Piadina con… zaalouk!

Una delle cose che più mi piace della nostra via dei sapori è la riscoperta di emozioni e pensieri legati a determinati posti o piatti.

Il piatto che vi propongo oggi è una fusione di due piatti tradizionali nata da una storia che ora vi racconto: un mio caro amico, marocchino di origine e romano di adozione (come si definisce lui) finita la scuola, mi aveva proposto una cena “a metà”, lui cucinava la portata principale e io il dolce. Entusiasta mi misi a preparare l’unico dolce che sapevo fare, il tiramisù (ero giovane e con un accesso ristretto alla cucina, abbiate pietà!) mentre lui mi parlava di piatti a me sconosciuti al telefono. Eravamo in quel periodo adolescenziale dove quasi parlavi di più al telefono che dal vivo, ma fra uno strato e l’altro di savoiardi capii che la mia cena sarebbe stata molto speziata dall’elenco infinito di erbe che stava mettendo in quel piatto dal nome insolito.
Arrivai a casa sua con il mio bel dolce a seguito e mi aspettava una bella sorpresa: la nostra cena era sul balcone, seduti per terra e a mangiare tutto con le mani! Tranne il tiramisù ovviamente.
Mi ha proposto questo zaalouk, buonissimo e speziato come avevo immaginato, con il pane arabo che era l’unica cosa a me nota. Poi è iniziata la nostra “discussione” lui diceva che il pane arabo era uguale alle nostre piadine, che aveva visto al supermercato ma mai assaggiato, io continuavo a ripetergli che non c’entravano niente ma che ci sarebbero state benissimo con la pietanza che aveva preparato. Ma lui non mi credeva. Prima di andarmene ho chiesto alla mamma di scrivermi la ricetta dello zaalouk e il giorno dopo ho messo mia mamma ai fornelli per preparane un po’ mentre io andavo al supermercato… indovina a comprare cosa?
Con la scusa di un film che avevo affittato la sera stessa il mio amico è venuto da me ed ecco che ha scoperto quanto sono diverse le piadine dal pane arabo! 
E ancora adesso ogni volta che vedo una piadina mi viene in mente lo zaalouk! Per me rimane l’accoppiata vincente!
Anche il pane arabo mi piace però ^^ ma lo preferisco con una pietanza che svelerò nei prossimi giorni!
La ricetta qui di seguito è quella della mamma del mio amico, ancora conservata su un foglietto al sicuro a casa dei miei. La piadina invece, è quella di Tiziana. Buonissima, ma ho dimezzato le dosi e resa “mignon” per poterla meglio accompagnare con questo antipasto marocchino!

Zaalouk


1 melanzana grande pelata e tagliata a pezzetti
4 pomodori freschi grandi, pelati, senza semi e tagliati a pezzetti
3 spicchi di aglio finemente tritato
1/3 di tazza di coriandolo e prezzemolo tritati
1 cucchiaio di paprika
1 cucchiaio di cumino
1 e 1/2 cucchiaino di sale
una presa di pepe
1/4 di tazza di olio di oliva
1/3 di tazza d’acqua

Mischiare tutti gli ingredienti in una padella profonda o in una pentola. Coprire e lasciare cuocere a fiamma media, medio-alta per 30 minuti, mescolando di tanto in tanto e cercando di far amalgamare i pomodori e le melanzane. Abbassare la fiamma se necessario per evitare di bruciare lo zaalouk!
Dopo 30 minuti scoprire e lasciar cuocere per altri 10 minuti per far evaporare i liquidi.
Può essere servita calda o fredda.

Piadina mignon (6 dal diametro di circa 10 cm)

125 gr di farina 00
32 gr di acqua
32 gr di latte parzialmente scremato fresco
34 gr di strutto
4 gr di lievito per torte salate
3 gr di sale fino
1 pizzico di bicarbonato di sodio

Intiepidire il latte e l’acqua e lasciar ammorbidire lo strutto una mezz’ora prima fuori dal frigorifero. 
Fare la fontana con la farina e al centro mettete lo strutto a pezzetti, il lievito, il bicarbonato e il sale. Aggiungere l’acqua e il latte. Mettere l’impasto in una ciotola, coprire e lasciar riposare 48 ore al fresco. 
Dividere la pasta in 6 pezzi e formare delle palline da lasciar riposare a temperatura ambiente almeno mezz’ora. 
Stendere la piadina con il mattarello fino a uno spessore di 0,5 centimetri. Se volete, ritagliatele con un coppapasta.
Scaldare una padellina antiaderente e cuocere pochi minuti per lato, controllando la cottura alzando la piadina. Disporre le piadine una sull’altra per far si che rimangano calde mentre cuocete le altre.

Zaalouk 

1 large eggplant peeled and cut into small pieces 
4 large fresh tomatoes, peeled, seeded and chopped 
3 cloves of garlic, finely chopped 
1/3 cup of cilantro and parsley 
1 tablespoon paprika 
1 tablespoon of cumin 
1 and 1/2 teaspoon salt 
a pinch of pepper 
1/4 cup of olive oil 
1/3 cup water 
Mix all the ingredients in a deep pan or a pot. Cover and let cook over medium heat, medium-high for 30 minutes, stirring occasionally and trying to blend the tomatoes and aubergines. Lower the heat if necessary to prevent burning the zaalouk! 
After 30 minutes, uncover and cook for another 10 minutes to evaporate the liquid. 
Can be served hot or cold.

Flatbread mignon (6 diameter of about 10 cm) 

125 grams of flour 00 
32 grams of water 
32 grams of fresh semi-skimmed milk 
34 grams of lard 
4 grams of baking pies 
3 grams of salt 
1 pinch of baking soda 
Warm the milk and water and let it soften the lard out of the fridge half an hour before. 
Making the fountain with the flour and the center put the lard into small pieces, baking powder, baking soda and salt. Add the water and milk. Put the dough in a bowl, cover and let stand 48 hours in a cool place. 
Divide the dough into 6 pieces and roll into balls, allow to stand at room temperature at least half an hour. 
Spread the flat bread with a rolling pin to a thickness of 0.5 cm. If you want, cut them out with a pastry cutter. 
Heat a non-stick pan and cook a few minutes on each side, controlling the cooking raising the flatbread. Arrange the tortillas on one another to make sure that they stay warm while you cook the others.

21 pensieri su “Piadina con… zaalouk!

  1. Claudia ha detto:

    Che forza la tua soria.. son sempre belli questi ricordi!! Intanto complimenti per questo piatto.. Adoro i sapori speziati.. e adoro le piadine home made!!! baciotti

  2. elenuccia ha detto:

    Non conoscevo questo piatto marocchino, sembra un po' una ratatouille speziata. Deve essere divina e credo che si abbini alla perfezione alla piadina

  3. Giulia ha detto:

    Ciao Arianna. Lo zaalouk ho imparato a farlo ad un corso di cucina marocchina che ho seguito due anni fa (anche se con un procedimento un po' diverso) e confermo che è delizioso. Abbinato alla piadina deve essere buonissimo.
    Buona serata
    Giulia

  4. Tiziana M ha detto:

    I cibi che riportano alla mente piacevoli ricordi sono i migliori, sembrano sempre ancora più buoni!! Non conosco questa specialità marocchina ma a me piace assaggiare tutto, in Marocco sono stata quindi un pochino il gusto posso immaginarlo e di certo la piada gli si abbina bene!!

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