Panettone a sorpresa – manuale di Nonna Papera

Sia subito chiara una cosa: quando anche l’universo ti rema contro, non puoi fare niente.
Per strani leggi karmiche il Mondo intero ha remato contro di me in quella che doveva essere la ricetta più semplice di tutte. Semplice perchè ormai lo sapete anche voi che Nonna Papera non propone mai cose troppo complicate dato il pubblico al quale il libro è rivolto. Ma a questo Nonna Papera non aveva pensato. Al fato, destino, karma, chiamatelo come vi pare o semplicemente la sfiga che mi ha accompagnata dall’inizio di questa ricetta, cioè da quando mi è caduto il libro appena tolto dalla libreria. Sapete una cosa? La prossima volta lo lascio lì per terra!
Invece per terra mi è finito il panettone, dopo svariati tentativi di sabotaggio prima, sia chiaro: il marito che passandomi accanto (correndo perchè in ritardo) mi ha fatta rovesciare tutti i canditi, le altre noci che mi ha nascosto chissà dove Cecilia (e vi giuro che ieri sera erano al loro posto), la calotta rotta perchè con il coltello in mano sono una frana quando si tratta di avere la mano ferma.
Ma io volevo proprio svuotare il mio panettone e farcirlo con la bella panna appena fatta! E volevo proprio che stasera il mio papà che mi è venuto a prendere, pensasse che non avevo fatto il dolce ma solo un panettone e invece una volta aperto… sorpresa! 
E alla fine era venuto, con la calotta un po’ arrangiata e un ripieno meno ricco (però avevo messo anche le gocce di cioccolata), non mi importava, ero soddisfatta.
E invece no, Cecilia ha deciso in due secondi, il tempo di spostarmi dal tavolo al frigo, che voleva la mamma. E il tempo do aprire il frigo con una mano tenedo in bilico il panettone con l’altra era fra le mie gambe e… patatrac! Tutto per terra. Voglia di rifarlo? No. Voglia di mettersi a urlare? Tanta. 
Ma siccome poi con una figlia che ti porta la scopa non puoi far altro che metterti a ridere (istericamente, s’intende!), ecco qui a raccimolare i pezzi. Perchè ormai mi sono fissata, voglio il panettone con la panna per mio padre, peccato che si dovrà accontentare del surrogato. Buono lo stesso, per carità, ma niente effetto sorpresa.
Nonna Papera l’avevi previsto?

Panettone a sorpresa

“Sia subito chiaro che la comparsa del panettone sulle mense natalizie avvenne molto molto più tardi nel tempo, ora oggetto delle nostre rice…tte. Ma trattandosi di un dolce a sorpresa che, di sorpresa, piazzerete in tavola il giorno di Natale, pensiamo ci sia considerato chiudere un occhio sul… futuro. Secondo la leggenda, il “panettone” fu introdotto verso la fine del ‘300 dalla corte viscontea, ma si crede abbia origini più antiche.”
1 panettone (di marca) da 1/2 chilo
150 gr di panna
50 gr di frutta candita
qualche noce

Con delicatezza e tendendo il coltello con mano elastica e leggera, tagliate e togliete (e riponete) la calotta superiore del panettone. Quindi, sempre con garbo, svuotate il panettone ben bene lasciando però sia lungo le pareti sia sul fondo uno strato di “mollica” (chiamiamola così) spesso 2-3 cm. Quindi procedete al riempimento con questa crema: panna montata mescolata con la frutta candita e i gherigli di noce, tagliati tutti a dadetti. Riprendete la calotta superiore (che avete riposto) e chiudete il panettone. Mettete il dolce in fresco per un’oretta prima di servire.

Panettone surprise

“Is immediately clear that the appearance of the cake on the tables Christmas came very much later in time, but it is a sweet surprise , surprise , you place the table on Christmas Day , we think there is considered to be turning a blind eye . According to legend , the ” cake ” was introduced in late 1300 by the viscounts , but is believed to have ancient origins.”
1 cake ( brand ) 1/2 pound
150 grams of cream
50 grams of candied fruit
some walnut

Gently and pulling the knife hand with flexible and light , cut and remove ( and store ) the top cap of the cake . So , always with grace, emptied the cake very well but left both along the walls on both the bottom layer of ” crumb ” ( let’s call it ) often 2-3 cm. Then go to this cream filling with whipped cream mixed with candied fruits and walnuts , cut in all dadetti . Take back the upper cover ( you have placed ) and close the cake . Put the cake in the fridge for an hour before serving.

12 pensieri su “Panettone a sorpresa – manuale di Nonna Papera

  1. serena ha detto:

    Cucinare con i bambini (ma anche i mariti non scehrzano!) è spesso un'impresa .. certo data l'importanza del panettone (malgrado Nonna Papera, non è certo una ricetta pronta in 5 minuti) , l'isterismo avrà raggiunto livelli altissimi .. guarda, mio figlio due sere fa, mi ha svuotato il brick di panna in una zuppa appena fatta .. altro che risata isterica .. avevo preparato una zuppa light e mi è diventata improvvisamente ipercalorica .. l'ho mangiata ugualmente e amen 🙁 Buon w-end!

  2. Federica ha detto:

    Ma sai che ti dico? Anche l’effetto sorpresa del panettone in ciotola è di tutto rispetto 🙂 Alla faccia del fato, destino, karma o semplicemente della sfiga! Tiè :)))) Nonna Papera non aveva previsto che oggi va di moda la cucina destrutturata 😉 Un bacio, buona settimana

  3. marina riccitelli ha detto:

    immagino la tua rabbia ma scommetto che è sbollita subito! Questo panettone mi piace un sacco così come mi piace tanto il manuale di nonna papera!!! E anche il tuo blog!! bacioni Marina

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