlic in 4 or 5 tablespoons of oil, then remove it and add shredded mackerel. Add the tomatoes.
Drain the noodles keeping aside a little ‘cooking water, then pour into the pan with sauce and eventually joining them together a little’ cooking water if the dough is too dry.

8 pensieri su “Linguine al nero di seppia con pachino e sgombro

  1. Claudia ha detto:

    Hai fatto anche la pasta!!! Io mai fatta.. ma voglio provare presto! sapessi le volte che ho voglia io di primi di mare.. Questo con lo sgombro e pomodorini + ottimo! smack e buon w.e. 😀

  2. veronica ha detto:

    Che buono questo piatto io vivo a mare ma in questo periodo e ' un po' mosso quindi me lo godo attraverso le tue linguine. Buon W. E cara

I commenti sono chiusi.