La torta monoporzione

Oggi come tutti i venerdì, ci accompagna Nonna Papera.
Ma oggi ho dovuto dimezzare le dosi e ho preferito fare delle mono porzioni. Non perchè sia amante delle mono porzioni, cioè, si, è vero, ma stavolta il motivo è semplicemente di praticità!
Le torte avanzano sempre. Sempre. Io cerco il più possibile di mangiarle ma una fetta a colazione, una a merenda e poi basta. Anche Cecilia non è che può rimpinzarsi di torte! Quindi, per colpa di un marito che è amante del cioccolato ma non delle torte, spesso mi vedo costretta a buttarne un bel pezzo. E davvero mi piage il cuore ogni volta.

Stavolta ho ragionato prima di mettermi all’opera. Dato che non avevo in programma ospiti a cui rifilare la torta ecco che gli stampini per i muffin mi sono stati di grande aiuto! Una dose perfetta, e pochi giorni posso bissare con un’altro dolce! Sia per non far stancare il palato della piccola sia per la mia soddisfazione!

 Torta allo zenzero – manuale di Nonna Papera

“I maya, popolo dalla civilità molto progredita rispetto ad altri contemporanei, avevano indubbiamente un po’ il pallino dei numeri e non perdevano mai occasione per dare… i medesimi quando dovevano sacrificare a Culculcal, il loro Dio preferito, cioè il famoso serpente piumato, fior di ragazzi e fior di animali nel fiore dell’età. Sacrifici a parte, i Maya i numeri li conscevano per davvero e gli studiosi dei nostri tempi sono riusciti a decifrare i geroglifici usati per rappresentare i numeri e seguire così i loro calcoli matematici e astronomici. La scrittura, su carta di fibra d’agave e sui monoliti, resta un mistero. Bè, a ciascuno il suo etrusco!”
250 gr di farina
100 gr di zucchero
100 gr di burro
2 uova
una manciata di uva secca
la scorza grattugiata di un limone
un cucchiaino di zenzero
un pizzico di sale
una tazzina di latte
una bustina di lievito
Montate a neve le chiare d’uovo. Preparate la pasta con tutti gli ingredienti, impastate per 15 minuti e aggiungete le chiare montate a neve. Cuocete a forno molto vivo.

Ginger cake – Manual of Grandma Duck

” The Mayan people from very advanced civilization compared to other contemporaries, had undoubtedly a bit ‘ of numbers the ball and never missed an opportunity to give the same … when they had to sacrifice to Culculcal , their favorite God , that is the famous snake feathered , fine fine boys and animals in their prime age. Sacrifices aside, the Maya numbers conscevano them for real and scholars of our time have managed to decipher the hieroglyphs used to represent numbers and so follow their calculations mathematical and astronomical . writing , on paper and on the agave fiber monoliths , remains a mystery. Well, to each his own Etruscan ! “
250 grams of flour
100 grams of sugar
100 grams of butter
2 eggs
a handful of raisins
grated rind of one lemon
a teaspoon of ginger
a pinch of salt
a cup of milk
a packet of yeast

Whip the egg whites . Prepare the dough with all the ingredients , knead for 15 minutes and add the egg whites . Bake in the oven very much alive.

8 pensieri su “La torta monoporzione

  1. veronica ha detto:

    Hai ragione anche a me capita che avanzi la torta e l' idea della monoporzione l' abbraccio anche io. Grazie della ricetta queste tortine devono essere deliciusss! Baci e buon w.e.

  2. lacucinadimonica ha detto:

    Sono capitata nel tuo blog per caso…………. mi sono emozionata quando ho visto il Manuale di nonna papera !!! anch'io l'avevo !!! quanti esperimenti che ho fatto !!! troppo bello è stato come ritornare indietro di 40 anni !!!
    grazie monica

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