Spuma di neve – manuale di Nonna Papera

Ultima ricetta del 2013. Mi fa un po’ strano scriverla oggi. Siamo al 20 e io già chiudo i battenti ^^
Ma sono giustificata dal compleanno di mio marito (domani) e dalle feste natale-capodanno-epifania che mi stanno trascinando in un vortice di cose da fare come non mi è mai successo prima d’ora. 
Cose che sono aumentate in maniera esponenziale da quando è nata Cecilia. Quest’anno l’ho vista crescere in maniera esponenziale e con tutte le cose che ha imparato, che fa, che dice,… mi impressiona ogni giorno di più. Mi stupisce e mi stupisco io stessa se penso che un anno fa aveva imparato da poco a gattonare. Era stata ricoperta dalle lucine natalizie per fare le foto e stava lì buona buona mentre noi facevamo l’albero. Quest’anno ho dovuto rincorrerla perchè si era rubata tutti gli angioletti di legno, si è messa da sola le lucine e ballava sulle note delle canzoncine natalizie. E’ vero, non abbiamo fatto l’albero (per il terrore delle nostre palle di vetro su un albero vero non innaffiato per un mese), ma abbiamo tirato fuori il resto delle decorazioni. E ci siamo divertiti, davvero tanto. Lasciamo la casa a festa per andare giù a Roma, dai nonni e dal resto della famiglia, per passare il Natale, per fare l’albero loro, per avere quel calore che solo le persone che ami sanno darti. Un po’ di amarezza perchè mia madre non mi farà mai toccare i fornelli ma tanta gioia perchè mi prepara tutti i piatti che adoro. E dopo Natale? Si aspetta l’anno nuovo, il 2014, con una lista di buoni propositi, il primo dei quali è: ricordarsi dov’è la lista dell’anno scorso. Tante buone intenzioni, tante promesse e poi via, un altro anno è passato e nessuno se ne è accorto. O quasi. 
E io vi lascio per tornare solo per la chiusura del contest. Ma sarò breve, il 24 si sa, hanno tutti da fare. 

Un grandissimo abbraccio a tutti, e tanti tanti auguri. Auguri dolci dolci con una spolveratina di sogni e panna montata. Tanta panna.

Spuma di neve

“Anno “zero” o se preferite anno “uno”. Il concetto non cambierebbe neppure se ci trovassimo nell’anno 3 o 4. Vediamo di immaginare per un momento questo pezzetto di tempo tanto lontano, questo inizio di secolo. Nonna Papera lo immagina immerso in una nuvola molto molto soffice, come… la panna montata: di cui vi fornisce alcune versioni. Poichè siamo in argomento: eccovi un regalo. “Strenna” deriva dalle “strenae”, dai “doni” cioè che i Romani solevano scambiarsi alle calende di gennaio come augurio di… buon anno!”
1/4 di panna liquida e molto fredda
due cucchiai di zucchero 
1 cucchiaio di zucchero vanigliato

Versate la panna in un recipiente possibilmente a fondo rotondo (tenendo presente che si gonfia più del doppio!) e sbattete col battiuova finchè diventa soffice, ma anche abbastanza solida (non esagerate, o altrimenti farete il burro!). Aggiungete lo zucchero, in modo che sia dolce quanto vi piace, e mescolate ancora un po’.
La “francesina”: aggiungete, insieme allo zucchero, un cucchiaino di cacao o mezzo cucchiaino di caffè in polvere, per ottenere panna al cioccolato o al caffè.
La “brillante”: prima dell’ultima sbattutina agginugete un cucchiaino di liquore (maraschino, cherry, ecc) per una “panna super”.
La “marroncina”: è ideale per guarnire dolci: quando la panna è pronta, unite tre o quattro marrons glacés finemente sbriciolati. E se non avete una torta da guarnire… consolatevi gustando la panna così! 

Foam snow

Year “zero” year or if you prefer “one.” The concept would not change even if we were in year 3 or 4. Let’s imagine for a moment this piece of time so long ago , the beginning of this century. Grandma Duck imagine him surrounded by a cloud very very soft , like … the whipped cream : of which provides you with some versions .
here’s a gift. ” Strenna ” is derived from ” strenae ” , from the ” gifts” that is, that the Romans used to exchange as a wish for … happy new year!
1/4 of cream and very cold
two tablespoons of sugar
1 tablespoon vanilla sugar

Pour the cream into a container possibly a round bottom (keeping in mind that swells more than double ! ) With battiuova and beat until it becomes soft, but also firm enough ( do not overdo it , or else you will make the butter ! ) . Add the sugar , so that it is as sweet as you like , and stir some more . ‘
The ” French girl ” add together the sugar, a teaspoon of cocoa powder or half a teaspoon of coffee powder, to get cream with chocolate or coffee.
The ” brilliant ” before the last sbattutina agginugete a teaspoon of liqueur ( maraschino cherry , etc.) to a ” super cream ” .
The ” brownish ” is ideal for garnishing desserts and when the cream is ready , add three or four marron glacé finely crumbled . And if you do not have a cake to decorate … console yourself enjoying the cream as well !

6 pensieri su “Spuma di neve – manuale di Nonna Papera

  1. Marina ha detto:

    Mi sembra di capire che l'anno che si sta chiudendo sia stato per te ricco di belle esperienze con la tua bimba. Ti auguro di continuare con lo stesso spirito ela stessa gioia. Buone feste!

I commenti sono chiusi.