Pasta sabbiosa al forno

Ce l’ho fatta. Ho trovato la ricetta del cuore con l’emmental per #noiCHEESEamo di Formaggi Svizzeri con Peperoni e Patate!

Non è stato facile, lo ammetto, ma alla fine ho trovato una ricetta per me storica, quella che mi ha “introdotto” all’uso dell’emmental in cucina.
Qui si parla invece della sorella di mia nonna paterna, da me chiamata “zia Elena” perché mio padre la chiamava così. Allora, dovete sapere che zia Elena era andata a vivere in America sposandosi un generale americano a 19 anni. 
A 7 anni conobbi questa zia perché andammo a trovarla a Los Angeles e me ne innamorai perdutamente. Una persona che nulla aveva a che fare con mia nonna, era una giocherellona, si metteva una parrucca diversa ogni giorno e cantava sempre. 
L’anno seguente venne a trovare mia nonna che si era ammalata ed era in ospedale e io rimasi a casa con lei per un week end. Ecco, i miei ricordi più belli di quella donna sono legati a quel week end, quello in cui mi spiegò che in America le mancavano tre cose: la famiglia, il prosciutto e… l’emmental! Allora, a 8 anni, per me i formaggi erano un qualcosa di sconosciuto perché pensavo non mi piacessero. Il parmigiano sulla pasta e la ricotta erano gli unici che mi avevano convinta. Il resto mai assaggiato. Mi ricordo andammo a fare la spesa perché riteneva il cibo a casa di mia nonna troppo sano. Poi comprammo una videocassetta (i goonies!) per la serata.
Ma la cena fu qualcosa di unico. Comprò dei crackers, il famoso emmental, l’amato prosciutto e mi fece scegliere il formato della pasta. A casa cucinammo insieme e mi mise proprio a tagliare l’emmental. Alla fine non resistetti all’odore e ne assaggiai un pezzetto, non vista ovviamente. Buonissimo! Il problema era dirlo a zia, quando avevo visto il formaggio avevo detto che mai l’avrei assaggiato! 
Ma alla vista della teglia appena uscita dal forno mi fece fare una faccia così vogliosa che zia me ne servì subito una porzione! E ve la spiego come me la ricordo allora, la teglia aveva sotto la pasta uno strato di crackers e formaggio, la pasta era condita con panna e prosciutto e l’emmental era grattugiato sopra. Una delizia per gli occhi e per il palato.
Mentre la mangiavamo, con i piatti in mano, per terra in attesa si avviasse il videoregistratore di mia nonna, mezzo rotto, mi raccontò che quella pasta era l’unica cosa che sapeva cucinare il marito e il primo anno di matrimonio l’aveva mangiata tantissime volte ma con un formaggio americano (anni dopo capì di quale formaggio parlava!) ma lei ogni volta diceva che con l’emmental sarebbe stata ancora più buona.
Ecco, posso dire che ho provato a fare entrambe le versioni e aveva ragione mia zia, ma chissà, il fatto che io mi sia innamorata dell’emmental può influenzare il mio giudizio!
E nel corso degli anni la ricetta è stata conservata nel mio cuore fino a quando mi sono sposata e in una cucina tutta mia ho provato a rifarla “a memoria”. Quella di oggi è la mia variante, a mio avviso la migliore combinazione, anche se devo ancora farla assaggiare a mia zia, che nel frattempo ha trovato l’emmental anche a Los Angeles!

Pasta sabbiosa al forno

90 gr di grissini ridotti in briciole
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
125 gr di Emmentaler DOP grattugiato
2 fette di pancetta
20 gr di burro fuso
250 gr di pasta
60 ml di panna
pepe
timo
Preriscaldare il forno a 180°C, ungere uno stampo per muffins e mettere a cuocere la pasta.
In una ciotola, unire i grissini, metà formaggio, il concentrato di pomodoro e il burro fuso. Una volta ben amalgamati mettere il composto nello stampo premendo con decisione sul fondo e sui lati. 
Scolare la pasta e condirla con la panna, il bacon tagliato a pezzetti, la metà del formaggio rimasto, il timo e il pepe. Mescolare bene e mettere circa 2 cucchiai in ogni stampino grattugiando il restante formaggio sopra. 
Cuocere per circa 10 minuti o fino a quando il formaggio sopra non è dorato.

Pasta pie

1 1/2 cups crushed butter crackers (about 35 crackers) (recommended: Ritz)
2 cups grated Cheddar, divided
4 tablespoons (1/2 stick) unsalted butter, melted, plus 2 tablespoons cold unsalted butter, cut into pieces
4 cups cooked elbow macaroni (about 8 ounces uncooked), drained and kept hot
2 large eggs, beaten
1/2 cup milk
1/4 cup sour cream
1/4 teaspoon salt

Preheat the oven to 350 degrees F. Lightly grease 8 cups of a 12-cup muffin pan.
In a bowl, combine the crackers, 1 cup of the Cheddar and the melted butter. Divide the mixture among the prepared muffin cups and press firmly into the bottom and up the sides.
In a large bowl, mix the macaroni with 1/2 cup of the Cheddar. In a small bowl, combine the eggs, milk, sour cream, cold butter pieces, and salt. Stir the milk mixture into the macaroni.
Spoon 2 tablespoons of the macaroni mixture into each cracker crust and top with the remaining Cheddar. Bake until the cheese is browned and slightly crispy, about 25 minutes. Allow the pies to cool slightly before unmolding and serving warm.

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