Aglio – Allium sativum


L’aglio (allium sativum) è uno degli ortaggi più importanti che vi sia dal punto di vista alimentare-culinario e fitoterapeutico per le proprietà congiuntamente attribuitegli dalla scienza e dalle tradizioni popolari.
Appartenente alla famiglia delle Liliacee, è una pianta coltivata bulbosa, di cui si consuma il bulbo (o testa) formato da diversi bulbilli (o spicchi). Il bulbo, la parte comunemente usata a scopi alimentari, contiene al suo interno da 5 a 10 bulbilli (i cosiddetti spicchi) che possono essere consumati crudi, in insalata o come base per insaporire sughi, salse, piatti di pesce, carne e verdure. Analogamente, l’aglio viene impiegato nella preparazione di insaccati (salame all’aglio) e conserve.

Un po’ di storia

A causa della sua coltivazione diffusa l’aglio viene considerato ubiquitario, ma le sue origini sono asiatiche.
Sembra che il nome derivi dal celtico “All” (caldo, bruciante) in relazione al sapore della pianta.
Fin dai tempi più remoti l’aglio ha rivestito un ruolo importante ed è comparso nelle pubblicazioni mediche di ogni epoca.
Ne troviamo testimonianze tra i Greci, considerato un rimedio naturale (lo chiamavano ‘rosa fetida’) e ne facevano largo uso gli atleti nelle Olimpiadi.
I Romani che lo indossavano nelle battaglie e ne mangiavano per mantenere il vigore del corpo e stimolare la sessualità.
Gli Egizi che lo davano agli schiavi per dare loro la necessaria vitalità necessaria per costruire le piramidi e lo mettevano al collo dei bambini in forma di collana come rimedio naturale contro i parassiti.
Gli erboristi cinesi di un tempo prescrivevano di masticare aglio per scongiurare raffreddori e tosse.
Per i lapponi, il nome stesso della pianta è considerato magico e si pronuncia come scongiuro per allontanare le sensazioni negative e il malocchio.
Nel Medioevo i medici usavano delle mascherine imbevute di succo d’aglio per proteggersi dalle infezioni. Sempre nel medioevo, Carlo Magno ha reso obbligatoria la coltivazione dell’aglio in tutto l’impero. Il suo potere protettivo fu utile durante i secoli della Morte Nera, la peste, che mieteva senza guardare la classe sociale di appartenenza.

Coltivazione e conservazione

Si coltiva in tutto il mondo mediante bulbilli in terreni sciolti, senza ristagni d’acqua, soleggiati e ben concimati.
Si può coltivarlo da soli anche in vaso, basta che si hanno almeno sei ore di sole al giorno, interrando per 3 cm circa gli spicchi tra ottobre e novembre.
La pianta fiorisce a giugno-luglio, e il raccolto viene fatto appena la parte aerea della pianta comincia a seccare. Essiccare i bulbi al buio, in locali freschi e ventilati, in cassette o appesi intrecciati nelle reste.
Quando sono pronti il bulbo deve essere integro e non presentare muffe e germogli. Va conservato a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto.

Impieghi terapeutici

Come rimedio naturale per la salute l’aglio può essere consumato in forma di: succo, infuso, decotto, sciroppo, tintura, balsamo, cataplasma, ma anche di liquore o di vino. Per il vino d’aglio, la ricetta è questa: una testa d’aglio e 10 pizzichi di assenzio in un litro di vino rosso caldo, da prendere in 2 bicchieri al giorno come rimedio naturale contro tutti i vermi parassiti. E’ un ottimo stimolante digestivo e diuretico viene anche utilizzato in forma di infuso (dai 5 ai 10 gr in un litro di acqua) mentre per un’azione antisettica dai 10-15 gr in decotto.
Mangiandolo regolarmente dà un generale senso di benessere all’organismo per la sua azione anti batterica, inoltre si combattono: l’ipercolesterolemia, la bronchite catarrale e l’elmintiasi.

In cucina

L’aglio in cucina è molto utilizzato come condimento dei cibi.
Ovviamente l’aglio può essere consumato anche al naturale, mangiandone uno spicchio, meglio se a stomaco vuoto. L’alito all’aglio può essere mascherato in modo naturale masticando prezzemolo, cerfoglio, una mela grattugiata con un po’ di miele o succhiando qualche chicco di caffè.
Può essere usato nei seguenti modi:
• vestito: non si deve eliminare la guaina protettiva
• spellato: viene eliminata la guaina protettiva
• schiacciato: spellato e schiacciato da entrambi i lati con la lama del coltello di piatto
• a fette: spellato e tagliato a fettine sottili
• tritato: spellato e tritato fine
In tutte le preparazioni per mitigare un po’ l’aroma, togliere l’anima interna centrale, indigesta. Per attenuare il suo gusto si può bollirlo nel latte con un pizzico di sale.

Curiosità

Shakespeare in “Sogno di una notte di mezza estate” fa dire ai propri attori nella seconda scena di non mangiare aglio “(…) e soprattutto, attori, anime mie, badate a non mangiar aglio o cipolla, ché dobbiamo esalare tutti un alito che deve riuscir dolce e gradevole (…)”;- nella cultura islamica viene interdetto a quanti devono poi recarsi in moschea il venerdì per la preghiera comunitaria di mezzogiorno, sulla scorta della tradizione che ricorda come il profeta Maometto non gradisse il suo odore.
Nella cultura popolare portare in tasca uno spicchio d’aglio è sufficiente per richiamare energie benefiche, mentre posto in casa protegge l’armonia della famiglia.
Nella medicina popolare, l’aglio viene anche utilizzato per realizzare i propri desideri sessuali, concedendo all’uomo quella virilità che gli farà perdonare un alito non altrettanto appropriato; e anche per prevenzione delle malattie infettive portando in un sacchetto appeso al collo alcuni spicchi; la fitoterapia popolare lo impiegava per curare i brufoli con un cataplasma con cenere, aglio polverizzato e tuorlo d’uovo.
I marinai lo portavano a bordo per evitare i naufragi.
La sua carica energetica fortemente correlata al pianeta Marte, e all’elemento Fuoco, gli diede la valenza di essere strenue difensore dagli influssi negativi di vario genere, tra cui demoni e vampiri.

Ricette

5 pensieri su “Aglio – Allium sativum

  1. elenuccia ha detto:

    Mi piace l'idea di fare una rubrica sulle erbe aromatiche. Davvero interessante. Non sapevo che avesse proprietà da viagra naturale 🙂

    • arianna ha detto:

      Sono contenta ti piaccia! Anche io non vedevo l'ora di farla, specie per tutto il lavoro che ho fatto per queste illustrazioni! ^^ Hai visto che bel viagra ci dà la natura?!!!

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