Il blooming bread con il pane di San Martino

San Martino. Fin da piccola sono stata abituata all’idea dell’estate di San Martino, giornata accompagnata da celebrazioni religiose e… grandi abbuffate! 
Ma quest’anno ad accomunare questo blog a molti altri pronti per la ricorrenza di San Martino non sotto l’aspetto religioso – devozionale, ma sotto quello più folkloristico.
Tutti conoscono la figura di S. Martino, che nacque fra il 315 e 317, il cui nome fu dato dal padre in onore di Marte, il dio della guerra. A quindici anni, in quanto figlio di un militare, dovette entrare nell’esercito e la leggenda narra che in autunno, uscendo dalla città francese di Amiens, vide un povero vecchio, mezzo nudo e tremante per il freddo. Preso da pietà sguainò la spada, tagliò il suo mantello di lana e ne diede la metà al povero. Subito il sole spuntò nel cielo proprio come in una calda giornata estiva. 
Tuttavia, la giornata dell’11 novembre non è caratterizzata esclusivamente da questa leggenda o dalle abbuffate di castagne accompagnate con il vino. Spesso è nota come la “festa dei cornuti”. 
Corna e burle sono festeggiate in molti paesi di Italia e Europa in questa notte: con processioni che sostano sotto le finestre di sposi novelli, vedovi e scapoli attempati, con falò attorno cui si canta e balla, con ragazzi che si tingono il viso con la fuliggine, con danze accompagnate da grossi campanacci ed altri strumenti frastornanti, con la distribuzione della zuppa “rappacornuti” o l’elezione del “cornuto” dell’anno.
Ma cosa c’entra tutto questo con la figura del Santo? Molti, probabilmente, non ci avranno mai pensato, ma la festa di S.Martino nasce in Francia, quando questa era ancora sotto l’influsso pagano dei Celti, che celebravano l’inizio del nuovo anno a novembre (vi ricordate il mio post di halloween?). Ma il calendario celtico era composto da un anno lunare di 354 notti e dal giorno del capodanno occorreva aggiungere 12 giorni per farlo coincidere con quello solare. La notte dell’11 novembre era quindi un periodo di festa durante il quale si sospendevano le attività lavorative in onore degli dei e questo favoriva, certamente, incontri collettivi, feste, trasgressioni e adulteri anche grazie all’eccessivo consumo del vino novello. 
Questa e tante altre storie su San Martino accompagnano questa giornata che, non so da voi, ma qui proprio estiva non è. E per restare in tema di accompagnamenti, ecco con cosa accompagno il vino per stasera.

Il blooming bread con il pane di San Martino

80 grammi di farina di castagne
lievito di birra
sale
100 grammi di farina per pizza molini rosignoli
olio evo
50 grammi di noci sgusciate
1 scalogno
formaggio a pasta filante

In una ciotola unire le due farine, a parte sciogliamo il lievito in poca acqua tiepida. Versare nell’impasto e aggiungere l’olio ed il sale. Per ultimo unire le noci tritate ed impastare fino ad avere un composto sodo. 
Mettere in un recipiente, coprire e far lievitare per circa un’ora e mezzo. Trasferire il pane in una teglia da forno e cuocere per 30 minuti a 180 gradi.
Una volta cotto far raffreddare bene il pane, incidere a fondo una griglia sulla crosta e inserire ai lati di ogni quadrato ottenuto una fettina di scalogno e una di formaggio. 
Quando tutta la griglia è piena spennellare la superficie con l’olio e infornare a 180° per circa 15 minuti.

Blooming bread with the bread of San Martino

3 oz of chestnut flour
yeast
salt
3 1/2 oz of flour 0
extra virgin olive oil
1 oz walnuts
1 shallot
stringy cheese
In a bowl combine the flours, except dissolve the yeast in warm water. Pour in the mixture and add the oil and salt. Finally add the chopped nuts and mix until you have a hard compound.
Put in a bowl, cover and let rise for about an hour and a half. Transfer the bread on a baking sheet and bake for 30 minutes at 180 degrees.
Using a serrated knife, cut through the bread, not all the way through but about two-thirds of the way, making criss-cross patterns. Stuff the cheese and the shallot into the incisions pushing deep into the bread carefully with your fingers.
When the entire grid is filled brush the surface with emulsion based on olive oil and salt. Bake at 400 F for 15/20 minutes.

2 pensieri su “Il blooming bread con il pane di San Martino

  1. elenuccia ha detto:

    Davvero interessante, in effetti non sapevo l'origine della "festa dei cornuti". E non avevo neanche mai sentito parlare di questi panini alle castagne farciti al formaggio. Devono essere deliziosamente gustosi. Ma sono rimasta colpita anche dalla ricetta del pane, non ho mai fatto un lievitato con la farina di castagne

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