Alloro – Laurus nobilis

L’alloro (Laurus nobilis) è una pianta perenne aromatica appartenente alla famiglia delle Lauraceae, abbastanza diffusa nelle zone di clima temperato.

Conosciuto anche come Albero dei poeti, Dafne, Lauro.

Un po’ di storia

L’Alloro è conosciuto sin dai tempi più antichi; in Grecia come a Roma fu simbolo di pace e di vittoria sia in campo militare che in campo sportivo, per questo motivo è anche detto “Lauro Nobile”.
Nell’antica Grecia era consacrato ad Apollo, il primo amore del Dio fu infatti la ninfa Dafne, ella non ricambiava l’amore del Dio e chiese a suo padre Peneo Dio dei fiumi di essere trasformata in una pianta di alloro. Apollo non volle arrendersi è prese l’alloro come suo simbolo ornandosi la fronte.
A Delfi, secondo alcune testimonianze antiche, il primo dei sei templi successivamente eretti era interamente costruito in frasche di Alloro. Si racconta anche che la Pizia che riferiva l’oracolo cadesse in trance dopo aver aspirato il fumo delle foglie bruciate: la pianta infatti a larghe dosi può avere effetti leggermente ipnotici.
L’Alloro era anche pianta sacra ad Asclepio, dio della medicina e figlio di Apollo: per secoli la pianta fu usata contro molte malattie, in particolare contro la peste.
In Brasile l’alloro viene usato per le fumigazioni domestiche per propiziare la fortuna economica.

Coltivazione e conservazione

Le foglie vengono raccolte per tutto l’anno meglio in luglio-agosto, di solito si usano fresche ma si possono anche essiccare all’ombra in luogo ben aerato. Si conserva in vasi di vetro.
I frutti sono drupe nere e lucide (quando mature) con un solo seme.
L’olio laurinato si ottiene con una manciata di bacche pestate e fatte macerare in mezzo litro di puro olio di oliva.

Impieghi terapeutici

Si utilizzano le foglie e se ne possono fare vari usi: per preparare decotti rinfrescanti e dalle qualità digestive o pediluvi.
Sminuzzando 5 o 6 foglie secche di alloro e mettendole in una tazza di acqua bollente si ottiene un ottimo infuso che, bevuto caldo prima di coricarsi, fa sudare abbondantemente riuscendo, quasi sempre ad impedire l’evolversi di un raffreddore o di un’incipiente influenza. Lo stesso infuso sorseggiato dopo i pasti, riesce, grazie alle essenze contenute, a facilitare la digestione e ad eliminare i fastidiosi gas intestinali. L’infuso, ancora, rinforza lo stomaco, eccita l’appetito e, come tutti gli infusi fatti con piante contenenti oli essenziali, è un ottimo e prezioso anticatarrale.

In cucina

Si utilizza per aromatizzare la selvaggina, profumare sughi, per conserve in olio e aceto. Messo nel barattolo del pangrattato, ne previene l’irrancidimento.
Trattato con alcool per ricavarne un profumato e aromatico liquore dalle proprietà digestive, stimolanti, antisettiche ed è utile contro tosse e bronchite.

Curiosità

Veniva utilizzato per preservare libri e pergamene e per preparare le classiche coroncine d’alloro.
Le foglie d’alloro, riposte negli armadi e nei cassetti, sostituiscono la naftalina e bruciate allontanano le mosche.
Un ramoscello di Alloro appeso sopra la porta d’ingresso con un filo rosso tiene lontano dalla casa le energie basse e porta prosperità e fortuna.

Ricette

7 pensieri su “Alloro – Laurus nobilis

  1. Claudia ha detto:

    L'alloro..che pianta fantastica.. da noi crecse abbondante nella villa di fronte casa.. quando ne abbiamo bisogno usciamo e cogliamo le foglie… baci e buon inizio settimana 🙂

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