Castagnaccio con bacche di goji

Ieri mi è successa una cosa che mi ha fatto arrabbiare un bel po’. Il mio dottore si è trasferito. E ovviamente nessun avviso, nessuna telefonata ai suoi pazienti, nessun cenno del cambiamento in quell’appartamento che è stato il suo studio. Ero uscita presto con Cecilia per evitare di fare la fila dato che non ha la segretaria nè puoi prendere appuntamento per telefono. Si lo so, perché non lo cambio? Perché non ce ne sono altri disponibili e per mia sfortuna con la gravidanza in corso mi servono le ricette delle analisi del sangue. 
Ma torniamo alla mia mattinata no: siamo arrivate davanti al portone, ovviamente chiuso, e ho citofonato. Niente. Poi ancora, e ancora. Mi stavo per attaccare al campanello quando esce una signora, ne approfitto ed entro. Certo, magari potevo chiedere qualcosa, che ne so, se il citofono era rotto, e invece no. Ma sinceramente nemmeno mi è passato per a testa quello che avrei scoperto da lì a poco tempo dopo.
Faccio le scale e arrivo alla porta. Il nome era ancora lì. Suono il campanello e aspetto. Si apre la porta accanto, una signora davvero spazientita (chissà le volte che ha dovuto ripetere la filastrocca) mi dice che si è trasferito. Penso di essere rimasta qualche minuto ferma sbigottita prima di rendermi conto che avevo fatto un viaggio a vuoto. E ovviamente se ne è andato in una via lontanissima da quella dove abito io. E dire che sono nera è dire poco. Però mi sono levata la soddisfazione di chiamarlo e sfogare tutta la mia rabbia. 
In tutta questa storia c’è anche un lieto fine. Proprio davanti allo studio medico (ex studio) c’è un negozietto bio dove mi sono rifugiata per cercare un conforto e ho preso un bel sacchetto di pinoli e un pacchetto di farina di castagne. Il seguito l’avete già immaginato, vero?
Non potevo proprio finire il mese senza mettere una ricetta del castagnaccio.  L’ennesima ricetta del castagnaccio, ma la prima di quest’anno. Dopo la versione classica e quella tratta dal manuale di Nonna Papera, ecco quella con le bacche di goji.
Ancora più buona della classica a mio avviso!
Le bacche si sposano alla perfezione con i pinoli e, anche se l’accostamento con le castagne un po’ mi preoccupava, alla fine mi sono lasciata andare e ho osato! Che bontà ne è uscita fuori!
Un castagnaccio da ripetere prima che tutta la farina di castagne finisca.
E con questa ricetta si chiude anche novembre, che sembra volato! E già la settimana prossima si inizia a pensare al Natale. 

Castagnaccio con bacche di goji

325 ml di acqua
200 gr di farina di castagne
40 gr di gherigli di noci
40 gr di pinoli
rosmarino
25 gr di bacche di goji
sale
olio 

Mettere le bacche a mollo in acqua per farla rinvenire. Setacciare la farina, aggiungere il sale e versare poco per volta l’acqua. Strizzare e asciugare le bacche, aggiungerle all’impasto, insieme ai pinoli e alle noci tritate grossolanamente. 
Spennellare di olio gli stampini, io ho usato i mini plumcake della happyflex, quindi versare l’impasto. 
Cospargere il castagnaccio con gli aghi di rosmarino, qualche pinolo e uvetta, poi versare a filo un goccio di olio evo. Infornare per 30 minuti in forno già caldo a 200°C fino a che si sarà formata una bella crosticina tutta crepata e la frutta abbia preso un bel colore dorato.

Chestnut cake with goji berries

325 ml of water
200g chestnut flour
40 grams of walnuts
40 grams of pine nuts
rosemary
25 grams of goji berries
salt
oil
Put the berries to soak in water to revive her. Sift the flour, add salt and pour a little water at a time. Wring and dry the berries, add them to the mixture, along with the pine nuts and chopped walnuts.
Brush with oil the molds, then pour the mixture.
Sprinkle the chestnut with the rosemary, then pour in two tablespoons of extra virgin olive oil. Bake for 30 minutes in a preheated oven at 200 ° C until it has formed a nice crust cracked and the whole fruit has got a nice golden color.

8 pensieri su “Castagnaccio con bacche di goji

  1. veronica ha detto:

    Purtroppo questa e' la triste realta' dei medici di famiglia in Italia. Consoliamoci col tuo castagnaccio innovativo, deliziose le monoporzioni. Baci cara

  2. Claudia ha detto:

    Ciao Ari… no conosco proprio il cstagnaccio.. o meglio mai mangiato.. ma le bacche quelle si che le conosco bene!!! Mi piacerebbe assaggiarne un pezzettino..smack e buon w.e. 😀

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