Confettura di pere – La biblioteca

Quest’anno per la festa del papà mi sono ben attrezzata con dei vasetti “recuperati” e un set di etichette perché già da gennaio mi era venuto in mente di fare dei regali golosi ai papà di casa.
Per mio marito ho fatto la “gelatina sottocoperta” dal manuale di Nonna Papera, che altro non è se non una gelatina di mele.
Per il mio papà invece ho preferito una ricetta più classica, ma che non avevo mai fatto.
Per questo stavolta mi sono completamente affidata a un libro interamente dedicato a marmellate, confetture, chutney, succhi, gelatine e sotto grappa! “Conservare il sole dolce d’estate” è il titolo, e la grafica mi ha subito colpita in libreria. Io adoro i libri sulle confetture con i caratteri che sembrano quasi scritti a mano, con i disegni invece delle foto e con piccole curiosità sui frutti. E questo libro aveva tutti i requisiti!
A dire il vero la ricetta che avevo puntato per il mio papà era un chutney di mango ma a marzo mi è stato impossibile trovare un mango saporito quindi ho ripiegato su un altro classico.
Questa confettura, che gli ho portato a Pasqua non potendolo vedere prima, si è rivelata in tutta la sua bontà come accompagnamento a un antipasto a base di formaggi e ci ha stupito spalmandone un po’ sulla pizza di pasqua!
Ovviamente il classico accoppiamento pere e formaggi ci ha influenzato come scelta ma questa marmellata è davvero più buona sul salato che non sul dolce!
La consistenza dipende molto dalla specie delle pere, ce ne sono alcune che rimangono più granulose, come le kaiser, io ho optato per le classiche william, a mio avviso le più succose e zuccherine!
Con le william la mia marmellata si è un po’ colorata di rosso e ha sprigionato tutto il suo sapore dolciastro spalmata su una fetta di pane. Consiglio di diminuire leggermente la dose di zucchero se si volesse usarla sui dolci, certo che se siete golosi… lasciatela così com’è!

Confettura di pere

3 kg di pere
2 kg di zucchero
la scorza grattugiata di 1 arancia
1/2 stecca di cannella
1 bicchiere di acqua

 

Lavate e mondate le pere, tagliatele a pezzi e raccoglietele in una casseruola con un pezzetto di cannella, la scorza d’arancia e l’acqua. Portate a ebollizione e fate cuocere per un quarto d’ora prima di unire lo zucchero. Proseguite la cottura per un’ora, mescolando in continuazione e schiumando quando necessario. Appena la marmellata diventa un liquido denso, invasate e chiudete ermeticamente. Lasciate raffreddare i vasetti capovolti.

 

Pear jam

3 kg of pears
2 kg of sugar
grated rind of 1 orange
1/2 stick of cinnamon
1 glass of water

 

Wash and clean the pears, cut them to pieces and collect them in a saucepan with a bit of cinnamon, orange peel and water. Bring to a boil and simmer for fifteen minutes before you add the sugar. Continue cooking for an hour, stirring constantly and skimming when necessary. As soon as the jam becomes a thick liquid, potted and hermetically seal. Let cool the jars upside down.

6 pensieri su “Confettura di pere – La biblioteca

  1. conunpocodizucchero Elena ha detto:

    ecco, mi hai già steso! colpita, affomdata! lo sai che le confetture e le marmellate sono proprio un mio punto debole eh!!! ci credi che un vasetto (e lomangio oslo io) mi dura neanche una settimana!!!!squisitissima!!!!

    • arianna ha detto:

      Colpita e affondata al primo giorno della settimana ^^ non male direi!
      Io per contro non sono un'amante delle marmellate, alla fine sono più quelle che faccio di quelle che mangio!

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