Alessandro in… macedonia – manuale di Nonna Papera

Finiamo la settimana, come sempre, con il manuale.

Ormai è diventato quai un rito verso il fine settimana mettermi sul divano a sfogliarlo per cercare una ricetta da fare. Certo, a volte sono indecisa e metto dei segnalibri per ricordarmi di una ricetta da fare la settimana dopo, ma puntualmente mi ritrovo a sfogliarlo sul divano anche se pieno di segnalibri! Che ci volete fare, lo adoravo da piccola e mi piace ancora tenerlo fra le mani!
Anche Cecilia ha capito il giochetto dei segnalibri e una volta l’ho trovata in camera sua che metteva pezzi di carta in un libro dicendo “petta si, petta dopo”… ah, il potere dell’imitazione mi fa fare sempre grandi risate!
Tornando alla ricetta questa è una macedonia un po’ diversa dal solito perchè condita con il vino bianco. Di solito uso del succo per fare quel bel sughino che tanto piace trovare a fondo ciotola ma anche questa versione devo dire, non mi dispiace. Succo per Cecilia e vino bianco per i suoi genitori, motivo per cui ho preferito fare la macedonia direttamente nelle ciotoline piuttosto che in un’insalatiera più grande. Anche se così devo dire non è stata mischiata un granchè. Ma era buona lo stesso!

Come frutta ho scelto pesche, nocipesche, albicocche, mirtilli e bacche di goji. E penso proprio che d’inverno farò la versione con il vino rosso, ora davvero non mi ispira per niente con il caldo che fa!

Alessandro in… macedonia – manuale di Nonna Papera

“Chi non conosce Alessandro il macedone? Oltre che ad avere il pallino di tagliare i nodi con un colpo di spada quando non riusciva a scioglierli (tipo quello di Gordio), Alessandro il grande aveva anche un debole per le grandi conquiste. Già, fu proprio per questo suo “debole” che dalla macedonia… bè, un momento: visto che siamo già alla frutta vediamo di non saltarla e sentiamo che ha da dire in proposito Nonna Papera. Pst! E’ di scena la macedonia.”

La frutta base è quella di stagione, e va scelta anche cercando di combinare i colori in modo allegro. Ci sono poi macedonie con frutti particolari, indicati a ogni singola ricetta.
Macedonia “Andante allegro”
tagliate la frutta a dadini (o se preferite a fettine molto sottili), mettetela in una zuppiera e spolverate di zucchero. Unite il succo di un limone e ricoprite di vino bianco. Lasciate in frigorifero un paio di ore e servite, se volete, con panna o gelato. 
Se invece vi piace il vino rosso (per esempio il Lambrusco di papà!), fate bollire per 10 minuti in una pentola non di alluminio mezzo litro di vino rosso con abbondante zucchero e 3 o 4 chiodi di garofano. Lasciate raffreddare e versate sulla frutta tagliata a pezzetti, poi mettete in frigo.

Alexander in Macedonia … – Manual of Grandma Duck


Who does not know Alexander the Macedonian? In addition to cutting the knots with a stroke of his sword when he could not dissolve, Alexander also had a penchant for great achievements. Yeah … well, since we are the fruit, we feel he has to say Grandma Duck. Pst! is the scene of the salad.

The fruit is in season, and should be chosen in trying to combine the colors so cheerful. There are also special salads with fruits, indicated in each recipe.
Macedonia “Andante allegro” 
Cut the fruit into small cubes, place in a bowl and sprinkle with sugar. Add the lemon juice and cover with white wine. Leave in the fridge a couple of hours and serve, if you like, with whipped cream or ice cream. 
If you like red wine, boil for 10 minutes in a pot half a liter of red wine with sugar and 3 or 4 cloves. Let cool and pour over the fruit cut into small pieces, then put in the fridge.

12 pensieri su “Alessandro in… macedonia – manuale di Nonna Papera

  1. Claudia ha detto:

    Ma lo sai che non ricordo se quel manualelo avevo o no??? bohhhh…. Bella ricettina di macedonia fresca fresca.. baci e buon w.e. 🙂

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