Ricordi di avanzi e leccornie

C’è una tradizione nella mia famiglia che proprio non me la sento di abbandonare. Il polpettone del dopo-festa. 
Avete presente tutti quegli avanzi che vi rimangono in frigo? Come solo 1 uovo, una mestolata di brodo, un tocchetto di parmigiano, qualche verdurina che non basta per una persona, una manciata di farina, pezzi di carne spaiati?
Ecco, questo è il nostro polpettone del dopo festa. 
Tutto è nato a casa della mia nonna materna, quando mia mamma e i miei zii erano piccoli e non si buttava nulla. Nonna faceva, il 7 o l’8, il polpettone con gli avanzi. Ma per farlo mangiare con più gusto, dato il nome non proprio accattivante, lo chiamava il polpettone del dopo festa. E così è rimasto.
Mi ricordo quando lo faceva mia madre, mi ricordo il “non è buono come quello di nonna”, mi ricordo le volte che chiedevo di andare da nonna per lui. Il polpettone. Che diciamolo, è uno dei miei piatti preferiti.
Quest’anno mi sono messa di buona lena e ho provato a farlo anche io. Niente di che perchè non avendo fatto le feste a casa avevo ben poco di avanzato. Ma qualcosa di magico nella preparazione c’è stato lo stesso. 

Eccolo qui, anche se è sempre meglio quello di mia nonna!

Il polpettone degli avanzi

400 gr di carne (qualsiasi!)
parmigiano
1 uovo
100 gr di mollica di pane
sale
pepe nero
noce moscata
timo
250 ml di brodo vegetale
farina q.b.
olio evo
vino bianco secco
Tritare la carne (attenzione se ci sono ossa!).
Impastare in una ciotola la carne trita, la mollica di pane, il parmigiano, l’uovo, il sale, il pepe, la noce moscata e il timo. Realizzare un cilindro e poi rotolatelo nella farina.
In un tegame mettere l’olio, il vino e rosolare a fuoco medio il polpettone su tutti i suoi lati, unendo uno o due mestoli di brodo. Coprire il tegame e lasciar cuocere a fuoco basso per un’ora circa ricordandosi di girare il polpettone ogni 15 minuti. 
Dopo un’ora bucare il polpettone con uno stecchino pe ser vedere fuoriesce del liquido rosa. In caso affermativo lasciate cuocere ancora per 10 minuti e ripetete l’operazione. 
Una volta cotto lasciar riposare il polpettone al caldo per 5 minuti, poi tagliatelo a fette.
Ps: questa volta non avevo verdure, ma di solito si aggiungono nell’impasto tritate insieme alla carne!

The meatloaf leftovers

400 grams of meat ( qualsiasi! )
parmesan
1 egg
100 grams of bread crumbs
salt
black pepper
nutmeg
thyme
250 ml vegetable stock
flour q.b.
extra virgin olive oil
dry white wine
Chop the meat (be careful if there are bones! ) .
Mix in a bowl the ground beef , bread crumbs , Parmesan , egg, salt, pepper , nutmeg and thyme. Making a cylinder and then roll it in flour.
In a pan put oil , wine, and cook over medium heat meatloaf on all sides , add one or two ladles of broth. Cover the pan and cook over low heat for about an hour , remembering to turn the loaf every 15 minutes.
After an hour pierce the meat loaf with a toothpick comes out pe ser see the pink liquid . If so, let it cook for another 10 minutes and repeat.
Once cooked leave to stand for the meatloaf to warm for 5 minutes, then cut into slices.
Ps: this time I had no vegetables , but usually you add the dough together with chopped meat!

2 pensieri su “Ricordi di avanzi e leccornie

  1. in cucina con lety ha detto:

    io la trovo una bella idea,il polpettone piace a tutti e cosi' non si butta via niente…bravissima e grazie per aver condiviso con noi questo meraviglioso polpettone 🙂

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