La pizza pasquale e le tradizioni della mia famiglia “vecchia”

Questa pizza è tradizionalmente il dolce-salato che accompagna le colazioni di Pasqua della mia famiglia.

Ha una grande particolarità per quanto riguarda la mia infanzia: veniva mangiato solo da mia madre. A me e mio padre proprio non piaceva ed è strano, a pensarci ora, a come storcessi la bocca solo a sentire il profumo di quella torta salata.
Era accompagnata dalla corallina, salame che non riesco mai a trovare qui a Milano, e dalle uova sode, tutte accuratamente disegnate la sera prima da noi che, dopo cena, ci riunivamo in questo nostro rituale.
Ma per fortuna c’erano anche i dolci per i palati più tradizionali. La torta variegata e la torta margherita che accompagnavano le mille uova di cioccolata aperte quella mattina.
Diciamo che ci alzavamo da tavola alle 11 se andava tutto bene!
E questa è una cosa che un po’ mi manca. La facciamo ogni anno, è vero, e abitando così lontani le feste è d’obbligo passarle insieme, però mi manca passare quegli stessi momenti con la mia famiglia “nuova”, non i miei genitori, ma mio marito e mia figlia.
E creare delle tradizioni tutte nostre, festeggiando la mattina di Pasqua soli noi 3. 
Certo, se poi penso che dall’anno prossimo mi separerà un’oceano dalla mia “vecchia” famiglia… bhè, allora ci ripenso subito e mi godo appieno tutti i momenti a casa dei miei genitori dove sono ancora quella che ti sgrida perchè non stai curando l’abbinamento dei colori delle uova sode!

La pizza al formaggio di Pasqua


Pre-impasto:
50 gr di farina manitoba
50 gr di pasta madre 
25 gr di latte
Impasto:
120 gr di farina manitoba
40 gr di latte
50 gr di grana padano grattugiato
50 gr di pecorino grattugiato
50 gr di pecorino o emmenthal tagliato a dadini
20 gr di burro
2 uova intere
1 gr di sale
1 gr di pepe

In una ciotola sciogliete il lievito madre nel latte, aggiungete la farina creando una massa omogenea, quindi sigillate con pellicola e lasciate fermentare 12 ore.
Unite in una ciotola le uova e il formaggio, creando una crema omogenea.
Nel pre impasto aggiungete il latte e poco alla volta la crema di uova e formaggi e la farina, lasciandoli assorbire e alternandoli fino ad esaurimento. 
Aggiungete il burro e lasciatelo assorbire. Poi aggiungere a pioggia il sale e il pepe.
Rovesciate l’impasto su un piano di lavoro, apritelo e metteteci al centro i cubetti di formaggio, quindi arrotolate l’impasto su se stesso.
Arrotondate l’impasto e mettetelo coperto con pellicola nello stampo (io 6 colombe della happyflex), fino a triplicazione del volume. 
Scaldate il forno a 190° e infornate.
Trascorsi i primi 40 minuti, se vedete che la superficie colora troppo, aprite il forno e coprite con carta argentata. 
Sfornate e lasciate raffreddare.

The cheese pizza Easter

Pre-dough:
50 grams of flour manitoba
50 gr of sourdough
25 grams of milk
Dough:
120 grams of flour manitoba
40 grams of milk
50 grams of grated parmesan cheese
50 grams of grated pecorino cheese
50 grams of cheese or Swiss cheese cut into cubes
20 grams of butter
2 whole eggs
1 g of salt
1 g of pepper
In a bowl , dissolve the yeast in the milk, add the flour, creating a homogeneous mass, then sealed with plastic wrap and let it ferment 12 hours.
Together in a bowl the eggs and the cheese, creating a homogeneous cream.
In the pre dough, add the milk at a time and cream cheese and eggs and flour, alternating them and letting them soak until exhaustion.
Add the butter and let it absorb. Then add salt and pepper.
Inverse the dough on a work surface, open it and put in the center of the cubes of cheese, then roll up the dough around itself.
Rounded the dough covered with plastic wrap and put it up to threefold increase in volume.
Preheat the oven to 190 ° and bake.
After the first 40 minutes, if you see that the surface colors too, open the oven and cover with foil.
Remove from the oven and let cool.

11 pensieri su “La pizza pasquale e le tradizioni della mia famiglia “vecchia”

  1. elenuccia ha detto:

    A casa mia non e' tradizione la pizza pasquale. Anzi di solito la colazione viene saltata nella consapevolezza che a pranzo ci si rimpinzera' per benino. La cosa migliore sarebbe gustarsi il momento della colazione unendo sia famiglia vecchia che nuova. Sarebbe una gran bella colazione di Pasqua

  2. Federica ha detto:

    anche a casa mia è sempre stata tradizione la pizza pasquala ma in versione semi dolce, questa al formaggio non l'ho mai provata
    è carinissima a forma di colomba
    un bacio e tanti auguri di buona Pasqua

  3. Stefania Zecca ha detto:

    ciao Arianna, hai fatto una versione più leggera della tradizionale, brava. Simpatico l'abbinamento con la forma della classica colomba. buone feste 🙂

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