Torta Elisabetta – Manuale di Nonna Papera

Eccoci qui. Fine settimana, ultimo post prima di ritrovarci a settembre.
E con l’ultimo post prima delle vacanze estive, puntuale come ogni anno, si festeggia anche il mio compleanno!
Eh si, è proprio oggi!
E per festeggiare, dato che oggi farò di tutto tranne che mettermi ai fornelli, ho voluto farmi una torta da colazione proprio ieri.
Quindi la mia giornata è iniziata proprio bene, mi aspettava questa delizia a tavola!
E ora spero prosegua per il meglio! Intanto c’è il pacco di mio marito da scartare, ho chiesto “libri di cucina”. A caso, e vediamo un po’ il consorte cosa ha scelto per me. O meglio, per noi!
E il pacchetto di Cecilia che sono certa lo vorrà aprire lei. E finirà con l’aprire anche tutti i miei regali, già lo so. Così come sospetto che domani, quando scendo a Roma e festeggio con tutti i nostri parenti, riceverà più regali lei di me.
Ma anche questo è il bello dell’essere mamma. Però non ho capito perchè al mio compleanno scarto io e scarta Cecilia, mentre al compleanno di mio marito scarta solo lui. 
E’ forse una prerogativa dell’essere madre quella di dividere sempre la scena con i propri figli?
Mah, nel dubbio vado ad affogare un pezzo di danubio di nonna Papera nel caffè e a svegliare quella pupa che ancora dorme.
Vi lascio con un forte abbraccio e l’augurio da passare delle splendide vacanze estive! Ci si rivede a settembre!

Torta Elisabetta – Manuale di Nonna Papera

“Elisabetta regina d’Inghilterra, figlia di Enrico VIII e Anna Bolena, nacque a Greenwich (1533). Il fatto stesso d’essere nata nella cittadina…dell’osservatorio, deve aver conferito a questa grande regina un raro senso…dell’orientamento nel guidare il suo popolo a vittorie brillanti (come sull’invincibile Armata di Filippo II), a grandi conquiste commerciali e finanziarie (come le colonie), e a una straordinaria passione per il teatro. Un teatro a lettere maiuscole: perché è quello di Shakespeare. In suo onore Nonna Papera, tra le quinte, suggerisce questa ricetta.”
400 gr di farina
130 gr di burro
una bustina di lievito di birra
un limone
due cucchiai di zucchero
due uova
un bicchiere di latte
sale
un vasetto di marmellata

Sciogliete il lievito di birra in una tazza con due cucchiai di acqua tiepida. Fate sciogliere circa gr 80 di burro e mettetelo in una terrina con gr 300 di farina, il sale, un uovo intero e un tuorlo, lo zucchero la scorza grattugiata, e mescolate il tutto diluendo di tanto in tanto col latte tiepido. Unite il lievito e impastate per un po’, poi infarinate leggermente il piano del tavolo e…sbatacchiateci sopra la pasta con una mano sola per una decina di minuti, finché non si stacchi bene dalla mano e dal tavolo.Sarà pronta quando vedrete comparire in superficie delle bollicine. Lasciate riposare e lievitare la pasta al fresco per una mezz’oretta, poi datele un’ultima impastatina… E qui viene il bello, o meglio la conferma del proverbio “L’unione fa la forza”. Infatti: tagliate la pasta a pezzetti, stendete un po’ i singoli pezzetti in modo da avere dei dischi, mettete al centro di ogni disco un po’ di marmellata e richiudete il disco a mo’ di fagottino. Ora bagnate il fondo di ogni fagottino nel resto del burro fatto sciogliere anch’esso, appoggiateli uno vicino all’altro in una tortiera, lasciando al fresco per un’oretta. Infine fate cuocere, in forno già caldo, i vostri fagottini. A cottura ultimata e quando li tirerete fuori, vedrete che si presenteranno attaccati tutti insieme quasi a formare una…supertorta!

Elizabeth Cake – Manual Grandma Duck 

“Queen Elizabeth of England, daughter of Henry VIII and Anne Boleyn, was born in Greenwich (1533). The very fact of being born in the small town of the observatory, he must have given this queen a sense of direction to guide his people to the victories, great achievements in business and financial operations, and an extraordinary passion for the theater. A theater in capital letters: why is Shakespeare. In his honor, Grandma Duck, behind the scenes, this recipe suggests. “
400 grams of flour 
130 grams of butter 
one packet of brewer’s yeast (20 g) 
a lemon 
two tablespoons of sugar 
two eggs 
a glass of milk 
salt 
a jar of jam 
Dissolve the yeast in a cup with two tablespoons of warm water. Melt about 80 g of butter and place in a bowl with 300 g of flour, salt, whole egg and egg yolk, sugar, zest, and mix together by diluting occasionally with warm milk. Add the yeast and knead for a while ‘, then lightly flour the table and … sbatacchiateci over the dough with one hand for about ten minutes, until it comes off well by hand and ready when you’ll see in tavolo.Sarà surface of the bubbles. Let the dough rest and cool for half an hour, then give it one last impastatina … And here comes the best, or rather the confirmation of the proverb “Unity is strength”. In fact: cut the dough into pieces, spread a little ‘individual pieces in order to have the disks, put the center of each disk a little’ jam and close the disc mo ‘bundle. Now wet the bottom of each bundle in the rest of the melted butter, too, place them close together in a baking pan, leaving it to cool for an hour. Finally, bake in a preheated oven, your dumplings. When cooked, and when you pull them out, you will see that present themselves stuck together as if to form a … cake!